Giorno: 5 febbraio 2015

5 febbraio 2015 0

In tre assaltano il supermercato Conad a Frosinone, commessa ferita

Di admin
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Un vero assalto al supermercato quello compiuto quyesta sera al Conad di via Paleario a Frosinone. Erano le 19, quando in tre, con il volto coperto e armati di taglierino, sono entrati nel supermercato assalendo i cassieri e portando via l’incasso di parte della giornata. Il bottino sarebbe di una decina di migliaia di euro. Una delle cassiere è stata spintonata con violenza e nel cadere ha battuto la testa. Per lei è stato necessario l’intervento di una ambulanza per il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale di Frosinone. I tre si sono dileguiati e sulle loro tracce ci sono gli agenti di Polizia della questura.

Er. Amedei

5 febbraio 2015 0

Prende a sprangate il benzinaio in via Garigliano a Cassino, rapina o pestaggio? Fermato minorenne

Di admin

Rapina o pestaggio? Non sono chiari i motivi che hanno spinto un giovanissimo, pare addirittura minorenne, ad aggredire a sprangate il benzinaio di via Garigliano a Cassino. L’aggressione si è consumata alle 16.30 circa quando il giovane, con un passamontagna e armato di una spranga di ferro, si è accanito contro il benzinaio sferrandogli colpi violentissimi e ripetuti al volto e alla testa. Nel tentativo di difendersi l’aggredito è riuscito a strappargli il passamontagna e a riconoscere il suo aggressore che, arrivata un’auto per fare rifornimento, è scappato.

Immediatamente allertata la polizia, più volanti sono arrivate in via Garigliano. Gli uomini del vice Questore Cristina Rapetti (Nella foto al centro tra il capo di gabinetto Marrazzo e il questore Santarelli) , hanno soccorso il ferito facendolo trasportare in ospedale da una ambulanza, non prima, però, di aver fornito le indicazioni sull’aggressore corroborate anche dalle immagini delle telecamere della stazione. Meno di tre ore dopo, il giovanissimo era già in commissariato. Gli agenti lo hanno trovato a casa come se nulla fosse. C’è da capire se tra i due vi è un pregresso che giustificasse l’aggressione o se quella compiuta è stata una o tentata rapina. Er. Amedei

5 febbraio 2015 0

Il tenente dei carabinieri Massimo Esposito impartisce a Cassino lezioni antibullismo alla Media Diamare

Di admin

Violenza di genere, bullismo e cyber bullismo, questi gli argomenti affrontati stamattina dal tenente Massimo Esposito, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia carabinieri di Cassino agli alunni della scuola media Diamare. Nella sua lezione l’ufficiale ha marcato la differenza tra la figura del bullo e quella della sua vittima riferendo anche come queste dinamiche sfociano in reati quali rissa, lesioni, minacce, istigazione a delinquere. Poi, facendo tesoro dell’ esperienza personale maturata nell’ambito della missione NATO IFOR – JOINT ENDEAVOUR, nella Bosnia Herzegovina, ha illustrato ai presenti l’importanza delle Missioni Internazionali, che vedono impegnati i militari italiani in aree belliche di altri paesi.

5 febbraio 2015 0

L’italia nella morsa del maltempo: neve al nord, temporali al centro sud

Di admin

Continua il maltempo su gran parte dell’Italia. Il dipartimento di Protezione civile ha diramato un avviso che prevede nevicate con accumuli a terra da moderate ad abbondanti anche in pianura nell’entroterra ligure, Piemonte LOmbardia e nella zona nordoccidentale dell’Emilia Romagna e fino a fondovalle in Valle d’Aosta. Si prevedono invece accumuli di neve a terra moderati al di sopra dei 200-400 metri in Veneto, Friuli Venezia Giulia e sopra i 300 metri in Toscana. Al di sopra dei 600-800 metri in Umbria, Lazio Abruzzo e MOlise mentre in Sardegna sopra gli 800 metri.

Nell’avviso inoltre si prevede pioggia o temporali su Marche, Lazio, Campania, Calabira e Basilicata in estensione a Umbria Emilia Romagna e Sicilia. La pioggia sarà molto intensa e accompagnata da attività elettrica, grandine e forti raffiche di vento. Vento forte con rinforzi di burrasca sono previsti su Liguria, Friuli Veneza Giulia, Veneto, Lombardia Emilia Romagna e Marche, Sicilia,Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e, sulla Sardegna, con mareggiate lungo le coste esposte.

Criticità arancione quindi oggi e domani per rischio idraulico diffuso sull’Emilia-Romagna orientale, sui settori settentrionali delle Marche, Umbria occidentale e buona parte del Lazio, mentre per rischio idrogeologico localizzato su Campania e Basilicata tirrenica, nonché – in aggiunta domani – su buona parte dell’Umbria e sulla pianura marchigiana meridionale. Criticità gialla invece oggi su gran parte della Penisola, dalla Liguria e dal Polesine fino al Salento e a buona parte della Calabria, della Sicilia e della Sardegna. Per la giornata di domani il quadro resterà analogo, salvo che per Liguria e Puglia.

Dalla mezzanotte nevica su vaste aree del nord Italia, con accumuli di neve al suolo fino alle zone di pianura interessando circa 700 chilometri di autostrade. Il tratto più critico è quello appenninico dell’A1 Milano Napoli tra Pian del Voglio e il valico di Citerna dove oltre 40 centimentri di nevi hanno ricoperto il manto stradale. Autostrade per l’Italia ha messo in campo più di 700 mezzi e 2 mila uomini.

A partire dalle ore 3 è stato disposto il divieto temporaneo di circolazione per i mezzi con massa a pieno carico superiore ai 7,5 tonnellate. In una nota Autostrade per ‘Italia comunica che nelle prossime ore si prevede un’intinsificazione delle precipitazioni nevose fino alle quote di pianura soprattutto in Emilia Romagna e consiglia di mettersi in viaggio sole se il veicolo è equipaggiato con pneumatici invernali o con catene a bordo, che, Autostrade per l’Italia ricorda, vanno sempre montate in Area di Servizio, Area di parcheggio o piazzola di sosta.

5 febbraio 2015 0

Petrarcone – Funivia: Pubblicata la delibera sul BURL

Di redazionecassino1

“Lo scorso 3 febbraio la delibera contenente l’atto di indirizzo per la realizzazione e la gestione della funivia Cassino – Montecassino è stata pubblicata sul Burl (Bollettino Ufficiale della Regione Lazio) numero 10 all’interno del supplemento numero 1.” A renderlo noto il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, dopo la pubblicazione della delibera, avvenuta ai sensi della Legge Regionale 59/83, tesa ad individuare – ai sensi dell’art 5 della medesima legge – le aziende richiedenti la concessione per la realizzazione e la gestione dell’impianto funiviario. “Sulla base – ha continuato il sindaco – delle richieste pervenute, l’Amministrazione provvederà alla redazione del bando per l’espletamento della successiva gara. Un passaggio che avverrà passati i 45 giorni dalla pubblicazione, tempo necessario per far giungere le domande degli interessati alla realizzazione ed alla gestione dell’impianto. Le aziende interessate, pertanto, dovranno predisporre progetto preliminare sulle caratteristiche dell’impianto da realizzare e le relative infrastrutture, nonché il piano tecnico – finanziario. Il tutto tenendo in considerazione i punti deliberati in Consiglio Comunale. Nello specifico mi riferisco alla tipologia di impianto, alla portata dello stesso e al percorso della funivia. Senza dimenticare che il documento di indirizzo redatto ed a cui le aziende devono attenersi, contiene una serie di parametri con l’intento di ridurre a zero l’impatto ambientale dell’opera la cui stazione di valle dovrà essere ubicata presso il campetto della Villa Comunale, con piano di fondazione a quota zero metri, in modo da salvaguardare le sorgenti del fiume Gari poste a quota inferiore. La stessa cosa vale per l’unico sostegno che occorre per la funivia che sorgerà nei pressi di Monte Venere con cabine della capienza di 70/80 persone e la possibilità di riservare 8/10 posti a sedere. Un atto, inoltre, che prevede gli oneri per la realizzazione dell’opera a carico della società aggiudicatrice che dovrà anche contribuire al parziale sostegno finanziario per l’eventuale recupero dello stabile presente all’interno della Villa Comunale di Cassino. Passati i 45 giorni dalla pubblicazione sul Burl sarà poi compito degli uffici competenti predisporre il bando europeo e successivamente istruire le proposte progettuali che perverranno. Siamo dunque, giunti, alla fase prettamente operativa di un progetto in cui crediamo molto e che offre alla città la possibilità di dotarsi di un’opera che rappresenta un’attrattiva unica nel suo genere. Un’opera che è in grado di intercettare un flusso turistico che oggiAggiungi un appuntamento per oggi è diretto solo in Abbazia, offrendo, di fatto, ai turisti la possibilità di far visita non solo al monastero, ma anche ai luoghi culturali ed ambientali della nostra città, con enormi vantaggi per le attività produttive e commerciali di Cassino.”

5 febbraio 2015 0

Camion si intraversa, venafrana bloccata a San Pietro Infine

Di admin

“Abbiamo sentito un grande botto”, così hanno commentato alcuni residenti di San Pietro Infine l’incidente che si è verificato sulla strada statale 6dir. venafrana oggi poco dopo mezzogiorno. Per cause al vaglio dei carabinieri della stazione di Mignano Monte Lungo un tir si è intraversato terminando la corsa con la cabina rigirata su un muretto della cunetta laterale alla strada e il rimorchio in mezzo alle corsie di marcia.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche l’Anas e l’Associazione Italaiana Sicurezza Ambientale di San Pietro Infine in supporto alla viabilità.

Per fortuna l’autista non ha riportato ferite e non sono rimasti coinvolte altre vetture. A seguito del sinistro si sono verificate lunghe code di tir, mentre le auto più piccole seppure con qualche difficoltà riuscivano a transitare attraverso un piccolo spazio tra il guard rail e il rimorchio del camion.

Al momento (ore 15) la strada ancora non è stata riaperta e i mezzi di soccorso meccanici sono al lavoro per ripristinare la normale circolazione.

Ant. Nard.

5 febbraio 2015 0

Volanti e Reparto Prevenzione Crimine della Polizia impegnate sull’asse attrezzato

Di redazionecassino1

Prosegue l’attività di controllo da parte delle forze dell’ordine, in particolare della polizia, nel Capoluogo.Ieri, nell’ambito di un mirato di prevenzione nell’area industriale del capoluogo, le volanti e gli uomini del reparto prevenione crimine hanno controllato numerosi siti commerciali.

Proprio la consistente presenza di siti industriali e centri commerciali nell’area interessata le conferiscono un particolare livello di attenzione legato al costante ed elevato traffico di utenti.

La Polizia di Stato ha messo in atto da un lato servizi di prevenzione contro i reati predatori attraverso il monitoraggio dei transiti registrati sulla tratta stradale.

Dall’altro, sempre in un ottica di prevenzione, sono stati svolti servizi antiprostituzione indirizzati alla individuazione di chi illecitamente sfrutta il fenomeno.

Quattro i posti di controllo il cui bilancio ha registrato il ritiro di 2 patenti e 4 contravvenzioni al Codice della Strada.

Due i fogli di via emessi nei confronti di due giovani donne.

5 febbraio 2015 0

Acquista pellet on line, ma è una truffa. 54enne denunciato dai carabinieri

Di redazionecassino1

Ancora una denuncia dei militari dell’Arma per quanto riguarda le truffe on-line, la terza in pochi giorni. I Carabinieri di Guglionesi hanno individuato e deferito in stato di libertà una persona ritenuta responsabile di aver consumato una truffa consumata ai danni di una persona del comune basso molisano. Nello specifico, un cittadino di Guglionesi, aveva acquistato online un notevole quantitativo di pellet da riscaldamento, circa 25 tonnellate, ad un prezzo di poco superiore ai 3.000 euro. L’acquirente aveva pertanto concluso la transazione con il versamento della somma, tramite bonifico bancario, salvo poi fare l’amara scoperta di non vedersi mai recapitare la merce ordinata. Altro non è rimasto, allo sfortunato acquirente, di presentare una denuncia. I militari pertanto hanno avviato gli accertamenti che hanno consentito di ricostruire e tracciare i movimenti di denaro, riuscendo quindi a risalire al presunto autore, un uomo di 54 anni, originario della provincia di Pescara, già noto alle forze di polizia che ora dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.

5 febbraio 2015 0

Armi, munizioni e droga scoperte dai carabinieri in casa di due affiliati al ‘clan dei Casalesi’

Di redazionecassino1

I Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe hanno eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di DELLA CORTE Francesco, sita in Villa Literno al Corso Umberto I, classe 86, incensurato, figlio di DELLA CORTE Mario, classe 63, affiliato al clan dei Casalesi fazione “Tavoletta”. Durante le operazioni di polizia giudiziaria il giovane veniva trovato in possesso di una borsa contenente 2 pistole mitragliatrici, entrambe calibro 9 e sprovviste di matricola, di cui una marca Uzi ed una Luger, un silenziatore per pistola mitragliatrice, 4 caricatori e 170 cartucce cal. 9×21 e pertanto tratto in arresto in flagranza per porto illegale di armi clandestine da guerra e relativo munizionamento. Dai primi accertamenti svolti dai militari dell’Arma, risulta che le armi fossero perfettamente funzionanti. Non si esclude che le stesse potessero essere utilizzate per la commissione di reati di camorra. All’uopo, sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri per verificare l’impiego proprio delle citate mitragliatrici in episodi delittuosi posti in essere dalla criminalità organizzata.

Nel corso della perquisizione è stato rinvenuto anche dello di stupefacente del tipo hashish, per il quale il DELLA CORTE è stato deferito all’A.G. anche per detenzione illegale di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

5 febbraio 2015 0

Legambiente: nel Lazio oltre un milione di tonnellate di amianto nell’ambiente, ma solo 100mila quelle smaltite in dieci anni

Di redazionecassino1

L’inquinamento da amianto è uno dei maggiori pericoli nella regione Lazio. Di recente sono stati pubblicati alcuni dati, da parte di Legambiente, allarmanti sulla presenza e soprattutto sul mancato smaltimento di questo pericoloso materiale. Secondo l’associazione ambientalista nel Lazio ci sarebbero più di 1 milione di tonnellate di amianto e 1042 morti per mesiotelioma dal 2001. Legambiente “Non si può perdere tempo. Sia subito approvata la legge regionale sull’amianto”, queste le richieste del sodalizio dopo la pubblicazione dei dati. Un milione di tonnellate di amianto ancora presenti sul nostro territorio, solo 100.000 sono state rimosse in 10 anni. Questi in sintesi i dati sulla presenza di amianto nel Lazio emersi dall’indagine e la richiesta di un appuntamento per oggi durante l’incontro “Una Regione libera dall’Amianto”. L’amianto è un dramma irrisolto e troppo spesso ignorato, la proposta di legge della consigliera Cristiana Avenali che attende di essere discussa nelle commissioni competenti, vorrebbe istituire politiche di sostegno per l’assistenza dei soggetti ex esposti, e a quelli colpiti dalle malattie collegate all’amianto. In particolare si vorrebbe istituire uno “Sportello amianto” nelle Asl e rendere gratuite le prestazioni diagnostiche. In più sarebbe istituito, tra le altre proposte, un registro di tutti gli edifici con tracce di amianto e verrà regolamentato lo smaltimento dei piccoli quantitativi. “Sono passati 22 anni dalla messa al bando dell’amianto e ne abbiamo sul nostro territorio ancora un milione di tonnellate – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – non si può piu aspettare. Dobbiamo ripulire gli edifici, i complessi industriali e le scuole da ogni residuo di amianto e fare in modo che ovunque si accorcino i tempi delle bonifiche, oltre a realizzare strutture idonee per lo smalltimento in modo da abbaterne i costi. Se i dati sulla presenza nel territorio e sulla conseguenza sulla salute parlano chiaro, adesso l’amministrazione regionale porti velocemente all’approvazione una norma di civiltà che va nella direzione giusta. A seguito dell’impegno preso un appuntamento per oggi da tutti i consiglieri intervenuti, compresi i presidenti delle commissioni regionali salute e ambiente, seguiremo da vicino l’iter perchè dalle parole si arrivi ai fatti, restituendo a tutti gli abitanti del Lazio una regione #amiantofree”. L’associazione continuerà a individuare i siti a rischio concentrandosi anche sull’ambiente scolastico, sia in termini strutturali che nel campo dell’educazione e della sensibilizzazione dei cittadini.

F. P.