Giorno: 2 marzo 2015

2 marzo 2015 0

Pestano due ragazzi di Terracina per rapinare il telefonino, arrestati tre marocchini ed un italiano

Di admin
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Hanno aggredito e pestato due giovanissimi di Terracina per rapinare loro un telefono cellulare. E’ accaduto questa notte nella città pontina e protagonisti dell’aggressione sono stati L. A., 26enne, A. I., 20enne, D. M. 21enne di origini marocchine e V. D., 19enne, tutti residenti a Terracina. Il gruppo dopo aver avvicinato con un pretesto due giovani, li hanno aggrediti con calci e pugni, impossessandosi del telefono cellulare di uno dei due.

I malcapitati sono stati trasportati, successivamente, presso il pronto soccorso per curare le gravi ferite riportate al volto e al capo. I carabinieri, invece, non hanno tardato ad individuare gli aggressori e ad arrestarli per rapina e lesioni personali in concorso.

Er. Amedei

2 marzo 2015 0

Ritrovato a Cassino importante reperto della prima “casa” della Madonna dell’Assunta

Di admin

Un pezzo dell’antica Cassino riemerge dopo la pulizia di un’area. Qualche giorno fa, nella zona San Silvestro della città Martire, è stato ritrovato un reperto che sembra essere  un obelisco in calcare che decorava la facciata della Santissima Annunziata. A darne notizia è l’ambientalista Edoardo Grossi al quale sta a cuore non solo l’ambiente ma anche la storia di Cassino. E quella ritrovata nei pressi di Largo San Domenico sembra essere proprio un importante pezzo della storia cittadina dato che la Santissima annunziata era la chiesa in cui trovava dimora la venerata statua della Madomnna dell’Assunta.

Non a caso, ancora oggi, la sua incoronazione avviene proprio in quella zona. “Dopo la pulizia sono emersi – dice Grosssi – i resti di una delle Chiese dell’anteguerra, cui molti cittadini di Cassino,  erano particolarmente legati, si tratta  la chiesa della SS. Annunziata, fatta costruire nel XV secolo ed ubicata sulla via che porta a Caira, tra via del Foro a via San Giacomo, nei pressi dell’ENEL. I bombardamenti del ‘43-’44 la distrussero completamente. Qualche giorno fa è venuta alla luce la punta della cupola del campanile, e tutt’ora lasciata alla mercé di ladri. Sono venuti fuori inoltre molte depressioni che evidenziano i sotterranei della Chiesa, lasciati aperti e pericolosi per chi volesse fare una visita. Andrebbe recuperata senza indugio alcuno. La soprintendenza ai beni storici e archeologici,  dovrebbe intervenire con la massima urgenza per tutelare questo prezioso tesoro. Non escludo – conclude Grossi – di far intervenire i Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Storico”.

Ermanno Amedei

2 marzo 2015 0

Crollo nell’Istituto Alberghiero, la proprietà dello stabile presenta denuncia per danneggiamenti

Di admin

Il preside dell’Istituto Alberghiero di Cassino e la proprietà dell’immobile, procederanno a formalizzare una denuncia per danneggiamento contro ignoti. I fatti si riconducono al crollo della parete avvenuta qualche notte fa all’interno dell’istituto di via Cerro. La stessa proprietà ha dato mandato ad un perito di valutare la natura del crollo accertando che si è trattato di un danneggiamento. Inoltre, per difendere la propria immagine ha incaricato l’avvocato Carbone e, in questi giorni verrà formalizzata la denuncia per danneggiamento colposo o doloso. Inoltre lo stesso legale fa sapere che la stabilità dell’edificio non è in discussione. Quello crollato, o fatto crollare, è un tramezzo che, in quanto tale, non ha natura portante ma funge solo da divisorio tra aule. Er. Amedei

2 marzo 2015 0

Proseguono a Latina gli incotri tra la Questura e gli studenti sulle tematiche della mafia

Di admin

Si è tenuto oggi, presso l’II.SS. Galilei -Sani di Latina, il secondo incontro con gli studenti degli istituti superiori tenuto da operatori della Polizia di Stato e da rappresentanti del mondo dell’associazionismo, relativamente alle tematiche delle mafie, in particolare della camorra.

La conferenza ha visto susseguirsi gli interventi del Questore di Latina Giuseppe De Matteis, del Dirigente del Commissariato di P.S. Scampia 1° Dirigente della Polizia di Stato Cristiano Tatarelli, del Presidente dell’associazione Resistenza Anticamorra di Scampia Ciro Corona, del Presidente della Sezione di Latina di Libera Fabrizio Marras e di Francesco Verde, fratello di Gelsomina Verde, vittima innocente di camorra, torturata ed uccisa nel 2004 nella faida di Scampia.

Di fronte ad una folta platea di giovani il Questore di Latina ha illustrato le varie modalità con le quali le organizzazioni di stampo mafioso si infiltrano in un territorio, fornendo le indicazioni per rilevare gli indicatori di rischio e di presenza del fenomeno, sottolineando l’importanza del ruolo e della partecipazione attiva del cittadino alle sorti della propria terra.

Il Dr. Tatarelli, già Dirigente della Squadra Mobile di Latina ai tempi della guerra criminale che insanguinò la provincia all’inizio del 2010, ha raccontato la sua esperienza in un posto di frontiera come quello di Scampia , noto al pubblico per i fatti di cronaca che la caratterizzano e per le fiction televisive li ambientate.

Ciro Corona, nato e residente nel quartiere di Scampia ha tenuto con il fiato sospeso la giovane platea narrando le vicende che lo hanno portato in un territorio così difficile ad avere il coraggio di scegliere la strada della legalità e dell’impegno sociale, che lo vede in prima linea in attività di recupero di giovani a rischio e nella gestione di terreni agricoli confiscati alla camorra.

Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Francesco Verde, che ha raccontato la sua esperienza di vita nel quartiere di Scampia, che l’ha visto protagonista attivo della malavita fino al suo pentimento e collaborazione con le forze dell’ordine. Francesco è il fratello di Gelsomina Verde, giovane vittima innocente di camorra torturata e uccisa nel 2004 nella faida tra bande rivali. Ha raccontato la sua drammatica esperienza con la speranza che i ragazzi possano trarne insegnamento rendendoli persone migliori “così il mio tempo non sarà andato perso”.

A seguire la testimonianza di Fabrizio Marras, che ha rappresentato l’attività di Libera, l’Associazione contro le mafie di Don Luigi Ciotti, con particolare riguardo al valore sociale che rappresenta la gestione dei beni confiscati alla malavita, quale riscatto di una comunità che sa reinvestire le risorse sottratte illegalmente al territorio.

I ragazzi delle classi V^, che hanno assistito all’incontro, hanno potuto rivolgere direttamente alcune domande ai relatori, manifestando grande soddisfazione circa l’iniziativa, che nei prossimi giorni interesserà anche le altre scuole della provincia.

2 marzo 2015 0

Accesa la Fiaccola Benedettina “Pro Pace et Europa Una” quest’anno arriverà a Dublino

Di redazionecassino1

Accesa la Fiaccola Benedettina nel pomeriggio di ieri. Con questa cerimonia è iniziato il viaggio che tra pochi giorni vedrà la Fiaccola Benedettina arrivare a Dublino prima di far ritorno a Cassino per le celebrazioni di San Benedetto patrono d’Europa e della nostra città. Alla cerimonia dell’accensione, che si è svolta a Norcia, hanno presenziato il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, Nicola Alemanno e Francesco Pelliccia, rispettivamente sindaci di Norcia e Subiaco. La cerimonia di accensione della Fiaccola “Pro Pace et Europa Una” è avvenuta al termine di una suggestiva celebrazione all’interno della cripta della Basilica di San Benedetto. “È sempre emozionante – ha dichiarato il sindaco Petrarcone – assistere all’accensione della fiaccola benedettina che da Norcia inizia il suo percorso nei vari Paesi Europei, portando con sé il messaggio di Pace e fratellanza proprio di San Benedetto. Quest’anno la fiaccola benedettina sarà accolta a Dublino dal governo irlandese e accompagnata dall’Ambasciatore italiano della Repubblica d’Irlanda. Nella tre giorni irlandese sarà portata dalle delegazioni di Norcia e Subiaco il messaggio di Pace al Nunzio apostolico in Irlanda, al sindaco di Dublino, alla sede del Parlamento Europeo in Irlanda e al Governo irlandese. Un viaggio ricco di significato durante il quale la fiaccola, come sempre, sarà ambasciatrice dell’opera meravigliosa svolta da San Benedetto attraverso la sua Regola per la formazione della civiltà e della cultura europea. Di ritorno da Dublino la fiaccola farà sosta il prossimo 14 marzo a Subiaco ed il 18 marzo a San Pietro per la benedizione del Santo Padre prima di tornare, il prossimo 20 marzo, definitivamente nel suo alveo naturale, la nostra meravigliosa Abbazia di Montecassino. Un percorso che come ogni anno vissuto dai fedeli, e non solo da loro, con emozione e con la consapevolezza oltre che l’onore di essere i rappresentanti di tre città benedettine per eccellenza in cui Benedetto ha passato la sua vita.

2 marzo 2015 0

Ispettori Ambientali da domani via al corso di formazione

Di redazionecassino1

Entra nel vivo il progetto degli Ispettori Ambientali promosso dal comune di Cassino. Dopo la presentazione delle domande ora si fa sul serio. Inizieranno, infatti, domani i corsi per la formazione degli uomini che dovranno svolgere questo importante compito di controllo del territorio contro gli abusi e il deposito incontrollato di rifiuti. “Domani pomeriggio con il primo modulo inizierà il corso per la formazione di tutti coloro hanno presentato domanda e sono risulti idonei e quindi presenti nella graduatoria degli ispettori ambientali.” A renderlo noto l’assessore all’ambiente del Comune di Cassino, Riccardo Consales, che domani, martedì 3 marzo, insieme al comandante della Polizia Locale, inaugurerà il corso che si terrà all’interno della Sala Restagno del Municipio dalle 15 alle 19. “La prima lezione – ha continuato Consales – sarà incentrata sulla figura dell’ispettore ambientale. Più precisamente riguarderà le competenze, contenute all’interno del regolamento comunale, dell’ispettore ambientale ed il rapporto con la Polizia Locale, oltre che la classificazione prevista per questa figura all’interno dell’ordinamento giuridico. Come già detto il corso avrà una durata di 40 ore ed è articolato in più moduli, in tutto 10, con nozioni che riguarderanno gli illeciti amministrativi ed i reati in materia ambientale, il procedimento sanzionatorio amministrativo, l’esame di regolamenti ed ordinanze comunali in materia ambientale e l’esame della normativa in materia ambientale, Regionale e Statale in particolare il vigente T.U.A. Al corso prendono parte anche 10 dipendenti comunali che verranno affiancati agli aspiranti Ispettori Ambientali che, conseguito il titolo, dovranno assicurare, a pena di inammissibilità, almeno venti ore mensili di lavoro volontario, a favore dell’ente gestore del corso di formazione, secondo le disposizioni impartite dal responsabile. Domani, quindi, si passa alla fase di formazione per tutti gli aspiranti ispettori ambientali a seguito della quale verrà rilasciato un attestato ed i primi 30 su 77 che hanno presentato domanda potranno iniziare a svolgere il proprio compito, che è bene ricordare non costituisce attività di pubblico ufficiale, all’interno della città. Successivamente, partito il progetto e preso atto dell’andamento dello stesso che auspichiamo essere positivo, eventualmente si provvederà all’abilitazione di tutti coloro avranno frequentato il corso e conseguito la qualifica. Il ruolo dell’Ispettore Ambientale, in una realtà come la nostra in cui come sistema di raccolta dei rifiuti è in vigore il porta a porta, è fondamentale. Compito degli ispettori, infatti, è quello di svolgere un’attività di monitoraggio e di segnalazione di pratiche scorrette e di presenza di eventuali mini discariche abusive, fornendo un forte contributo sia nel prevenire tale fenomeni che nel sostenere le autorità competenti per le conseguenti attività sanzionatorie e repressive.”

2 marzo 2015 0

I delegati ciociari all’assemblea nazionale della Fiom

Di admin

All’assemblea nazionale della Fiom a Cervia c’era anche una delegazione della provincia di Frosinone costituita da Pierluigi De Filippis (Rsa-Rls), da Fabrizio Meta, da Roldano Mastroianni e da Antonio e Debora Del Brocco. Il 27 e 28 febbraio anche la provincia di Frosinone è stata rappresentata all’assemblea nazionale e la delegazione ha partecipato ai lavori valutando le due mozioni proposte e approvando il documento presentato dalla segreteria nazionale della Fiom. In particolare al centro del documento definitivo approvato dall’assemblea è finita la riforma del mercato del lavoro in atto da parte del governo Renzi: “L’Assemblea nazionale impegna tutte le strutture della Fiom ad aprire una fase di discussione straordinaria con le lavoratrici e i lavoratori nei luoghi di lavoro e nel paese e condivide le proposte per un’iniziativa contrattuale per l’estensione dei diritti e contro l’applicazione del Jobs Act in materia di licenziamenti individuali e collettivi, demansionamento, controllo a distanza, appalti, taglio degli ammortizzatori sociali. L’Assemblea condivide la proposta avanzata dal Segretario generale della Cgil e approvata dal direttivo della Cgil di predisporre un progetto di legge di iniziativa popolare per un nuovo statuto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori per riunificare tutto il frammentato mondo del lavoro attivando in tempi rapidi la consultazione straordinaria delle iscritte e degli iscritti così come decisa dal comitato direttivo della Cgil e di intraprendere, di conseguenza, un coerente percorso referendario abrogativo della recente legislazione in materia di lavoro e di contrattazione. Pertanto l’Assemblea nazionale considera necessario l’impegno di tutta l’organizzazione a perseguire l’obiettivo della cancellazione di queste norme legislative”. Nel documento si ribadisce inoltre: “Nella storia degli ultimi 100 anni la Fiom e la Cgil hanno svolto un ruolo di rappresentanza generale degli interessi del mondo del lavoro e di affermazione di un’idea di stato sociale come strumento essenziale per i diritti fondamentali della persona: lavoro, salute, istruzione. Tutto ciò oggi è messo in discussione, compresa la trasformazione del sindacato da soggetto confederale e generale a sindacato di mercato aziendale e corporativo”. Si evidenziano le priorità e gli interventi sui temi fondamentali rimarcando: “L’obiettivo prioritario per la Fiom è la riconquista di un vero Contratto collettivo nazionale di lavoro quale strumento di tutela e di diritti comuni di tutti i lavoratori, a partire dalla difesa e dall’aumento del potere d’acquisto del salario, per una lotta alla precarietà, la difesa dell’occupazione attraverso la contrattazione delle flessibilità e la riduzione degli orari di lavoro, le condizioni di lavoro, il diritto alla formazione. Rivendicazioni che dovranno trovare spazio nella piattaforma insieme alla richiesta che i minimi contrattuali diventino il salario orario minimo legale a parità di mansione. Perciò non è accettabile l’obiettivo dichiarato di Confindustria di una totale derogabilità normativa ed economica del Contratto nazionale fino al superamento dei due livelli di contrattazione. La Fiom conferma l’impegno al rinnovo delle Rsu e delle Rls e per una campagna straordinaria di tesseramento. L’Assemblea nazionale dà mandato alla Segreteria nazionale di verificare nei prossimi giorni con Fim e Uilm le condizioni per la costruzione di una piattaforma unitaria e in ogni caso per un possibile rinnovo unitario del Ccnl dei metalmeccanici”. Fissato il calendario di impegni a medio termine: “Una settimana di mobilitazione a partire dal 19 marzo con un pacchetto di 4 ore di sciopero per realizzare iniziative territoriali in difesa dell’occupazione, dei diritti e del lavoro e assemblee; di promuovere sull’insieme delle proposte definite una grande manifestazione nazionale per sabato 28 marzo 2015 a Roma; la raccolta di firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare sugli appalti, a partire dalla giornata nazionale decisa dalla Cgil il prossimo 19 marzo; con il sostegno alla legge di iniziativa popolare sulla cancellazione del pareggio di bilancio in Costituzione. Inoltre la Fiom aderisce alla giornata della memoria per i morti di mafia promossa da Libera che si terrà a Bologna sabato 21 marzo 2015 e partecipa alla commemorazione del 70° della Liberazione e alla manifestazione nazionale promossa dall’Anpi il 25 aprile a Milano”. Ant. Nard.

2 marzo 2015 0

Il 21 e 22 marzo la quinta edizione del rally di Pontecorvo

Di admin

Secondo appuntamento rallistico frusinate con la quinta edizione del Rally di Pontecorvo, in programma nei giorni 21 e 22 marzo 2015 , gara che sarà anche il secondo appuntamento stagionale del Trofeo Rally Lazio. Alla competizione in versione rally day potranno partecipare tutte le vetture conformi alle prescrizioni dell’allegato J ammesse ai rally nazionali ad esclusione di quelle delle classi Super 2000, R4, R5, A8, K11, RGT e le vetture N4 saranno ammesse con flangia da 33 mm. L’organizzazione della competizione è curata dall’affidabile Motorsport 2C Eventi di Caserta in collaborazione con ASA 2C 1971 A.S.D. con la direzione di gara affidata a Gioacchino Cimmino . Nel Comitato d’onore spicca la figura del presidente Achille Pagliuca a significare la vicinanza dell’Automobil Club frusinate alla competizione pontecorvese. Sabato 21 marzo le verifiche tecniche e sportive dalle ore 9.30 alle 14.00 presso il centro commerciale “Il Ponte”. Alle 14.15 la pubblicazione delle vetture ed equipaggi ammessi alla gara. Alle ore 21.00 la kermesse di presentazione dei partecipanti in Piazza Paolo VI. Domenica 22 marzo alle ore 10.01 la partenza del rally sempre in Piazza Paolo VI con lo svolgimento delle due prove speciali che saranno ripetute tre volte per un totale di sei prove della lunghezza complessiva di 39,60 chilometri che aggiunti ai 92,65 chilometri di trasferimenti raggiungono la quota chilometrica complessiva di 132,25 . La prova speciale “Melfi” di chilometri 7,00 avrà lo start alle ore 11.00, 13.38 e 16.16 mentre la “Ravano” di chilometri 6,20 partirà con orari 11.34, 14.12 e 16.50. Nel Piazzale Porta Pia di Pontecorvo l’arrivo con la prima vettura sarà atteso alle ore 17.15 .Polo logistico del rally sarà il Centro commerciale “Il Ponte” che ospiterà il servizio assistenza vetture e la sede della direzione gara e sala stampa. Saranno premiati i primi dieci della classifica assoluta, i primi tre classificati nelle varie classi e premi d’onore per il primo equipaggio femminile, il primo equipaggio under 23 e per la prima scuderia. Il rally di Pontecorvo è anche valido per il 5° Trofeo Massimo Malaggese che sarà assegnato al primo equipaggio pontecorvese nella classifica assoluta. Gli organizzatori potranno contare sulla collaborazione di Tele Universo e di Radio Cassino Stereo, tv e radio ufficiali della gara che offriranno anche vari servizi in diretta.