Giorno: 14 aprile 2015

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Giovane 19enne arrestato da Carabinieri per possesso droga

Di redazionecassino1
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I Carabinieri della stazione di Paliano, unitamente a quelli di Acuto, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, un 19enne di Genazzano (RM) responsabile di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Il giovane a seguito di un controllo, veniva trovato in possesso di circa 60 grammi sostanza stupefacente del tipo hashish, circa 4 grammi di marjuana, denaro contante e materiale vario atto al confezionamento. La successiva perquisizione domiciliare, consentiva di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente dello stesso tipo e diversi semi di canapa indiana. L’arrestato dopo le formalità di rito veniva ristretto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Anagni in attesa del rito direttissimo, mentre il denaro, lo stupefacente ed il materiale per il confezionamento venivano sottoposti a sequestro.

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IV Giornata Nazionale per la lotta alla Trombosi: screening, esami in piazza e approfondimenti a cura della NeuroMed

Di redazionecassino1

In occasione della quarta Giornata Nazionale per la lotta alla Trombosi l’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed promuove un appuntamento di prevenzione e informazione sulle patologie cardiovascolari legate alla trombosi. L’evento è stato organizzato dall’I.R.C.C.S. di Pozzilli in collaborazione Associazione Lotta alla Trombosi (ALT) Onlus, Farmacia San Benedetto, Farmacia Prigiotti, Farmacia Europa, Centro Italia Soccorsi di Cassino, Ortofrutticola Perrotta, con il Patrocinio del Comune di Cassino e dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Frosinone.

L’appuntamento è per Mercoledì, 15 aprile 2015, e sarà diviso in due parti, una di prevenzione concreta ed una di informazione. Si comincerà con la prevenzione in Piazza De Gasperi, a partire dalle ore 15:00. Qui gli specialisti del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione Neuromed allestiranno una postazione per effettuare screening gratuiti di misurazione della pressione arteriosa, della glicemia e del colesterolo. Inoltre verranno eseguite misurazioni di peso e altezza per valutare l’indice di massa corporea, le circonferenze addominali e, infine, proporranno ai cittadini un semplice questionario al fine di valutare il loro stile di vita.

“Sono esami molto semplici – dice Licia Iacoviello, Capo del Laboratorio di Epidemiologia molecolare e nutrizionale – ma che possono dirci molto sulla nostra salute e su ciò che possiamo fare per la prevenzione. Dare ai cittadini le giuste informazioni significa renderli maggiormente consapevoli, in modo da prendere le giuste decisioni per il futuro della loro salute. Una caratteristica importante è che non solo forniremo i dati, ma li aggregheremo nella cosiddetta “carta del rischio”, uno strumento creato dall’Istituto Superiore della Sanità per valutare rapidamente la situazione di una persona”.

La giornata continuerà poi alle ore 18:00 nella Sala Restagno del Comune di Cassino con un convegno dal titolo “Dieta Mediterranea: un patrimonio per la salute”. Ancora i ricercatori e medici del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione Neuromed parleranno di patologie cardiovascolari e prevenzione, con uno spazio per parlare degli effetti benefici sulla nostra salute di ciò che, più una dieta è uno stile di vita. Interverranno la dottoressa Licia Iacoviello con una relazione su “Ictus, consapevolezza, prevenzione e cura” e la dottoressa Maria Laura Bonaccio con un intervento dal titolo “Chi segue oggi la Dieta Mediterranea?”

“Nonostante sia considerata a livello mondiale uno degli stili alimentari più salutari, se non il primo in assoluto – dice Bonaccio – gli Italiani si stanno allontanando dalla Dieta mediterranea. E’ una situazione che osserviamo nelle nostre ricerche. Esistono motivi economici legati alla crisi, per via dei costi sicuramente più alti dei prodotti di qualità, ma anche motivi culturali, con le giovani generazioni che la seguono sempre meno”.

Per maggiori informazioni: Americo Bonanni Caterina Gianfrancesco Ufficio Stampa e Comunicazione Scientifica I.R.C.C.S. Neuromed Pozzilli (IS) Tel.: 0865 915403 Mobile: 347 9305981 e-mail: ufficiostampa@neuromed.it americo.bonanni@neuromed.it

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La Vasca Romana di piazza Garibaldi: le precisazioni del sindaco Mancini

Di redazionecassino1

“Così come è stato per la questione scuola voglio fare chiarezza sui lavori della Vasca Romana di Piazza Garibaldi altro tema che sta particolarmente a cuore dei cittadini di Atina. Procediamo con ordine nell’esposizione dei fatti – così, in maniera caustica e diretta, il sindaco Mancini affronta un altro delicato tema per la sua città, un argomento che ultimamente sta prestando il fianco a numerose e fin troppe strumentalizzazioni politiche, generando confusione e disinformazione: La Vasca Romana di Piazza Garibaldi – eravamo nel 2006 quando, nella centrale Piazza Garibaldi, a seguito di uno scavo archeologico fu rinvenuta un’antica cisterna romana che in un primo momento venne nuovamente interrata in attesa di ricevere il contributo finanziario richiesto alla Regione Lazio atto a valorizzarla. Va evidenziato che gli amministratori dell’epoca fin dalla prima ora si attivarono per la sua ottimizzazione ben consapevoli del notevole valore storico-archeologico venuto alla luce. Da quel momento in poi furono messe in atto tutte le procedure del caso per ottenere permessi ed autorizzazioni. Iniziò così la corrispondenza, con la Regione Lazio ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali le cui direttive il Comune di Atina è sempre stato tenuto a seguire trattandosi di beni archeologici. In giugno 2010 poi, al termine di una conferenza di servizi in cui intervennero tutti gli organi competenti in materia paesaggistica, si ottenne l’autorizzazione all’intervento. Seguì poi la consegna dei lavori da parte del Comune alla ditta affidataria. L’ultimazione degli stessi doveva avvenire entro agosto 2012, termine non rispettato e questo perché alcuni cittadini del centro storico costituitisi in un comitato avanzarono, anche in maniera plateale con tanto di blocco del cantiere, perplessità nei confronti del progetto, reputando l’opera inutile e poco funzionale. I lavori subirono dunque una battuta d’arresto. Arriviamo così all’estate del 2013 e dunque al periodo del mio insediamento, momento in cui rispettando anche il volere della cittadinanza, vennero ipotizzate le varianti all’opera nel tentativo di rendere la stessa meno invasiva possibile rispetto al contesto urbano. Il progetto iniziale infatti prevedeva una scala al lato della cisterna che scendeva fino alla fine dello scavo e da qui una piramide che si erigeva e che consentiva di ammirare l’opera. Di concerto con i consiglieri comunali, abbiamo valutato di seguire le indicazioni della cittadinanza rendendo la piramide meno alta, al fine di non coprire eccessivamente la visuale dei fruitori della piazza e soprattutto dell’Ex Convento e, cosa più importante, abbiamo optato per l’eliminazione della scala laterale che non solo avrebbe occupato altro spazio sulla superficie della piazza ma sarebbe anche stata sicuro ricettacolo di rifiuti. Siamo alla fine del 2014 inizio 2015, i lavori riprendono. Contestualmente alla ripresa lavori hanno ovviamente inizio tutta una nuova serie di richieste ed autorizzazioni a livello paesaggistico, ambientale, archeologico, sismico e viario, ovviamente tutte sempre avallate dalla Soprintendenza. Questo ha comportato l’ inevitabile allungamento dei tempi ma in previsione del risultato sono ben contento di ciò, il ritardo nell’ultimazione dei lavori è dovuto ad una scelta fatta per Atina e non contro di essa. A prescindere dai disagi momentanei, abbiamo fortunatamente dato preventivo rimedio ad un problema che senza dubbio si sarebbe verificato con il completamento dell’opera.Capisco perfettamente le problematiche ed i fastidi che possono scaturire dal protrarsi di un cantiere così imponente ed in un luogo così centrale, sono sempre disponibile allo scambio ed al confronto ma nei tempi e nei modi consoni ad un popolo che si definisce civile. Dalla breve cronostoria qui esposta appare chiaro che non vi è nessuna mancanza o responsabilità da parte dell’amministrazione, semmai il contrario. Ci siamo resi conto dei disagi che sarebbero emersi dal lasciare il progetto così come concepito inizialmente e, con coscienza, lo abbiamo trasformato. Abbiamo apportato significative migliorie rispettando anche il volere dei cittadini, restituendo così alla città un’opera pulita, bella, sicura e funzionale allo sviluppo turistico del posto.”

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Elio Germano inaugurerà, venerdì 17, il Meeting “Cinema&Storia”

Di redazionecassino1

Sarà Elio Germano, una fra le più brillanti stelle nel firmamento del cinema italiano e internazionale, a inaugurare il Meeting “Cinema&Storia” a Cassino. L’attore romano incontrerà – venerdì 17 aprile (ore 11.00) al Teatro Manzoni (Piazza G. Diamare) – gli studenti delle scuole superiori della Regione Lazio e di Cassino. Germano, che qualche anno fa ha vinto il premio come miglior attore al Festival del Cinema di Cannes riportando così l’onorificenza in Italia dopo l’ultimo successo di Marcello Mastroianni di oltre venti anni fa, parlerà insieme al critico cinematografico Fabio Ferzetti, ideatore del progetto 100+1. Cento film e un paese, l’Italia. I due relatori passeranno in rassegna – raccontandoli e inquadrandone aspetti insoliti – alcuni grandi capolavori della produzione cinematografica italiana quali L’onorevole Angelina di Luigi Zampa, La Grande Guerra di Mario Monicelli, Tutti a casa di Luigi Comencini, Uomini contro di Francesco Rosi e Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola. Un rapporto, quello tra il cinema e la storia, che caratterizza le due intense giornate di attività culturale a Cassino – luogo simbolo della Memoria storica nazionale – a cui partecipano oltre 300 studenti. Un’occasione importante per far conoscere la Storia d’Italia agli studenti attraverso le immagini del nostro miglior cinema del secondo dopoguerra; un percorso fatto anche attraverso i luoghi – come l’Abbazia di Monte Cassino, il Museo Historiale (pensato dal Premio Oscar Carlo Rambaldi) e il parco della Memoria San Pietro Infine, dove è stato girato La Grande Guerra di Mario Monicelli – utili a rievocare i momenti salienti del nostro passato. Un appuntamento a cui parteciperanno storici, testimoni e protagonisti della cultura che si confronteranno con gli studenti, offrendo un’occasione significativa di riflessione, studio, confronto e approfondimento. A 100 anni di distanza, particolare valore e importanza assume il ricordo della Grande Guerra, con un’attenzione significativa anche alla Seconda Guerra Mondiale di cui la città di Cassino è stata tragico teatro.

Nell’ambito del progetto Resistenza in Lettere, gli studenti avranno poi modo di partecipare a un focus su questo fondamentale periodo storico attraverso testimonianze dirette, approfondimenti storici e la visione del documentario 25 aprile 2014. Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana, ideato e diretto dal regista Pasquale Pozzessere.

Il Presidente della Regione Lazo Nicola Zingaretti, al quale si deve l’input dell’iniziativa, ha così voluto promuovere per il secondo anno consecutivo il Meeting “Cinema&Storia” rivolto alle scuole superiori del Lazio, nella convinzione che il cinema italiano abbia contribuito in modo decisivo alla costruzione dell’identità del nostro Paese. L’incontro è a cura del Progetto ABC Arte Bellezza Cultura, con il sostegno della Direzione Generale per il Cinema del MiBACT, in collaborazione con l’Istituto Luce Cinecittà, le Giornate degli Autori, la Roma Lazio Film Commission, Bianca Film.

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Pesta di botte la ex e la figlia minorenne a Spigno, 45enne in manette

Di admin

Dopo alcune denuncie è scattato l’arresto per M.F. 45 anni di Minturno. All’uomo, i carabinieri hanno contestato il maltrattamento in famiglia e lesioni personali nei confronti dell’ex moglie. Attività non nuove per il 45enne che non accettava la separazione. Ieri sera l’ennesima lite nella casa della donna a Spigno Saturnia culminata in aggressione sia verso la donna che verso la figlia minore. L’intervento dei carabinieri è servito a soccorrere le due donne che hanno avuto bisogno di cure ospedaliere e ad arrestare l’uomo a cui sono stati concessi gli arresti domiciliari min attesa del rito per direttissima che si celebrerà domani mattina.

14 aprile 2015 0

Guardia di Finanza Latina 2014, 160 milioni tra beni sequestrati e confiscati

Di admin

Si aggira intorno ai 160 milioni di euro il valore dei beni che nel 2014 sono stati confiscati, sequestrati o per i quali la Guardia di Finanza di Latina ha proposto il sequestro. Di questi 140 milioni sono il frutto di indagini svolte nel Pontino contro attività malavitose di organizzazioni criminali mentre altri 20 milioni di beni sono stati il bilancio delle indagini contro l’evasione fiscale.

Il resoconto delle fiamme gialle di Latina relativo al 2014, parla anche di 143 evasori totali individuati e una incidenza di irregolarità su scontrini e fatture pari al 18,90% del complessivo controllato. Anche la vigilanza sul lavoro ha dato numeri importanti; 43 i lavoratori a nero scoperti, 685 gli irregolari e 39 i datori di lavoro che utilizzavano manodopera irregolare.

Il controllo su 5 appalti pubblici ha portato i finanzieri a denunciare per irregolarità 24 persone per aver assegnato in maniera irregolare lavori per 8.5 milioni di euro. Sono state invece ben 120 le persone denunciate per truffa all’Inps, al sistema sanitario e alla pubblica amministrazione in genere mentre 92 sono i soggetti segnalati per danni erariali che complessivamente ammonterebbero a poco più di 51 milioni.

Gli accertamenti patrimoniali sono stati 155 che hanno prodotto 30,5 milioni di beni sequestrati, 55,7 milioni di beni sequestrati ed altrettanti proposti a sequestro.

Nel contrasto al mercato della droga, su 85 persone denunciate 34 sono state arrestate e nel corso di più operazioni sono stati sequestrati oltre 10 chili di droga.

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Truffa ai danni della Asl di Frosinone, imprenditore indagato: “Errore di battitura per appena 135 euro su fatturazione da 10 milioni”

Di admin

“Si tratta di un mero errore di battitura di appena 135 euro rispetto ad un fatturato di 10 milioni di euro tale da comprovare la massima buona fede nel compimento dell’operazione commerciale”. L’imprenditore, legale responsabile della Ortopedia Italia di Sora, rinviato a giudizio per frode nelle pubbliche forniture e truffa alla Asl di Frosinone.

L’imprenditore di Frosinone, sostiene che uno dei due capi di imputazione, il capo B, (il capo A sostiene il reato di falso per aver fornito materiale di marca diversa da quello previsto dalla gara di appalto) relativo ad una fatturazione di merce superiore a quanto realmente consegnato ad un paziente della Asl il 30 settembre 2009, sia il frutto di un errore: 135 euro, appunto, e ad onor del vero, di questo genere ne sarebbe stato accertato uno solo. “Peraltro – continua l’imprenditore – gli scontrini vengono battuti da uno delle decine di dipendenti che si occupano del servizio e non certamente dall’amministratore del gruppo che è chiamato a rispondere di ogni attività dell’azienda”. Ermanno Amedei