Giorno: 27 maggio 2015

27 maggio 2015 0

Rubano 250 chili di rame nel cimitero, arrestati dai Carabinieri

Di redazionecassino1
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I carabinieri del Comando Stazione di Teano hanno tratto in arresto, per furto aggravato, ZARA Michele, cl. 79, di Casal di Principe. Il 36enne, nel corso della notte, si è reso responsabile, unitamente ad altro complice fuggito, del furto di rame e ferro zingato dall’interno del cimitero comunale, ubicato nella frazione Scalo. I due, che si erano introdotti mediante effrazione del cancello d’ingresso, dopo aver consumato il furto e caricato la refurtiva nell’autovettura Fiat Punto si stavano allontanando. Probabilmente pensavano che camminare a fari spenti nella notte gli avrebbe garantito una minor visibilità ed invece non è stato così poiché, proprio quel particolare, ha attirato l’attenzione di una pattuglia dei carabinieri in servizio di perlustrazione proprio in quella zona che ha, quindi, deciso di procedere al controllo degli occupanti. I due, che avevano molto da nascondere, alla vista dei militari si sono dati alla fuga prima a bordo dell’autovettura stessa e poi, dopo averla abbandonata, a piedi. Durante le fasi dell’inseguimento i carabinieri hanno raggiunto e bloccato il solo ZARA mentre il complice è riuscito a fuggire. Nell’autovettura Fiat Punto, poi sequestrata, i carabinieri hanno rinvenuto kg. 250 di rame, nonché metri 300 di ferro zincato, del valore di circa 2.000,00 euro. L’arrestato, sarà giudicato con rito direttissimo.

27 maggio 2015 0

Acqua pubblica: Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso del Comune… ma solo in parte

Di redazionecassino1

La vertenza fra Acea Ato5 ed il comune di Cassino sulla gestione dell’acquedotto comunale potrebbe essere definita, dopo la sentenza del Consiglio di Stato di oggi, come un pareggio fra i due contendenti. Proprio il Consiglio di Stato ha, infatti, accolto il ricorso presentato dal Comune volto ad ottenere l’annullamento della sentenza del Tar sulle attività di ricognizione degli impianti che, a giudizio dell’Amministrazione ed evidenziato nel ricorso presentato dall’avvocato Francesco Caputo “non potevano essere fatta da Acea o da un commissario ma direttamente dal Comune”. La sentenza del Consiglio di Stato ha accolto le istanze del Comune respingendo il ricorso di primo grado per la parte in cui stabiliva la consegna degli impianti ad Acea. Questa pronuncia farebbe anche venire meno i presupposti del risarcimento dei danni di venti milioni di euro richiesto da Acea. Una vittoria, forse solo parziale, per la giunta Petrarcone che in un comunicato appare fiduciosa e soddisfatta della sentenza ed in cui difende il proprio operato su tutta la vicenda. Secondo il sindaco Petrarcone: “Oggi per molti “gufi” è un giorno triste perché si aspettavano che il Consiglio di Stato confermasse la sentenza del Tar sul caso Acea Ato 5 e quindi arrivasse a Cassino il Commissario per la consegna degli impianti ad Acea. Purtroppo per loro non sarà così. Con buona pace di quanti nei mesi scorsi avevano speculato sulla mancata costituzione del Comune dinanzi al Tar, il risultato della pronuncia del Consiglio di Stato dimostra che questa amministrazione ha a cuore le sorti delle sue risorse idriche. Dunque – prosegue il documento – nessun commissario si sostituirà al Comune di Cassino per la ricognizione degli impianti, né Acea potrà pretendere il risarcimento da essa stimato di circa 20 milioni di euro per la mancata gestione diretta degli impianti. Questione quest’ultima che aveva eccitato la “fame” di diversi avvoltoi del centro destra, che avevano imbrattato la città di Cassino con manifesti falsamente accusatori ed ingannevoli”. In realtà l’acquedotto comunale potrebbe passare sotto la gestione Acea soltanto dopo la ricognizione da parte del Comune degli impianti, non eliminando il problema principale, dovuto alla gestione con il sistema integrato imposto dalla legge Galli del 2004. Una soluzione che non si attuerà nell’immediato per i possibili “tempi lunghi” per la ricognizione stessa. Resta, inoltre, nelle intenzioni della Giunta Petrarcone, la possibilità di applicazione della legge regionale n. 5/2014, volontà ribadita in ben tre Consigli comunali, con l’obiettivo di raggiungere l’ambizioso primato di essere la prima regione in Italia che, oltre a recepire la volontà dei cittadini espressa con il referendum del 2011, rende operativo il nuovo modello di gestione pubblica e partecipata del servizio idrico integrato. F. Pensabene

27 maggio 2015 0

Bomba inesplosa della seconda guerra mondiale rinvenuta a San Pietro Infine

Di admin

Un ordigno bellico inesploso della seconda guerra mondiale è stato trovato a San Pietro Infine. La bomba, un proiettile di cannone lungo circa un metro, è stato notato in località Tre Torri da Attilio De Iulianis che ha prontamente informato le autorità competenti in attesa dell’intervento degli artificieri per la rimozione. Ant.Nard.

27 maggio 2015 0

Uccisi per errore dalla camorra nel 1992, arrestate due persone

Di admin

Nclla mattinata odierna,in San Cipriano d’Aversa (CE) e presso la casa circondariale di Rossano Calabro (CS),personale della Compagnia di Casal di Principe ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Napoli, su richiesta dei magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 2 soggetti, gravemente indiziati del delitto di duplice omicidio premeditato e aggravato, commesso, in concorso tra Toro, per motivi abietti e futili ed al fine di agevolare il clan dei casalesi, in particolare la fazione facente capo alla famiglia Venosa. L’indagine, condotta dal N.O.R.M. della Compagnia di Casal di Principe, nell’ambito di una più ampia attività investigativa avviata a giugno del 2014 e finalizzata a disarticolare la fazione Venosa del “clan dei casalesi”, al vertice del clan negli ultimi anni, ha consentito di: – individuare nei due destinatari del provvedimento restrittivo, unitamente ad altri tre indagati, attualmente collaboratori di giustizia, gli ideatori ed autori del duplice omicidio di Pagano Pasquale e Coviello Paolo, commesso 11 26.02.1992 in Casapesenna (CE), via Campo d’Isola, attuale via Vasco De Gama, nel corso del quale le vittime vennero attinte da numerosi colpi d’arma da fuoco, mentre viaggiavano a bordo di una Renault Clio. – accertare che l’evento delittuoso,eseguito nell’ambito della cruenta faida di camorra che vedeva, all’epoca, la contrapposizione tra la fazione “Venosa” e quella “Schiavone” del “clan dei casalesi”, venne commesso dalla fazione Venosa per errore, poichè le due vittime, estranee a contesti criminali, vennero scambiate per i veri obiettivi dell’agguato, ovvero gli affiliati alla fazione Schiavone, Zara Alfredo e Frascogna Domenico.

27 maggio 2015 0

CNU: La pioggia non ferma il Cus Cassino che conquista cinque medaglie a Salsomaggiore

Di redazionecassino1

Due ori, due argenti e un bronzo: il Cus Cassino conquista cinque medaglie nell’edizione 2015 dei Campionati Nazionali Universitari che si sono svolti a Salsomaggiore Terme dal 18 al 25 maggio. Si spengono ora i riflettori sulle gare che hanno visto sfidarsi gli atenei italiani sulla pista del campo scuola di Fidenza. Il protagonista assoluto delle tre giornate di gara è stato il meteo: una settimana di pioggia continua, che sicuramente ha inciso negativamente sulle prestazioni degli atleti. Apriamo la rassegna dei risultati con la primissima gara, ovvero il salto con l’asta, svoltosi in piazza a Salsomaggiore. Purtroppo per gli atleti ed atlete qui le condizioni meteo sono state del tutto impietose, costringendo spesso a sospendere i salti. In tutto ciò, Elena Scarpellini ed Emanuele Dentis del Cus Milano – società che ancora una volta si è aggiudicato il medagliere e l’edizione dei Cnu – si sono presi i titoli in palio, rispettivamente con 3,60 e 4,70. E arriviamo alle prestazioni degli atleti del professor Carmine Calce: sulle pedane, precisamente quella del martello, Simone Falloni – che porta nella città martire due ori – fa il personale su pedana bagnata, spedendo il suo attrezzo a 73,29, quasi un metro di miglioramento. Vittoria di misura invece per Anna Bongiorni, anche lei dello staff cassinate, con 11”97 davanti a Martina Favaretto. Le due atlete si sono ripetute anche sui 200 m, con una Bongiorni che avuto ragione anche sul tempo piovoso fermando il cronometro a 24”08, con al seguito sempre Martina Favaretto. L’altra medaglia a Cus Cassino è arrivata con Stefania Strumillo nel lancio del disco, che ha primeggiato con un ottimo 53,46. Francesca Mastrantuono nel taekwondoo ha bissato il successo dell’anno precedente. Bronzo, infine, per Andrea Russo che nella spada maschile dopo un vantaggio di 14-13 ha dovuto arrendersi all’avversario con una sconfitta di misura 15-14. «Ancora una volta gli atleti del Cus Cassino – afferma con orgoglio il presidente Carmine Calce – hanno dato ottima prova sul campo e fuori dal campo con performances che hanno regalato al nostro club tante medaglie con molte conferme e piacevoli sorprese».

27 maggio 2015 0

Semifinali: All’andata vincono Professional Service e La Ferrara

Di redazionecassino1

Primi incontri di semifinale del torneo Csi per il titolo di Campione territoriale 2014-2015. Le quattro formazioni ancora in lotta hanno disputato, nel weekend, gli incontri di andata. Vittoria di Professional Service per 2 a 0 contro Cassino Ovest Doc. due reti messe a segno da Antonio Pingue e D’Ambrosio Giuseppe entrambi ammoniti dl direttore di gara. Ammonizione anche per Andrea Rotondo di Cassino Ovest. Nell’altro incontro ancora un successo de La Ferrara sul terreno di Scauri per 2 a 3. Le tre marcature degli ospiti sono state messe a segno da Loffredo, Feroce e De Iorio per La Ferrara, mentre le reti per la Virtus Scauri portano la firma Rossini Romano. Se la formazione campana ha in parte già ipotecato il passaggio del turno, più ardua è l’impresa per Cassino Ovest che dovrà rimontare le due reti subite e cercare di non subirne per il valore doppio delle reti segnate in trasferta. Nei prossimi incontri peseranno le decisioni del Giudice Sportivo nei confronti degli ammoniti Loffredo Livio, Nassi Pierpaolo, Zanfagna Rosindo (La Ferrara); Rotondo Andrea (Cassino Ovest Doc); Nocella Bruno (Virtus Scauri); Pingue Antonio, D’Ambrosio Giuseppe (Professional Service). F. Pensabene