Giorno: 23 luglio 2015

23 luglio 2015 0

Ancora fiamme nel Cassinate, vasto incendio tra Castrocielo e Roccasecca

Di admin
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Un vasto incendio si è sviluppato oggi pomeriggio tra Roccasecca e Castrocielo. Le fiamme altissime hanno da subito reso necessario l’ausilio di mezzi aerei e le operazioni di spegnimento sono rese difficili e pericolose anche a causa del forte vento. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che sono partiti anche da Arce, la Protezione Civile e il nucleo di Castrocielo dell’associazione nazionale carabinieri, Anvvfc di Piedimonte San Germano, Arce e Spigno.

23 luglio 2015 0

Fiamme su monte d’Oro ad Esperia, elicotteri e canadair in azione

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Brucia da ieri sera Monte d’Oro ad Esperia. Le fiamme sono divampate poco dopo le 20 e si sono propagate minacciando anche alcune abitazioni. Da questa mattina un elicottero ed un canadair sono al lavoro per domare l’incendio che ha divorato alcuni uliveti. Da ieri anche Monte Cairo è interessato dalle fiamme.

23 luglio 2015 0

La notte degli angeli a Roccasecca, serata dedicata alla sicurezza stradale

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Appuntamento per la sera del 24 luglio con una manifestazione targata “La notte degli Angeli“. L’associazione onlus, presieduta da Claudia Quinto, organizza a Roccasecca la seconda edizione di un’iniziativa dedicata alla sicurezza stradale e alla prevenzione di incidenti. Tema della serata, che si svolgerà in piazza Risorgimento, “La sicurezza stradale e i giovani di oggi“.

Ci saranno gli interventi delle autorità e sarà proiettato un video. Sarà inoltre un momento per ricordare il giovane Daniele Paolozzi e le vittime della strada. Concluderà la manifestazione un concerto con una tribute band dei Mattia Bazar. N. Costa

23 luglio 2015 0

Perseguita la ex convivente, 36 enne in manette a Sora

Di admin

Finisce in manette un giovane sorano dopo l’ennesimo atto persecutorio commesso nei confronti della ex convivente.

Una relazione di cinque anni, dalla quale nasce un bambino, trascinata in un clima di ostilità, insulti, minacce e percosse nei confronti della convivente, una giovane di trentanove anni.

La donna ha sopportato di tutto, ha accettato di continuare nella speranza che il suo compagno cambiasse, si era illusa che forse il padre di suo figlio un giorno sarebbe stato diverso ma le cose non sono andate così.

La giovane provata dalla situazione ormai non più tollerabile comincia a capire che la sua storia non può più stare in piedi perché a sostenerla era solo un amore malato.

Decide di rompere il rapporto in primavera ma da allora la situazione è peggiorata.

Continue telefonate intimidatorie, insulti, messaggi, pedinamenti hanno costretto la trentanovenne a cambiare le sue abitudini di vita ma neanche questo è bastato.

Ieri l’ultimo episodio.

L’uomo comincia a mandare una serie di sms minacciosi poi raggiunge la sua ex compagna sul posto di lavoro continuando a minacciarla di morte.

La giovane riesce a fuggire alle ire dell’uomo sale in auto e corre verso il commissariato di polizia avvisando telefonicamente i poliziotti.

Viene inseguita.

Il giovane furioso non demorde e vedendo i poliziotti con fare minaccioso grida “Ora vediamo se riuscite a prendermi ed arrestarmi” e si dà alla fuga.

Immediato l’inseguimento della Polizia di Stato che riesce a bloccare l’uomo ed arrestarlo ponendo così fine ad una insopportabile persecuzione.

23 luglio 2015 0

Goran Bregovic apre la 30esima edizione di Atina Jazz e chiude la serata con Bella Ciao

Di admin

Solo Goran Bregovic può essere all’altezza di Goran Bregovic e nessun altro “compositore contemporaneo” può regalare al suo pubblico tante emozioni in una volta sola. Inevitabilmente i racconti in musica dell’artista e della sua band eterogenea e affiatata insieme diventano immagini. Sembra di essere in un film di Kusturica, sembra di sentire i profumi e di vedere i colori dei Balcani.

Questa terra quasi mitologica in cui il passato e il presente si sospendono per bere slivovice e champagne e per ballare ai ritmi forsennati e travolgenti delle musiche di Bregovic. La trentesima edizione di Atina Jazz non poteva iniziare in modo migliore: senza nessuna ortodossia, senza nessuna altra regola che la gioia della musica.

Un’orchestra che mescola sapientemente le sonorità Gypsy di qualunque latitudine e un tocco di puro folk degli slavi del sud ha fatto impazzire il pubblico di piazza Marconi nel cuore di Atina. Sono bastate le prime canzoni, un ritmato omaggio a Cesaria Evora e un brano tratto da Champagne for Gypsies, per far perdere la testa alla folla. I primi a lanciarsi nelle danze sono stati il presidente dell’Asi Francesco De Angelis e il presidente della Camera di commercio Marcello Pigliacelli e poi, le sedie sono state sommerse da una folla festante che ha iniziato ad ondeggiare e a ballare attratta dal carisma di Bregovic.

Canzoni che arrivano dal passato, altre che guardano al futuro, che sono citazioni, che sono frutto di collaborazioni come con i Gogol Bordello, e musiche che sono inni contro la stupidità del razzismo in qualunque forma si manifesti. Goran Bregovic ha mantenuto tutte le promesse, ha estasiato il suo pubblico, lo ha sedotto, lo ha gratificato regalandogli emozioni e una sensazione di libertà. Un crescendo di ritmi sempre più accesi, sempre più veloci che hanno raggiunto l’apice con Kalasnjikov per poi arrivare al gran finale con Bella ciao e la piazza è andata in delirio cantando e ballando guidata dalla voce di Bregovic.

P. C. foto Antonio Nardelli