Giorno: 20 novembre 2015

20 novembre 2015 0

Ubriaco semina il panico in centro a Frosinone, maxi multa e patente ritirata

Di admin
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Frosinone – Ieri pomeriggio, un equipaggio delle Volanti sta pattugliando la parte bassa del capoluogo quando si imbatte in un’auto che procede a velocità sostenuta nella direzione contraria al proprio senso di marcia.

Solo per un caso fortuito il conducente dell’auto, una BMW, non tampona il veicolo che lo precede, riprendendo poi repentinamente la marcia ed effettuando una serie di sorpassi che mettono in serio pericolo gli altri utenti della strada e passanti in procinto di attraversarla.

I poliziotti per evitare che la situazione degeneri ulteriormente si pongono all’inseguimento dello spericolato automobilista.

Raggiunta la BMW gli agenti intimano l’alt ma l’uomo al guida per tutta risposta accelera e riprende la sua folle corsa arrestandosi nella centralissima via Moro.

Sceso dalla propria automobile il giovane appare agli operatori di polizia in evidente stato di alterazione psicofisica, ha un’andatura incerta ed un forte alito vinoso.

Accompagnato negli Uffici della Questura il trentunenne, residente in un comune limitrofo al capoluogo, è stato sottoposto al test alcolemico, con esito positivo.

I rilievi effettuati danno, infatti, come risultato un tasso alcolemico pari a 2,46 g/l..

Il giovane, oltre ad essere denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica, è stato anche sottoposto ad un’ammenda pari a 1.500 euro ed alla sanzione ammnistrativa accessoria della sospensione della patente di guida.

20 novembre 2015 0

Inaugurato a Scauri “Piazzale Capitanerie di Porto”

Di admin

Minturno – Scauri – Questa mattina nella zona centrale del Lungomare di Scauri si è svolta la cerimonia di inaugurazione di “Piazzale Capitanerie di Porto”. All’evento erano presenti il Prefetto di Latina Pierluigi Faloni, il Capo del Compartimento marittimo di Gaeta Capitano di Fregata Alberto Meoli e il Commissario Straordinario del comune di Minturno, il dott. Bruno Strati.

Uno schieramento del personale militare e civile del Compartimento Marittimo di Gaeta, le Associazioni d’Arma e numerosi alunni ed insegnanti dell’istituto comprensivo hanno accolto le autorità militari, civili e religiose hanno partecipato alla cerimonia ufficiale d’intitolazione.

Il prefetto Faloni ha voluto sottolineare che la Piazza è dedicata al “Corpo delle Capitanerie di Porto” e ai suoi 11mila uomini e donne per l’affidabilità di un servizio che essi garantiscono quotidianamente, in mare, a favore dell’intera nazione.

Il Comandante Meoli, nel ringraziare l’Amministrazione comunale e la cittadinanza per il prestigioso riconoscimento, ha voluto confermare la forza dell’impegno del Compartimento marittimo di Gaeta per tutte le attività marittime connesse al territorio e alla locale comunità.

La targa è stata scoperta dal Prefetto Faloni accompagnato da due giovani alunne e dal Comandante Meoli e dal Commissario straordinario Strati.

La preghiera del marinaio e la santa benedizione hanno definitivamente consegnato “Piazzale Capitanerie di Porto” alla Città di Minturno e alla sua comunità.

20 novembre 2015 0

Falso allarme bomba sull’A1 ad Anagni, la valigia sospetta era vuota

Di admin

 

 

Anagni – Una valigia sospetta ha fatto scattare l’allarme bomba alle 12 nell’area di Servizio la macchia ad Anagni in direzione sud sull’a1 Roma Napoli. Sul posto la polizia stradale della sottosezione di frosinone ha interdetto l’accesso all’area fino all’arrivo degli artificieri che l’hanno aperta trovandola vuota. La chiusura é durata circa due ore.

20 novembre 2015 0

Infanticidio a Castrocielo, la procura chiede per la coppia condanne miti

Di redazione

Castrocielo – Infanticidio a Castrocielo. La procura di Cassino ha chiesto questa mattina, nel corso del processo per l’infanticidio di Castrocielo, 6 mesi di reclusione per la ragazza e 3 anni e sei mesi per il fidanzato dato che non si è potuto accertare se il bambino fosse nato vivo o morto. La storia risale al novembre del 2012 quando, frutto di una gravidanza non voluta, la coppia, oggi di 19 e 23 anni, fece sparire quel corpicino. Inizialmente si sostenne che avessero ucciso il neonato occultandone il cadavere, ma alla fine del processo, non potendo essere certi che il bimbo era vivo o morto, il reato più grave sarebbe quello dell’occultamento di cadavere contestato al ragazzo.

20 novembre 2015 0

Baby estorsori all’uscita della scuola a Cassino, studenti costretti a svuotare le tasche

Di redazione

Cassino – Aspettano la fine delle lezioni e cercano le loro vittime tra i ragazzi all’uscita del plesso scolastico. Possono essere definiti baby estorsori, ma la loro giovane età non deve trarre in inganno giudicando con leggerezza il loro gesto. La denuncia viaggia “sottobanco” e dalle classi arriva alle orecchie dei genitori che, troppo spesso, per evitare di esporre i figli a guai più grossi rinunciano a denunciare. La segnalazione arriva da alcuni genitori di alunni dell’istituto magistrale. Davanti la scuola due ragazzini minorenni, pare si tratti di rom, avvicinano i più giovani, quelli diretti alle autolinee, quindi con la certezza che non ci sono nelle vicinanze i genitori, e li costringono a svuotare le tasche. Ovviamente non portano via grandi bottini, alcune volte appena pochi euro, in qualche circostanza anche una banconota da 20 euro. Il fenomeno, però, va contrastato e non certo con la giustizia privata; più di qualche padre avrebbe pensato ad affrontare quei ragazzini ma, oltre a non essere giusto, è anche pericoloso considerando che quasi certamente dietro di loro vi sono gli adulti. La mossa giusta, quindi, è denunciare, fosse anche segnalare l’episodio alla polizia o alle forze dell’ordine indicando quelle facce che, purtroppo, seppur giovani sono già note. Assolutamente evitare di accettare quella condizione sottostare altrimenti, darà ai ragazzini, ciascuno per la sua parte, una lezione mafiosa; alla vittima insegnerà che si deve pagare per stare tranquilli, e al baby estorsore che quello potrebbe essere un sistema per vivere. Allora denunciare e raccontare cosa accade. Se volete segnalatelo a redazione@ilpuntoamezzogiorno.it.

Ermanno Amedei

Amedeiermanno@libero.it

20 novembre 2015 0

Fuga di gas in tribunale a Cassino, allarme rientrato

Di redazione

Cassino – E’ rientrato l’allarme fuga di gas  in via Tasso A Cassino e il tribunale civile è tornato in attività. Alle 9 circa, il palazzo di giustizia è stato evacuato temendo per un possibile rischio esplosione dovuto ad una fuga di gas in corso dalla rete metanifera. Nella zona erano in corso dei lavori proprio su quella rete e, a scopo precauzionale, lo stabile è stato evacuato. Le verifiche fatte dai vigili del fuoco e dai tecnici hanno accertato che non vi sono rischi, per cui si è tornati alla normalità.

Er. Amedei

 

20 novembre 2015 0

Auto in fiamme a Caira, la polizia di Cassino indaga sull’incendio doloso

Di redazione

Cassino – La polizia sta indagando sull’episodio che questa notte ha visto a Cassino, nella frazione di Caira, l’incendio di due automobili dello stresso proprietario. Le vetture, una Lancia Y e una Fiat Punto erano parcheggiate a bordo strada, distanti un centinaio di metri l’una dall’altra, nelle adiacenze dell’abitazione del proprietario 37enne, operaio che, tra l’altro, è anche fuori per lavoro. Nessun dubbio che si sia trattato di dolo, e la polizia del commissariato di Cassino diretta dal vice questore Cristina Rapetti, sta indagando sulle relazioni dell’uomo e su chi potesse riservare astio nei suoi confronti.

Er. Amedei

20 novembre 2015 0

Fuga di gas in via Tasso a Cassino, la gente esce dal tribunale

Di redazione

Cassino – Una fuga di gas ha fatto scattare l’allarme questa mattina poco dopo le 9 in via Tasso a Cassino. Il forte odore degli additivi aggiunti al gas per segnalarne la presenza nell’aria ha messo in apprensione la gente che affollava la sede della sezione distaccata del tribunale della città martire. Temendo che potesse verificarsi una esplosione, la gente si è riversata in strada in attesa che l’arrivo dei vigili del fuoco e dei tecnici della rete metanifera effettuassero le necessarie verifiche.

Er. Amedei

20 novembre 2015 0

Auto date alle fiamme a Cassino, incendio doloso di due vetture a Caira

Di redazione

Cassino – Due auto distanti circa 40 metri l’una dall’altra, sono state avvolte questa notte da un incendio a Caira nella zona delle case Ater. Il rogo si è sviluppato poco dopo l’1.30 e le auto interessate sono una Lancia Y e una Fiat Punto. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Cassino che hanno domato l’incendio permettendo l’inizio delle indagini da parte della polizia. Si dovrà stabilire, infatti la natura dell’innesco, ma i dubbi sul fatto che sia doloso sono pochi. Oltre alla lontananza delle due vetture, quindi all’impossibilità che l’incendio nato per un corto circuito da una delle due si sia propagato all’altra, vi è anche il fatto che le auto appartengono allo stesso proprietario, un 37enne della zona.

Er. Amedei  

Immagini repertorio