pubblicato il13 novembre 2015 alle 19:03

Impianto di telefonia in piazza Labriola, Fare Verde chiede chiarimenti

Cassino – L’associazione ambientalista Fare Verde di Cassino presieduta da Salvatore Avella lancia l’allarme sulla presenza di una centralina di telefonia in piazza Labriola. Avella si rivolge al sindaco Petrarcone chiedendo chiarimenti sulle autorizzazioni. Secondo Avella impianti di questo tipo possono comportare potenziali rischi per la salute.

“L’Italia stessa ha visto negli anni recenti, un proliferare di ripetitori a causa dell’ aumento drastico del numero di cellulari e della necessità di maggiore copertura di rete, che prendere precauzioni come l’uso degli auricolari è inutile, perchè l’esposizione ai campi magnetici arriva anche là dove l’individuo non utilizza l’apparecchio telefonico, che il pericolo deriva dalla costante attività delle Stazioni: emettono radiazioni da radiofrequenza pulsata. E’ stato provato da migliaia di studi che questa radiazione causa un danno biologico al corpo, che precede la malattia. Ma il dramma non finisce qui, altri problemi possono insorgere in seguito all’ esposizione a queste radiazioni, possono infatti svilupparsi importanti mutazioni genetiche,  insonnia, sindrome da deficit di attenzione, disturbi della memoria, ostacoli all’apprendimento, insonnia,  sbalzi ormonali, disturbi cerebrali, sindrome da deficit di attenzione,  sterilità, demenza e tanto altro ancora, che i tumori maggiormente diffusi in queste zone, intaccano la prostata, al seno, ai polmoni, ai reni ed infine al fegato. Essi sono quelli associati all’ esposizione diretti ai campi elettromagnetici. Per questo chiedo chiarimenti sul progetto e l’autorizzazione della variante della centralina di telefonia mobile in piazza Labriola”.

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