Giorno: 9 dicembre 2015

9 dicembre 2015 0

Due giorni di cioccolata ad Anagni, inizia Cioccolando

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Anagni – E’ considerata una delle ghiottonerie più amate dagli italiani e sarà il protagonista assoluto di questo fine settimana ad Anagni. Stiamo parlando del cioccolato che, con “Cioccolando…”, l’evento enogastronomico, promosso da Confartigianato, in collaborazione con “Comunicazione Srl”, sabato 12 e domenica 13 sarà possibile degustare in una due giorni che animerà il centro storico della città dei Papi.

Dalle ore 10 alle ore 21 Porta Cerere, Piazza Cavour e Piazza Innocenzo III ospiteranno oltre 20 stands e laboratori dove il cioccolato sarà assaporato in tutte le sue forme, dalle consuete barrette al gelato, alle bevande alla pasta, cibi preparati dagli chef dei migliori ristoranti.

Il tutto sarà “condito” da ottima musica e l’attesissima esibizione, domenica 13 dalle ore 18, del gruppo “Mikely Family Band” che immergerà tutti nel clima del Natale con versioni natalizie di celebri brani swing e rock&roll.

Insomma…il cioccolato sarà l’ingrediente primario di prelibatezze enogastronomiche che caratterizzerà alcune delle tante iniziative che il comune di Anagni ha in serbo per questo Natale 2015 e che valorizzerà il centro storico visto che tra Piazza Cavour e Piazza Innocenzo III ci sarà un percorso con animazioni varie, giochi, musica, attività ludiche ed artisti di strada che invoglieranno ancor di più a scoprire le bellezze della città di Papa Bonifacio VIII, il Pontefice che istituì il Giubileo, momento oramai entrato nel vivo con il “Giubileo Straordinario della Misericordia” indetto da Papa Francesco.

Ancora pochi giorni ed il centro storico sarà pronto ad accogliere questa importante kermesse che certamente vedrà la partecipazione non solo di amanti del cioccolato ma anche di coloro che vorranno visitare le bellezze della città e fare shopping nei tanti esercizi commerciali che per l’occasione riserveranno tante sorprese.

9 dicembre 2015 0

Tentano di bruciare viva una loro connazionale, arrestati dua algerini

Di redazione

San Felice a Cancello (Ce) – Hanno tentato di bruciarla viva e ci sarebbero riusciti se non fossero intervenuti i carabinieri. Il fatto raccapricciante è avvenuto a San Felice a Cancello (Ce) nella frazione Talanico dove i carabinieri sono intervenuti su segnalazione di un vicino di casa di un gruppo composto da due uomini e una donna, tutti algerini.

Arrestati in flagranza di reato, dei cittadini algerini  Fakir Ali Cherif, 46 anni, residente ad Afragola (NA), di fatto domiciliato in San Felice a Cancello e Bach Sais Rachid, 36 anni senza fissa dimora, entrambi clandestini, ritenuti responsabili di tentato omicidio in concorso ai danni di una loro connazionale, compagna di Fakir Ali Cherif, in corso di identificazione. I due, infatti, avrebbero gettato dell’alcool etilico sul corpo della donna dandole fuoco con un accendino. I militari dell’Arma, intervenuti sul posto a seguito di una chiamata pervenuta sul numero di pronto intervento 112 da parte di un vicino di casa, hanno fatto irruzione all’interno dell’abitazione, dove hanno sorpreso i due algerini che osservavano la donna, stesa sul letto, mentre stava ardendo viva.

Dopo una breve colluttazione, i carabinieri sono riusciti a bloccare i due e, con l’ausilio di un lenzuolo, hanno spento le fiamme che divampavano sul corpo della malcapitata, garantendo a quest’ultima gli immediati soccorsi da parte del personale del 118 giunto sul posto. Il successivo sopralluogo ha permesso di recuperare e repertare la bottiglia contenente il liquido infiammabile ed un accendino, materiale utilizzato dai due rei per commettere l’efferato delitto. Dai primi accertamenti risulterebbe che il movente sia riconducibile ad una lite scaturita, per futili motivi, tra Fakir Ali Cherif e la compagna.

La vittima è stata trasportata presso il centro grandi ustioni dell’ospedale Cardarelli di Napoli, presenta il 60% del corpo lesionato ed è attualmente ricoverata in prognosi riservata, in pericolo di vita.

Gli arrestati sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (CE), su disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

9 dicembre 2015 0

Una nuova sede per l’ufficio scolastico provinciale a Frosinone, venerdì l’inaugurazione

Di redazione

Frosinone – E’ in programma per venerdì prossimo, 11 dicembre, alle ore 11, la cerimonia di inaugurazione della sede dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Frosinone.

Si tratta dello stabile che si trova in viale Olimpia, zona Casaleno, i cui lavori di completamento andavano avanti da diversi anni. Con l’insediamento della nuova Amministrazione provinciale, proprietaria dello stabile e competente per i lavori sul fabbricato, la collaborazione tra il Presidente Antonio Pompeo e il vicario dell’Usp Pierino Malandrucco ha consentito di terminare gli interventi necessari, avviare il trasferimento e inaugurare la struttura.

Un ottimo lavoro di squadra, frutto di un preciso impegno che il Presidente Antonio Pompeo ha voluto prendere all’inizio del suo mandato alla guida della Provincia di Frosinone.

Attraverso l’inaugurazione della nuova sede, la Provincia di Frosinone risparmierà una importante somma per l’affitto della ex sede di via Verdi: circa 150mila euro, comprese le utenze e la manutenzione, rispondendo appieno all’input dato dal Presidente Pompeo sulla razionalizzazione delle spese a carico dell’Ente provinciale. Non solo, negli  ulteriori spazi a disposizione del locale, sono stati spostati anche gli uffici del settore trasporti della Provincia, prima collocati in altre sedi in affitto, con un ulteriore risparmio di circa 30mila euro.

Un impegno mantenuto quello del Presidente della Provincia, attraverso una lavoro costante ed efficace, in cui continuo è stato il dialogo e la collaborazione con il vicario dell’Usp Pierino Malandrucco e che si concluderà venerdì 11 con la cerimonia del taglio del nastro, a cui sono state invitate tutte le autorità e le rappresentanze istituzionali del territorio.

“La sede dell’Ufficio Scolastico Provinciale è stata una delle prime problematiche che ho affrontato – ha dichiarato il Presidente Pompeo –  Grazie alla collaborazione con l’Usp di Frosinone e al lavoro degli uffici provinciali abbiamo sanato una mancanza che si trascinava da diversi anni”.

“Con la nuova sede del Casaleno, – ha concluso  Pompeo – oltre ad una nuova struttura più funzionale messa a disposizione dell’Usp, risparmieremo una consistente cifra per le casse della Provincia, continuando nell’operazione di revisione della spesa e di taglio dei costi improduttivi già avviata da tempo. In questa occasione di festa, voglio rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati per tale obiettivo, in particolare con il vicario dell’Ufficio Scolastico provinciale Pierino Malandrucco, prezioso e insostituibile interlocutore”.

“Una nuove sede che rispecchia il ruolo e l’importanza dell’Ufficio Scolastico provinciale – ha aggiunto il vicario Usp Piero Malandrucco – oltre alla consistenza numerica dello stesso che ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi conta ottanta istituzioni scolastiche, tra comprensivi e istituti superiori. Con la nuova sede anche il mondo della scuola ha un riferimento stabile, duraturo e di prestigio”.

9 dicembre 2015 0

Comune e Forestale donano alberi alle scuole di Ferentino

Di redazione
Ferentino – Un Natale particolare per gli studenti delle scuole di Ferentino. Gli alberi di Natale che abbelliranno i vari plessi e contribuiranno ad animare la magica atmosfera delle festività sono messi a disposizione dal Corpo Forestale dello Stato.

Una bella iniziativa che ha visto la collaborazione tra la locale Amministrazione comunale, il Corpo forestale dello Stato e gli istituti del territorio e che continua il percorso di collaborazione avviato già con la Festa dell’Albero. “Un sentito ringraziamento al Corpo forestale dello Stato – hanno dichiarato il sindaco Antonio Pompeo e l’assessore alla pubblica istruzione Francesca Collalti – attraverso questa collaborazione, potremo contribuire a far sentire in maniera più importante ai ragazzi e ai docenti la festa del Natale, ricorrenza simbolo della nostra tradizione”. “L’amministrazione comunale – concludono il sindaco e l’assessore – si conferma vicina a tutte quelle iniziative di sostegno al mondo della scuola, ritenendo la formazione dei ragazzi uno degli strumenti più importanti per costruire, al meglio, il futuro della nostra città”.
9 dicembre 2015 0

Pugni e calcio, Trivigliano contro Real Supino (Seconda categoria) finisce a Scazzottata

Di redazione

Trivigliano – La partita di calcio tra “ASD Trivigliano” e “Real Supino Calcio 2012”, valevole per il Campionato Regionale Dilettanti di II^ categoria è finita a scazzottata tanto che per sedare gli animi sono dovuti intervenire i Carabinieri di Guarcino unitamente a quelli di Fiuggi e Filettino. La lite tra giocatori è natata per futili motivi legati al risultato della partita. Nell’occorso un calciatore dell’ “ASD Trivigliano” è stato costretto a ricorrere alle cure mediche per una contusione al volto. Nei confronti di due calciatori invece è stata avanzata la proposta per l’irrogazione del DASPO. Er. Amedei

9 dicembre 2015 0

Donna investita in via Marittima a Frosinone, 42enne ferita ma non è grave

Di redazione

Frosinone – E’ scesa dall’auto ed è stata investita da un’auto che sopraggiungeva. Sfortunata protagonista è una 42enne di Ceprano che oggi pomeriggio poco dopo le 19 ha parcheggiato la propria auto nei pressi del Bar Minotti in via Marittima a Frosinone. Si era appena sollevata dal seggiolino della sua vettura quando un’altra auto l’ha centrata in pieno. Un urto violentissimo con la donna rimasta sull’asfalto. Il primo a soccorrerla è stato l’automobilista che ha anche allertato i soccorsi. Immediatamente sul posto sono arrivati agenti della polizia stradale diretti dal vice questore Vincenzo Lombardo e gli operatori del 118 che hanno trasportato la ferita in ospedale dove resta ricoverata ma non in condizioni critiche. Er. Amedei

9 dicembre 2015 0

Villaggio di Natale a Montecassino, il sindaco: “Un tavolo tecnico contro l’oltraggio a pagamento”

Di redazione

Cassino – “Un tavolo tecnico per affrontare la questione relativa al Villaggio di Natale dell’Albaneta con l’obiettivo di far chiarezza sulla vicenda”. È stato il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, a convocare tutti i soggetti interessati dalla questione (Guardia Forestale, Pubblica Sicurezza, Guardia di Finanza e Parco dei Monti Aurunci) intorno ad un tavolo tecnico che si è riunito nel pomeriggio all’interno del Municipio.

“Come abbiamo detto sin dal primo momento – ha dichiarato il sindaco – per quanto concerne i mercatini dell’Albaneta il Comune di Cassino non ha rilasciato alcun tipo di autorizzazione. Come è noto, infatti, la manifestazione ricade su un’area di proprietà dell’Abbazia di Montecassino, concessa in uso ad un’associazione Onlus. Un evento per il quale i responsabili dell’organizzazione hanno interpellato gli uffici dell’Ente soltanto nella fase finale per la richiesta delle autorizzazioni relative alla somministrazione di alimenti.

Un atteggiamento che ci lascia increduli, soprattutto in considerazione dell’enorme lavoro che questa Amministrazione ha sempre portato avanti, nella massima condivisione, per la valorizzazione di quei luoghi che rappresentano la storia della nostra città. Penso ad esempio alla riapertura, lo scorso mese di luglio dopo oltre settant’anni, del Percorso della Battaglia. Un sentiero di 4 chilometri attraverso quei luoghi, teatro di cruenti combattimenti tra il 1943 ed il 1944, in cui è stata scritta una delle pagine più importanti che ha segnato la storia del nostro Paese. Un progetto al quale abbiamo lavorato con convinzione per restituire una memoria rimasta chiusa per troppo tempo. Oggi è possibile accedere a quel luogo grazie ad un varco solo pedonale che rimane aperto e per il quale come Comune abbiamo richiesto tutte le autorizzazioni necessarie, confrontandoci, come è normale che sia, con tutti i soggetti interessati, a partire proprio dall’Abbazia di Montecassino. Spiace dover constatare che la stessa cosa non si sia verificata per quanto concerne il Villaggio di Natale dell’Albaneta. L’Albaneta è un’area di assoluto pregio storico e naturalistico, circondata da altri monumenti (dal cimitero militare polacco, all’Obelisco, alla ‘casa del dottore’, alla Croce di Ferro, al carro armato ed altri luoghi di interesse storico), opportunamente sottoposta a vincoli normativi molto rigidi. Pertanto, non appena il Comune è stato investito della questione, gli uffici si sono immediatamente attivati per monitorare, per quanto di loro competenza, l’evolversi della situazione con lo scopo di preservare un’area, quella dell’Albaneta appunto, non solo di straordinaria bellezza naturalistica, ma anche di elevatissimo valore storico. Un’attività di monitoraggio che ha portato nei giorni scorsi ad un sopralluogo da parte dei tecnici del Comune che, coadiuvati dalla Polizia Locale, hanno provveduto al sequestro di due strutture in legno prive di autorizzazione.

Nonostante questo i mercatini di Natale sono stati ugualmente inaugurati nella giornata di ieri, per giunta subordinando l’ingresso a tutta l’area al pagamento di un biglietto. Abbiamo ritenuto, quindi, indispensabile convocare di urgenza questa riunione per sottolineare ancora una volta che quello che si sta compiendo all’Albaneta risulta essere un vero e proprio ‘oltraggio a pagamento’ che compromette anche l’immagine, oltre che il ruolo istituzionale dell’Abbazia e della città di Cassino. Proprio per questo, per quanto di nostra competenza, continueremo a monitorare tale situazione con l’obiettivo di tutelare quella che è molto più di un’area boschiva dal momento che rappresenta la storia della nostra città e quindi le nostre radici.”

9 dicembre 2015 0

Tenta la truffa in Sardegna ma viene arrestato a Frosinone

Di redazione

Frosinone – Tenta la truffa ad un centro commerciale di Sassari e scappa, ma viene arrestato a Frosinone. Protagonista è un 25enne originario della Sardegna ma domiciliato a Frosinone dove lavora come operaio per una ditta del posto. La Squadra Mobile di Frosinone ha eseguito nei suoi confronti un’ordinanza cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Sassari.

Il giovane pensava di averla fatta franca dopo il tentativo di sostituzione di persona e di truffa messo in atto in un centro commerciale di Sassari il 15 settembre scorso.

Dopo aver preso tre telefoni cellulari, il ragazzo si era presentato alle casse del negozio fornendo per il pagamento una carta di credito ed una carta d’identità apparentemente a lui intestate.

Il commesso si avvedeva di alcune imperfezioni presenti sul documento d’identità e dava l’allarme alla Polizia di Stato, mentre il venticinquenne, vistosi scoperto, ne approfittava per dileguarsi.

Le indagini degli investigatori fanno emergere la reale provenienza della carta di pagamento e del documento d’identità: sono state rubate al legittimo proprietario.

Viene fuori, inoltre, che il truffatore, approfittando della coincidenza di avere lo stesso cognome, ha sostituito sul documento la foto originale con la propria e cambiato nome e data di nascita per indurre in errore il negoziante.

Le indagini portano ad individuare il responsabile in provincia di Frosinone dove si trova per motivi di lavoro.

Ieri l’esecuzione della Squadra Mobile di Frosinone del provvedimento restrittivo nei confronti dell’uomo che dovrà rispondere dinanzi all’Autorità Giudiziaria competente dei reati di tentata sostituzione di persona, ricettazione e truffa.

9 dicembre 2015 1

Villaggio di Natale a Montecassino, associazioni sulle barricate: “Oltraggio”

Di redazione

Cassino – Ormai è guerra aperta al Villaggio di Natale dell’Albaneta a Montecassino. Contro l’iniziativa nata sul suolo di proprietà dell’ordine monastico grazie alla concessione ventennale che si è assicurato un privato, lentamente si è creato un fronte compatto composto da associazioni ambientaliste, storiche culturali o semplici cittadini. La storia è ripercorsa in un documento firmato da undici associazioni che titola: “Nuovo oltraggio a Montecassino: giochi, “concerti live” e un mercatino di Natale dove sono morti migliaia di soldati”. “Salviamo l’Albaneta di Montecassino”: con questo slogan-obiettivo, – si legge nel comunicato stampa – alcune associazioni storiche, culturali ed ambientalistiche di Cassino, ma anche (con petizioni su Internet) migliaia di cittadini di tutta Italia e del mondo, si stanno mobilitando per impedire che un “Villaggio di Natale” con ingresso a pagamento – organizzato da un imprenditore privato grazie al contratto d’affitto di una vasta area “agricola” stipulato con i monaci dell’abbazia benedettina – possa trasformare irrimediabilmente ed “oltraggiare” un’area naturalistica e storica di valore mondiale, che – tra il gennaio e il maggio 1944 – è stata teatro di una delle più lunghe e sanguinose battaglie della seconda guerra mondiale. Quest’area, da oltre 70 anni, è territorio sacro per oltre venti popoli: anzitutto per i polacchi, che proprio qui hanno il cimitero dei caduti e altri monumenti che ricordano il sacrificio dei loro soldati (“i papaveri di Montecassino sono più rossi per il sangue polacco”, dice una loro famosa canzone); ma anche per americani, britannici, neozelandesi, indiani, nepalesi, ecc. che – prima e dopo il controverso bombardamento aereo dell’abbazia (15 febbraio 1944) – sono morti a migliaia nei tentativi di sfondare in questa zona la linea Gustav: era il principale sbarramento difensivo creato dai tedeschi (anch’essi qui morti a migliaia) nell’Italia centrale, da Ortona a Minturno, per impedire agli alleati anglo-americani la liberazione di Roma. ‘E’ come se, con la scusa di un presepe “artistico”, si volessero mettere bancarelle, vendere salsicce e organizzare giochi e concerti “dal vivo” sulla sabbia di Omaha Beach, in Normandia’, dicono i protagonisti di questa mobilitazione, che si è già tradotta in una denuncia alla Procura della Repubblica di Cassino, con la richiesta di “sequestro immediato” dei lavori in corso. L’area minacciata di un uso privatistico e commerciale è in un piccolo altopiano, a circa un chilometro dall’abbazia fondata nel 529 d.C. da S. Benedetto (ricostruita dopo la guerra, dallo Stato italiano, “com’era e dov’era”). Vi si trovano i ruderi di Santa Maria dell’Albaneta: era un monastero (fondato nel secolo XI) annesso a quello di Montecassino; vi aveva studiato da ragazzo San Tommaso d’Aquino, e vi aveva poi soggiornato anche Sant’Ignazio di Loyola, fondatore dei Gesuiti. Durante la seconda guerra mondiale i tedeschi lo utilizzarono come caposaldo, e proprio sul pianoro dell’Albaneta il 19 marzo 1944 arrivarono – dopo un ardimentoso percorso montano (la “Cavendish Road”) – una quarantina di carri armati Alleati, poi respinti – dopo l’iniziale sorpresa – dai tedeschi. Ma tutt’intorno all’Albaneta si trovano altri monumenti e cippi (Obelisco, Croce di ferro, Carro armato polacco, Casa del Dottore, Grotta del comando tedesco, ecc.) e soprattutto il cimitero militare polacco, dove riposano i resti di 1.052 soldati e del loro comandante, il generale Anders. E’ un’area, dunque, non solo di straordinaria bellezza naturalistica ma soprattutto da preservare, a scopo anche didattico, in memoria di tutti quelli che – com’è inciso sull’obelisco in cima alla famosa “quota 593” – hanno combattuto e sono morti “per la nostra e la loro libertà”. Proprio per questo, per accedere liberamente al “Percorso della battaglia” (lungo circa 4 chilometri), il 2 luglio scorso era stato ufficialmente inaugurato – dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, dall’abate di Montecassino, dom Donato Ogliari, e dal sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone – un varco solo pedonale, per visite guidate e per turisti di ogni parte del mondo. In questi giorni, invece, l’ingresso all’area dell’Albaneta e ad alcuni dei monumenti polacchi è impedito da un cancello e da una rete metallica; un’altra rete blocca l’accesso, dalla pianura, alla Cavendish road. Utilizzando il contratto d’affitto recentemente stipulato per la gestione agricola per vent’anni del territorio dell’Albaneta (circa 350 ettari) di proprietà dell’Abbazia di Montecassino, un imprenditore locale ha infatti deciso di creare proprio qui un “Villaggio di Babbo Natale a Montecassino”, reclamizzando – oltre al presepe tra i ruderi del monastero dell’Albaneta – “un’area ristoro”, una “casa di Babbo Natale”, “intrattenimenti musicali”, “tiro con l’arco”, un “mercatino”…, subordinando l’ingresso a tutta l’area al pagamento di un biglietto (3 – 6 euro). Sono già stati tagliati alberi di alto fusto, stesi cavi elettrici per luminarie e creati con ruspe e ghiaia nuovi sentieri verso improbabili “boschi incantati”, nei quali c’è anche pericolo di ordigni inesplosi. Le associazioni ambientalistiche si sono già rivolte alla magistratura, e hanno sollecitato l’intervento (nell’ambito delle rispettive competenze) ma anche prese di posizione “politiche” e “morali” da parte del Comune di Cassino, della Regione Lazio, della Sovrintendenza ai beni architettonici e paesaggistici, del Parco degli Aurunci (che ha la gestione di gran parte del territorio inserito nel Monumento naturale di Montecassino), delle ambasciate interessate, del vescovo della Diocesi di Sora-Cassino e, soprattutto, dello stesso dom Donato Ogliari, nuovo abate del monastero più famoso al mondo. L’obiettivo finale di questa mobilitazione è di evitare altri oltraggiosi usi di questo territorio, promuovendo ufficialmente presso l’Unesco la candidatura a “patrimonio dell’umanità” dell’abbazia di Montecassino e dei suoi luoghi storici della seconda guerra mondiale”. Consulta dell’Ambiente di Piedimonte San Germano : Presidente Alessandro Barbieri Fare Verde Onlus – Nucleo di Cassino: Salvatore Avella Associazione Linea Gustav : Presidente Damiano Parravano Associazione Battaglia di Cassino : Presidente Roberto Molle Dal Volturno a Cassino (sito internet): Valentino Rossetti Centro documentazione e studi cassinati (CDSC) Onlus: Presidente Gaetano de Angelis-Curtis Progetto Summa Ocre (ricerche territoriali): Dante Sacco Associazione WinterLine Venafro: Luciano Bucci Associazione Historicus Mignano Montelungo: Presidente Angelo Andreoli Associazione Operation Shingle: Presidente Enrico Canini Ass. LI° Btg. Bersaglieri “Montelungo1943”: Presidente Claudio Vigna

9 dicembre 2015 0

Camorra ad Ausonia, 40enne ospite di parenti arrestato su ordine dell’Antimafia

Di redazione

Ausonia – Era agli arresti domiciliari ad Ausonia uno dei dieci indagati arrestati questa mattina dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli perché affiliati al Clan Belforte ritenuti responsabili di estorsione ed usura con l’aggravante del metodo mafioso. Si chiama Giuseppe Lai e ha 40 anni. L’uomo era ai domiciliari ad Ausonia presso alcuni parenti. È stato lì, stamattina, che i carabinieri del capitano Pasquale Puca della Compagnia di Maddaloni lo hanno raggiunto e arrestato. Il suo gruppo era specializzato, secondo gli investigatori, nelle estorsioni e tra le vittime c’erano anche i truffatori. Gente che doveva riconoscere al gruppo malavitoso una quota parte delle attività che riuscivano a truffare. L’operazione, però, non ha riscontrato attività malavitose svolte nel territorio Ciociaro. Er. Amedei