pubblicato il22 marzo 2016 alle 10:47

Attacco terroristico in Belgio, italiani tra i testimoni oculari

Belgio – Ancora un attentato terroristico nel cuore dell’Europa. Questa volta è toccato al Belgio e all’aeroporto di Bruxelles. Sarebbero due gli episodi in cui i terroristi avrebbero usato bombe se non addirittura kamikaze. La gente ha sentito gli spari e le urla in arabo prima dell’esplosione. Testimoni anche italiani riferiscono di gente ferita, mutilata e morta. Un primo bilancio parlerebbe di 11 morti e decine di feriti ma è provvisorio. Lo scalo di Bruxelles è frequentato da tanti italiani e studenti nella capitale belga per studio o lavoro.

“Oltre all’aereoporto, alle 9 c’è stata un’esplosione nella metro di “Maelbeek” – racconta un testimone italiano Riccardo Masia di San Pietro Infine (ce) – Non fanno andare con la macchina sul ring ( è tipo il raccordo anulare) hanno chiuso i tunnel sotterranei per le macchine in centro, alla radio hanno detto che secondo il procuratore generale ci sono stati 13morti e 35 feriti all’aereoporto”.

un altro italiano, uno studente di Roccasecca (Fr), che stava per prendere un aereo, ha fatto sapere alla famiglia che, sopravvissuto all’esplosione, è uscito dallo scalo per affittare un’auto e tornare in Italia con la macchina. Chiusi gli altri scali aeroportuali del Belgio.

Er. Amedei

 

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