pubblicato il14 marzo 2016 alle 10:48

Un escavatore per sbancamento, nella zona archeologica di Cassino

Cassino – L’uso di un escavatore cingolato nella zona archeologica di Cassino non è sfuggito alla “vigilanza civile” dei due attivisti ambientalisti della Città Martire Edoardo Grossi e Salvatore Avella. Siamo sulle pendici di Montecassino nei pressi del museo archeologico e dei resti dei più importanti monumenti romani conservati in città. “L’uso improprio di un escavatore cingolato che ha lasciato segni in terra ancora evidenti, nel parco archeologico di Cassino, – scrivono i due ambientalisti -potrebbe aver provocato gravi danneggiamenti del sito e di alcuni reperti.

faccedivita.it

escavatore area archelogica

Dopo  un sopralluogo, sono stati rinvenuti gravissimi segni di sfregio e danneggiamento dell’area. Ci siamo resi conto di persona dei danni compiuti dall’uso di un escavatore nell’area archeologica pubblica. L’uso delle pale meccaniche, come quelle che hanno sbancato il sito archeologico, proprio di fronte all’abitazione del Sindaco di Cassino, è vergognoso. Verrà presentata denuncia alle autorità competenti per accertare eventuali responsabilità”.
Er. Amedei

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