Giorno: 14 maggio 2016

14 maggio 2016 0

Gara di mountain bike a Villa Latina, percorso di 35 chilometri

Di admin
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Villa Latina – Si svolgerà il 22 maggio la gara di mountain bike enduro sulle montagne di Villa Latina e di Picinisco alle pendici sud orientali del Parco Nazionale d’Abruzzo. Si tratta di un percorso di circa 35 chilometri con un dislivello totale di circa 1500 metri. La gara si articola in tre prove speciali (discesa) che avverranno a seguito di trasferimento pedalato con partenza dal Parco Comunale di Villa Latina, lungo vecchie mulattiere che solcano i territori montani dei comuni in questione. Verra attraversato il borgo di San Gennaro, il Farneto ed il monte La Rocca. Villa Latina e Picinisco negli ultimi anni hanno scoperto delle straordinarie potenzialità dei tracciati di casa per gli appassionati dell’Enduro MTB. Tracciati adrenalinici curati alla perfezione dai ragazzi della Fun Bike asd, della Valcomino enduro e della Ride the Valley. Per altre info clicca qui

14 maggio 2016 0

Il divieto dei Botti di Capodanno varrà anche per i botti dei Santi?

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Cassino – Appena pochi mesi fa moltissimi comuni italiani emanarono un’ordinanza sindacale per vietare i botti di Capodanno. Tra questi anche Cassino ed il Sindaco Petrarcone giustifico’ il provvedimento anche con queste motivazioni:”E sebbene questi prodotti facciano ormai parte di tradizioni e abitudini consolidate, è notevole lo stress che il fragore può provocare su anziani, bambini, soggetti cardiopatici e animali domestici. Proprio gli animali sono quelli, così come evidenziato dall’associazione Anpana, a risentire maggiormente dell’uso dei botti di capodanno”. Ora vorremmo sapere se lo stress di anziani, bambini ed animali è sottovalutabile in occasione delle feste religiose patronali che nella Città Martire si susseguiranno a breve: San Giovanni, Sant’Antonio e l’Assunta. Max Latempa

14 maggio 2016 0

Cassino nella Galleria Borbonica nel sottosuolo di Napoli

Di admin

Napoli – Ha raccolto tra le macerie della Cassino distrutta, rubinetti, tubi e oggetti metallici di ogni genere e ne ha fatto opere d’arte esposte in uno dei luoghi più suggestivi di Napoli: la Galleria Borbonica.

 

E’ lì, a decine di metri di profondità, sotto la Nunziatella e la Napoli bene, che scorre un budello scavato nel tufo nel 1853 dai Borboni. Prima cave, poi cisterne, e successivamente un percorso nel sottosuolo per permettere ai soldati di arrivare velocemente al palazzo Reale in piazza Plebiscito in casi di moti, il tunnel e i locali che lo compongono sono stati effettivamente usati dai napoletani, poco meno di un secolo dopo, per sopravvivere ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Ma la galleria fu anche deposito giudiziario dove nel dopoguerra vennero ammassate auto e ciclomotori degli anni ‘40, ‘50 e ’60. Carcasse di mezzi d’epoca dissotterrate dalle immondizie e che restano lì “parcheggiate” per essere viste dai turisti che affollano il cunicolo respirando l’aria intrisa di umidità e sofferenza di quei luoghi dove nel dopoguerra trovarono rifugio circa 5mila persone.

 

Tra scritte sui muri, gli oggetti recuperati, i racconti di chi ha vissuti i drammatici momenti di 70 anni fa, si parla anche di Cassino grazie alle opere realizzate da Elio Mazzella, di San Pietro Infine e conservate gelosamente in quei luoghi. Opere che sottolineano il senso di aberrazione della guerra. Figure dalle sembianze umane realizzate con oggetti di ogni genere recuperati dall’artista a Cassino e riciclati in un’opera che in alcuni casi è anche messaggio di speranza come la mamma che ha nel suo ventre “metallico” un bambino. Una meta, quella della Galleria Borbonica, da visitare.

Le info  al sito

Ermanno Amedei

14 maggio 2016 0

Domenico Tortolano (Mimì), mezzo secolo di inscrizione all’albo dei giornalisti

Di admin

Cassino – 13 maggio 1966,  13 maggio 2016, mezzo secolo di iscrizione all’albo dei giornalisti. Definire Domenico Tortolano, decano del giornalismo cassinate e provinciale, potrebbe sembrare riduttivo, ma Mimì se lo dovrà far bastare perché a parte “Maestro”, non sappiamo come altro definirlo se non fosse altro per la lista di testate giornalistiche che si sono avvalse, e si avvalgono ancora, della sua collaborazione; di quelle che ha diretto; dei volumi storici sulla città martire che ha realizzato.

Se contare gli anni di iscrizione all’albo è possibile, certamente impossibile è contare il numero degli articoli che ha scritto. Persona mite, educata come poche, mai sopra le righe, Mimì è anche “maestro di vita”, un amico e un punto di riferimento a cui chiedere consiglio. Una vera memoria storica del giornalismo locale, della vita amministrativa della città Martire, dei principali fatti di cronaca della provincia e della storia sportiva locale dal dopoguerra ad oggi. Instancabile come non lo sono neanche i ragazzini, la sua passione per il “raccontare” gli eventi ha affiancato la professione che ha svolto per anni come professore di ruolo  di Scuola Media, in pensione dal 2004. Da poche settimane è anche nonno di uno splendido bambino.

Mimì è originario di Cervaro, dove è nato nel 1941; si è trasferito a Cassino nel 1949 e ha conseguito la laureato in Lingue e Letterature straniere all’Istituto Universitario Orientale di Napoli.

Amato, odiato, corteggiato, criticato, ma sempre e comunque stimato, raccontare i suoi 50 anni di iscrizione all’albo, 55 di attività giornalistica,  è una impresa titanica. Tra direzioni e collaborazioni è un susseguirsi di testate cartacee giornalistiche, radiotelevisive, agenzie stampa e poi anche online, nazionali e locali.

Mettetevi comodi perché la lista è lunga.

Ha diretto diversi periodici tra cui Il Gazzettino del Lazio e Laziocronache.

Ha iniziato al Gazzettino del Lazio nel 1961 la sua attività giornalistica.  Negli anni la collaborazione si è estesa ai principali quotidiani italiani. Il Tempo dal 1963 al 1971 e dal 1971  a Il Messaggero fino ad oggi. Quindi Il Globo, Il Giornale d’Italia, Il Mattino, Roma, la Gazzetta del Mezzogiorno, Stadio, Libero, la Gazzetta dello Sport, sono i giornali ai quali ha collaborato.

E’ stato corrispondente  per la provincia di Frosinone dell’agenzia di stampa  Ansa (dal 1969 al 2006)  e di agenzie di stampa sportive. Inoltre ha diretto il notiziario di alcune radio private   e il telegiornale  di emittenti  televisive come Gari-Tv  e RGM-Tv di Cassino (per 20 anni).  Direttore di periodici  specializzati Fotocultura, Lazio Sud e Lo Sportivo. Direttore  dei periodici fre-press TuttoCassino,  CassinoSera e LazioCronache. Direttore  del settimanale gratuito del basso Lazio Tutto-Notizie. Consulente editoriale del quotidiano free-press La Gazzetta di Cassino e Frosinone. Direttore del quotidiano on line Laziocronache-TuttoCassino. Responsabile e coordinatore di uffici stampa. E’ presidente di commissione di concorsi letterari.

Incluso  nell’enciclopedia biografica “Lui, chi è?” e in quella inglese “Who’s who?”.  Ha pubblicato alcune opere tra cui “I cannoni di Cassino” che ha ricevuto il “Premio della Cultura” della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 1972 ed il Premio Letterario “Anzio-Cassino 1979”. Il volumetto “Cassino ieri e oggi” premiato al concorso  giornalistico “Luigi Alonzi” indetto dall’Ente provinciale per il turismo di Frosinone  nel 1974. Ha pubblicato per diversi anni la Guida Turistica di Cassino. Ha  vinto il premio nazionale di giornalismo “Ente Fiera di Cassino”. Per la sua attività giornalistica  ha ricevuto il Premio Internazionale “Città di Cassino”  promosso dalla rivista d’arte “Il Temerario” di Roma. Premiato con medaglia commemorativa del Sessantennale della battaglia di Montecassino coniata dal Poligrafico dello Stato  per  la serie di  articoli rievocativi dell’evento pubblicati nel 2004 sul quotidiano  Il Messaggero. E’ stato anche consulente commerciale della  casa editrice Rcs-Rizzoli. Ha ricevuto la medaglia d’oro alla carriera giornalistica al Premio Letterario Val di Comino di Alvito  a ottobre 2006. Targa del Comune di Cassino per i 40 anni di iscrizione all’albo professionale dei giornalisti.

Auguri Mimì.

Ermanno Amedei