Giorno: 26 novembre 2016

26 novembre 2016 0

Paradosso giudiziario, donna sposata rischia di trovarsi in casa l’ex fidanzato

Di Antonio Nardelli
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Il rischio di trovarsi a vivere nella stessa casa con il marito, il figlio e il suo ex fidanzato, è diventato improvvisamente concreto. Quando dieci anni fa circa è cominciata la vicenda legale che riguarda la casa di Colleferro di proprietà di Giorgia D. F., molti hanno sorriso dati ritenendola assurda, ma quell’uomo realmente chiedeva la comproprietà dell’immobile in cui aveva abitato per circa due anni, quando era fidanzato della donna.

Oggi, quella relazione avuta ovviamente quando la sua famiglia non esisteva, rischia di portagli in casa un terzo incomodo, quello del suo ex. La vicenda ha avuto inizio quando nel 1999, la donna che oggi ha 40 anni, fece un compromesso di acquisto sulla carta di una casa che la ditta finì di costruire nel 2005. Già dal ’99, quindi, cominciò a pagare il mutuo contratto per l’acquisto e che ha finito nel 2015. Quando si trattò di andare ad abitarla, la donna era fidanzata con un uomo e decisero di iniziare una sorta di convivenza. Il mutuo, però, lo estinse solo ed esclusivamente lei e quando  la relazione finì nel 2006, il sue ex fidanzato incardinò presso il tribunale di Velletri due procedimenti; il primo rivendicando la proprietà di quell’abitazione che aveva abitato per due anni, e l’altro di rientrare in possesso.

Due aspetti simili ma giuridicamente diversi dato che il secondo si differenzia dal primo perché individua la facoltà comunque di usufruire dell’immobile. Il procedimento per la proprietà si è arenato sul primo grado di giudizio, mentre quello del possesso, seppure respinto, ha trovato maggior fortuna nel ricorso  dato che il giudice qualificava l’ex fidanzato come compossessore, in attesa, però del giudizio in merito previsto per fine anno. Nel frattempo è cominciato il balletto giudiziario per la consegna delle chiavi. La richiesta di sospensiva in attesa di giudizio avanzata dalla donna, è stata è stata valutata dallo stesso giudice che aveva già sentenziato sulla vicenda a favore dell’ex fidanzato. Anche per questo aspetto, la vicenda è contenuta in una denuncia inviata alla procura di Perugia ma intanto, l’ufficiale giudiziario, a Gennaio dovrà cambiare le serrature alla casa assegnando una chiave alla donna che ne è proprietaria, e all’ex fidanzato che ne è possessore, almeno in attesa del giudizio definitivo. ermanno amedei

26 novembre 2016 0

Frosinone- Truffa aggravata e reiterata. Denuncia per una 36enne

Di redazione

Era giunta allo sportello di un Istituto Bancario di Frosinone per incassare un assegno superiore ai 1500 euro. Per portare a buon fine l’ operazione era necessario però, l’esibizione di due documenti d’identità dei quali la donna era sprovvista e quindi il tutto era stato rinviato al giorno dopo. Nel frangente lo stesso Istituto Bancario riceveva un’e-mail di alert che un’altra persona si era presentata presso un’altra filiale per incassare un assegno, ma anche qui l’operazione non era andata a buon fine in quanto il codice fiscale non corrispondeva alla persona indicata nel documento. Gli impiegati della Banca procedevano quindi al controllo della corrispondenza tra codice fiscale e documento della signora che era appena andata via, riscontrando la stessa anomalia. Il tutto veniva segnalato all’Ufficio Volanti della Polizia di Stato che immediatamente si attivava per gli accertamenti sull’identità della persona. Da un riscontro in banca dati emergeva che la donna si era presentata in altri Istituti Bancari esibendo documenti diversi ma che riportavano la stessa foto. La stessa veniva identificata per una trentaseienne residente nella provincia di Caserta. Gli investigatori della Polizia di Stato informavano la Procura di Frosinone chiedendo l’emissione di un decreto di perquisizione domiciliare che veniva eseguito all’alba di ieri dai poliziotti dell’Ufficio Volanti della Questura di Frosinone in collaborazione con la Polizia di Stato della Questura di Caserta – Commissariato P.S. di Aversa. Nel corso della stessa veniva rinvenuto un libretto postale al portatore che presentava un importo pari a 156.000 euro, per il quale la donna non era in grado di giustificarne la provenienza. Il documento veniva posto sotto sequestro e la donna denunciata in stato di libertà per i reati di truffa aggravata e reiterata.

26 novembre 2016 0

Colletta Alimentare. Oggi tanti volontari per aiutare chi è meno fortunato

Di redazione

Da questa mattina davanti a tantissimi supermercati ci sono gli angeli della solidarietà, tantissime persone che sono impegnate a raccogliere alimenti per chi è meno fortunato. In tutta Italia la grande maratona della solidarietà sta coinvolgendo molte persone nella ventesima giornata della Colletta Alimentare. Alimenti a lunga scadenza, quindi pasta, olio, scatolame, biscotti, pasta,alimenti per neonati possono essere consegnati ai volontari che indossano una casacca gialla e che provvederanno entro questa sera a consegnare le derrate ai centri di smistamento. Anche nel cassinate la mobilitazione è imponente e nei pressi dei maggiori punti vendita alimentari è in corso la raccolta. Dal punto di attività operativo nel centro commerciale Le Grange di Piedimonte San Germano riceviamo la foto che ritrae un gruppo di volontari. È sicuramente rappresentativa di quanto la catena della solidarietà sia attiva e coinvolga anche giovanissimi. Nella foto Massimo Cataldi con gli alunni del primo anno dell’istituto alberghiero di Ceccano, Andrea Eliogi, Mirko D’Ippolito e Mattia Calcagno. Doniamo, doniamo! C’è chi ha bisogno. Un piccolissimo gesto sarà un grande abbraccio per chi vive nel disagio e nella difficoltà. N.Costa

26 novembre 2016 0

Grave incidente stradale a Ferentino, padre e figli incastrati tra lamiere

Di admin

Ferentino – Grave incidente stradale, questa mattina a Ferentino sulla via Casilina sud.

Nello scontro tra due auto sono rimasti coinvolti ed incastrati tra le lamiere un padre con i suoi due figli adolescenti.

I vigili del fuoco di Frosinone intervenuti li hanno dovuti estrarre e, feriti, sono stati affidati alle cure degli operatori del 118.

Le condizioni del padre, un agente di polizia, sono certamente quelle più gravi tanto che si sta ipotizzando il suo trasferimento in elicottero a Roma.

26 novembre 2016 0

E’ morto Fidel Castro. a 90 anni si è spento l’ultimo rivoluzionario, il Lider Maximo

Di redazionecassino1

E’ morto Fidel Castro, icona della rivoluzione cubana, il Lider Maximo. Aveva 90 anni. Lo ha annunciato in televisione il fratello, Raul Castro, presidente cubano. Il corpo sarà cremato nelle prossime ore. Per i cubani, Castro è stato il ‘Comandante’, oppure semplicemente Fidel, sul quale sono state costruite tante ‘storie’: “non dorme mai”, “non scorda nulla”, “è capace di penetrarti con lo sguardo e sapere chi sei”, “non commette sbagli”. Se n’è andato l’ultimo grande rivoluzionario socialista che ha governato Cuba tenedo testa alla potenza economica e politica Usa, primo a schierarsi fra i “Paesi non allineati” durante tutto il periodo in cui è stato al potere, ma anche quando si è ritirato dalla scena politica attiva consegnando al fratello Raul la guida ed il governo dell’isola. La data chiave della nuova era è stata quella del 17 dicembre 2014: quel giorno, a sorpresa e con la mediazione di Bergoglio, L’Avana e Washington annunciano il ‘disgelo’ bilaterale. Fidel assiste da lontano al ‘deshielo’, ogni tanto scrive qualcosa ribadendo concetti quali la ‘sovranità nazionale’ e il ‘no all’impero’. Forte, con un inossidabile carisma e affascinante capacità oratoria, Fidel è stato per decenni il ‘nemico numero uno’ di Washington: con il risultato che, mentre accresceva la sua dipendenza dall’Urss, appoggiava i movimenti marxisti e le guerriglie in America Latina ed in Africa, diventando tra i leader del movimento dei Paesi non Allineati. Ha sempre avuto una salute di ferro fino all’improvvisa e grave emorragia all’intestino avuta al rientro di un viaggio dall’Argentina poco prima di compiere 80 anni. Malato, dopo aver delegato il potere al fratello Raul – prima in modo provvisorio il 31 luglio 2006, poi definitivamente nel febbraio 2008 – ha così cominciato il conto alla rovescia verso la fine di una vita leggendaria. L’era di Fidel si scioglie lentamente, in mezzo a una nuova Cuba ogni volta più’raulista’, tra una serie di riforme economiche e la mano ferma del potere sul fronte politico: di sicuro una transizione, la cui portata è però difficile da capire. Oggi il Lider Maximo se n’è andato solo fisicamente, ma resterà la sua opera, i suoi successi, i suoi principi socialisti in favore del popolo cubano e sud americano. Nonostante l’embargo economico occidentale, imposto dagli Usa, è riuscito a mantenere l’Isola lontana dalle speculazioni capitalistiche occidentali al quale non si è mai arreso, da vero rivoluzionario come il suo amico Che Guevara, compagno di mille battaglie per la libertà dei popoli sudamericani assoggettati alle dittature fasciste più sanguinarie dell’America Latina. Adios Comandante, Hasta la Victoria siempre! F. Pensabene