Giorno: 27 maggio 2017

27 maggio 2017 0

Blu Whale: come avviene il suicidio e la diffusione – 2 –

Di admin
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Dall’Italia – Continua il nostro viaggio nel fenomeno che, tra dubbi e certezze, continua a far discutere e preoccupare: Blu Whale. Chiariremo quali sono le cause determinanti che hanno portato a cruenti suicidi più di 150 adolescenti, riconducibili alla “balena”, fra Russia e Stati Uniti (con sospetti anche in Italia). Dopo il quinto giorno, quello in cui la vittima manifesta al curatore la volontà di perpetrare il suicidio incidendo sulla propria pelle un “yes” di conferma, inizia la parte propriamente distruttiva della mente del giovane. L’obiettivo è quello di abituarsi al dolore in maniera tale da accettare con più facilità l’idea della morte, in particolare il tutor spinge ad azioni che provochino la fuoriuscita di grandi quantità di sangue.

Infine, giunto il 50esimo giorno, l’ultima, macabra richiesta è quella di gettarsi dal piano del palazzo più alto nella propria città. Il tutto documentato da un video girato da coetanei. Questo fattore ha sia lo scopo di fungere da prova dell’effettiva morte per il curatore sia da esempio per i ragazzini restanti i quali, nella follia del silenzio più totale, non solo non denunciano l’accaduto ma ambiscono a compierlo nel più breve tempo possibile. Un particolare forse ancor più macabro è la volontà dei curatori di indurre al suicidio un dato numero di ragazzini in determinati periodi, secondo una concezione perversa non ancora compresa, se la follia d’altronde può essere compresa. È così che decine di piccoli corpi hanno imbrattato i marciapiedi delle più diverse città russe, col sangue innocente di un adolescente ingenuo, sotto gli sguardi di compagni ridotti ormai a droni con un unico obiettivo: morire.

In Italia dalla Russia

È il 4 febbraio e a Livorno un ragazzino 15 anni si suicida buttandosi giù dal palazzo più alto della città, 26iesimo piano. Una segnalazione anonima raggiunge la redazione delle Iene, che cominciano ad occuparsi del caso. Ciò li porta in Russia, dove episodi analoghi accadono da mesi e con le stesse modalità: le vittime sono minori compresi fra i 9 e i 17 anni, il suicidio avviene per la caduta da palazzi molto alti. Sui corpi, tagli e ferite di varia natura testimoniano una violenza autoinflitta a diversi giorni prima della morte effettiva. Un triste dettaglio: i ragazzi provengono da classi sociali differenti, frequentano scuole differenti, coltivano hobby che nulla hanno a che fare con la drammaticità di questi atti. Sono giovani felici, circondati da amici e famiglie più o meno presenti. Ragazzi come tanti, “come noi” è il primo pensiero di molti adolescenti che apprendono la notizia.

Il ruolo degli adulti e la prevenzione

Da mesi in Russia sono in atto delle campagne di sensibilizzazione, tenute da psicologi e criminologi, per fornire alle famiglie gli strumenti per accorgersi del rischio in maniera preventiva. Anche il governo ha inasprimento le pene per istigazione al suicidio. Fondamentale l’aiuto dei genitori delle vittime, i quali hanno colto alcuni particolari comuni: i figli disegnavano balene sempre più spesso, animale ricorrente anche nei loro post dei social network, il silenzio in casa spesso immotivato.

Nel prossimo approfondimento affronteremo la questione “bufale on blue whale” e la psicosi generale creata dalla loro diffusione. (Continua – 2)

Giulia Guerra

27 maggio 2017 0

Sport in classe, pomeriggio di festa alle primarie di San’Elia, Vallerotonda e Valvori

Di admin

San’Elia Fiumerapido – Progetto “Sport di classe”: un pomeriggio di festa per gli alunni dell’ Istituto Comprensivo di Sant’Elia Fiumerapido.

Si è concluso con un festoso pomeriggio il progetto “Sport di classe”, realizzato in collaborazione con esperti tutor del CONI. Nonostante le incerte condizioni meteorologiche, che hanno imposto qualche  adattamento al programma, i piccoli atleti delle scuole Primarie di Sant’Elia Fiumerapido, Vallerotonda e Valvori hanno vissuto ore all’insegna del fair play, del divertimento, della sana competizione.  Nel palazzetto comunale di Sant’Elia, gremito di genitori, gli alunni si sono cimentati in staffette, percorsi di diversa difficoltà, sotto la supervisione e la guida attenta di docenti e tutor del CONI. L’ingresso al palazzetto è stato preceduto dall’accensione della fiaccola che ha aperto il corteo degli alunni, in un vero e proprio “serpentone” tricolore. Non sono mancati canti e balletti che hanno contribuito a creare un’atmosfera di gioia e condivisione dei valori dello sport.

Il successo della manifestazione è una prova dell’importanza della sinergia di scuola, famiglia, territorio ed ente locale, ciascuno ha contribuito e ha collaborato, secondo le proprie competenze.

Un grazie all’amministrazione comunale, alle docenti, ai tutor, ai genitori e soprattutto ai giovani atleti che hanno partecipato con grande entusiasmo alle attività.

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27 maggio 2017 0

Mousèion fa tappa al Camusac con il suo moderno Pinocchio

Di redazionecassino4

CASSINO – Il teatro nel museo, è questo l’esperimento ospitato in questo fine settimana dal Camusac di Cassino. Il museo di arte contemporanea voluto e creato a Cassino da Sergio Longo, per tre giorni si è infatti trasformato in teatro per “Pinocchio, lo spettacolo del rifiuto”, che rientra nel progetto Mousèion del Teatro di Limosa. Un’iniziativa che vede la compagnia teatrale proporre spettacoli in ambienti, in spazi, che normalmente non sono adibiti a teatri, ma che vengono appunto “prestati” all’arte della recitazione. Quest’anno il Mousèion ha scelto il personaggio di Pinocchio, che rappresenta l’umanità e le sue debolezze ed incorenze. Intorno a lui ruotano i personaggi, gli amici, i sogni degli attori e danzatrici impegnati nel progetto: un sogno, un’utopia, una rivoluzione, la voglia di tornare pezzo di legno, prima di essere un “buffo burattino” e non voler diventare un “bravo bambino”. Un Pinocchio che si nutre, attraverso le tappe di questo tour, di cultura, di arte, libri, pittura o musica. Un percorso all’indietro per rispondere a tante domande e per chiedersi “se andando avanti non si trova nulla per cui valga la pena esistere, forse retrocedendo si capirà che cosa è stato perso nel cammino, tra errori e bugie?”. Al progetto, con la direzione artistica e la regia di Enrico Forte, partecipano cinque compagnie di teatro, danza, arti visive in residenza alla casa-teatro di Limosa (Spigno Saturnia) e gli allievi del teatroLaboratorio di Limosa. Lo spettacolo è già andato in scena ieri, un altro appuntamento è previsto per questa sera alle 18 e due per domani, alle 18 e alle 20. Per questi appuntamenti la Fondazione Camusac ha ottenuto il Patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio, della XVII Comunità Montana dei Monti Aurunci, del Comune di Spigno Saturnia e del Comune di Cassino-Assessorato alla Cultura. Val.Pra.

27 maggio 2017 0

Cassino Birra, eventi per tutti e rispetto assoluto delle regole

Di redazionecassino4

CASSINO – Musica dal vivo, serate di ballo, gruppi storici e moda: Cassino Birra promette di accontentare tutti i palati non soltanto dal punto di vista gastronomico, ma anche per gli spettacoli. Ieri la manifestazione estiva cassinate è stata presentata in Comune e gli organizzatori hanno raccontato le novità di quest’anno. A partire dal nome, “Cassino Birra” che torna dopo quasi 15 anni per la precisa volontà dell’associazione Big Party di far girare, attraverso la pubblicità dell’evento, il nome della città. Attraverso gli interventi e gli ospiti presentati da Aurora Folcarelli, i presenti hanno potuto scoprire anche le altre novità dell’edizione 2017. Il cartellone degli appuntamenti, come preannunciato, che comprenderà serate di musica di diverso genere, dalla tarantella alle cover di Beatles e Bob Marley, musica popolare di qualità con Mbl e Patrios, un gruppo storico come “I cugini di campagna”, due serate dedicate al ballo, e quattro appuntamenti con il Cassino Live Music Festival che vedrà esibirsi band emergenti selezionate dalla scuola Spazio Suono. Alla presenza del sindaco Carlo Maria D’Alessandro, dell’assessore Nora Noury e dei consiglieri Chiusaroli e Langiano, e di molti degli standisti della manifestazione, Giuseppe Terenzio ed Oscar Grimaudo hanno soprattutto ribadito la promessa di rispettare le regole e spegnere la musica esattamente a mezzanotte, comprendendo il diritto dei residenti al riposo pur nel desiderio di offrire alla città un evento che da anni porta in piazza migliaia di persone che dimostrano di apprezzarlo. Gli amministratori, dal canto loro, hanno ribadito il pieno appoggio ad eventi come questo che soddisfano i desideri dei giovani della città, non costringendoli a recarsi altrove per divertirsi, e che portano in città tanti giovani e famiglie anche da tutto il territorio circostante. Hanno quindi confermato, come lo scorso anno, un calendario di 17 giorni per la manifestazione che è da anni il fulcro dell’estate cassinate. Altra importante novità del 2017 sarà la “App” di Cassino Birra, che a breve potrà essere scaricata sui cellulari per sapere in tempo reale tutti gli eventi, le promozioni della manifestazione e permetterà di giocare con il “gratta e vinci” per assicurarsi birre omaggio ed anche un viaggio. Valentina Prato

27 maggio 2017 0

Gli europei come un gregge di pecore

Di admin

di Max Latempa

Il fallimento politico, storico e morale della classe politica europea è da lungo tempo sotto gli occhi di tutti. Eppure la Merkel è sempre al suo posto, Renzi non ha lasciato la scena come aveva promesso, Macron ha preso il posto di Hollande di cui era ministro, gli altri valgono meno di zero e fanno a gara ad accodarsi. La Gran Bretagna è fuggita quando ha capito che i morti della prima e seconda guerra mondiale si stavano rivoltando nella tomba vedendo la Union Jack inglobata nel nascente Quarto Reich con sede a Bruxelles.

Cosa succede alla gente in Europa? Perché, nonostante i disastri evidenti in tema di globalizzazione, moneta unica, sicurezza ed immigrazione ed armonizzazione normativa alimentare e fiscale, le persone non riescono a liberarsi di questi politici inetti e lontani anni luce dalla figura del Pater Familias, cioè l’esempio anche giuridico di chi dovrebbe prendere decisioni coerenti e sensate nell’ interesse della collettività?

Eppure sempre più morti, spesso bambini, rimangono a terra nelle città europee colpite dalla nuova intifada, sempre più immigrati arrivano in maniera sospetta sulle nostre coste assorbendo fiumi di risorse economiche negate invece a milioni di cittadini aventi diritto (malati, portatori di handicap, famiglie meno abbienti, pensionati), sempre più aziende chiudono a causa della concorrenza sleale, sempre più multinazionali godono di favori fiscali negati ai comuni mortali, sempre più incomplete risultano le etichette sui prodotti che compriamo.

Mentre mettiamo le sanzioni alla Russia permettiamo alle bande libiche ed al Rais turco di tenerci in scacco. Mentre ci prostriamo all’ invasione cinese prendiamo le distanze da Donald Trump, l’ unico uomo al mondo che può permettersi di dire in faccia a chicchessia quello che pensa.

La melassa dei burocrati ha imprigionato la fiera e geniale Europa. Siamo ormai tutti soldatini ipnotizzati incapaci di distinguere dove ci stanno portando, come pecore guidate dal pastore prima al pascolo, poi alla tosatura, infine al macello.

Fior di esperti ci dicono che è necessario abbattere le frontiere, le differenze, i nazionalismi e le tradizioni. Poi ci trasformeremo in una società multirazziale, spersonalizzata, senza origini e tradizioni, senza radici ed individualità. Un popolo di pecore. Magari tanti greggi, ma ognuno con il suo pastore.

Basta guardarli in faccia gli europei di oggi. Una parte di essi hanno tratti asiatici o africani. Un’ altra grossa parte ha lo sguardo da pecora.

 

27 maggio 2017 0

Piedimonte al voto- Urbano, Vincitorio e Gentile in riunione con i giovani pedemontani

Di redazione

Clima di grande attività ed energia nella campagna elettorale di Piedimonte San Germano. Incontri, comizi e vertici si susseguono. Tutto nell’ottica di cercare un interessante e costruttivo confronto con gli elettori-cittadini. In una nota del gruppo azione comune si legge “Ieri pomeriggio il candidato Sindaco della lista civica Azione Comune il dott. Ettore Urbano e il candidato al consiglio comunale Oreste Gentile, accompagnati dal giovane attivista e presidente della associazione politico-culturale “Piedimonte LaB2.0” Alessandro Vincitorio, hanno ascoltato i giovani della città di Piedimonte San Germano. La massiccia presenza di giovani é stata l’occasione per aprire un dialogo fra i giovani che si sono affidati al dott. Ettore Urbano per esprimere i loro problemi e le loro idee sulla futura Piedimonte nei prossimi cinque anni. Si é parlato di sport, di sociale e di politica giovanile, l’incontro é la dimostrazione della piena condivisione dei giovani del programma amministrativo di Ettore Urbano e la conferma del grande entusiasmo che gira in città attorno alla figura di Oreste Gentile appoggiato apertamente dalla associazione LaB2.0 . “Dopo due anni di ascolto e vicinanza ai cittadini -spiega Vincitorio, promotore della riunione- ho deciso di non candidarmi ma comunque di appoggiare la lista civica del dott. Ettore Urbano e di sostenere Oreste Gentile, questo gruppo sta pian piano riuscendo nella impresa finale, e di conseguenza al fianco dei giovani della città continueremo a lavorare per il bene comune di Piedimonte. Ridare una amministrazione seria preparata e unita é l’obiettivo di tutti e per questo motivo continuo ad invitare altri giovani a seguire con coraggio il nostro progetto politico-amministrativo condiviso con grande libertà e partecipazione da tutti i membri di comitati e associazioni che hanno a cuore questa causa.”