Scoperta fabbrica del falso a Castel Volturno: “Chanel”, “Fendi” e “Louis Vuitton” i marchi più copiati

Scoperta fabbrica del falso a Castel Volturno: “Chanel”, “Fendi” e “Louis Vuitton” i marchi più copiati

7 ottobre 2017 0 Di redazionecassino1

Dopo vari appostamenti nei giorni precedenti, i militari della Compagnia di Mondragone sono riusciti ad individuare un laboratorio completamente abusivo ubicato nel Comune di Castel Volturno (CE), in cui erano allestite e operanti ben 4 postazioni di lavoro per la realizzazione di prodotti riportanti il marchio contraffatto di rinomate griffe.

Una fabbrica del falso a conduzione familiare, realizzata sfruttando un garage di circa 80 mq. nel quale venivano prodotte e confezionate in particolare borse e valigie, destinate al commercio ambulante illegale.

   

Al termine delle attività investigative, le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro l’intero laboratorio e gli strumenti utilizzati per la fabbricazione, fra cui quattro cucitrici, quattro banchi di lavorazione da taglio, una levigatrice per l’affinatura del tessuto, una bordatrice, dodici Trolley e ventitré borse finite già pronte per essere immesse sul mercato, otto bobine riportanti i marchi contraffatti “Fendi” e “Louis Vuitton”, nonché numerosi ritagli di tessuto e circa 2.000 accessori per la rifinitura e confezionamento dei prodotti, anche di altri brand tra cui “Chanel”. Il materiale rinvenuto avrebbe consentito la produzione di centinaia di borse ed accessori da viaggio, prodotti che una volta immessi sul mercato illegale avrebbero potuto fruttare introiti di decine di migliaia di euro

I tre soggetti, appartenenti alla stessa famiglia, responsabili dell’attività illecita, sorpresi dai finanzieri a lavoro, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e devono ora rispondere dei reati di ricettazione, contraffazione e vendita di prodotti con segni mendaci.

L’operazione odierna testimonia l’impegno delle Fiamme Gialle nel contrastare non solo la vendita al dettaglio di prodotti con marchi contraffatti, ma anche la produzione ed i canali di distribuzione sul territorio di tale merce illecita.

Giulia Guerra