Giorno: 22 dicembre 2017

22 dicembre 2017 0

Capodanno, controlli in vista della notte di San Silvestro: sequestrate 11 armi tra pistole e fucili

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

FROSINONE – Sale a 11 il bilancio delle armi  ritirate, tra pistole e fucili, dagli agenti della Polizia Amministrativa della Questura di Frosinone, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi, anche in vista delle prossime festività natalizie, e come previsto dal  D.lgs. 29 settembre 2013, n. 121, in vigore dal 5 novembre 2013. Il  Primo Dirigente dr.ssa Antonella Chiapparelli invita, pertanto, al rispetto nella normativa vigente, ricordando che chi detiene armi,  analogamente a chi ha  il porto d’armi,  deve  presentare  comunque agli uffici di Polizia o Carabinieri, dove le armi sono denunciate, ogni 6 anni, il certificato medico di idoneità psicofisica alla detenzione. La certificazione dovrà attestare che il richiedente non sia affetto da malattie mentali oppure patologie che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere ovvero non risulti assumere, anche occasionalmente, sostanze stupefacenti e psicotrope oppure abusare di alcol. Le persone, che non avranno provveduto a regolarizzare la detenzione,  riceveranno una diffida per la presentazione del certificato stesso. Se nei successivi 30 giorni la certificazione non sarà presentata, sarà avviato il procedimento finalizzato al divieto di detenzione con acquisizione cautelativa delle armi. L’obbligo della denuncia vige anche nel caso di locazione e comodato (solo armi sportive o da caccia), a seguito di cessione gratuita, e per gli eredi da successione causa morte.

(Foto Repertorio)

22 dicembre 2017 0

Legge di bilancio, il “bonus verde” per rinnovare giardini e terrazzi

Di admin

DALL’ITALIA – La nuova legge di bilancio che sarà varata dal governo entro la fine dell’anno non interverrà solo su assunzioni, lavoro ed imprese… ma questa volta verrà introdotta un’assoluta novità: il cosiddetto “bonus verde”

IL BONUS VERDE –  La legge di bilancio dovrebbe infatti prevedere una detrazione pari al 36% delle spese per tutti gli interventi riguardanti la cura e la sistemazione di giardini e terrazzi privati o condominiali. È stato il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina a promuovere l’introduzione del nuovo bonus per contrastare la presenza ingombrante del cemento nelle grandi città oltre a prevenire l’inquinamento e dare nuove opportunità al florovivaismo. Le detrazioni comprenderanno anche operazioni per la realizzazione di impianti di irrigazione, ma soprattutto per il recupero delle zone verdi e dei giardini in aree di interesse storico.

LINFA VITALE PER PARCHI E GIARDINI – L’iniziativa del ministro Martina è stata ben accolta soprattutto dalla Coldiretti, che ha inquadrato il “bonus verde” come un’importante misura che potrebbe dare nuova linfa vitale alla diffusione di giardini e parchi soprattutto nelle aree urbane, dove potrebbero essere contrastati inquinamento, smog e polveri sottili. Come evidenziato proprio da Coldiretti, “il verde urbano in Italia rappresenta solamente il 2,7% del territorio dei capoluoghi di provincia (oltre 567 milioni di metri quadrati) sulla base dell’ultimo rilevamento realizzato dall’ISTAT. La situazione sembra essere più difficile nelle città più grandi, che hanno una disponibilità di spazi verdi che va dagli appena 15,9 metri quadrati di verde urbano per abitante a Roma ai 17,2 di Milano fino ai 21 di Torino”. Coldiretti aggiunge poi: “Finalmente verrà utilizzata la leva fiscale per riconoscere i benefici che derivano alla collettività sia dalla cura che dagli investimenti privati nel verde, ma si tratta anche  di un importante sostegno al settore florovivaistico italiano che, con un valore della produzione attorno ai 2,5 miliardi di euro, è uno dei settore di punta dell’economia agricola, contribuendo con 753,6 milioni di euro di esportazioni ed un saldo attivo negli scambi pari a circa 230 milioni di euro nello scorso anno”.

PIANTE DA GIARDINO  – Bene, quindi ora avrete un motivo in più per occuparvi del vostro giardino e curarlo al meglio. Quali piante scegliere per valorizzare il piccolo angolo verde della vostra casa o del vostro condominio? Le tendenze degli ultimi anni hanno condizionato i gusti degli appassionati di piante e fiori, portandoli ad apprezzare alberi come il ciliegio giapponese, una delle piante ornamentali più belle, ideale sia come pianta da giardino che come frutteto. A differenza dei comuni alberi da ciliegio la varietà giapponese non produce assolutamente frutti, ma è apprezzata particolarmente solo per i suoi meravigliosi fiori di color rosa pastello che produce. L’albero di ciliegio da fiore in Giappone viene identificata come “Sakura”, che tradotto significa “ciliegio giapponese in fiore”. Particolarmente noto per la sua breve ma meravigliosa fioritura, per i giapponesi il ciliegio simboleggia infatti il decorso della vita umana tramite la crescita, la fioritura e il decadimento che sono parte del destino naturale. I ciliegi si sviluppano con maggiore facilità in terreni profondi, fertili e acidi ma si accontentano di poco purché il terreno sia ben drenato in quanto temono i ristagni idrici; inoltre, i ciliegi non presentano particolari difficoltà nella coltivazione e non risentono di particolari patologie ad eccezione della “gommosi”, che si manifesta tramite emissione di resina scura e appiccicosa a seguito di un particolare stress subito dalla pianta. Come tutte le piante ornamentali anche l’albero del ciliegio una volta divenuta adulta non necessita di una potatura regolare e periodica per cercare di non alterare l’aspetto naturale della pianta: la potatura invernale potrebbe infatti ridurre la fioritura, quindi gli interventi devono essere mirati esclusivamente all’asportazione dei rami secchi o molto deboli.

22 dicembre 2017 0

Italia, avvocati e medici ora si trovano anche online

Di admin

ITALIA – Una delle frasi che si utilizzano più frequentemente (e nel modo più abusato) in questi ultimi anni riguarda le forme in cui Internet ha cambiato la nostra vita. Senza scendere in retorica, è davvero complicato anche solo ricordare come funzionasse il mondo, Italia inclusa, prima che la Rete stravolgesse completamente le nostre abitudini, dalle questioni più piccole e quotidiane fino a quelle più serie e vitali. Una vita online. Abbiamo utilizzato questo ultimo aggettivo in maniera assolutamente non casuale: oggi anche la vita, o per meglio dire la tutela della vita, passa attraverso il Web, come testimoniano alcune ricerche relative al crescente uso di motori di ricerca e siti per cercare informazioni o richiedere consulenze in materie di salute o legali. In parole povere, grazie alla crescente diffusione di portali dedicati a questioni mediche o a dirimere dubbi e cause varie, oggi gli italiani cercano specialisti online. Ricerca di informazioni. Ovviamente questo espone a un rischio piuttosto evidente di affidabilità delle informazioni che si trovano riportate sui vari siti: per fortuna, a fronte di una “giungla” di sedicenti esperti esistono anche delle piattaforme molto più serie e certificate, come il sito www.avvocatoaccanto.com per chi ricerca un supporto in tutte le possibili declinazioni delle questioni legali, con l’obiettivo non secondario di riuscire a intercettare anche parte di quella larga fetta di italiani che non si rivolge ai professionisti. Anche gli avvocati sono sul Web. Secondo recenti statistiche, infatti, nel nostro Paese sono abilitati alla professione oltre 220 mila avvocati, ma quasi un terzo della popolazione dello Stivale non fa riferimento a un professionista per le proprie cause o vicende legali; certo non aiuta la diffidenza che sottende al mondo della giustizia, spesso ritenuto un ambiente caratterizzato da tempi incerti e costi spropositati. Ecco perché la Rete può servire come strumento di velocizzazione delle richieste e delle questioni, a patto come accennato, di trovare un riferimento affidabile. L’automedicazione ai tempi di Internet. Un problema, quello della attendibilità e della sicurezza, che ha dei risvolti ancor più gravi per il mondo della salute, dove si entra in materie decisamente delicate e dai risvolti anche gravi. L’allarme arriva dalla ricerca del Censis “Il valore socio-economico dell’automedicazione”, realizzata in collaborazione con Assosalute (Associazione nazionale farmaci di automedicazione), che rivela come ci siano 15 milioni di italiani che si affidano con una certa frequenza e assiduità ai motori di ricerca sul Web per trovare una soluzione ai loro malanni, che sia la risposta a un mal di testa, un rimedio contro il raffreddore o qualche problema più particolare. Occhio alle fake news. Quello che preoccupa, però, è che più della metà dei naviganti, ovvero 8 milioni di persone, diventa vittima di informazioni mediche sbagliate o di vere e proprie fake news. Un rischio che è ancora più forte quando si parla di notizie su nuove terapie o scoperte scientifiche, su cui spesso i siti Web si lanciano senza il necessario approfondimento (volendo non mettere in discussione la buona fede di base), e che invece dovrebbero essere confortate da studi pubblicati su riviste scientifiche, e preferibilmente contenere anche il commento di uno specialista o dei professionisti che hanno condotto la ricerca.

22 dicembre 2017 0

Tensione nel centro stranieri a Cassino, polizia denuncia responsabili per malvesazione

Di admin

CASSINO – Hanno chiamato la polizia sostenendo di essere stati sequestrati da un gruppo di cittadini extracomunitari ma gli agenti del commissariato di Cassino diretti dal vice questore Alessandro Tocco, hanno scoperto una realtà ben diversa.

A chiedere aiuto è stata la direttrice della Cooperativa Dfi di Cassino che al 113 ha raccontato di essere stata trattenuta insieme ai suoi colleghi da un gruppo di stranieri. Gli agenti arrivati sul posto hanno accertato che gli stranieri avevano inscenato una forma di protesta rappresdentando una serie di disservizi tra cui la mancanza di cibo ritenuto scarso e di pessima qualità, mancanza di acqua calda, di riscaldamento e di coperte oltre alla mancanza della distribuzione del comntributo economico “pocket money”.

Per questo gli agenti hanno denunciato i responsabili della struttura per malvestazione ai danni dello stato e violazione delle norme contrattuali di appalto tra la prefettura di Frosinone ed il Consorzio stesso relativamente alla gestione del sistema di accoglienza di cittadini extracomunitari.

22 dicembre 2017 0

Incidente stradale sulla Casilina a Castrocielo, 40enne esce illeso da auto distrutta

Di admin

CASTROCIELO – Incidente stradale, questa notte poco dopo la mezzananotte, sulla via Casilina a Castrocielo. Un 40enne del posto era alla guida di una Lancia ypsilon quando, complice probabilmente la velocità, é uscito di strada ribaltandosi più volte fermando la sua corsa con l’auto capottata. I vigili del fuoco di Cassino, prontamente intervenuti, lo hanno trovato fuori dall’abitacolo dalla vettura completamente distrutta. In stato di shock l’uomo é stato trasportato in ospedale a Cassino. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri di Pontecorvo.

Ermanno Amedei