Giorno: 21 gennaio 2018

21 gennaio 2018 0

Un finale in volata che non sorride alla NB Sora 2000, battuta 66-67 dalla Petriana al PalaPanico

Di redazionecassino1
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Dire che quella contro la Petriana fosse una delle partite più delicate e importanti per la stagione per il Sora è esagerato, ma forse rende bene l’idea.

Il quintetto biancoceleste vede Stirpe, Roljic, Vozza, Berardi e Bulatovic, senza Ambrosino (bloccato dalla solita folle impasse burocratica) ma con il neo arrivato Vozza (play classe ‘93 in uscita da Reggio Calabria).

Il primo quarto vede protagonista in apertura Berardi e Roljic, Sora impatta bene ed al 5’ è avanti per 9-2, coach Pazzi chiama timeout dalla panchina ospite. I papalini tentano di accorciare le distanze con Ficini dalla distanza ma i volsci tengono duro anche se falliscono troppe volte le occasioni per un eventuale allungo. Al 10’ la NB Sora 2000 conduce 17-16.

Seconda frazione di gioco in cui a fare la differenza sono Ferrarese e Nero per gli ospiti, Stirpe e Di Prospero  rispondono dall’altro lato , Ortenzi chiede un minuto di sospensione sul 26-29 del 14’. Entrambe le difese si allargano ed a canestro si sbaglia poco e niente, al riposo lungo i papalini sono in vantaggio per 32-36.

Al rientro in campo il Sora trova più facilmente la via del canestro, i volsci trovano addirittura il +5 con l’ ennesima bomba di Roljic (44-37 al 24’), stavolta è coach Pazzi a voler parlare ai suoi in panchina con un timeout. La squadra ospite recupera e si porta a ridosso dei padroni di casa  con Nero e Ficini, Ferrarese e Forgione, qui i ragazzi di Ortenzi accusano il colpo ed al 30’ il vantaggio e minimo, chiudendo il terzo quarto sul 49-48. Ultimo quarto in cui la Petriana nei primi minuti centra il bersaglio con percentuali altissime, Sora ci prova ma scivola addirittura sul -8 al 34’. Di qua i volsci ci mettono il cuore, a guidarli sono i veterani Stirpe e Roljic ed il pari è cosa fatta al 38’ sul 61-61. Il PalaPanico s’infiamma, a sospingere le biancocelesti ci sono le voci dagli spalti, quando la gara si decide possesso dopo possesso. Quando manca solo 1’ coach Pazzi chiama timeout dopo la bomba di Roljic col punteggio sul 66-65. Finale inadatto ai deboli di cuore, ciociari che non ricorrono al fallo sistematico, dalla linea della carità la Petriana sbaglia poco e niente, la Petriana trova con Fokou, fin lì inconcludente, l’appoggio del definitivo sorpasso papalino tenendo vive le speranze ospiti 66-67 quando a mancare al cronometro è solo pochi secondi. Sora con di prospero prova dalla distanza a realizzare il colpaccio e 3/3 delle vittorie nel girone  di ritorno, ma il destino si mette di traverso, e il pallone viene sputato fuori dal ferro, regalando ai capitolini un successo preziosissimo per la corsa alla vetta. Coach Ortenzi a fine gara: “Partita ben giocata per 35’. Miglioramenti vistosi in chiave  difensiva. Abbiamo avuto passaggio a vuoto nell’ultimo quarto in cui abbiamo pagato a caro prezzo, innervosendoci senza alcun motivo. Poi siamo stati  bravi a riprenderla, ma un paio di errori di inesperienza li abbiamo commessi negli ultimi possessi. Certo che anche qualche fischio dubbio non ci ha agevolato. Peccato perché penso che avremmo meritato di portala a casa”. Per i volsci, tantissimo amaro in bocca, vuoi per la sconfitta, vuoi per un arbitraggio molto contestato, soprattutto per la valutazione degli ultimi e decisivi possessi. Ora il Sora e atteso, nel prossimo turno, nello scontro diretto con la Virtus Bk Aprilia.

N.B. Sora 2000 66 – Petriana 67

Parziali: 17-16 / 15-20 / 17-12 / 17-19

N.B. Sora 2000: Favari n.e., Stirpe 14, Roljic 26, Santucci n.e., Vozza 4, Radonjic n.e., Di Vito n.e., Berardi 9, Vona 5, Di Prospero 4, Bulatovic 4; Coach: Ortenzi. Ass. Berardi

Petriana: Battistini 5, Melillo 9, Tozzi 4, Ferrarese 21, Forgione 2, Ficini 6, Mansutti 10, Nero 8, De Franciscis 0, Gasperini 0, Rubinetti 0, Fokou 2; Coach: Tuccinardi. Ass. Pazzi

21 gennaio 2018 0

Pofi, donata la reliquia di San Giovanni Paolo II alla chiesa di Santa Maria Maggiore

Di redazionecassino1

Pofi – Ieri sera al termine di una suggestiva cerimonia una reliquia dei capelli di San Giovanni Paolo II è stata donata da Padre Gianfranco Grieco alla Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore. La giornata di sabato è stata particolarmente intensa per la comunità religiosa pofana caratterizzata dalla consegna del prezioso dono e dai festeggiamenti del patrono del paese San Sebastiano. Alla presenza delle autorità religiose, civili e militari tra cui il generale (R.) dell’Arma dei Carabinieri Carlo Felice Corsetti, alle 17 e 30 vi è stato un omaggio floreale alla statua del Santo ubicata in via San Giorgio proprio di fronte alla chiesa di San Rocco all’entrata del paese, poi alle 18 si è tenuta la celebrazione dei Vespri e alle 18 e 30 la celebrazione della Santa Messa Solenne, concelebrata da Padre Gianfranco Grieco, Don Giuseppe Said, Padre Vittorio Margiotti responsabile del locale convento di San Pietro e da Padre Roberto Mobilia parroco della parrocchia di San Giovanni Paolo II di Patrica, animata dalla corale “Santa Maria Maggiore” diretta dal maestro Angelo Nardoni con la partecipazione dei ragazzi della locale Scuola calcio e di tutta la comunità parrocchiale. Poi la consegna della reliquia del Santo, che come Pontefice ha guidato la Chiesa di Roma per ben ventisette anni, dal 1978 al 2005. A donarla a Don Giuseppe Said parroco di Pofi Padre Gianfranco Grieco, già capo ufficio del Pontificio Consiglio per la famiglia e giornalista del quotidiano della Santa Sede “L’Osservatore romano”, che ha seguito come inviato speciale San Giovanni Paolo II in tutti i suoi viaggi in Italia e nel mondo riportandone il pensiero e le azioni del suo lungo percorso pastorale. Tantissimi i fedeli che hanno seguito la cerimonia riempiendo in ogni spazio la capiente Chiesa di Santa Maria Maggiore.

Particolarmente emozionato Don Giuseppe Said che nella toccante omelia ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile l’evento ed in particolare Padre Gianfranco Grieco che proprio lo scorso dicembre ha festeggiato i cinquanta anni dall’ordinazione sacerdotale. “Per la comunità pofana oggi è un giorno indimenticabile con un dono che resterà per sempre nella nostra Chiesa di Santa Maria Maggiore. Grazie di cuore a Padre Gianfranco e a tutti coloro che si sono adoperati affinchè si potesse realizzare tutto ciò. Ed un grazie alla nostra comunità dei fedeli che oggi ancora una volta ha testimoniato un profondo sentimento religioso e la sua grande devozione al patrono San Sebastiano e a San Giovanni Paolo II”.

Molto toccanti le parole di Padre Gianfranco Grieco quando ha ricordato i suoi 27 anni a seguito del Santo in occasione del suo lungo e proficuo percorso pastorale. “Per me è sempre particolarmente emozionante ricordare San Giovanni Paolo II, la cui santità in realtà avevo ben percepito nel corso della mia lunga vicinanza a lui come sacerdote e come giornalista. E vedere quanta devozione vi sia nei suoi confronti da parte della comunità di Pofi così numerosa e fortemente unita nella fede  mi riempie il cuore di gioia”.

Grande gioia e commozione è stata espressa anche dal sindaco Tommaso Ciccone: “Un grazie a Padre Gianfranco che ha voluto onorare la nostra comunità religiosa e più in generale tutto il nostro paese con un preziosissimo dono che inorgoglisce tutti noi. Un grazie ovviamente a Don Giuseppe Said e a tutti coloro che hanno reso possibile che tutto ciò si realizzasse. È stato davvero emozionante vedere come sia unita la nostra comunità e come insieme si possa contribuire alla realizzazione del bene comune”.

 

 

21 gennaio 2018 0

Bassiano (Lt): cacciatore attaccato e ferito gravemente da un toro, recuperato in elicottero dal Soccorso Alpino

Di redazionecassino1

Bassiano (Latina) –  Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio è intervenuto nel pomeriggio di oggi nei pressi di Bassiano (Latina) per recuperare un cacciatore attaccato e ferito gravemente da un toro. Il cacciatore, un uomo di 52 anni residente ad Anzio (Roma), era impegnato in una battuta di caccia al cinghiale in un bosco tra Sermoneta e Norma quando è stato improvvisamente attaccato da due tori. Il primo toro, spaventato da un colpo di fucile in aria sparato dallo stesso cacciatore, è scappato; il secondo toro lo ha colpito e lo ha ferito gravemente ad una gamba. A chiamare i soccorsi i compagni del ferito che si trovavano ad alcune centinaia di metri. Sul posto è giunta l’eliambulanza della Regione Lazio con a bordo l’equipe sanitaria del 118 e un tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino che ha provveduto alle operazioni di sbarco e carico tramite verricello. Il cacciatore, una volta stabilizzato dal medico del 118, è stato portato a bordo dell’elicottero in barella e trasportato d’urgenza all’Aurelia Hospital di Roma.

foto repertorio

21 gennaio 2018 0

La Virtus Cassino fa suo il big match casalingo contro la Luiss Roma

Di redazionecassino1

Dopo 40 minuti di grandissimo livello e di spettacolo al PalaVirtus, gli uomini di coach Vettese, dunque, fanno loro l’importante match contro la Luiss Roma, al termine di una gara intensa e caratterizzata da un ultimo quarto delle “V” rossoblù a dir poco devastante. Infatti, Del Testa e compagni, partiti inizialmente impauriti e imballati nella prima frazione, hanno preso il sopravvento sugli avversari solo nell’ultimo quarto, nonostante comunque il vantaggio acquisito al termine del terzo periodo che era solo però di quattro lunghezze. Sono le 5 “bombe” negli ultimi cinque minuti di gara del duo Petrucci-Cena, a permettere ai lupi virtussini di ribaltare anche lo scontro diretto fondamentale in vista di un miglior piazzamento in classifica per la griglia playoff (12 lunghezze di vantaggio della Luiss Roma sulla Virtus Cassino all’andata; 27 invece quelle nella gara di ritorno, ndr), ma anche la prova monstre di Simone Bagnoli, sempre più decisivo e protagonista di questa Virtus Cassino targata 2017-18; saranno 20 punti e 10 rimbalzi in 33 minuti di utilizzo, il suo bottino finale al quarantesimo.

“Giocavamo contro una squadra con il nostro stesso punteggio in classifica e con lo scontro diretto a favore, dove noi avevamo solo da perdere”.

Così esordisce nel post-gara il DS della BPC Virtus Cassino, Leonardo Manzari.

“Abbiamo dimostrato di poter stare tra le grandi e che aldilà dell’ultimo quarto, la calma e l’umiltà giusta che abbiamo avuto per portare a casa la partita, ha fatto la differenza per tutto il match, anche all’inizio dove non eravamo brillantissimi. Adesso ci attendono tre partite complicatissime, ma i valori dentro che ha questa squadra saranno importantissimi e faranno sicuramente la differenza. Mi ha fatto piacere che abbiamo alzato tanto l’intensità in difesa e che poi dall’altra parte del campo abbiamo infiammato il pubblico, che all’inizio era un po’ ‘passivo’. Petrucci, Cena e Bagnoli sono stati incontenibili, ma non sono stati da meno Carrizo, Del Testa, Robert e Fabrizio, che, in particolar modo gli ultimi due, hanno dato dei minuti di qualità e sostanza ai senior. Stiamo crescendo e migliorando da tutti i punti di vista e di questo sono contentissimo. Arriviamo alla partita di Salerno con grande fiducia, nonostante loro abbiano inserito Sorrentino e siano una squadra forte e ben allenata”.

La partita inizia con Panzini, Del Testa, Carrizo, Cena e Bagnoli da una parte, e Marcon, Scuderi, Bonaccorso, De Dominicis e Beretta dall’altra.

De Dominicis sblocca il match sul primo possesso di gara dalla palla a due tra Beretta e Bagnoli, con il primo che serve involontariamente un assist al bacio al compagno che deve solamente appoggiare a canestro, con una Virtus che ha la colpa di farsi trovare decisamente poco pronta. Per i padroni di casa, i primi punti di gara invece sono del sempiterno Manuel Carrizo, che con un gioco da 3 punti, firma il primo sorpasso targato Banca Popolare del Cassinate. La Luiss però approccia meglio al match guidata da un ottimo Scuderi che concluderà il primo quarto con 9 punti, 2 palle recuperate, 1 assist e 2 rimbalzi. De Dominicis e Marcon, rispondono anche loro presenti, firmando 6 punti ciascuno, mentre per i rossoblù gli unici a mantenere a “galla” la Virtus, sono Bagnoli, che firma 6 punti, e Petrucci, che in soli 2 minuti e trenta secondi, mette a referto 8 punti, 6 dei quali con due conclusioni da distanze siderali che riscaldano i cuori dei sostenitori benedettini. Finisce la prima frazione sul risultato di 24-27 per gli ospiti.

Si rientra sul parquet, e la musica non cambia. La Luiss appare più in partita rispetto alla Virtus, e va all’intervallo lungo sempre con un vantaggio di due lunghezze (40-42).

Dopo la pausa, Vettese, De Monaco e Incelli strigliano a dovere i loro ragazzi, che appaiono rientrare dallo spogliatoio decisamente con un’altra faccia e un’altra determinazione. Bagnoli sotto le plance è incontenibile e Carrizo decide di firmare il match in maniera decisiva con due triple che tagliano le gambe agli avversari. È 64-60 il risultato finale al termine della terza frazione di gioco.

Il quarto periodo è un vero e proprio “sogno ad occhi aperti” per i sostenitori virtussini, con una Virtus Cassino che Furio De Monaco, team manager e assistant coach rossoblù, in conferenza stampa definirà “la perfezione che vuole e può vincere questo campionato”. La formazione benedettina alza i ritmi in difesa e la Luiss non riesce più a segnare (1/8 dal campo nel quarto periodo, ndr); Petrucci e Cena decidono quindi di azzannare il match: il primo è autore di due dei suoi tiri dalla lunga distanza che mandano in confusione gli avversari, mentre il secondo è artefice di una prestazione nell’ultima frazione impressionante, con 3 triple, 3 palle recuperate, 3 rimbalzi e 2 assist.

Saranno solo 7 i punti degli universitari negli ultimi dieci minuti di gara, al cospetto dei ben 30 che vengono messi a referto dai mattatori rossoblù.

Cala il sipario, allora, al PalaVirtus con il tabellone che recita: BPC Virtus Cassino 94 – Luiss Roma 67.

Prossimo appuntamento per i lupi rossoblù, domenica 28 gennaio alle ore 18.00 al PalaSilvestri. Questa volta il big match sarà contro la Virtus Arechi Salerno.

BPC Virtus Cassino – Luiss Roma 94-67 (24-27, 16-15, 24-18, 30-7)

BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 20 (10/15, 0/0), Niccolò Petrucci 20 (2/3, 5/9), Enzo Cena 17 (4/7, 3/7), Maurizio Del testa 15 (3/4, 1/7), Manuel Carrizo 11 (1/3, 2/4), Lorenzo Panzini 4 (2/4, 0/5), Fabrizio De ninno 3 (0/1, 1/1), Robert Banach 2 (1/1, 0/0), Giuseppe Di poce 2 (1/1, 0/0), Fabio Guglielmo 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 14 – Rimbalzi: 36 10 + 26 (Simone Bagnoli 10) – Assist: 23 (Lorenzo Panzini 6)

All. Vettese; Ass. Incelli

Luiss Roma: Andrea Scuderi 24 (8/10, 2/6), Leonardo Marcon 14 (5/9, 0/2), Piero De dominicis 14 (5/8, 0/0), Eugenio Beretta 6 (1/5, 1/2), Antongiulio Bonaccorso 6 (0/1, 2/6), Francesco Veccia 3 (0/0, 1/6), Jacopo Bristot 0 (0/0, 0/0), Luca Sanguinetti 0 (0/0, 0/0), Danilo Feruglio 0 (0/0, 0/0), Alfonso Gebbia 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 12 – Rimbalzi: 30 3 + 27 (Andrea Scuderi 9) – Assist: 8 (Andrea Scuderi 4)

All. Paccariè

MVP:  Niccolò Petrucci

 

 

21 gennaio 2018 0

Al San Raffaele parcheggi ancora off-limits per i disabili. Protesta l’Associazione “Nei giardini che nessuno sa”

Di redazionecassino1

Cassino – Non è cambiato nulla al San Raffaele di Cassino per gli utenti disabili della Casa di cura. Restano, infatti, senza possibilità di utilizzare i posti riservati quando debbano recarsi alle sedute di fisioterapia presso la casa di cura cassinate. Alle auto dei disabili è persino vietato l’ingresso al piazzale nonostante siano munite di contrassegno invalidi. Per accedere alla struttura i disabili devono servirsi dell’ingresso di via Di Biasio con le difficoltà e la pericolosità che ciò comporta soprattutto nelle giornate di pioggia e per la presenza del cantiere di costruzione della rotatoria. Inevitabili i disagi per gli utenti, molti dei quali bambini, e per i loro famigliari che quotidianamente li accompagnano per le sedute di fisioterapia. Oltre al danno anche la beffa, poichè le auto dei dirigenti possono sostare liberamente nei loro posti assegnati, mentre i posti per i disabili vengono occupati da grossi vasi di piante. Una situazione divenuta insostenibile che ha costretto il presidente dell’associazione “Nei giardini che nessuno sa” di Cassino, Felice Pensabene, ad inviare una nota di protesta alla Direzione della Casa di cura cassinate ed alla Direzione generale di Roma. Oltre a ribadire i disagi per le persone disabili e per le loro famiglie – l’Associazione cassinate – sottolinea che la decisione di vietare l’uso dei parcheggi rappresenta una precisa violazione di legge  e chiede la immediata revoca del provvedimento. “La presenza di posti riservati – scrive il presidente del sodalizio cassinate – non sono una benevola concessione, ma un preciso obbligo di legge anche nelle strutture private “. Resta il fatto che la decisione presa dal San Raffaele di Cassino accresce i disagi per i disabili e per le loro famiglie, quando in realtà sono le persone avrebbero necessità di maggiore attenzione specie in strutture depurate al loro recupero e miglioramento fisico!

  

21 gennaio 2018 0

Cassino, grave incidente in via Casilina sud alla rotatoria del C. C. Panorama

Di redazionecassino1

Cassino –  Grave inicidente stradale questa mattina in via Casilina sud, in prossimità della rotatoria del Centro commerciale Panorama.  Due le auto coinvolte nello scontro frontale. Dai primi accertamenti sembra che una delle due vetture abbia imboccato la rotatoria contromano impattando violentemente su quella proveniente in senso opposto.Sembra che lo scontro sia avvenuto a causa di un malore di uno dei due automobilisti che avrebbe perso il controllo della propria auto e, a seguito di questo, abbia invaso la corsia della rotatoria opposta al suo senso di marcia scontrandosi violentemente con l’altra autovettura una Y10. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno provveduto a prestare le prima cure ai conducenti.  Le condizioni dei due occupanti le autovetture sono risultate serie e gli stessi soccorritori hanno provveduto a trasferirli all’ospedale Santa Scolastica. Sono in corso i rilievi da parte degli agenti della polizia stradale della sottosezione di Cassino. I due feriti non sarebbero, per fortuna, in pericolo di vita. L’incidente ha causato alcuni rallentamenti alla circolazione.

21 gennaio 2018 0

Frosinone, Scippo ad una ottantottenne all’uscita del supermercato. Arrestato l’autore

Di redazione

Un’azione caparbia e fulminea degli uomini delle volanti permette di trarre in arresto un malvivente autore di uno scippo ai danni di un’anziana donna all’uscita del supermercato. Erano da poco trascorse le 18,00 quando un’anziana donna uscita di un supermercato dopo aver provveduto alla spesa giornaliera, in compagnia del figlio, viene scippata alle spalle della borsa a tracolla, proprio mentre sistemava le buste della spesa nell’autovettura. Scioccata dal gesto cruento, la signora rimane a terra mentre il figlio da l’allarme al 113 e inizia a ricorrere il malvivente che si da alla fuga in direzione quartiere “Cavoni”. Immediato l’arrivo della pattuglia della squadra volanti che si trovava nei pressi in costante monitoraggio delle zone più a rischio della città, e soprattutto dei luoghi con maggiore afflusso di persone, tenendo conto delle attività commerciali frequentatissime in quell’orario del sabato pomeriggio. La pattuglia intercetta il malfattore inseguito dal figlio della vittima, il quale sfinito dopo 200 metri di folle corsa desiste, lasciando agli operatori di polizia il compito di catturare il bandito. Il due operatori di polizia lanciati all’inseguimento in una zona impervia ed oscura dopo oltre un km di inseguimento catturano il responsabile dello scippo che nel frattempo si era rifugiato negli scantinati di un palazzo del quartiere: si tratta di un 25enne con precedenti per droga, rapina, lesioni e possesso di armi. Lo stesso dopo la cattura dichiara di aver compiuto il riprovevole gesto criminoso per procurarsi il denaro per acquistare stupefacente nella piazza di viale Parigi. Nell’occorso, durante l’inseguimento, un agente di polizia è rimasto seriamente ferito ad una spalla, tanto che è stato necessario nella notte un intervento chirurgico. Continua senza sosta l’intensa attività di prevenzione della squadra volante che si batte costantemente nella lotta alla domanda e all’offerta di stupefacenti e soprattutto ai reati connessi con tale illecita attività.

21 gennaio 2018 0

Cacciatore ferito a Piedimonte S.G., 35enne si spara al gomito

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO -Un 45 enne di Piedimonte San Germano è rimasto ferito nel pomeriggio di ieri mentre era impegnato in una battuta di caccia nella zona di montagna a Piedimonte San Germano. L’uomo è stato attinto al gomito da una fucilata che, a quanto pare, sia partita dal suo stesso fucile a causa di una scivolata. Soccorso è stato trasportato in Ospedale a Cassino e poi trasferito a Roma. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri di cassino comandati dal Capitano Ivan Mastromanno.

Ermanno Amedei

21 gennaio 2018 0

Un cassinate nel Sahara, continua l’impresa di Giuseppe in un territorio aspro ma tra gente ospitale

Di admin

CASSINO – L’avventura di Giuseppe D’Alessandro continua. Al cassinate non è bastato raggiungere in bicicletta, partendo dall’Inghilterra, il deserto del Sahara, ma lo sta anche percorrendo. E’ partito dal sud dell’Inghilterra a ottobre in sella ad una citybike di quelle pieghevoli ed è arrivato in Marocco attraversando Francia, Spagna e Portogallo. Prima di avventurarsi su una pista sabbiosa del deserto, però, ha cambiato bicicletta passando ad una più adatta mountain bike.

“Il mio obbiettivo era raggiungere il Sahara – ci dichiara l’avventuriero rispondendo a messaggi whatsapp – Ora voglio proseguire nel deserto”. Non ha una meta precisa, prudentemente vuol evitare le aree pericolose. “Da Zagora posso andare a sud verso il Sahara Occidentale ma lì mi complico la vita forse perché è un territorio conteso tra Algeria e Marocco. Deciderò strada facendo”.

Continua a dormire nella sua tenda da campeggio dato che anche le temperature sono tutt’altro che proibitive. In questo periodo non superano i 25 gradi di giorno e non scendono sotto lo zero di notte ma il deserto lo immaginiamo come terra poco ospitale e piena di pericoli. “Qui è bellissimo, a me piace molto. In questo periodo, poi non ci sono neanche gli scorpioni che hanno bisogno di temperature molto più elevate. Il problema potrebbe essere il cellulare, i ripetitori sono lontani. Devo risparmiare il più possibile batterie perché seguo piste di sabbia e se il vento le copre ho bisogno di del gps per orientarmi. La gente è molto ospitale. Ieri sera mi sono fermato in un villaggio, ho chiesto dove comprare da mangiare e mi hanno invitato a cena. Ho mangiato carne, lenticchie patate e carote bevendo The”. Leccornie considerando che Giuseppe, viaggiando in Europa, ha mangiato solamente panini con affettati. Quando tornerà? “Non so, forse tra un mese. Credo che alla fine scenderò a Dakhla e faccio finire il tour”.

Comunque vada, quella di Giuseppe è un’avventura da fare invidia, almeno in quelli che amano viaggiare scoprendo il vero delle terre che attraversano e non le comodità degli alberghi.

Ermanno Amedei

 

21 gennaio 2018 0

La puntura di Ultimo… all’ottimismo

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Secondo una recente indagine bancaria nel 2017 è aumentato il risparmio degli italiani. Praticamente in media sui conti correnti ci sono più soldi rispetto a prima. Ma la gente è veramente più ricca o ha solo più paura del futuro?”

Ultimo