Giorno: 5 febbraio 2018

5 febbraio 2018 0

Foglio di asfalto cade da un tetto in centro a Cassino, vigili del fuoco al lavoro

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASSINO – Un grosso “foglio” di catrame utilizzato per impermeabilizzare il tetto si è staccata da un palazzo in piazza De Gasperi a Cassino finendo in parte per strada mentre un grosso pezzo è rimasto in bilico sui rami del pino che sovrasta il monumento ai Caduti.

A staccarlo è stato il forte vento che ha accompagnato il temporale di oggi pomeriggio. Per rimuovere il pezzo rimasto sospeso sul ramo, circa tre metri per un metro, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Cassino con l’autoscala sventando così il rischio di danneggiare auto o, peggio, ferire qualcuno.

Ermanno Amedei

5 febbraio 2018 0

Svaligia mobilificio a San Vittore del Lazio, 40enne arrestato sull’A1

Di admin

CASSINO – Ruba mobili in un mobilificio di San Vittore del Lazio ma viene fermato e arrestato sull’A1 dagli agenti della sottosezione di polizia stradale diretta dal sostituto commissario Giovanni Cerilli. E’ accaduto all’alba di oggi quando la pattuglia nei pressi del casello di San Vittore, ferma un autocarro con a bordo il solo conducente.

Durante il controllo del veicolo gli agenti hanno accertato che nel vano di carico vi sono numerosi componenti di arredo, elettrodomestici, materassi, rubinetteria.

Alla richiesta di informazioni circa la provenienza di quella merce trasportata, l’uomo, un 40enne campano con precedenti per reati contro il patrimonio, fornisce indicazioni poco attendibili, non esibendo, al contempo, alcuna documentazione  attestante il possesso.

Contrastante anche la versione riguardante l’ingresso in autostrada.

Gli agenti hanno, pertanto, effettuato accertamenti più accurati con l’ausilio della Squadra Volante del Commissariato di Cassino.

Quella merce era stata trafugata da un mobilificio di San Vittore quindi scatta l’arresto per furto aggravato.

Ermanno Amedei

5 febbraio 2018 0

Madre e figlio disabile morti nella trappola di fuoco, tragedia a Viterbo

Di admin

VITERBO – Una madre e il figlio disabile sono morti insieme carbonizzati nell’auto andata a fuoco. Un banale incidente, il furgone guidato dal marito e padre che esce di strada e il mezzo che viene avvolto repentinamente dalle fiamme. E’ avvenuto poco dopo le 17 sulla strada Tuscanese a Viterbo in località Monterazzano.

Le vittime viaggiavano su un furgone attrezzato per trasporto disabili quando, per cause ancora al vaglio dei carabinieri, è stato avvolto dalle fiamme finendo in un fosso che costeggia la strada. Con ustioni su tutto il corpo, il conducente, padre del disabile e marito della donna deceduti è riuscito ad uscire dalla trappola di fuoco ma le sue condizioni sono disperate ed è stato elitrasportato in un ospedale di Roma.

I vigili del fuoco di Viterbo sono accorsi sul posto con più mezzi ma non hanno potuto far nulla per salvare madre e figlio. Non è chiaro se il mezzo si sia prima incendiato e poi uscito di strada o se le fiamme si siano sviluppate nell’impatto. Al momento resta inspiegabile la velocità con cui è divampato l’incendio anche perchè il mezzo era alimentato a Gasolio. Si ipotizza che nell’abitacolo vi fosse del liquido infiammabile ma resta una ipotesi tutta da dimostrare.

Ermanno Amedei

5 febbraio 2018 0

Controlli antidroga a Cassino, 38enne sorpreso con dose di cocaina

Di admin

CASSINO –  Un 38enne di Cassino, già censito per i reati di minacce, maltrattamenti in famiglia, estorsione ed altro, è stato notato dai carabinieri mentre, vista la “gazzella” ha gettato via qualcosa. Classico atteggiamento di chi deve nascondere qualcosa e, gli uomini del capitano Ivan Mastromanno impegnati in una azione di controllo antidroga per le strade del centro cittadino, ci hanno visto giusto.

Prontamente recuperato dagli operanti, hanno scoperto che l’uomo si era disfatto di una modica quantità di droga. Controllato, il 38enne ha ammesso che la sostanza di cui si era disfatto era cocaina destinata al suo fabbisogno giornaliero, pertanto, è stato sottoposto a perquisizione personale che ha dato esito negativo. Lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, mentre l’uomo è stato segnalato alla Prefettura di Frosinone quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Ermanno Amedei 

5 febbraio 2018 0

Commercio di Ferrari e Porsche con frode fiscale da 55 milioni, denunciate 16 persone nel sorano

Di admin

SORA – Commercializzavano autovetture di lusso provenienti da Paesi dell’Unione Europea, realizzando un giro d’affari milionario ma, attraverso vari artifizi, frodavano il Fisco, omettendo di versare le imposte dovute e di presentare le dichiarazioni fiscali. A scoprire la sofisticata frode fiscale sono stati i Finanzieri del Comando Provinciale di Frosinone a conclusione dell’operazione denominata “CAR JUMPING”, condotta nei confronti di 5 imprese operanti nel settore della compravendita di autovetture, tutte con sede nel sorano. L’ingegnoso meccanismo di frode veniva perpetrato mediante l’acquisto di autovetture nuove di lusso (quali Porsche, Ferrari ed altri marchi premium) da Paesi Europei, ma puntualmente immatricolate in Italia come veicoli di “seconda mano” o “usati” per eludere il pagamento dell’Iva. Le indagini condotte dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Sora hanno permesso, in particolare, di riscontrare come le autovetture – nuove di fabbrica – venivano di fatto acquistate dagli stessi imprenditori italiani investigati presso operatori economici (in larga parte tedeschi) e portate direttamente in Italia, mentre sotto l’aspetto formale (attraverso il ricorso a false fatturazioni o false autocertificazioni) venivano intestate a persone residenti all’estero, generalmente bulgari. In tal modo, le autovetture nuove figuravano fittiziamente “usate”, e come tali venivano presentate per l’immatricolazione in Italia, per essere poi successivamente vendute ai clienti italiani a prezzi nettamente inferiori a quelli di mercato, creando così una concorrenza sleale a danno degli operatori economici onesti. All’esito delle indagini di polizia economico-finanziaria, sviluppate anche passando a setaccio i conti correnti intestati alle società e agli imprenditori coinvolti, sono stati quantificati ricavi non dichiarati al Fisco per oltre 45 milioni di euro ed un’Iva evasa per 10 milioni di euro; l’ammontare delle fatture false utilizzate per celare le reali transazioni commerciali poste in essere dai soggetti responsabili è di oltre 400.000 euro. Sono 16 le persone a vario titolo denunciate presso le Procure della Repubblica di Cassino e Frosinone per reati tributari (omessa presentazione delle dichiarazioni annuali ai fini delle imposte dirette ed indirette, emissione ed annotazione di fatture relative ad operazioni inesistenti, false attestazioni). Nei giorni scorsi, inoltre, è stato anche eseguito dai Finanzieri un provvedimento di sequestro per equivalente finalizzato alla confisca, emesso dall’Autorità Giudiziaria competente, per un ammontare complessivo di oltre 100.000 euro, a garanzia delle pretese erariali.

5 febbraio 2018 0

Ordine del questore di Frosinone: quattro stranieri allontanati dal territorio nazionale

Di admin

FROSINONE – Tre cittadini serbi ed un cittadino egiziano hanno ricevuto l’ordine del Questore di Frosinone ad abbandonare il Territorio Nazionale. A motivare il provvedimento sono diversi fattori tra cui il fatto che i quattro  non erano  in possesso di documenti validi per il soggiorno in Italia.

Inoltre, i Serbi, “dediti abitualmente a traffici delittuosi”,   hanno a carico numerosi precedenti tra cui furto in abitazione, rapina e violenza privata.

Continua l’intensa attività dell’Ufficio Immigrazione che attenziona quotidianamente  il fenomeno immigrazione, per prevenire e contrastare  la presenza degli “irregolari”.

5 febbraio 2018 0

Molesta donne anziane nei campi e al market, arrestato 37enne straniero

Di admin

VITERBO – Sceglieva le vittime da molestare nei campi e nei supermercati, ma al secondo episodio, il 36enne del Bangladesh è stato individuato e arrestato. E’ accaduto a Grotte di Castro dove l’uomo risiede in un centro di accoglienza. L’8 gennaio, in località Mortaro, l’uomo ha individuato una pensionata di 66 anni in un campo agricolo,  abbassandosi i pantaloni e toccandosi le parti intime costringendo la donna a fuggire e chiedere aiuto.

Lo stesso giorno, in ore serali all’interno del supermercato Coop di Grotte di Castro, ha palpeggiato una cliente del supermercato, una cittadina italiana di 56 anni, la quale è stata costretta a chiedere l‘intervento dei carabinieri.

Le indagini dei militari dalla stazione di Grotte di Castro hanno consentito di individuarlo come colpevole e di chiederne la misura restrittiva alle valutazioni dell’autorità giudiziaria.

Ieri sera è stata eseguita la misura cautelare degli arresti domiciliari presso il luogo di residenza, emessa dal gip del tribunale di Viterbo, su richiesta della Procura della Repubblica che ha ritenuto validi e sufficienti gli elementi indiziari raccolti dai carabinieri.

 

5 febbraio 2018 0

Si ribalta camion con brecciame su Flaminia: grave automobilista 

Di admin

CIVITACASTELLANA (Vt) – Un uomo di Civitacastellana è rimasto gravemente ferito questa mattina, poco dopo le 8, per un incidente stradale avvenuto sulla via Flaminia. Il sinistro è stato causato dal ribaltamento di un mezzo pesante che trasportava brecciame.

Il camion, giunto al chilometro 30, in piena curva, si è ribaltato travolgendo l’auto. Il carico ha invaso la strada e per questo, oltre al tempo necessario per i soccorsi, è stato necessario mantenere bloccato il traffico anche per permettere la rimozione del materiale dall’asfalto.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Civitacastellana e un’autogru del comando di Viterbo.

5 febbraio 2018 0

L’urlo del Pala Virtus spinge la Virtus Cassino al successo su Palestrina, 106-100

Di redazionecassino1

Una di quelle serate da non dimenticare per gli amanti della palla a spicchi.

Pallacanestro Palestrina 1962 e BPC Virtus Cassino hanno dato vita sul parquet del Pala Virtus di Cassino ad una gara che sarà ricordata come uno spot per questo sport. Intensità, emozioni, giocate balistiche di altissimo livello per due formazioni che si giocavano i primi posti della classifica del girone D di questo Campionato Nazionale di Serie B, in un match che alla vigilia si preannunciava al calor bianco. E le previsioni della vigilia non sono state smentite da quanto visto questa sera.

Cassino ha vinto questa splendida gara con caparbietà e intensità ma c’è voluto fino all’ultimo respiro per domare una Palestrina che non ci è mai stata a dover subire l’onta della seconda sconfitta consecutiva (la settimana scorsa era stata sconfitta nel derby vs Valmontone dopo 2 overtime, ndr). Lo ha fatto sospinta dall’urlo incessante di un pubblico rossoblù assolutamente commovente per correttezza nel sostegno ai propri beniamini. L’urlo dei 400 del PalaVirtus è stato assolutamente una delle componenti che hanno consentito a Carrizo e compagni di mai mollare anche quando la gara sembrava dovesse volgere in direzione Palestrina … bomba di Gatti dall’angolo su assist di Barsanti a 3 minuti e 5 secondi dal termine per il 94 a 90 dei prenestini.

In quel momento la gara sembrava dunque aver cambiato la freccia dell’inerzia, ma Vettese, con una perfetta scelta di tempo, un timing da consumato attore di queste incredibili gare di vertice, chiamava un time out per parlare sopra la possibilità di ribaltare il corso degli eventi.

E la sua squadra usciva dalla panchina con una grinta incredibile ed in soli 4 minuti sarà capace, nonostante per la seconda volta in 7 giorni fosse costretta a fare a meno di Bagnoli e Petrucci, ironia della sorte, per raggiunto numero di falli per tutta la durata della quarta frazione di gioco, a realizzare un parziale straordinario di 16 a 6. Sì 16 a 6. In un tripudio di folla e di intensità, che solo le grandi occasioni come questa riescono a regalare. Una squadra tarantolata e soprattutto vogliosa, come non mai, di andarsi a prendere l’intera posta in palio.

Dicevamo del time – out.

Dalla panca cassinate usciva un quintetto “piccolo”. Carrizo, Panzini, De Ninno, Del Testa e Cena. E su un penetra e scarica di cena la palla terminava a Capitan Maurizio Del Testa (che gara la sua, ndr) il quale con freddezza glaciale realizzava il punto del meno 1, 94-93.

Sul ribaltamento di fronte Gatti sbagliava il possibile +3. Ennesimo rimbalzo catturato da un mostruoso Carrizo.

L’argentino, MVP di serata a nostro avviso, non tanto per punti segnati , Rossi tra gli aranciverdi lo sopravanzerà al termine dei 40 minuti per 4 lunghezze , 34 a 30, ma per la mole di lavoro prodotto sul parquet. In questa indimenticabile serata per i colori rossoblù benedettini l’argentino produrrà un 10 su 10 dalla linea della carità, un 100% da oltre i 6,75 e soprattutto 4 assist oltre che un eccezionale 7/10 da due punti, per un 44 di valutazione finale. Semplicemente mostruoso.

Dunque Carrizo catturava il suo ennesimo rimbalzo difensivo e in palleggio si approssimava alla metà campo avversario confezionando il tiro da due che valeva l’ennesimo controsorpasso tra le due formazioni. 95-94.

Lulli interrompeva l’emorragia e chiamava a sua volte time out. Ma l’uscita della sua squadra dalla sospensione produceva un tiro sbagliato di Barsanti da tre punti.

Cena catturava il rimbalzo difensivo e sul ribaltamento chi se non il Carrizo dei sogni subiva fallo da Molinari. Viaggio in lunetta per il 99 benedettino, e due su due dalla linea del tiro libero, 97-94. Un libero di Paesano avvicinava gli ospiti a due punti 97-95.

Ancora Carrizo infiammava il pubblico per il 99 a 95. Catturava il rimbalzo difensivo sul tiro da tre sbagliato da Rossi e subiva l’ennesimo fallo che lo portava all’ennesimo viaggio in lunetta, manco a dirlo il tabellone segnava il 101 a 95. Sull’altro fronte una palla persa di Paesano consentiva alle V rossoblù di gestire un altro possesso. Un azione fantastica suggellava il 104 a 95 a 1 minuto e 20 dal termine. Infatti grazie ad un assist di Enzo Cena, il marine Del Testa realizzava dall’angolo un incredibile tripla che faceva esplodere il Pala Virtus.

Con la forza della disperazione, Palestrina piazzava un 5-0 di parziale in un amen ma ci pensava ancora il solito Carrizo a ristabilire le distanze catturando un ennesimo rimbalzo, il decimo difensivo, e procurandosi i due liberi della staffa che a 15 secondi dal temine significavano il + 6 per i padroni di casa.

La Virtus doveva difendere e la tripla di Rossi si fermava sul ferro regalando la vittoria ai padroni casa e soprattutto consentendo loro di capovolgere a proprio favore anche il computo della differenza canestri dopo le due gare.

Infatti Cassino vince di 6 dopo aver perso l’andata di 5.

Termina la gara in un tripudio rossoblù e le due compagini sono stasera appaiate in classifica in attesa che Palestrina possa recuperare la gara vs Stella Azzurra.

Una Virtus Cassino, targata Banca Popolare del Cassinate, ancora protagonista in questo scorcio di girone di ritorno che la vede affrontare in rapida sequenza tutte le big del girone. Una BPC che nelle ultime 14 gare di campionato ne ha persa una sola di due contro Valmontone nel giorno dell’Epifania. Ed ora i benedettini si apprestano al turno infrasettimanale contro Barcellona che ha regolato la LUISS Roma. Appuntamento al Pala Alberti di Barcellona Pozzo di Gotto giovedì 8 alle 21.25.

BPC Virtus Cassino – Palestrina 106-100

Parziali : 26-31, 30-25, 21-20, 27-23

BPC Virtus Cassino: Manuel Carrizo 30 (7/10, 2/2), Maurizio Del testa 21 (1/1, 5/9), Enzo Cena 15 (5/8, 1/8), Niccolò Petrucci 15 (4/4, 2/3), Lorenzo Panzini 13 (3/4, 2/7), Simone Bagnoli 10 (4/11, 0/0), Robert Banach 2 (1/2, 0/0), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0), Fabrizio De ninno 0 (0/1, 0/0), Giuseppe Di poce 0 (0/0, 0/0), Fabio Guglielmo 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 20 / 24 – Rimbalzi: 34 10 + 24 (Manuel Carrizo, Simone Bagnoli 10) – Assist: 13 (Manuel Carrizo 4)

All. Vettese Ass. Incelli

Pallacanestro Palestrina 1962: Rossi 34 (5/8, 6/13), Visnjic 21 (7/9, 2/4), Barsanti 18 (5/6, 2/8), Paesano 13 (6/9, 0/0), Gatti 7 (1/2, 1/3), Duranti 3 (0/0, 1/2), Molinari 2 (1/2, 0/1), Gobbato 2 (1/1, 0/2), Fiorucci 0 (0/0, 0/0), Galuppi 0 (0/0, 0/0), Bolozan 0 (0/0, 0/0), Rossi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 12 / 14 – Rimbalzi: 26 5 + 21 (Visnjic 6) – Assist: 20 (Visnjic 7)

All. Lulli

MVP Carrizo

5 febbraio 2018 0

NB Sora 2000 vittoria al fotofinish, Ortenzi: “orgoglioso dei miei ragazzi”

Di redazionecassino1

Sora supera al Pala Panico il Grottaferrata con il punteggio di 72-69 con una prestazione tutta grinta e cuore. La squadra di coach Orrigo si dimostra più forte dei problemi fisici e di falli che hanno condizionato i suoi atleti e coglie due punti meritati e pesantissimi per la sua classifica alla vigilia del difficile turno esterno contro Civitavecchia. I volsci cari al presidente Stefano Bifera offrono una prova maiuscola in quanto ad abnegazione e spirito di squadra e regalano agli spettatori presenti uno spettacolo piacevole ed a tratti entusiasmante. Merito anche degli avversari, che con Tretta, Garofano, Meschini e Baldoni rendono più elettrizzante il mach. Grottaferrata parte forte ed il Sora è un po’ sorpreso nei primi minuti (2-7), ma poi comincia a trovare la via del canestro e chiude la prima frazione in svantaggio (17-25) ma in scia. Il secondo quarto ha in Ambrosino il protagonista quasi assoluto. L’esterno argentino coadiuvato dall’ottima prestazione di Roljic trova canestri a ripetizione e trascina i suoi tenendosi agganciati agli uomini di Busti che causa infortunio devo fare a meno di Bistarelli andando al riposo con un discreto vantaggio 35-39. All’intervallo lungo Grottaferrata in avanti con Tritta (35-41). Nel terzo periodo la partita diventa avvincente: Balboni e Melchini incidono nella difesa biancoceleste la quale si carica notevolmente di falli costringendo coach Ortenzi a cambiare volto al proprio quintetto. La nuova fiammata dei padroni di casa (45-53) non spezza la resistenza di Grottaferrata che fa leva su Ortenzi e Tretta per mantenere il distacco dai ciociari. Al 30’ è 49-62. Nell’ultima frazione il Grottaferrata comincia forte, ma la tripla di Balboni non vale per l’allungo definitivo. Sora rientra ancora e sfodera una rimonta spietata in pochi minuti sigla un break 11-0 grazie all bombe del serbo Roljic e un’Ambrosino sempre più devastante in area ospite. I padroni di casa passano in vantaggio a 3’ 50’’ dalla fine (68-67), prima che il giovane Bulatovic entri in scena. Sora si sblocca e dall’arco dei tre punti, ancora Roljic guida la rimonta volsca. Nei minuti finali il Sora stringe le maglie difensive grazie anche al contributo di uno stoico, come detto in precedenza di Bulatovic che in fa la voce grossa ed infila un canestro e due liberi chiudendo i giochi. Finisce 72-69 con il Sora che festeggia insieme ai suoi tifosi. “Sono orgoglioso dei miei ragazzi – dice a fine partita coach Leo Ortenzi – perché hanno giocato col cuore, mostrandosi più forti anche dei problemi di falli e fisici che avevamo nel reparto lunghi. Grande prova di carattere, da squadra vera. Una vittoria importantissima perché ottenuta contro una squadra fortissima che ci dà morale in vista delle prossime gare”. Domenica 11 febbraio il Sora sarà di scena a Civitavecchia.

N.B. Sora 2000 72 – Grottaferrata 69

Parziali: 17-25 / 18-14 / 14-23 / 23-7

N.B. Sora 2000: Stirpe 17, Roljic 23, Di Prospero 0, Santucci n.e., Radonjic 0, Favari n.e., Berardi 0, Vona 3, Vozza 0, Bulatovic 8, Ambrosino 21; Coach: Ortenzi. Ass. Berardi

Grottaferrata: Temperini n.e., Ortenzi 4, Bistarelli 3, Tretta 17, Garofolo 13, Amendola 0, Balboni 12, Meschini 12, Brenda 8, Cassaneti n.e.; Coach: Busti