Mese: ottobre 2018

31 ottobre 2018 0

Maltempo, da protezione civile regionale allerta arancione per le prossime 36 ore

Di admin
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LAZIO – “Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi un avviso di condizioni meteorologiche avverse, con indicazione che dalla serata di oggi, mercoledì 31 ottobre e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio ‘precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Venti da forti a burrasca, dai quadranti meridionali, sui settori costieri. Mareggiate lungo le coste esposte’”. Lo comunica in una nota la Protezione civile del Lazio. “Il Centro Funzionale Regionale ha adottato l’avviso di criticità con indicazione dalle prime ore di domani, giovedì 1 novembre e per le successive 24-36 ore, si prevede nelle zone di allerta del Lazio: criticità idrogeologica per temporali codice arancione su Bacini Costieri Nord, Medio Tevere, Roma; criticità idrogeologica codice arancione su Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri; criticità idrogeologica per temporali codice giallo su Rieti. È stata inoltre emessa un’attenzione per vento su tutte le zone di allerta del Lazio. La Sala Operativa Permanente ha diffuso l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Permanente al numero 803.555″.

31 ottobre 2018 0

Maltempo, la Regione Lazio dichiara lo stato di calamità Regionale

Di admin

REGIONE – “Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha firmato questo pomeriggio l’atto con cui la Regione Lazio ha dichiarato lo stato di calamità regionale per l’intero territorio laziale.

Sono stati già individuati nell’elenco il comune di Terracina e la provincia di Frosinone, dove ci sono state vittime a causa della forte ondata di maltempo dei giorni scorsi.

La Giunta Regionale nei prossimi giorni attraverso una delibera specifica chiarirà nel dettaglio la lista dei comuni colpiti dal maltempo e di tutti i provvedimenti che dovranno essere assunti”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio

31 ottobre 2018 0

Passeggiata fra cultura e gastronomia alla riscoperta dei luoghi simbolo di Cassino

Di redazionecassino1

CASSINO – Ѐ partita dalle ore 15 di questo pomeriggio una passeggiata tra cultura e gastronomia, organizzata dal comune di Cassino, che si snoderà dalle Sorgenti del Gari, passando per alcuni luoghi simbolo della Città Martire per arrivare fino in Piazza Labriola dove si terrà una degustazione di prodotti locali.

Il trekking urbano è uno dei modi più innovativi e coinvolgenti per far conoscere una realtà locale ai visitatori che vogliono coniugare una sana passeggiata con l’approfondimento di una tematica. Proprio partendo da questo presupposto il Comune di Cassino ha organizzato un trekking “guidato” fra i luoghi simbolo della città prima della distruzione che culminerà con l’assaggio gratuito di prodotti tradizionali in Piazza Labriola.

Nutrito il programma. Appuntamento alle ore 15:00 pesso le Sorgenti del Gari (nei pressi della Chiesa Madre), dove delle guide condurranno i visitatori e i cittadini, desiderosi di scoprire qualcosa in più sulla propria realtà quotidiana, in un viaggio attraverso i secoli. Si ricostruirà l’antica struttura della città partendo dal percorso “La memoria di pietra”, che consta in una serie di stele posizionate nei luoghi in cui sorgevano teatri, chiese e torri ormai distrutte. Alla fine del percorso urbano -verso le ore 16:00– ci si ritroverà in Piazza Labriola dove grandi e piccini potranno degustare i prodotti tipici del territorio, rivivendo la tradizione culinaria del cassinate.

“Sono molto soddisfatto che questo evento -fortemente voluto dall’amministrazione- si sia infine concretizzato grazie all’impegno e alla determinazione dell’assessore alla cultura Maria Iannone.” Ha dichiarato il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro, che continua:”L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo della Regione Lazio nell’ambito dell’avviso pubblico “Lazio delle meraviglie” a cui abbiamo aderito, risultando fra i primi dieci comuni, su oltre 200 finanziati.” Dal canto suo la professoressa Maria Iannone ha posto l’accento sulla possibilità di ripetere iniziative simili: “Cassino è una città dal grande patrimonio storico-culturale, ed è mio preciso impegno -in veste di assessore- far cogliere tali potenzialità sia ai cittadini che alle persone che vengono nella nostra città. Ci accompagneranno in questa piacevole passeggiata le guide turistiche che, già da tempo, dedicano il loro tempo libero a far conoscere le bellezze del nostro territorio e mercoledì 31 saranno in strada con noi per far rivivere il glorioso passato della città di Cassino. Ovviamente devo ringraziare tutta la rete di imprenditori locali, associazioni e professionisti che hanno reso possibile la realizzazione di questa giornata dal grande valore significativo”. Ad allietare l’evento ci sarà la Extra Dixie Jazz Band, che con la supervisione artistica di Gianluca Terenzi inonderà la città col sua musica sfavillante!

31 ottobre 2018 0

Falso promotore finanziario truffa 11 risparmiatori di Cassino per 220mila euro

Di admin

CASSINO – La Guardia di Finanza di Cassino ha individuato un falso promotore finanziario che si è appropriato di denaro, per un importo di 220mila euro, ricevuto da ignari risparmiatori, allettati dalla promessa di investimenti finanziari ad alta rimuneratività. Nel corso delle indagini, infatti, è stato rilevato che il falso promotore finanziario, approfittando dei rapporti di conoscenza e della credulità di propri concittadini, con la complicità di un consulente finanziario di un noto istituto di credito, si è fatto consegnare da propri conoscenti, somme di denaro oggetto di risparmio da investire in prodotti finanziari a elevato rendimento. I risparmi ricevuti, tuttavia, nella gran parte dei casi venivano distratti per fini personali e versati – nel caso di denaro contante – sul conto corrente intestato al coniuge del falso promotore finanziario, ovvero – nel caso di assegni bancari – monetizzati attraverso il titolare di un distributore di carburante compiacente. Di fatto, solo una piccola parte del denaro ricevuto dagli ignari clienti veniva investito in prodotti finanziari che, comunque, non generavano l’elevato profitto promesso. Le indagini eseguite hanno consentito di individuare 11 risparmiatori – pensionati e lavoratori dipendenti – caduti nelle grinfie del falso promotore finanziario, ai quali è stato sottratto, complessivamente, denaro destinato ad investimenti finanziari mai effettuati per un ammontare di 220 mila euro. Al termine delle investigazioni sono state segnalate alla Procura della Repubblica di Cassino quattro persone per i reati di associazione a delinquere, ricettazione, truffa ed esercizio abusiva di attività di consulente finanziario.

31 ottobre 2018 0

102esimo Giro d’Italia, partirà da Cassino la 6° tappa. D’Alessandro e Di Mambro alla presntazione ufficiale

Di redazionecassino1

La 102sima edizione del Giro d’Italia farà tappa a Cassino. La tappa è stata confermata, oggi, alla presentazione ufficiale della corsa rosa, avvenuta a Milano e trasmessa in diretta televisiva sulle reti Rai. Presenti all’evento il sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro e il consigliere comunale con delega allo Sport, Carmine Di Mambro.

La carovana arriverà in citta il 16 maggio per la tappa numero 6 della corsa ciclistica.

“Il Giro d’Italia è sicuramente una vetrina di livello mondiale per la nostra città – ha detto il primo cittadino D’Alessandro – dobbiamo prepararci al meglio ed offrire alle migliaia di persone che si riverseranno nelle strade della nostra città un’accoglienza come si deve. Saranno inoltre organizzati una serie di eventi ed iniziative collaterali per intrattenere gli ospiti nelle giornate di arrivo e partenza della tappa del giro. Cercheremo di coinvolgere il più possibile la città in questo contesto. Non sarà la soluzione a tutti i problemi, ma può segnare una svolta e dare vita ad un sistema virtuoso fatto di sinergie tra istituzioni e territorio in grado di dare risalto alle e valore alle eccellenze della nostra città.

La partenza della tappa Cassino-San Giovanni Rotondo è un grande risultato, frutto di un impegnativo lavoro di squadra. Il Giro d’Italia siamo certi che darà alla città il lustro che merita”.

“Questo è un grandissimo risultato per la nostra amministrazione – ha detto invece Carmine Di Mambro – Il Giro d’Italia è una delle corse ciclistiche più importanti a livello mondiale, seguita da ogni parte del globo. Un evento sportivo intercontinentale, una vetrina importantissima, di eccellenza non solo per la nostra città, ma per l’intero territorio del Lazio Meridionale. Ora dobbiamo dare il massimo per mettere in campo un’organizzazione impeccabile sotto tutti i punti di vista con lo scopo di creare più vantaggi possibili sia sotto l’aspetto economico che turistico a Cassino e il suo hinterland.  Ci giochiamo una partita importante, fondamentale, attraverso il quale potremmo sicuramente nuovo impulso ai processi di crescita sul territorio”. Ha concluso Carmine Di Mambro.

31 ottobre 2018 0

Pusher di Pontecorvo arrestato dopo aver fatto spesa, aveva un chilo di hashish

Di admin

CASSINO – Un chilo di hashish è stato trovato nell’auto di un giovane di Pontecorvo mentre faceva ritorno dalla Campania.

Il pusher 22enne è caduto nella rete dei controlli effettuati periodicamente dagli agenti della polizia stradale della Sottosezione di Cassino che hanno fermato l’auto e, insospettiti per il suo comportamento nervoso, hanno deciso di andare a fondo perquisendo la vettura.

Poco tempo hanno impiegato per trovare lo stupefacente che, sequestrato, ha fatto scattate le manette ai polsi del giovane. Un chilo di hashish avrebbe permesso allo spacciatore di tagliare centinaia di dosi con cui alimentare il mercato locale.

Ermanno Amedei

31 ottobre 2018 0

Montagna di hashish sequestrata ad Ostia, arrestati due romani

Di admin

OSTIA – Gli investigatori della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Roma hanno sequestrato un ingente quantitativo di sostanza stupefacente ad Ostia e Dragona, ben 606 chili di hashish arrestando 2 persone: D. C. romano con precedenti di polizia specifici, trovato in possesso di 544 chili di droga pronta per essere spacciata, che deteneva all’interno di un magazzino tra Ostia e Dragona; O. O., incensurato, trovato in possesso di 62 chili di droga pronta per essere spacciata, che deteneva all’interno del bar Oly e Ste di Dragona, in cui è stata rinvenuta pure un’arma, una pistola Smith & Wesson munita di 5 proiettili, risultata acquistata in un’armeria chi Chieti nel 2009 da un soggetto, poi arrestato e condannato, per aver, in questa ed in altre 12 circostanze, comprato svariate armi con licenza e documento falsi. L’attività si è svolta interamente nella giornata di ieri ed ha avuto il suo momento culminante allorquando, a seguito di un servizio di appostamento ed osservazione, gli agenti della Squadra Mobile hanno visto arrivare a bordo di una autovettura D.C. il quale, con un telecomando ha aperto un cancello per poi entrare dentro uno spiazzo circondato da diversi magazzini; nel momento in cui lo si è visto avvicinarsi ad una grande scatola ed armeggiarvi al suo interno, si è deciso di intervenire anche e soprattutto perché si era riusciti ad intravedere un pacchetto apparso subito similare ad un panetto di droga. Infatti, il successivo controllo, ha permesso di rinvenire dentro una grande scatola di cartone ben 544 kg. di hashish suddivisi in panetti da 3 pezzi confezionati e sottovuoto. Contestualmente altro personale ha fatto irruzione presso il bar Oli & Ste, ubicato in località Dragona, dove durante la giornata era stato più volte visto entrare ed uscire D.C. : la ricerca è stata fruttuosa in quanto all’interno del locale il titolare, O.O., aveva nascosto 62 kg di hashish, una parte sotto la cassa ed un’altra nello scantinato del locale, dove è stata pure ritrovata la pistola. La peculiarità della droga leggera era quella di: essere suddivisa in pacchi con delle sigle come Ramses – Porsche – UK – Org – Messi – Jurdala ad indicarne il marchio di chi l’ha prodotta e/o confezionata; essere stata sicuramente, almeno parte di essa “posteggiata” in acqua per la presenza di salsedine all’interno di alcuni pacchi rivestiti con del materiale impermeabile; avere un sistema di localizzazione satellitare gps all’interno di un pacco al fine di monitorarne il tragitto. L’odierna attività continua ad inserirsi in una più ampia e costante azione di contrasto operata dalla Polizia di Stato sotto la direzione della locale D.D.A., al traffico di stupefacenti poste in essere nel contesto territoriale indicato, che segue all’Operazione “Regina” del novembre dell’anno scorso a seguito della quale era stata sgominata un’associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti con l’esecuzione di 12 misure cautelari sul territorio ostiense.

31 ottobre 2018 0

Cinque stranieri espulsi dalla Questura tra Cassino Sora e Fiuggi

Di admin

FROSINONE – Un’intensa attività di controllo, da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura, in sinergia con i Commissariati di Cassino, Fiuggi e Sora, ha permesso di emettere 5 decreti di espulsione, nei confronti di altrettanti cittadini stranieri. Tre di loro, un albanese, un marocchino ed un serbo,  sono “accomunati” dallo stesso precedente, lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Il cittadino serbo è stato accompagnato direttamente alla frontiera aerea di Fiumicino da personale specializzato dell’Ufficio Immigrazione.

Resistenza a Pubblico Ufficiale è nel “curriculum”, invece, di un 30enne nigeriano e di un senegalese di 32 anni.

Per quest’ultimo già era stato emesso diniego del permesso di soggiorno per mancanza dei titoli necessari. Dopo la scarcerazione per fine pena, presso una struttura carceraria della provincia, all’uomo è stato intimato, con Ordine del Questore, di lasciare il Territorio Nazionale entro 7 giorni.

Poche ore dopo aver varcato il cancello dell’istituto, è stato di nuovo arrestato: la sua “carriera delittuosa” è implementata anche da minacce, lesioni ed oltraggio a Pubblico Ufficiale.

Convalidato l’arresto; disposto dal Giudice l’obbligo di presentazione alla Polizia presso un Commissariato sezionale della Capitale.

31 ottobre 2018 0

Allarme Blue Whale, tredicenne ad un passo dal suicidio

Di admin

BARI – La Polizia di Stato di Bari, coordinata dalla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni e dal Servizio Centrale Operativo, partendo dalla segnalazione di alcune “amiche di chat” ha individuato ed identificato una tredicenne coinvolta nel “gioco mortale” Blue Whale ad un livello molto avanzato (il 30° ed al 50° è previsto il suicidio); la ragazza, inoltre, veniva segnalata quale amministratore/partecipante di un gruppo “WhatsApp” denominato “PANDA”.

I poliziotti hanno informato tempestivamente i genitori del coinvolgimento della figlia in questo pericoloso gioco. E’ così emerso che la giovane adolescente da qualche mese trascorreva molto tempo al telefono cellulare, si attardava ad andare a dormire ed era diventata particolarmente taciturna. Nell’ ultimo periodo, inoltre,  usciva raramente e solo con una compagna di classe, diventando molto selettiva nelle amicizie. La mamma, qualche giorno prima dell’intervento della Polizia, aveva notato alcuni segni sulle braccia della figlia che però aveva addebitato ai graffi del gatto di famiglia.

Seguendo le direttive impartite dalla Procura della Repubblica, la giovane è stata ascoltata dal personale specializzato della Sezione Minori della Squadra Mobile, con la modalità dell’audizione protetta, alla presenza di un esperto psicologo; durante l’audizione la ragazza ha ammesso di essersi procurata i tagli con la lametta di un rasoio e di aver inviato le immagini dei gesti autolesivi ad un’amica di scuola.

Da accertamenti tecnici sul telefono cellulare in uso alla minore, si è appurato che erano state cancellate ed archiviate diverse chat di WhatsApp, relative ai gruppi “PANDA”, “DISASTRO”, “DISAGIO” e “DEUPOLCUASSASSINO” e che partecipava al gioco “NoStranger” (applicazione raggiungibile sia attraverso il Play Store di Google che tramite il sito web nostranger.weebly.com).

La tredicenne, inoltre, era registrata sul social “Instagram” dove aveva pubblicato immagini allarmanti ed angoscianti, tra cui la foto di una stazione ferroviaria con treno in transito, e frasi come “soffro”, “sto male”, “voglio morire”. Analoghe frasi sono state rinvenute nel suo diario scolastico, al cui interno era contenuto un biglietto manoscritto con la frase di addio che avrebbe lasciato alla madre il giorno del suicidio.

I poliziotti hanno ricostruito l’elenco dei partecipanti ai gruppi WhatsApp e, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, sono state interessate le Squadre Mobili di competenza in diverse regioni d’Italia (Marche, Campania, Emilia Romagna, Sardegna, Abruzzo, Lombardia, Calabria, Puglia, Lazio, Toscana, Basilicata, Piemonte e Veneto) al fine di individuare i reali utilizzatori dei profili e procedere alla loro audizione; le Questure coinvolte hanno proceduto all’ascolto dei minori ed all’escussione dei loro genitori, appurando che altre quattro giovanissime ragazze erano inserite pienamente nel gioco ad un livello avanzato.

All’esito delle attività svolte si è giunti alla conclusione che numerosi erano gli elementi comuni tra i minori coinvolti attivamente nella pratica: ragazze adolescenti tra i 12 e i 15 anni; caratteri chiusi ed introversi; manifestazione del proprio malessere con gesti di autolesionismo; scarsa vita sociale; attaccamento morboso al telefono cellulare e partecipazione a numerosi  gruppi WhatsApp e profili Instagram.

Il fenomeno “Blue Whale” è, dunque, un gioco pericoloso che si “snoda” attraverso una serie di 50 azioni pericolose proposte come sfida, in cui un “curatore”, che allo stato risulta essere una figura “virtuale”, suggestiona i ragazzi manipolando la loro volontà sino ad indurli al compimento di gesti estremi: camminare sulle linee ferroviarie ad alta velocità; stare in bilico su cornicioni e palazzi; attraversare di notte strade e autostrade particolarmente trafficate.

La pericolosità del gioco è ben illustrata anche sulla pagina internet del Commissariato online della Polizia di Stato (www. commissariatodips.it).

 

Il lavoro svolto ha consentito di intervenire tempestivamente in una attività che per i minori coinvolti era iniziata come un gioco e che, in alcuni casi, avrebbe potuto avere conseguenze di estrema gravità.

30 ottobre 2018 0

Allevamento di cani abusivo a Ferentino, salvati 35 animali e denunciate 4 persone

Di admin

FERENTINO – I carabinieri di Ferentino hanno denunciato quattro persone del frusinate, residenti nella cittadina ciociara, responsabili di maltrattamento di animali e gravi violazioni delle norme sulla protezione della fauna selvatica. I militari hanno accertato l’esistenza, nelle pertinenze dell’abitazione dei quattro, di un allevamento abusivo nel quale erano presenti 35 cani di varie razze pregiate (pechinese, chiwawa e bulldog francese), nonché circa 100 esemplari di fauna selvatica protetta (quaglie e simili), tutti tenuti in condizioni igienico-sanitarie pessime, aggravate dalla presenza in loco di carcasse di animali morti. Nella circostanza l’intera area è stata sottoposta a sequestro, mentre per gli animali sono state attivate le strutture competenti allo scopo di reperire idonea e definitiva sistemazione. Gli accertamenti hanno consentito di raccogliere univoci e concomitanti elementi di colpevolezza a carico dei predetti in merito all’avvenuta vendita illegale di numerosi cuccioli al prezzo di euro 1.400 cadauno e della fauna al prezzo di euro 10 cadauna.