Categoria: Ferrara

14 gennaio 2016 0

Raid punitivi dell’estrema destra e incitazione alla discriminazione e violenza razziale, 13 indagati tra Roma Ferrara e Chieti

Di admin
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Questa mattina, nelle province di Roma, Ferrara e Chieti, i Carabinieri del R.O.S. e dell’Arma territoriale hanno eseguito un decreto di perquisizione, emesso dalla Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di 13 indagati per associazione finalizzata all’incitamento alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali, istigazione alla discriminazione e alla commissione di atti di violenza per motivi razziali, minaccia, lesioni, detenzione di armi da sparo e altri reati.

Il provvedimento scaturisce dall’attività investigativa avviata dal ROS nel novembre 2013, su delega dell’Autorità Giudiziaria, a seguito del verificarsi di alcuni episodi delittuosi commessi, a Roma, ai danni di soggetti bengalesi. Dalle indagini è emersa l’esistenza di un gruppo criminale gravitante nell’ambito dell’estrema destra romana che: – per la risoluzione delle controversie, faceva sistematico ricorso alla violenza e alle aggressioni nei confronti dei militanti di opposta o concorrente fazione politica; – attuava un rigoroso e talvolta violento indottrinamento dei suoi appartenenti, anche minorenni, al fine di assicurare il rispetto delle regole interne al gruppo e consolidarne le gerarchie. Con riferimento a tale aspetto, l’indagine ha documentato, nell’ottobre del 2014, la punizione, con vessazioni e percosse inflitte secondo un particolare rituale, di alcuni militanti resisi responsabili di una violenza sessuale in danno di una ragazza e dell’uso di sostanze stupefacenti; – diffondeva, attraverso il web, messaggi, proclami e iniziative volte ad incitare alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali; – eseguiva raid punitivi nei confronti di cittadini bengalesi. In tale ambito, nel maggio 2012, a Roma, due soggetti gravitanti nella medesima area politica, venivano tratti in arresto per rapina in danno di un cittadino bengalese.

2 gennaio 2016 0

Aidaa denuncia Sgarbi, offende le capre

Di admin

Ferrara – Si apre con un esposto contro Vittorio Sgarbi alla procura della repubblica di Ferrara per verificare se l’uso spregiativo del termine “capra” che lo stesso critico d’arte usa a sproposito non sia un incitamento al maltrattamento di animali, oltre che un uso scorretto della lingua Italiana. Nella descrizione della specie animale Capra infatti si legge che la stessa è tra gli animali più intelligenti che esistano.

“E’ una provocazione la nostra – dice Lorenzo Croce firmatario della denuncia contro il professor Sgarbi – fatta contro chi delle provocazioni ha fatto un modo di vivere e quindi a lui chiediamo oltre che di smetterla di usare impropriamente il nome Capra come epiteto anche di andare a vivere tre giorni con i pastori ed imparare pascolando le capre quando sono intelligenti quegli animali”.

13 novembre 2013 0

Terremoto, scossa di magnitudo 2.8 tra le province di Modena e Ferrara

Di admin

Un evento sismico è stato avvertito dalla popolazione tra le province di Modena e Ferrara. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Finale Emilia e San Felice sul Panaro (MO) e Bondeno (FE). Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 11.23 con magnitudo di 2.8. Dalle verifiche effettuate da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

4 maggio 2013 2

Paura al risveglio in Emilia Romagna, terremoto di magnitudo 3.8 in provincia di Ferrara

Di admin

Un evento sismico è stato nettamente avvertito dalla popolazione in provincia di Ferrara. Le località prossime all’epicentro sono i Comuni di Mirabello, Vigarano Mainarda e Bondeno. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia la scossa è stata registrata alle ore 7.11 con magnitudo locale 3.8 a una profondità stimata intorno agli 8 km. Sono al momento in corso le verifiche da parte della “Sala Situazione Italia” del Dipartimento della Protezione Civile sugli eventuali danni a persone e/o cose.

21 marzo 2013 0

Lieve scossa di terremoto tra le province di Modena, Mantova e Ferrara

Di admin

EVENTO SISMICO TRA LE PROVINCE DI MODENA, FERRARA E MANTOVA Un evento sismico con epicentro tra le province di Modena, Ferrara e Mantova è stato avvertito dalla popolazione. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Finale Emilia (MO), Bondeno e Sant’Agostino (FE) e Felonica (MN). Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o cose. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento è stato registrato alle ore 12.18 con magnitudo locale 2.6.

22 ottobre 2012 0

Incidente mortale in A13 a Ferrara

Di admin

Autostrade per l’Italia comunica che alle ore 10 circa, sull’A13 Bolgna-Padova, è avvenuto un incidente nel tratto tra Ferrara Sud e Ferrara Nord al km 38 in direzione Bologna, che vede coinvolti due furgoni. A causa dell’incidente una persona è deceduta. Si ricorda che il tratto compreso tra Ferrara Nord e Ferrara Sud è attualmente (11:15) chiuso verso Bologna, come già comunicato in precedenza. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, i soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale ASPI della Direzione 3° Tronco di Bologna. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità vengono diramati da RTL 102.5 FM, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV INFOMOVING in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21.

24 maggio 2012 0

Evento sismico tra Modena e Ferrara

Di admin

Una scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione in Emilia. Le località prossime all’epicentro sono Finale Emilia e San Felice sul Panaro, in Provincia di Modena, Bondeno e Sant’Agostino, nel ferrarese.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 16.34 con magnitudo 3.3.

Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile.

22 maggio 2012 0

Terremoto in Emilia, la protezione civile assite a 5.300 sfollati

Di redazione

Continua senza sosta il lavoro del Servizio Nazionale della Protezione Civile, attivato subito dopo il terremoto che all’alba di domenica ha scosso il Nord Italia causando 7 vittime e alcune decine di feriti. Ad oggi sono circa 5.300 le persone assistite nelle strutture comunali, nei centri di accoglienza allestiti dalle colonne mobili regionali e negli alberghi. In particolare, sono circa 3.200 nel modenese, 1.600 nel ferrarese, 350 in provincia di Bologna e 200 in quella di Mantova. Nella Regione Emilia-Romagna, per la gestione dell’emergenza, a livello locale, sono stati costituiti i seguenti Centri operativi: • un Centro di Coordinamento Soccorsi a Ferrara e Centri operativi comunali a Bondeno, Cento, Ferrara, Mirabello, Poggio Renatico, Sant’Agostino, Vigarano Mainarda; • un Centro di Coordinamento Soccorsi a Modena e Centri operativi comunali a Bonporto, Carpi, Camposanto, Cavezzo, Concordia, Finale Emilia, Mendolla, Mirandola, Novi di Modena, S. Felice sul Panaro, Soliera, San Possidonio, San Prospero e Modena; • un Centro di Coordinamento Soccorsi a Bologna;

Inoltre, in Lombardia, sono stati istituiti un Centro di Coordinamento Soccorsi a Mantova e il Centro operativo comunale a Moglia. Alcune strutture sanitarie e residenze per anziani sono state temporaneamente evacuate in attesa delle verifiche di agibilità delle strutture. In particolare, sono 40 i pazienti evacuati nella provincia di Ferrara e 108 in quella di Modena. Parallelamente all’assistenza alla popolazione, resta prioritaria anche la verifica di agibilità degli edifici, così da consentire – laddove possibile – il più rapido rientro nelle proprie abitazioni da parte dei cittadini. Sul posto stanno operando oltre 690 Vigili del Fuoco con più di 100 mezzi ed hanno realizzato circa 2.200 interventi, 250 uomini dell’Arma dei Carabinieri, 125 unità della Polizia di Stato in supporto agli uomini già presenti sul territorio, che ha inoltre messo a disposizione 5 mezzi aerei, più di 60 unità tra Guardia di Finanza, Centro Operativo Interforze e Corpo Forestale dello Stato, con un totale di 26 mezzi. I volontari delle colonne mobili delle regioni sono 1250, 144 quelli delle organizzazioni nazionali e 177 della Croce Rossa Italiana. Intanto continuano le scosse tra le province di Modena e Ferrara. Da stamani sono stati registrati più di 20 eventi, tutti di magnitudo superiore al secondo grado della scala Richter. Tutte le strutture operative stanno lavorando per assicurare alla popolazione coinvolta la massima assistenza e ridurre i disagi di un evento che ha severamente colpito i cittadini ed il territorio.

21 maggio 2012 1

Terremoto in Emilia, nuova scossa di magnitudo 4.1. L’allarme della Cgil: “Duemila aziende sono a rischio”

Di redazione

La terra in Emilia ancora non ha smesso di tremare (alle 18,37 con magnitudo 4.1) che già si pensa alla ripartenza non senza preoccupazioni. Sarebbero 2mila le imprese ferme secondo la Cgil emiliana. Le strutture sono danneggiate, in alcuni casi sono addirittura crollati e basta ricordare che 4 delle sette vittime sono state contate all’interno di opifici. Un problema della sicurezza statica dei luoghi di lavoro che il terremoto ha portato drammaticamente alla ribalta. «Non è possibile – dichiara Antonio Mattioli della Cgil- morire mentre si lavora in fabbrica. Non è possibile che crollino fabbriche nuove. Questo terremoto ci dice che anche in Emilia si costruiscono delle fabbriche che non seguono le prescrizioni sismiche.

21 maggio 2012 0

Terremoto in Emilia, è allarme sciacallaggio

Di redazione

Sono state 124 le scosse in 24 ore che stanno flagellando l’Emilia e parte della Lombardia. Come se il terremoto non bastasse è allarme sciacallaggio. Sarebbero arrivate alcune denunce secondo le quali, con sms o fingendosi volontari della protezione civile, malviventi invitano le popolazioni ad uscire di casa a causa di una imminente scossa, per approfittare della situazione e saccheggiare le abitazioni rimaste vuote. Un vile atto che si va a sommare a quasi 48 ore di sofferenza.