Categoria: Comuni Provincia di Frosinone

20 Aprile 2019 0

Cassino, quattro amici trovano un portafoglio con 90 euro e lo restituiscono all’anziana che l’aveva perso

Di redazionecassino1
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CASSINO – Sarà una Pasqua, sicuramente, più serena per l’anziana signora che nei pressi di piazza Restagno, a Cassino, aveva perso il portafoglio. Il borsellino, però, è stato notato da alcuni ragazzi che si trovavano a passare in zona. I quattro amici lo hanno aperto trovando all’interno una somma di denaro contante di novanta euro.

Risalire al legittimo proprietario, tuttavia, non è stato facile, visto che all’interno non vi erano documenti. A volte, però, la fortuna viene in soccorso ed i quattro amici rovistando più attentamente hanno notato una tessera punti di un noto supermarket della zona.

I quattro ragazzi non si sono persi d’animo e raggiunto il negozio poco distante con l’aiuto degli esercenti sono riusciti a risalire alle generalità e, soprattutto, all’indirizzo del proprietario del portafoglio. Si trattava di una signora di circa ottanta anni, raggiunta nella sua abitazione dai ragazzi. L’anziana donna incredula del ritrovamento, che nel frattempo aveva accusato un lieve malore per la perdita della somma, si è rasserenata quando i ragazzi gli restituivano il borsellino con la somma di denaro ancora al suo interno.

F.P.

FOTO DI REPERTORIO

20 Aprile 2019 0

Cassino al voto; Carnevale (Cdx) lascia e spunta la candidatura Abbruzzese, ancora caos nel centrosinistra

Di redazionecassino1

CASSINO – Questa prima fase di campagna elettorale, o meglio di scelta delle candidature a sindaco di Cassino, per il centrodestra comincia ad assumere i connotati di una farsa, anzi di una telenovela infinita. Una girandola di candidature, annunciate, ufficializzate e puntualmente ritirate dai diretti interessati nel giro di pochi giorni. Una situazione che comincia ad essere grottesca anzi, ad essere cattivi, persino ridicola. Del resto in un articolo della scorsa settimana, all’indomani dell’investitura ufficiale di Paola Carnevale, non avevamo usato il condizionale a caso, prevedendo un possibile ‘cambio di rotta’ nella coalizione fino alla data del 27 aprile che puntualmente è avvenuto. Martedì scorso la candidatura a primo cittadino di Paola Carnevale aveva ricevuto il ‘battesimo ufficiale’ da tutti i big della coalizione e dei partiti che la compongono in virtù di un “ritrovato centrodestra unito”. Una investitura, quella della dottoressa Carnevale, che aveva registrato persino il passo indietro dell’ex sindaco Carlo Maria D’Alessandro preceduto da quello del docente Claudio Lena. Oggi l’ennesimo colpo di scena. In un comunicato la dottoressa Carnevale annuncia il suo ritiro dalla corsa per piazza De Gasperi. “Faccio un passo di lato a favore di una scelta condivisa nell’interesse del mantenimento del quadro nazionale che vuole sul territorio un centro destra unito per vincere” si legge nella nota diffusa dall’interessata.

La soluzione ultima, a questo punto della telenovela, è contenuta in un nuovo comunicato a firma dei consiglieri Langiano, Abatecola, Leone, Moretti e della stessa Carnevale in cui chiedono ufficialmente a Mario Abbruzzese “di farsi interprete dello spirito unitario del Centrodestra, assumendo il ruolo di guida della coalizione stessa”.

Una richiesta che fa perdere consistenza alla candidatura a sindaco del neo leghista Giuseppe Di Mascio, tornata in auge nel corso di un’ulteriore riunione fiume notturna.

Ora bisognerà attendere la decisione dell’ex presidente del Consiglio Regionale che, i bene informati, riterrebbero (e il condizionale torna ancora alla ribalta!) imminente. Avremo l’ennesima candidatura per il centrodestra? Lo sapremo solo vivendo, recitava un brano di Lucio Battisti…!

Se il centrodestra è nel caos più totale, il centrosinistra non naviga in buone acque. Il recente appoggio di Fardelli alla candidatura di Petrarcone e le dichiarazione dell’ex consigliere Luigi Di Marco che, in una intervista tiene a precisare: “Sono abituato ad assumermi in pieno le responsabilità delle mie azioni politiche. Ho seguito il progetto del Pd fino alle primarie. Dopo le primarie ho avvertito che quello spirito non c’era più o almeno non era più quello iniziale. Di sicuro non ho sottoscritto alcun documento e, quanto alle mie scelte, sono in una fase di riflessione” hanno dato uno scossone non da poco alla coalizione guidata da Salera.

Una dichiarazione che farebbe pensare, secondo rumors ben accreditati, a Di Marco sempre più vicino alla coalizione di Petrarcone. Ma non basta, anche la candidatura Salera, nonostante la forte affermazione nelle primarie del centrosinistra, stenterebbe a decollare non soltanto nella ricerca di candidati da inserire nelle liste, si vocifera persino di alcuni noti ed influenti ‘acquisti’ dal centrodestra, ma anche per il silenzio del Pd provinciale e regionale nell’attribuzione del simbolo del partito al candidato sindaco di centrosinistra.

Una serie di nodi, da una parte e dall’altra, che dovrebbero sciogliersi soltanto dopo la fatidica data del 27 aprile, quando le candidature sindaco e le liste diventeranno (finalmente!) definitive una volta per tutte.

Per il momento non resta che attendere l’evolversi della situazione di ora in ora, in cui riunioni ed incontri continueranno no stop.

Un dato è certo, questo balletto indecoroso della politica, questa farsa di candidature, di transumanze da uno schieramento all’altro questa Città ed suoi abitanti non li merita. Cassino merita dignità, un decoro, una classe di amministratori che le diano soprattutto un futuro, atteso orma da troppo tempo!

F. Pensabene

20 Aprile 2019 0

Bimbo ucciso a Piedimonte, arrestato anche il padre di Gabriel

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Arrestato questa notte anche Nicola Feroleto, il padre del piccolo Gabriel ucciso mercoledí pomeriggio a Piedimonte.

Dopo l’arresto della madre Donatella Di Bono, i carabinieri della compagnia di Cassino che indagano coordinati dalla procura della Repubblica, hanno fermato anche l’uomo dalla cui relazione era nato 2 anni e 4 mesi fa Gabriel.

Il 47enne viveva a Villa Santa Lucia e aveva un’altra famiglia. La donna aveva raccontato che i due si erano visti fuori casa dove poi il bambino è morto per asfissia meccanica, quindi soffocato. Le indagini hanno confermato le responsbilitá dell’uomo addrrestandolo per concorso in omicidio. Ermanno Amedei

19 Aprile 2019 0

San Vittore del Lazio, scavi in un cantiere riportano alla luce ordigni bellici della II Guerra Mondiale

Di redazionecassino1

SAN VITTORE del LAZIO – Il Secondo Conflitto Mondiale riporta alla luce, a distanza di settantacinque anni, ancora reperti che ne testimoniano il pssaggio sul territorio del cassinate e del Paese.

Nel comune di San Vittore del Lazio, durante i lavori di scavo in un cantiere comunale sono emerse alcune bombe a mano, sicuramente risalenti al Secondo conflitto. Gli ordigni sono riaffiorati durante lo scavo nell’area di un cantiere aperto.

Le bombe a mano non si sa se siano ancora cariche.

Sul posto i carabinieri della locale stazione per transennare la zona e adottare tutti i provvedimenti necessari per metterla in sicurezza, in attesa dell’arrivo degli artificieri.

Un ennesimo ritrovamento, la storia che riemerge dalla terra. Ordigni che testioniano, a distanza di molti anni, quanto sia stato drammatico il Conflitto per il nostro territorio.

F. Pensabene

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19 Aprile 2019 0

Frosinone, prende a bastonate un 40enne per rapinarlo: arrestato dalla polizia un 41enne pluripregiudicato

Di redazionecassino1

FROSINONE – Durante l’ordinario controllo del territorio, intorno alle ore 08,30 odierne  giunge su linea 113 una richiesta di intervento nella zona bassa del capoluogo, teatro sovente di episodi di micro criminalità.

La chiamata giunge da un 40 enne residente nell’hinterland, il quale dichiara di essere stato violentemente malmenato con un bastone da un individuo il quale dopo averlo derubato del portafogli si sarebbe dato alla fuga nelle vie limitrofe.

Tempestivo l’arrivo di due equipaggi del reparto volanti che dopo aver circoscritto l’intera area di fuga riuscivano in breve tempo ad intercettare il malvivente e a rinvenire il bastone utilizzato per la cruenta aggressione.

Si tratta di un 41 enne del capoluogo, pluripregiudicato con precedenti specifici; lo stesso riconosciuto dalla vittima veniva tratto in arresto nella flagranza di reato.

La vittima trasferito presso il locale pronto soccorso riportava traumi e contusioni su più parti del corpo.

18 Aprile 2019 0

Arrestato 31enne per possesso di sostanze stupefacenti

Di redazionecassino1

CASSINO – Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato di Cassino, nel corso di un’operazione finalizzata al controllo e alla repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto in San Giorgio a Liri (FR) un soggetto di 31 anni, titolare un officina meccanica, per il possesso di:

– nr. 47 panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish, per un totale lordo di circa kg. 4,9;

– nr. 1 coltello con lama retrattile di circa cm. 21 totali, con manico in metallo – mimetico, intriso di sostanza stupefacente.

L’uomo arrestato, che annovera diversi precedenti di polizia anche in materia di stupefacenti e sottoposto, per altro procedimento penale alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di San Giorgio a Liri, era da tempo oggetto di indagine della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di PS di Cassino in quanto sospettato di perseverare nella sua illecita attività di traffico di sostanze stupefacenti.

Nel corso della perquisizione, operata anche con l’ausilio di unità cinofile antidroga, all’interno dell’officina veniva rinvenuto una scatola in cartone sigillato con nastro adesivo, contenente nr. 02 involucri di cellophane con all’interno nr. 07 (sette) panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish per un totale lordo di gr. 733,07.  All’interno del cartone sigillato vi era della polvere di caffè, con il chiaro intento di sviare i cani antidroga; veniva rinvenuto anche un coltello con lama retrattile di circa cm. 21 totali, con manico in metallo – mimetico, intriso di sostanza stupefacente, da cui se ne deduce l’uso per il taglio della sostanza.

Successivamente, in una aiuola, nelle pertinenze della stessa officina, veniva rinvenuta, interrata ed occultata sotto una catasta di legno, una valigetta metallica rivestita di cellophane contenente nr. 40 (quaranta) panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish, per un totale lordo di kg. 4,090.37, che presentava gli stessi segni distintivi dello stupefacente sequestrato all’interno dell’officina.  Anche nella valigetta vi era della polvere di caffè, con il chiaro intento di sviare i cani antidroga.

L’uomo è stato tradotto presso la Casa circondariale di Cassino a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.

18 Aprile 2019 0

Incidente mortale sulla Cassino Sora, arrestato il cileno che guidava

Di admin

CASSINO – Omicidio stradale, questo è il reato contestato a Carlo Juan Contrera, 28 anni di origini cilene arrestato questa notte a Roma.

L’uomo era alla guida della Suzuki su cui viaggiavano tre giovani suoi connazionali, che nella serata di sabato scorso, si è schiantato frontalmente con una Lancia Ypsilon su cui viaggiava una famigliola della zona.

I due che viaggiavano con lui sui sedili posteriori sono rimasti uccisi, un terzo è rimasto gravemente ferito. Feriti anche gli occupanti dell’altra vettura tra cui una bimba di 9 mesi. Ad arrestarlo sono stati i Carabinieri di Atina, a conclusione delle indagini sulla dinamica del sinistro.

18 Aprile 2019 0

Bimbo morto a Piedimonte, il piccolo ucciso in strada dalla madre

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO -E’ stata arrestata la mamma del piccolo Gabriel. Un terribile epilogo per una storia che dai primi istanti convinceva poco. La mamma aveva raccontato di un investimento da parte di un’auto pirata. Questa notte, infatti, a Cassino i militari della locale compagnia, coadiuvati dal reparto operativo del comando provinciale di Frosinone, hanno eseguito il fermo disposto dal pm ex art 384 comma 1 c.p.p. nei confronti di di Bona Donatella, nata ad Atina (fr) il 12/10/1990, residente a Piedimonte San Germano (fr) in via Volla 45 per l’omicidio del figlio convivente Faroleto Gabriel nato a Sora (fr) il 11.12.2016. Tutto inizia ieri pomeriggio alle 16.30 quando viene lanciato l’allarme. Nonostante il tempestivo intervento del 118, il bimbo muore poco dopo. Stando alla ricostruzione, il fatto tragico si sarebbe consumato durante una passeggiata, quando la mamma presa da un raptus, scaturito da una banale richiesta del figlio di tornare dalla nonna, lo avrebbe soffocato stringendogli il collo e chiudendogli la bocca, causandone quindi la morte per asfissia.

La salma del piccolo si trova presso la camera mortuaria dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino, a disposizione dell’a.g. La donna e’ stata portata al carcere  di Roma-Rebibbia.

17 Aprile 2019 0

Hanno lasciato che il cane morisse di fame e di sete, denunciata coppia a Trevi nel Lazio

Di admin

TREVI NEL LAZIO – I carabinieri della stazione di Trevi nel Lazio , a conclusione di attività info-investigativa, hanno denunciato un 51enne ed una 49enne, conviventi, entrambi della provincia di Roma e domiciliati in zona, censiti rispettivamente per reati inerenti gli “stupefacenti” e “contro la persona”, poiché responsabili di uccisione di animale.

I militari hanno accertato che i due cagionavano la morte di un cane di razza meticcia, sesso maschile, di un anno. Infatti, la coppia si è allontanata per vari giorni dal proprio domicilio, lasciando il cane legato ad una catena all’interno del giardino adiacente all’abitazione, senza somministrargli cibo e acqua. Dell’accaduto si è accorto il proprietario di casa che giunto sul posto per riscuotere la pigione dai due affittuari, ha trovato l’animale esanime a terra.

La carcassa è stata recuperata da personale dell’ASL – Servizio veterinario – di Frosinone.

17 Aprile 2019 0

Bimbo morto a Piedimonte, indagini in corso per risalire alla causa

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Il bimbo morto oggi pomeriggio in località Volla a Piedimonte San Germano avrebbe compiuto tre anni a dicembre.

Al momento le indagini sono ancora in corso ma sembra affievolirsi l’ipotesi incidente stradale e gli investigatori, che non si sbilanciano, sembrano concentrarsi sulla madre e sulle ultime cose che ha fatto prima di chiamare l’ambulanza.

Si stanno valutando le ferite sul corpo della piccola vittima per cercare compatibilità con le varie ipotesi al momento al vaglio.

Sul posto l’area resta transennata e inavvicinabile per chiunque.

Ermanno Amedei