Tag: artificio

17 ottobre 2016 0

Fuochi d’artificio illegali, maxi sequestro della Stradale a Cassino

Di admin
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Cassino – Botti di Capodanno sequestrati a Cassino. L’approvvigionamento per la notte di San Silvestro sembra essere cominciato. Gli agenti della Polizia Stradale della Sottosezione autostradale hanno sequestrato un ingente quantitativo di fuochi d’artificio.

Il controllo è scattato quando i poliziotti diretti dal sostituto commissario Giovanni Cerilli hanno notato un furgone in transito sul territorio di Cassino.

Lo hanno fermato, scoprendo all’interno un grosso quantitativo di materiale esplodente del tipo usato a Capodanno. I due a bordo del mezzo, un italiano ed un rumeno, sono stati denunciati e la merce che si sta inventariando è stata denunciata.

Ermanno Amedei

6 aprile 2010 0

Oltre 5mila fuochi d’artificio sequestrati dalle fiamme gialle

Di redazione

La Guardia di Finanza di Caserta, con l’approssimarsi delle date inerenti alle numerose feste “patronali” in programma nella Provincia di Caserta, ha intensificato l’attività info-investigativa finalizzata al contrasto e repressione della produzione e vendita di fuochi pirotecnici illegali. In tale contesto, i Finanzieri della Tenenza di Capua hanno posto in essere un’attenta azione info-investigativa, che ha consentito di individuare, nel pieno centro di Bellona, un’autovettura sulla quale erano trasportati oltre 5.000 artifizi pirotecnici, del peso complessivo di oltre duecento chilogrammi, privi di omologazione ministeriale. Da un controllo più accurato è emerso che i fuochi d’artificio, costituiti in gran parte dai cc.dd. “tronetti”, “fuochi a stella”, “cannacche” e “botti”, presumibilmente destinati ad essere utilizzati nell’ambito di qualche festa “patronale” della zona, erano tutti abusivamente confezionati, privi di etichettatura di omologazione ministeriale e, quindi, sottratti al vaglio dello specifico Organo tecnico del Ministero dell’Interno. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro dalle Fiamme Gialle ed il responsabile, A.B. di anni 60, sprovvisto della prescritta autorizzazione di Pubblica Sicurezza per il trasporto di materiale pericoloso, è stato denunciato all’A.G. per detenzione e trasporto abusivo di sostanze esplodenti. Le indagini, ancora in corso, sono orientate ad individuare ulteriori autori dell’illecito traffico e, soprattutto, a risalire alle rotte commerciali di approvvigionamento. L’operazione si inquadra nel più ampio contesto della sistematica azione di controllo economico-finanziario del territorio posto in essere dalla Guardia di Finanza di Caserta su tutto il territorio della provincia, confermando, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalle Fiamme Gialle a tutela dei cittadini.

22 marzo 2010 0

Spallino spara… sui fuochi (d’artificio): “Ma non sarebbero bastati cinque minuti?”

Di redazione

“Le scrivo in piena notte, a caldo, certo di interpretare lo sdegno ed il dolore di moltissimi cassinati nel vedere la nostra amata Montagna, ancora una volta, ferita”. Lo scrive in una lettera che AngelioSpallino, presidente di Italia Nostra di Cassino, ha inviato al padre abate Don Pietro Vittorelli e al procuratore capo di Cassino, in seguito agli incendi innescati ieri sera dallo spettacolo pirotecnico a conclusione dei festeggiamenti in onore di San Benedetto. “Come ogni cassinate e cassinese – scrive Spallino – sento che “quel monte cui cassino e’ nela costa” riveste per noi un significato speciale di identificazione e protezione: è stato straziante e preoccupante vederlo incendiato probabilmente dalla ricaduta di frammenti incandescenti… non bastassero i piromani per stupidità o per delinquenza. Sono sicuro che anche Ella, e l’ill.mo sig. Procuratore, condividiate l’esigenza di capire il perchè e come questo sia avvenuto. Certamente adesso non so se ci siano stati danni a persone in quanto mi sembrava, mentre facevo delle riprese video, di vedere delle macchine ferme sulla strada vicino alle fiamme i cui focolai erano numerosi e sparsi . Se posso dire un mio parere, mi è sembrato troppo lungo il tempo di effettuazione dei fuochi ed estremamente ricco lo spettacolo pirotecnico; quanta polvere pirica è stata impiegata? Certo anche il rumore è stato imponente visti anche i numerosi allarmi impazziti Forse qualcuno ha voluto interpretare e visualizzare il significato di “faro della civiltà” che da centinaia di anni ha la nostra cara Abazia; certo venti minuti di fuochi sono sembrati veramente troppi! Sicuramente è sembrata più essere una rievocazione audio e video del criminale ed immotivato bombardamento dell’Abbazia della seconda guerra mondiale. Come tanti mi chiedo: non bastavano i canonici cinque minuti? Quanto sono costati i fuochi artificiali? In un contesto di crisi generale non era forse meglio destinare quei soldi ad altre cause? E la ferita oltre che morale e sicuramente economica è anche ambientale, visto il periodo di nidificazione che è appena iniziato; e, in periodo di siccità sarebbe stato devastante! Mi sembra opportuna l’occasione per rilanciare il progetto di costituzione di un Parco Naturale di Montecassino e Monte Cairo. Per finire mi è obbligo il ricordare che questo ennesimo episodio deve convincere tutti della necessità che si facciano quelle opere previste come propedeutiche alla cabinovia ma, in ogni caso, estremamente necessarie per la messa in sicurezza della montagna da incendi e dal dissesto idrogeologico”. Cordiali saluti Dott. Angelo Spallino