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2 febbraio 2018 0

Cyberbullismo: la Polizia di Stato tra i banchi di scuola ad Aquino

Di redazione
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La legge sul cyberbullismo, in vigore da giugno 2017, si pone come obiettivo quello di contrastare il fenomeno dei “leoni della tastiera” in tutte le sue manifestazioni, con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione, tutela ed educazione nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di vittime sia in quella di responsabili di illeciti. In quest’ottica si inserisce il costante intervento del Direttore Tecnico Capo Psicologo dr.ssa Cristina Pagliarosi presso gli istituti scolastici della provincia. Il “tour” della Polizia di Stato ha fatto tappa presso l’Istituto Comprensivo di Aquino, con la finalità di sensibilizzare i giovani interlocutori al rispetto, contro ogni forma di prevaricazione, in un’ottica di consapevolezza degli illeciti compiuti.

21 dicembre 2017 0

Aquino: la Polizia di Stato tra i banchi di scuola

Di redazionecassino1

Aquino – Gli agenti del Commissariato di Cassino hanno accolto favorevolmente l’invito  del Liceo Classico “Giosuè Carducci” per un incontro – dibattito con gli  studenti sui temi della legalità: dal bullismo al cyberbullismo fino all’uso di sostanze stupefacenti.

Con grande attenzione ed interesse per le tematiche esposte,  i giovani, nel corso dell’iniziativa,  hanno interagito con i poliziotti – Ispettore Superiore S.U.P.S. Roberto Donatelli  ed il Sovrintendente Capo Erica Gasperini – riflettendo   sull’importanza dei controlli di polizia, non soltanto come azione di contrasto dei reati, ma anche in chiave preventiva.

Il tour informativo della Polizia di Stato ha fatto poi tappa ad Aquino, nell’ambito del progetto “lotta alle devianze, alla violenza e bullismo” :  con l’occasione è stato ricordato che eventuali segnalazioni possono essere inoltrate a   “YouPol”,  applicazione  veloce da scaricare sul  telefonino e pratica da utilizzare; con pochi e semplici passaggi si possono inoltrare messaggi e quesiti di ogni genere al personale della Polizia di Stato.

 

30 novembre 2017 0

Educare alla legalità, a polizia fra i banchi di scuola a Pontecorvo

Di redazionecassino1

Pontecorvo – La Polizia di Stato  continua il tour informativo nell’ambito del progetto di educazione alla legalità con i giovani studenti della provincia.

A Pontecorvo i poliziotti del Commissariato di Cassino hanno incontrato gli alunni dell’Istituto Comprensivo I

In particolare,  il Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Erica Gasperini ha interagito  con la  numerosa ed interessata platea sul fenomeno del bullismo, del cyberbullismo e del blue whale.

In quest’ultimo caso l’ inconsapevole vittima viene spinta a commettere atti estremi, lesivi per la sua  stessa vita.

In quest’ ottica nasce “YouPol”, un nuovo strumento che permette di segnalare tempestivamente alla Polizia di Stato situazioni a “rischio”.

26 ottobre 2017 Non attivi

Polizia di Stato – Obiettivo prevenzione: controlli antidroga tra i banchi di scuola

Di redazionecassino1

Frosinone – Rispetto delle regole e prevenzione contro ogni forma di comportamento deviante sono le finalità dell’attività che costantemente la Questura di Frosinone predispone per monitorare la popolazione studentesca.

 

Incontri, dibattiti, manifestazioni e “servizi” mirati hanno come protagonista l’adolescente, che va tutelato ed adeguatamente formato per vivere consapevolmente in un contesto sociale che può offrire anche modelli negativi.

In quest’ottica nasce l’esigenza che lo studente deve poter acquisire gli strumenti necessari per poter rifiutare atteggiamenti illeciti e si inseriscono i costanti controlli antidroga nelle scuole.

La Polizia di Stato intende   scoraggiare i giovanissimi alla “tentazione” droga, per gli evidenti risvolti negativi sulla salute oltre che per le conseguenze amministrative o penali legate alla detenzione, ma al tempo stesso lanciare un chiaro segnale a chi pensa di incrementare il “business” spacciando tra i giovanissimi.

Anche questa mattina è stato ispezionato un istituto del capoluogo, attenzionando le aree comuni.

A coordinare l’attività i dirigenti della Squadra Mobile e della Squadra Volante, rispettivamente dr. Carlo Bianchi e dr. Flavio Genovesi.

Prezioso il contributo dell’unità cinofila della Polizia di Stato: il fiuto di Wumm ha permesso di rinvenire oltre 10 grammi di sostanza stupefacente, tra hashish e canapa indiana.

Sequestrati anche diversi tritarbe.

La perfetta sinergia Polizia di Stato / Scuola, nei rispettivi ambiti dei competenza, si rivela vincente anche nel campo della prevenzione e della formazione dei futuri cittadini, nella prospettiva di una convivenza democratica e partecipata.

 

23 gennaio 2017 0

Un’archeologa tra i banchi, al “San Benedetto” di Latina, lezione di Egittologia

Di redazionecassino1

Latina – Le classi prime degli indirizzi Servizi per l’agricoltura, Tecnico chimico, Tecnico agrario ed Alberghiero hanno partecipato all’incontro sulla storia e la cultura egizie tenuto dalla docente Stefania Sofra. Archeologa specializzata in Egittologia, la prof.ssa Sofra ha vissuto per anni al Cairo in servizio presso la Sezione archeologica dell’Ambasciata Italiana ed ha collaborato, tra l’altro, alle iniziative del Centro Italo-egiziano per il restauro e l’archeologia. Lezione breve ma coinvolgente, quella della docente, autrice di diverse pubblicazioni scientifiche di Archeologia Orientale ed Egittologia: partendo dalle complesse credenze religiose degli Egizi ha parlato di piramidi, mummificazione, scrittura geroglifica, ma anche del concetto di bellezza, della statuaria e delle figure dei faraoni più noti ed affascinanti. “La cultura dell’Antico Egitto – ha spiegato Sofra – era permeata dalla religione, una componente essenziale che influì profondamente sulla civiltà egizia e sull’elaborazione del pensiero della morte e della vita ultraterrena. Poche civiltà hanno affrontato la morte in modo così diretto ed elaborato, anzi, solo gli Egizi ci hanno tramandato un così immenso complesso di sepolcri sia per mole che per ricchezza, che costituiscono la fonte diretta delle nostre conoscenze. Le pratiche funerarie egizie dominano il nostro immaginario collettivo visto che le più consistenti testimonianze di questa civiltà riguardano soprattutto il rapporto con la morte: tombe monumentali, mummie, templi funerari che evidenziano un importante rapporto tra il mondo dei vivi e l’aldilà. La morte non rappresentava la fine dell’esistenza dell’individuo, bensì l’inizio della vita eterna nell’aldilà. Proprio per il loro attaccamento alla vita gli Egizi non ammettevano che l’esistenza terminasse: rifiutavano il concetto di morte inteso come annullamento della vita, considerandola una transizione necessaria verso la vita ultraterrena. L’aldilà rappresentava l’esistenza infinita: non a caso le case dei vivi erano costruite in fango e quelle dei morti, le tombe, in pietra, chiaro messaggio di quale fosse per loro la più importante”.