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14 Aprile 2019 0

Una Virtus ancora bella solo a metà e al Casaleno passa Biella

Di redazionecassino1
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Senza Castelluccia, con Sorrentino a mezzo servizio, e con Mike Hall in cerca del miglior stato di forma in vista dei play-out, ma ancora alle prese con qualche acciacco fisico, la BPC Virtus Cassino non riesce ad arrivare alle terza vittoria casalinga stagionale, e cade 66-85 al Casaleno di Frosinone, sotto i colpi dell’Edilnol Pallacanestro Biella. Ce l’hanno messa tutta gli uomini di coach Vettese che, nonostante qualche errore imperdonabile di concentrazione e qualche sbaglio di troppo dovuto ai troppi personalismi emersi soprattutto nella seconda parte di match, possono comunque trarre del buono, soprattutto in ottica play-out, dall’anticipo della penultima gara di regular season della Serie A2 Girone Ovest.

Difatti, è stata partita vera fino all’intervallo lungo sui legni del PalaSport ciociaro, poi gli uomini allenati da coach Carrea sono riusciti a procurarsi quel vantaggio che ha consentito loro di amministrare il risultato fino al 40’, sebbene le ‘V’ cassinati abbiano provato in ogni modo a riaprire la sfida e ad entrare nuovamente, ma invano, in partita.

Passando alla cronaca del match, ai nastri di partenza coach Vettese si affida al quintetto formato da Paolin, Ojo, Guaccio, Raucci e Hall, mentre Carrea sceglie Saccaggi, Harrell, Wheatle, Sims e Chiarastella. Comincia subito bene Cassino che con Guaccio colpisce dalla lunga; non tarda la risposta dei viaggianti sempre dai 6.75 con Harrell che pareggia i conti. Hall prende subito per mano i suoi, e firma da quasi 7 metri il +5 Cassino, 8-3. Anche Ojo porta i suoi primi punti a referto e la BPC a metà quarto si porta sul +8, 13-5. La squadra ospite rientra in gara grazie ai canestri del duo Harrell-Sims, ma è Paolin questa volta a scacciare indietro Biella sul 18-9. Un canestro più libero aggiuntivo di Antonutti, seguito dalla schiacciata di Sims, riescono a dare una bella inezione di fiducia ai rossoblù piemontesi. Si va al primo mini-riposo sul parziale di 18-14.

Secondo periodo che rincomincia sotto una buona stella per la BPC, che punisce di nuovo dalla lunga con Hall e Ojo, che consentono alla Virtus di toccare il suo massimo vantaggio; Sims e Antonutti mantengono l’Edilnol in scia prima del sorpasso, al 13’ è 26-19. È ancora Hall a fare la voce grossa da tre punti (4/9 da 3 per lui, al 40’, ndc) e i lupi virtussini sul 29-21 costringono Carrea al minuto di sospensione. È l’altro veterano di serata a mettere in seria difficoltà Cassino, ovvero l’ex Treviso Antonutti, che firma dopo i punti di Paolin, il nuovo -8 Biella. Sul finire della seconda frazione, un parziale di 11-0 della premiata ditta Sims-Harrell, consentono all’Edilnol di arrivare al primo vantaggio nella gara. Si va all’intervallo lungo sul risultato di 31-34 per i piemontesi.

Si riprende con la terza frazione, ed è questa volta Harrell a riaprire le danze; non tarda per Cassino la pronta risposta dell’ex Urania Milano, Tommaso Ingrosso (34-37, ndc). È ancora il numero 1 a colpire dalla lunga, ma è Antonutti questa volta a risponde al centro toscano e a portare i suoi sul +8, 34-42. È time-out per la panchina rossoblù di casa. Al rientro in campo, la Virtus prova a ricucire con un mini-parziale di 4-0, che viene prontamente interrotto da un mortifero Harrell. Sims segue a ruota il compagno di squadra, ma Paolin e Ingrosso rispondono dall’arco, 44-52 al 26’. Harrell più passano i minuti, più diventa un serio problema per lo staff tecnico cassinate. È infatti ancora il numero 1 ospite a segnare dall’arco, e con i 2 liberi di Antonutti, Biella si porta sul 47-59. Sono del capitano cassinate Raucci, e della guardia biellese Wheatle, i punti con il quale si va all’ultimo mini-intervallo sul 51-64 ospite.

Quarto periodo che si apre con i punti di Paolin dalla lunetta e la conclusione dalla lunga del solito infinito Mike Hall; al numero 7 rossoblù, risponde però Sims, che scrive il nuovo +12, 58-70. Con il passare dei minuti, la Virtus, con le triple di Ingrosso e i canestri di Ojo, prova a rientrare in gara, ma è l’esperienza del solito Antonutti che con due triple chiude di fatto i conti (64-82 a 2’ dal termine dell’incontro, ndc). Sono di Harrell e Ojo i canestri con cui si conclude l’incontro. 66-85 il risultato con il quale si conclude il match.

Non bastano alla Virtus i 16 punti di Paolin e Ojo, i 13 di Ingrosso, i 12 di Hall con 11 rimbalzi e 5 assisti, i 6 di Raucci con 6 assist e 6 rimbalzi.

Grandi prestazioni, per gli ospiti, di Antonutti, Sims e Harrell, che finiscono con rispettivamente 22, 30, 22 punti.

Il commento al termine del match del capitano cassinate, Davide Raucci: “Abbiamo fatto una buona partita per tre quarti. Abbiamo messo una buona intensità ed abbiamo difeso molto bene tenendo la squadra avversaria a soli 34 punti segnati a metà gara. Loro inizialmente sono andati in crisi, perchè avevamo davvero iniziato con il piede giusto il match. Con il passare dei minuti, poi Biella è andata affidandosi ai suoi punti cardini, ovvero Antonutti, Harrell e Sims che hanno cominciato a farci male, e noi abbiamo fatto fatica a stargli dietro. Prendo comunque il lato positivo di questa gara. Sono sicuro che giocando in questo modo, con una continuità di gioco e di rendimento mantenuta per 40 minuti, nei play-out possiamo far bene”.

Il commento nel post-partita anche del coach cassinate, Luca Vettese: “Siamo andati bene a tratti. Abbiamo iniziato in maniera corretta la gara, seguendo il piano partita e rispettando le indicazioni che avevamo fornito alla squadra in settimana. Poi è subentrato un po’ quello che ci ha accompagnato per tutta la stagione, il voler andare oltre le proprie possibilità personali, l’anteporre il bottino individuale rispetto al risultato della squadra, ed oggettivamente abbiamo nel momento clou della gara sbagliato delle importanti scelte che poi ci hanno penalizzato nel risultato finale. Siamo riusciti a tenere botta per larghi tratti di gara grazie alle percentuali favorevoli nel tiro da tre punti, ma poi quando quest’ultime non ci hanno più accompagnato, abbiamo dimostrato tutti i nostri limiti nel non avere la pazienza giusta di far girare il pallone e nel trovare le giuste soluzioni di collettivo. Mi dispiace aver visto questa sera degli errori banali, appoggi da sotto sbagliati, tiri liberi, distrazioni che per giocatori che pretendono di giocare in serie A2 sono imperdonabili. Stare a questo livello e lasciarsi sfuggire dei possessi chiave per passaggi sbagliati banali, non è ammissibile per giocatori di questa categoria, e che soprattutto vogliono far parte di questa categoria, che pretendono di farsi chiamare professionisti. È bene che i miei ragazzi facciano in questo momento più fatti che chiacchiere, farsi una bella autocritica personale e pensare al bene di tutti, non a sè stessi. Siamo dei miracolati a poter usufruire di un’occasione che nessun altro ha avuto, di poter giocare la salvezza nei play-out nonostante questa brutta annata caratterizzata più da sconfitte che da altro. Io questa possibilità non la voglio buttare via, e neanche i ragazzi lo devono fare. Adesso affrontiamo Scafati con la testa giusta e la mentalità già proiettata verso la post-season. Non è più tempo di cincischiare, ma di dimostrare che davvero possiamo far ancora parte di questa categoria”.

Prossimo appuntamento, l’ultimo di questa regular season, per i rossoblù cassinati, in trasferta contro la Givova Scafati, sabato 20 aprile alle ore 20:30 al PalaMangano.

 

TABELLINO:

BPC Virtus Cassino – Edilnol Pallacanestro Biella 66-85 (18-14, 13-20, 20-30, 15-21)

BPC Virtus Cassino: Francesco Paolin 16 (4/7, 2/6), Michael adetokunbo Ojo 16 (4/9, 2/3), Tommaso Ingrosso 13 (2/3, 3/6), Mike Hall 12 (0/0, 4/9), Davide Raucci 6 (2/4, 0/4), Angelo Guaccio 3 (0/4, 1/2), Sava Razic 0 (0/1, 0/0), Gennaro Sorrentino 0 (0/0, 0/0), Alessio Punzi 0 (0/0, 0/0), Marco Gambelli 0 (0/0, 0/0), Luca Castelluccia 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 6 / 12 – Rimbalzi: 25 3 + 22 (Mike Hall 11) – Assist: 16 (Davide Raucci 6)

All. Vettese

Edilnol Pallacanestro Biella: Deshawn Sims 30 (13/17, 1/4), K.t. Harrell 22 (2/6, 6/9), Michele Antonutti 22 (4/8, 3/4), Carl Wheatle 9 (3/5, 1/3), Lorenzo Saccaggi 2 (0/1, 0/1), Albano Chiarastella 0 (0/1, 0/2), Federico Massone 0 (0/2, 0/1), Matteo Pollone 0 (0/0, 0/0), Obinna Nwokoye 0 (0/0, 0/0), Gustavo Savio 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 8 / 10 – Rimbalzi: 38 8 + 30 (Michele Antonutti 11) – Assist: 20 (Michele Antonutti, Lorenzo Saccaggi 5)

All. Carrea

 

1 Aprile 2019 0

Al Casaleno, non c’è storia passa Bergamo con 70-99

Di redazionecassino1

Al Casaleno va in scena una partita a senso unico. Cassino non è mai veramente in gara, e Bergamo, in straordinaria forma e galvanizzata dalla vittoria in casa con Rieti, annienta la Virtus. Nell’anticipo della 27º giornata, sono Roderick, Sergio e Taylor a scrivere il primo vantaggio alla fine del primo quarto sul 28-17. Con le assenze ai nastri di partenza di Hall, con la defezione di Luca Castelluccia e con Raucci e Sorrentino a mezzo servizio, per la Virtus si fa tremendamente difficile risalire la china. Nel secondo quarto, difatti, Bergamo allunga. Il solo a provarci è Ojo, che è sistematicamente raddoppiato, se non triplicato dalla difesa di coach Dell’Agnello. All’intervallo lungo si va sul punteggio di 29-50 per la compagine bergamasca. Nel terzo quarto è sempre la squadra di coach Dell’Agnello a mantenere il vantaggio, e con una Virtus provata fisicamente dai numerosi infortuni, il passivo si amplia e la BPC cede il passo anche nella penultima frazione di gioco con il risultato di 18-24. Al 30’ il tabellone recita 47-74 per gli ospiti. 

Negli ultimi 10’ di gara, il destino delle ‘V’ cassinati è ormai segnato. C’è spazio per tutti, ed i due coach cercano di centellinare le energie dei componenti dei rispettivi roster, in vista del prossimo finale di stagione.

Alla sirena di fine match, il risultato del tabellone del Casaleno, recita 70 BPC Virtus Cassino – 99 Bergamo.

Per gialloneri, 6 uomini in doppia cifra (Fattori 16, Taylor 20, Casella 12, Roderick 14, Benvenuti 11, Sergio 10, ndc), con la guardia Terrence Roderick che termina in tripla doppia con 10 rimbalzi, 12 assist e 14 punti; 120 la valutazione totale della BB14, 70 quella della BPC; la squadra di Dell’Agnello vince non solo nel risultato, ma anche in tutte le altre voci statistiche: nei rimbalzi (46-28, ndc), negli assist (26-12, ndc), nei falli (21-11, ndc), dati che testimoniano l’intensità e la concentrazione da parte degli uomini di Vettese completamente diversa rispetto a quella messa in campo della formazione ospite.

Ai rossoblù, non bastano i 17 di Ojo e i 22 in combinato disposto di Guaccio e Ingrosso.

Il commento nel post-gara di coach Vettese: “Quest’oggi c’è poco da dire sulla gara. Abbiamo sbagliato tutto, partendo dall’approccio, finendo con l’atteggiamento. Abbiamo il dovere di voltare immediatamente pagina e pensare alla prossima partita di Legnano non in ottica campionato, ma per arrivare il più pronti possibile all’appuntamento dei play-out. Sarà un test probante, una possibilità per capire a che punto siamo in vista della post-season. Ripartiamo da martedì più forti e concentrati che mai”.

Prossima gara settimana prossima per le ‘V’ cassinati, al PalaBorsani di Castellanza(VA), contro i Legnano Knights.

 

BPC Virtus Cassino-Bergamo 70-99 (17-28, 29-50, 47-74)

BPC Virtus Cassino: Ojo 17 (5/11, 0/4), Paolin (2/4, 0/3), Guaccio 11 (4/4, 0/3), Ingrosso 11 (1/3, 3/5), Castelluccia 4 (0/3, 1/3); Raucci 8 (2/4, 1/2), Hall 6 (0/2, 2/3), Sorrentino 2 (1/2), Razic 5 (1/4, 1/5), Bianchi n.e., Punzi n.e.. All. Vettese

Bergamo: Taylor 20 (4/7, 4/5), Roderick 14 (2/5, 2/6), Sergio 10 (2/3, 2/4), Fattori 16 (1/3, 4/7), Benvenuti 11 (4/6, 0/1); Casella 12 (3/3, 2/6), Zucca 8 (1/5, 2/3), Zugno 6 (3/4), Bedini 2 (1/1, 0/2), Piccoli (0/2). All. Dell’Agnello

Tiri liberi: BPC Virtus Cassino 14/18, Bergamo 9/11

Rimbalzi: BPC Virtus Cassino 28 (Guaccio 7), Bergamo 46 (Roderick 10)

Assist: BPC Virtus Cassino 12 (Paolin 5), Bergamo 26 (Roderick 12)

​foto repertorio

18 Febbraio 2019 0

Virtus, speranze salvezza appese ad un filo, al Casaleno passa Trapani

Di redazionecassino1

È una falsa partenza questa volta a condannare la Virtus in questa 22° giornata di Serie A2 Girone Ovest. Un primo quarto con un approccio superficiale e nervoso da parte di Raucci e compagni, che accumulano nei primi 10 minuti di gara uno svantaggio di 9 punti che poi si porteranno avanti per l’intera gara.

Un 13-24 “pronti-via”, con soli 2 canestri dal campo, un Miaschi da 13 punti e una difesa rivedibile, invitano coach Vettese a delle riflessioni sull’approccio alla partita dei suoi ragazzi, capaci poi di arrivare nell’ultimo quarto anche al pareggio, salvo poi cedere il passo ai viaggianti per evidenti cali di energia nei momenti clou della gara.

Nel secondo quarto e nel terzo, difatti, la Virtus riesce a risalire la corrente, guidata dai due soliti Pepper e Hall, che scriveranno a referto 41 punti sui 70 di squadra. I due USA cassinati, però, sono davvero pochi per contrastare la prova solida dell’intero roster di Parente, che riesce a sopperire in maniera ottimale anche all’infortunio di Clarke e a domare le speranze di raggiungere la vittoria finale di Pepper e soci. Nel quarto periodo Cassino riesce ad arrivare fino al 64-64, salvo poi essere ricacciata indietro dalle triple di Mollura e Marulli che scrivono la parola fine sul match.

Il risultato finale vede vittoriosa la squadra ospite con il risultato di 70-78.

Per i rossoblù cassinati, grandissima prova di Pepper, 28 punti con il 60% da 2 ed il 50% da 3, e di Hall, 13 punti con 16 rimbalzi. Solo un altro uomo in doppia cifra per Cassino, Castelluccia, con 12 punti, che però non riesce ad essere incisivo come suo solito da oltre l’arco dei 6.75, dato il solo 2/12 da 3 di fine gara.

Per i viaggianti, invece, ben 4 uomini in doppia cifra: Renzi con 21 punti, Miaschi con 13, Czumbel e Marulli con 10.

Migliore in campo il capitano e centro granata, Renzi, che oltre al ricco bottino di punti, condisce la sua straordinaria prestazione con 8 rimbalzi, il 59% al tiro ed il 70% ai liberi.

Il commento a fine gara di coach Vettese: “Abbiamo giocato una gara di energia e di voglia. Abbiamo lottato e ho apprezzato la prestazione grintosa da parte dei ragazzi, nonostante un’altra sconfitta che ci ritroviamo qui quest’oggi a commentare. Non sono soddisfatto dell’approccio che abbiamo avuto alla gara. Abbiamo prodotto nel momento decisivo degli sforzi importanti per rientrare nel punteggio, e nel momento in cui dovevamo fare ancora di più per superare i nostri avversari, non abbiamo avuto la lucidità per fare le cose giuste. Lavoreremo in settimana per sistemare le situazioni tecnico-tattiche che non sono andate come sarebbero dovute andare in vista della prossima gara esterna con Tortona. Abbiamo una situazione difficile di classifica, ma fino a che la matematica non ci condanna, noi lotteremo fino alla fine per raggiungere la salvezza”.

Intervento in sala stampa anche per il DS Leonardo Manzari: “Siamo dispiaciuti e amareggiati per come sono andate a finire queste due partite in casa. Adesso la nostra situazione è davvero difficile. Potevamo approfittare del passo falso casalingo di Legnano, ma non lo abbiamo fatto. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi in termini di impegno. Tutti hanno dato tutto. Purtroppo siamo incappati in una serata storta al tiro che non ci ha permesso di fare le cose nel modo giusto e ci ha particolarmente innervositi. Quando i tuoi due migliori tiratori fanno 3/17 da 3, è difficile poi portarle a casa le partite. Lavoreremo con lo staff in vista della prossima partita contro Tortona per migliorare il nostro approccio non buono alla gara di oggi e speriamo di vivere anche di qualche gioia in questo finale di stagione”.

Prossimo appuntamento per la BPC Virtus Cassino, domenica prossima al PalaOltrepò di Voghera contro la Bertram Tortona.

 

BPC Virtus Cassino – 2B Control Trapani 70-78 (13-24, 16-14, 20-19, 21-21)

BPC Virtus Cassino: Dalton Pepper 28 (6/10, 4/8), Mike Hall 13 (1/4, 1/5), Luca Castelluccia 12 (2/4, 2/12), Davide Raucci 9 (3/4, 0/3), Gennaro Sorrentino 5 (0/0, 1/3), Francesco Paolin 3 (0/2, 1/2), Angelo Guaccio 0 (0/0, 0/1), Sava Razic 0 (0/0, 0/0), Tommaso Ingrosso 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0), Alessio Punzi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 19 / 26 – Rimbalzi: 30 4 + 26 (Mike Hall 16) – Assist: 18 (Mike Hall 5)

2B Control Trapani: Andrea Renzi 21 (7/12, 0/1), Federico Miaschi 13 (2/3, 3/7), Erik Czumbel 10 (2/5, 1/3), Roberto Marulli 10 (2/2, 2/3), Cameron Ayers 9 (2/4, 1/7), Rei Pullazi 7 (3/4, 0/3), Marco Mollura 6 (0/1, 2/3), Curtis chinonso Nwohuocha 2 (1/4, 0/0), Luciano Tartamella 0 (0/0, 0/0), Salvatore Basciano 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 13 / 17 – Rimbalzi: 38 8 + 30 (Andrea Renzi, Erik Czumbel 8) – Assist: 14 (Erik Czumbel 4)

 

12 Febbraio 2019 0

Virtus battuta al Casaleno da Agrigento

Di redazionecassino1

Impossibile raccontare l’ennesima sconfitta casalinga della Virtus Cassino senza dover prendere in considerazione la prestazione insufficiente della terna arbitrale in questa 21^ giornata del campionato nazionale di Serie A2 Girone Ovest tra BPC Virtus Cassino e Fortitudo Agrigento. Un match vinto dalla squadra di Ciani, ma che gli uomini in grigio hanno probabilmente condizionato con chiamate senza dubbio più che discutibili, a favore della compagine siciliana nel finale punto a punto. Sono i numeri a dimostrarlo: 12 falli fischiati a Raucci e soci nell’ultimo quarto, contro i soli 6 di Agrigento; 20 tiri liberi assegnati ad Evangelisti e soci, rispetto ai soli 6 assegnati alla compagine di casa; 3 tecnici fischiati ai giocatori cassinati, nessuno invece alla compagine ospite; commenterà in conferenza stampa post-partita il Direttore Sportivo Leonardo Manzari: “perdere avendo tirato meglio di loro e avendo preso più rimbalzi rispetto a loro, ci porta ad una lettura univoca della gara: è stato più di qualche fischio assolutamente errato nel finale di gara che ha indirizzato la partita”.

La società cassinate non ci sta. Fino al prossimo mese di aprile, la formazione rossoblù è e rimarrà una delle squadre partecipanti al secondo campionato nazionale, e come tale, merita rispetto e parità di trattamento come qualunque altra partecipante a questo torneo.

Una partita combattuta ed equilibrata non può e non deve essere decisa da personaggi esterni rispetto ai giocatori e alle loro scelte sul campo. Quella vista al Casaleno è una gara da guardare e riguardare più volte, per far sì che gli accadimenti del PalaSport di Frosinone, non facciano più parte di questo finale di stagione su qualsiasi parquet italiano. Vittimismo? Sono i numeri a parlare, non polemiche non supportate da fatti.

Passando al difficile racconto della gara, Agrigento si presenta al match senza il centro titolare Zilli, con Ciani che decide così di adattare Cannon nello spot di ‘5’ affiancato da Bell, Ambrosin, Evangelisti e Sousa; lo starting five della BPC Virtus Cassino, è invece composto dai soliti Sorrentino, Raucci, Pepper, Castelluccia e Hall.

Parte meglio la squadra ospite, che nella prima frazione riesce ad imporre meglio il suo ritmo ed il suo gioco con i punti di Bell e Cannon, che portano gli ospiti al primo mini-intervallo sul 16-22. Come nel primo periodo, per i padroni di casa sono sempre i soliti Pepper e Hall a suonare la carica, coadiuvati da un ottimo Paolin, top scorer dei suoi a fine gara con ben 17 punti. Agrigento, però, risponde sempre colpo su colpo, riuscendo ad andare all’intervallo lungo sempre in vantaggio sul 40-45, grazie ai punti di Ambrosin, Bell, Guariglia e Sousa. Dagli spogliatoi esce una Virtus spenta, che nei primi 5 minuti di gioco subisce le sortite avversarie, ma nella seconda parte del quarto riprende la corsa verso la rimonta. Sono Hall e Paolin a mettere a segno i punti decisivi, mentre dall’altra parte sono sempre Cannon e Sousa a mantenere i padroni di casa a distanza di sicurezza: 51-56 il risultato alla penultima sirena. Al rientro in campo, Cassino non demorde e rientra ancora nel match. Hall, con due canestri strepitosi, trova il sorpasso (alla fine della gara, saranno 16 i punti per lui, con 16 rimbalzi, 4 assist e 5 falli subiti, prestazione monstre la sua, ndc), ma con Ambrosin e Pepe la Fortitudo ricuce il gap sul 56-56. Si materializza, così, la scempio arbitrale: fallo in difesa fischiato a Paolin su Bell, non in situazione di tiro, ma per gli arbitri sono due tiri liberi; in attacco fallo inesistente di sfondamento chiamato a Pepper che ridà il possesso agli ospiti; nella richiesta di spiegazioni, fallo tecnico al numero 32 cassinate, che esce dal match per 5 falli; sotto le plance, nel pitturato difensivo, non viene utilizzato lo stesso metro per Bell, che conquista un fallo sempre per mano di Paolin, con il numero 10 che era in una posizione più che corretta per la chiamata arbitrale di fallo di sfondamento; ancora in attacco, fallo fischiato ad Hall a rimbalzo, dopo un contatto inesistente con Cannon; nel gridare “non è vero” all’arbitro, viene fischiato un tecnico sempre al numero 7; non contenta, la terna arbitrale decide di dare un altro fallo tecnico alla panchina di coach Vettese.

Solo alcuni episodi di un racconto che potrebbe farsi terribilmente lungo. Non servono altre parole. Il risultato dice tutto e più di tutto, una conseguenza frutto del campo, ma soprattutto di quanto sopra descritto: Agrigento vince 69-75.

Il commento nella sala stampa del DS Manzari nel post-partita: “Faccio fatica ad essere calmo e tranquillo, ma devo provare ad esserlo. Non è la prima volta che in questi palcoscenici assistiamo a scempi del genere e francamente sono stanco di tutto ciò. Penso che il blasone alcune volte conti più di quanto accade sul parquet durante la partita, e non sono soltanto sensazioni, ma sospetti supportati da fatti. I falli in generale, i falli tecnici, i tiri liberi, fanno tutto parte di un calderone che non è la prima volta che ci vede come formazione soccombente. I fischi vanno sempre da una parte con noi, è naturale. Siamo Cassino… Chi siamo noi! Tutto ciò, però, non è corretto! E lo grido ad alta voce: non è corretto! Paghiamo le tasse come tutti, paghiamo gli stipendi dei nostri atleti sempre e comunque, siamo una società corretta in ogni nostro impegno e l’obiettivo di tutti è vederci sprofondare e affondare in serie B ? Lo faremo, ma con dignità. Alla Federazione fa comodo tutto questo? Io qualche domanda me la farei, se non altro questa partita la riguarderei attentamente. È davvero difficile fare delle settimane in questo modo: ti prepari alle partite e poi delle persone esterne ai protagonisti sul campo decidono come vogliono gli andamenti delle gare. È davvero assurdo. Ai ragazzi ho da rimproverare poco, escludendo qualche elemento con il quale dovrà essere fatto un discorso individuale. Adesso ci prepariamo a Trapani con un’altra settimana di allenamenti. (Dalla sala stampa si grida: “andiamo a giocare con l’under 20, tanto il finale già è scritto”, ndc) Vedremo cosa faremo con la squadra in questi giorni”.

Prossimo appuntamento per la Virtus Cassino, domenica prossima, sempre al Casaleno di Frosinone, contro la Pallacanestro Trapani.

 

 BPC Virtus Cassino – M Rinnovabili Agrigento 69-75 (16-22, 24-21, 11-13, 18-19)

BPC Virtus Cassino: Francesco Paolin 17 (5/6, 2/3), Dalton Pepper 16 (5/10, 2/8), Michael Hall 16 (4/6, 2/7), Davide Raucci 6 (3/5, 0/1), Luca Castelluccia 6 (0/0, 2/7), Gennaro Sorrentino 4 (1/2, 0/5), Angelo Guaccio 2 (1/1, 0/1), Tommaso Ingrosso 2 (1/3, 0/2), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0), Samuele Montagner 0 (0/0, 0/0), Emanuele Primerano 0 (0/0, 0/0), Sava Razic 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 5 / 6 – Rimbalzi: 42 13 + 29 (Michael Hall 16) – Assist: 19 (Dalton Pepper, Michael Hall 4)

All. VETTESE

M Rinnovabili Agrigento: Jalen Cannon 18 (5/9, 1/3), Dimitri Sousa 14 (5/10, 1/3), Amir Bell 12 (4/7, 1/4), Lorenzo Ambrosin 9 (2/6, 1/4), Edoardo Fontana 9 (3/4, 0/1), Marco Evangelisti 5 (1/1, 0/3), Tommaso Guariglia 4 (2/2, 0/0), Simone Pepe 4 (2/2, 0/5), Giacomo Zilli 0 (0/0, 0/0), Giuseppe Cuffaro 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 15 / 20 – Rimbalzi: 32 8 + 24 (Jalen Cannon 10) – Assist: 11 (Lorenzo Ambrosin 4)

All. CIANI

11 Gennaio 2019 0

Big match al Casaleno, la Virtus affronta la Virtus Roma per la prima vittoria del girone di ritorno

Di redazionecassino1

Seconda gara del 2019 per gli uomini di coach Vettese, che in vista della 16^ giornata, la prima di ritorno della regular season, del campionato nazionale di serie A2 Girone Ovest, affronterà la prima classificata della lega (a pari punti con Bergamo, ndc), ovvero la Virtus Roma. Dopo la bella prestazione dei primi due quarti con Scafati, cancellati da una brutta prova nella seconda metà di gara, e dopo l’arrivo in settimana di Mike Hall, la squadra della città martire ha voglia di stupire e di ben figurare al cospetto della corazzata capitolina. L’arrivo della “stella americana”, ribattezzato “The King” in quel di Ferrara, ha sicuramente aumentato il fermento in casa rossoblù per la prossima partita casalinga. Un match difficile, ma tutto da giocare, da vivere e da seguire per gli appassionati di fede cassinate, che se in partenza potevano pensare ad un match dal risultato scontato, adesso con un Mike in più, è più facile sognare, o perlomeno sperare.

Con l’organico al completo, allora, la formazione cassinate è pronta a dare battaglia alle ‘V’ capitoline, per cominciare nel miglior modo possibile il girone di ritorno. Al cospetto, tuttavia, della compagine rossoblù, ci sarà un collettivo reduce dalla vittoria contro la penultima piazza del girone Legnano, che ha ridato ossigeno alla formazione di Bucchi dopo la sconfitta beffarda nel tempo supplementare contro la Givova Scafati. L’obiettivo dei giallorossi è quello di continuare nel trend positivo e non perdere il contatto con l’altra capolista del girone Bergamo, nella speranza di ribaltare nel match casalingo, lo scontro diretto per la prima piazza solitaria.

L’organico a disposizione di Piero Bucchi, si compone dalle stelle americane Moore (16,6 punti, 4 assist e 3 rimbalzi di media, ndc) e Sims (top-scorer con 19.7 punti, 10.7 rimbalzi e 2 assist di media, ndc), senza dubbio la coppia di stranieri più forte del girone, dalla coppia di ali grandi, Alibegovic (7.1 punti e 4 rimbalzi di media per gara, ndc) e Landi (10.5 punti, 7 rimbalzi e 2 assist di media a gara, ndc), dalle guardie-ali, Sandri (8.8 punti e 3 rimbalzi di media a gara, ndc), Baldasso (7.9 punti, 3 rimbalzi e 2 assist di media per gara, ndc), Santiangeli (5.9 ppg, 2 rimbalzi e 2 assist, ndc), Chessa (5.4 ppg, 3 rimbalzi e 2 assist, ndc) e Saccaggi (4.3 ppg, 2 rimbalzi e 1 assist, ndc), e dai giovani Matic e Lucarelli.

Partita speciale per due “ex” di turno: Dalton Pepper, protagonista della salvezza giallorossa in A2 nella stagione 2016/17, e Davide Raucci, protagonista anche lui della salvezza capitolina nella scorsa annata sportiva 2017/18.

Queste le parole del Team Manager e Assistant-coach cassinate, Furio De Monaco, in vista del match di sabato: “Ci avviciniamo alla partita con la Virtus Roma nel migliore dei modi. Affrontiamo una delle squadre più forti del nostro girone, ma non arriveremo in alcun modo al match con la mentalità della ‘vittima sacrificale’ di turno. Mercoledì è arrivato Mike (Hall), e ho visto, sin dal suo primo allenamento, un’intensità ed una grandissima voglia da parte della squadra di fare bene. Tutti lo hanno accolto in maniera ‘super’ e questo non ci fa altro che ben sperare per il futuro. Avere un giocatore come lui, non è sicuramente una ‘medicina curativa’ per tutti i nostri problemi, ma è senza dubbio quell’atleta che cercavamo ed in grado di darci quel carisma, quella leadership e quella sicurezza che a questa squadra è mancata nella prima parte di stagione. Penso che sia uno dei migliori giocatori della lega, ed avere la possibilità di allenarlo è davvero una cosa unica. Spero che con Roma riesca a dare sicurezza e mentalità positiva anche a tutta la squadra, perchè contro i capitolini avremo bisogno di una gara ai limiti della perfezione. Loro sono una formazione lunga e che può contare su diverse varianti tecnico-tattiche. Credo, però, che se saremo capaci di mettere in campo la Virtus dei primi due quarti contro Scafati, potremo giocarci le nostre chance di portare a casa il match. Da sabato avranno inizio per noi 15 finali, dove ogni gara dovrà essere giocata alla ‘morte’. Questo i ragazzi lo sanno, e sono sicuro che le sensazioni buone che ho avuto in settimana, saranno confermate sul campo questo fine settimana”.

Arbitreranno la partita in programma al PalaSport di Frosinone, sabato 12 gennaio 2019 alle ore 17.00, i signori: YANG YAO DANIELE di VIGASIO (VR), NUARA SALVATORE di SELVAZZANO DENTRO (PD) e MENEGHINI FRANCESCO di VERONA (VR).

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ROSTER:

 

BPC Virtus Cassino: Mike Hall, Dalton Pepper, Francesco Paolin, Davide Raucci, Luca Castelluccia, Tommaso Ingrosso, Fabrizio De Ninno, Gennaro Sorrentino, Dario Masciarelli, Davide Bianchi.

 

Virtus Roma: Nic Moore, Henry Sims, Tommaso Baldasso, Daniele Sandri, Marco Santiangeli, Amar Alibegovic, Aristide Landi, Andrea Saccaggi, Massimo Chessa, Edoardo Lucarelli.

1 Dicembre 2018 0

Al Casaleno sfida fondamentale per la Virtus contro Leonis Roma

Di redazionecassino1

Una sfida importante, se non fondamentale, quella che andrà in scena per la 10^ giornata del campionato nazionale di basket di Serie A2, per gli uomini di coach Vettese, che si vedranno opposti alla Leonis Roma.

Una gara particolare, una gara assolutamente da vincere per Bagnoli e compagni, che si troveranno di fronte però, una formazione importante, blasonata e tra le più attrezzate della Serie A2.

La squadra allenata da coach Fabio Corbani, difatti, è una delle poche squadre del campionato targato Old Wild West ad avere 10 senior, tutti di grandissima esperienza per la serie cadetta, tutti elementi che farebbero la fortuna senza dubbio di qualsiasi squadra.

Sesto posto in classifica per la compagine allenata da coach Fabio Corbani, resasi protagonista nelle prime 9 gare di regular season, di 5 gare vinte e di 4 perse, sconfitte arrivate tutte lontano dal Ponte Grande di Ferentino, parquet di casa dei leoni romani.

Campi difficili, quelli su cui si è confrontata la squadra romana, Trapani, Bergamo, Virtus Roma e Treviglio, ma la squadra della capitale, appare sicuramente perdere qualcosa in termini di rendimento lontano “da casa”.

È proprio questo il fattore su cui dovranno far leva Raucci e soci, le sicurezze dei biancoblù che vengono un po’ meno sui parquet ospiti, nonchè sulle alchimie del roster di Corbani che sembrano “arrugginirsi” sugli stessi.

Dopo la cocente delusione della passata stagione, con le ambizioni di playoff non “rispettate”, la squadra ha visto prendere il ruolo di capo allenatore a Fabio Corbani, che ha preso il posto di Andrea Turchetto, trasferitosi nello staff dell’Olimpia Milano in serie A1. È stato confermato il blocco granitico Piazza-Fanti-Bonessio al quale sono stati aggiunti giocatori di enorme esperienza e carisma come Infante, Loschi ed Amici. Fall dopo la parentesi in A1 a Brescia, è ritornato nella seconda serie italiana portando fisicità sotto canestro. Gli stranieri sono Hollis, straniero importante e di esperienza per la categoria dopo la promozione conquistata in maglia Brescia e la salvezza con Bergamo, e Zeisloft, guardia con doti balistiche davvero impressionanti.

Una pallacanestro dai ritmi alti, quasi elettrici, quella proposta dalla Leonis, ed il divertimento per i supporter romani in queste prime giornate non è assolutamente mancato. A completare il roster, il giovane Cicchetti, ex Tigers Forlì, e Gianluca Santini, altro giovane prodotto del settore giovanile.

I migliori ‘marcatori’ della squadra, e le bocche da fuoco da contenere, sono sicuramente Amici, Fall, Zeisloft e Hollis, ma attenti all’intensità di Infante sotto le plance, e alla mano calda di Loschi da 3 punti, che possono fare davvero male alle “V” rossoblù.

“Abbiamo vissuto una settimana particolare tra quello che è successo dentro e fuori dal campo” commenta nel presentare il match il coach della Virtus Cassino, Luca Vettese.

“Abbiamo cercato insieme a tutto lo staff di mantenere alta la concentrazione dei nostri giocatori e di tenerli focalizzati su l’unica cosa che conta: il campo e trovare la nostra strada per arrivare alla vittoria. Non è bello ciò che è accaduto e che sta accadendo, sia in termini di risultati, che extra-campo, ma sono fiducioso nel ritrovare quella sinergia di intenti tra tutte le componenti della squadra, che in questo momento stanno venendo un pochino meno. Mi aspetto uno scatto di orgoglio da parte del roster, e dei componenti dello stesso, che aldilà delle cose che sono accadute reputo assolutamente all’altezza della categoria. La squadra che andremo ad affrontare è una formazione importante, con delle individualità altrettanto significative, che saranno difficili da contenere e da arginare. Gli strumenti, come ogni settimana, forniti ai giocatori, sono idonei per fare la nostra prestazione e per portare a casa i due punti. Sta a loro adesso mantenere la concetrazione alta per 40 minuti e la coesione di gruppo per l’intero match”.

Non finiscono mai i problemi dall’infermeria cassinate. Dolore al polso della mano destra, per un colpo subito nella partita contro Latina, per il numero 32 Dalton Pepper, che dovrebbe comunque prendere parte alla partita nonostante le non ottime condizioni.

Le “V” rossoblù, inoltre, vanno ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato e lo proveranno a fare tra le mura amiche del PalaSport “Città di Frosinone”.

I precedenti tra le due formazioni, che risalgono alla partecipazione di entrambe le squadre nel terzo campionato cadetto (Serie B), sono ben 8, e vedono in vantaggio la Leonis per 6 vittorie contro le 2 della Virtus.

Gli ultimi 4 incontri, risalgono alla finale promozione in serie A2 della stagione 2015/16, anno che poi ha visto la scalata proprio della formazione romana verso il secondo campionato nazionale.

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Designati, infine, gli arbitri per la sfida in programma alle ore 20.45 di sabato 01/12/2018 al PalaSport di Frosinone, e saranno i signori: COSTA ALESSANDRO di LIVORNO (LI), CENTONZA MICHELE di GROTTAMMARE (AP) e TARASCIO SEBASTIANO di PRIOLO GARGALLO (SR).

 

ROSTER:

 

BPC VIRTUS CASSINO: Antino Jackson, Dalton Pepper, Francesco Paolin, Davide Raucci, Luca Castelluccia, Tommaso Ingrosso, Simone Bagnoli, Fabrizio De Ninno, Filippo Rossi, Dario Masciarelli, Davide Bianchi.

 

LEONIS ROMA: Alessandro Amici, Damian Hollis, Luca Infante, Federico Loschi, Alexander Cicchetti, Mohamed Tourè, Abdel Pierre Fall, Nick Zeisloft, Jacopo Ragusa, Simone Rocchi, Luigi Cianci, Eugenio Fanti, Gianluca Santini, Daniele Bonessio, Alessandro Piazza.

19 Novembre 2018 0

Notte fonda al Casaleno per la Virtus, arriva l’ottava sconfitta

Di redazionecassino1

Una grande partita, quella andata in scena per l’ottava giornata della Serie A2 Girone Ovest al PalaSport ‘Città di Frosinone’ tra la BPC Virtus Cassino e la Bertram Tortona.

Un match dalle grandi emozioni e dai grandi valori in campo, ma che ha visto per l’ottava volta in altrettante partite, sconfitta la Virtus Cassino.

Una crisi nera per la squadra di coach Vettese, che per l’ennesima volta va vicinissima alla vittoria finale, non riuscendo però a capitalizzare le occasioni che il match ha saputo offrire, e non dimostrando quella solidità mentale nell’arco dei quaranta minuti che lo staff tecnico rossoblù aveva richiesto in settimana per l’intera gara.

Difatti, questa volta è stato lo svantaggio accumulato nella seconda frazione di gioco a determinare poi la sconfitta finale, nonchè la poca lucidità offensiva nei momenti topici quando il match si era rifatto punto a punto.

Delusione e amarezza nell’ambiente rossoblù, che hanno determinato l’annuncio da parte della società di un ‘silenzio stampa’ fino a data da destinarsi, nell’intento di invertire il trend negativo attraverso l’impegno e l’intenso, incessante lavoro da parte di tutte le componenti associative, partendo dallo staff, passando per la dirigenza e finendo con i giocatori.

Passando alla cronaca del match, la Virtus Cassino parte subito con due sorprese in quintetto, Ingrosso e De Ninno, che prendono il posto di Paolin e Bagnoli, mentre Tortona schiera dall’inizio il recuperato Alibegovic, affiancato da Tuoyo, Ndoja, Viglianisi e Gergati.

Parte meglio Tortona, nonostante un inizio di gara dove il canestro sembra stregato per entrambe le squadre, e al 4’ di gioco, è proprio Alibegovic che con un gioco da tre punti, firma il 9-5.

Cassino non ci sta, e coach Vettese mette mano alla panchina; Ingrosso non fornisce apporto alcuno alla gara, e scatta quindi il momento di capitan Bagnoli, che con l’ausilio del solito Raucci piazza un mini-parziale di 6-2. Il risultato è di 11-11 all’ottavo minuto. Si segna molto poco, ed in due minuti vengono messi a referto soli 6 punti, che portano la firma in ordine cronologico di Claudio Ndoja (4 pt, ndc) e di Dario Masciarelli, su una banale palla persa dalla rimessa nella metà campo difensiva da parte di Ganeto a due secondi dalla fine del quarto.

Si va al primo mini-riposo sul risultato di 13-15.

Raucci, penalizzato da 3 falli commessi nel primo quarto, viene fatto uscire da coach Vettese e non farà ritorno nella gara prima dell’inizio della terza frazione di gioco. Il numero 20 rossoblù appare particolarmente in giornata, mentre il numero 1 Ingrosso, in una delle sue ‘giornate no’, ed è proprio nel secondo quarto che si consuma la sconfitta virtussina.

Al 14’ Gergati, infatti, firma il 26-17 per gli ospiti, e su un blocco irregolare di Ingrosso, al 15’ Tortona sembra essere scappata. Nonostante Tuoyo esca dalla partita per un tecnico più antisportivo, la compagine di coach Ramondino, riesce a ricavare dall’accaduto energie positive da spendere sul parquet, e costringe coach Vettese a chiamare time-out. La musica, purtroppo per il coach di casa, non cambia, e all’intervallo lungo la Bertram conduce di 15 lunghezze, 21-36.

Si rientra dall’intervallo lungo, e Tortona tocca anche il +18, ma Raucci non ci sta, recupera palla e serve a Paolin la palla del -14, che trova il fondo della retina. La Virtus, a questo punto, decide di schierare una difesa a zona 3-2 per risalire la china, ed i risultati sono più che soddisfacenti; 8-2 di parziale, -8 e time-out per coach Ramondino. Dopo il time-out, è l’esperienza degli uomini in maglia Bertram ad uscire fuori, con il solito Gergati a suonare la carica.

Il 7-0 di parziale questa volta è di Tortona, ed è Cassino che al 28’ chiama time-out. Si va verso la fine del quarto, e a regnare sono l’equilibrio, le palle perse, ma soprattutto Tortona, che amministra il vantaggio. All’ultimo mini-break, il risultato è di 49-35 per gli ospiti.

Cassino a questo punto tenta il tutto per tutto, rientrando fino al -4, grazie ai canestri di Jackson, Pepper, Bagnoli e Raucci.

Tortona, però, nei momenti clou, ed in particolar modo in quelli di difficoltà, riesce a rimanere calma e lucida. Con il 4/4 ai tiri liberi nell’ultimo minuto di gioco di Gergati, si spengono le speranze della prima vittoria cassinate, e sono i leoni piemontesi al quarantesimo a gioire.

Finisce il match: BPC Virtus Cassino 54 – Bertram Tortona 60.

Top-scorer della gara, Simone Bagnoli con 13 punti e 15 rimbalzi da una parte, Klaudio Ndoja con 16 punti ed 11 rimbalzi dall’altra.

Ancora tanto da lavorare in casa Virtus Cassino, attesa adesso da un ostico impegno contro la Benacquista Latina, compagine in grande fiducia a seguito della vittoria conquistata dopo un tempo supplementare contro la Fortitudo Agrigento.

 

BPC Virtus Cassino – Bertram Tortona 54-60  Parziali 13-15, 8-21, 14-13, 19-11 BPC Virtus Cassino: Simone Bagnoli 13 (4/10, 0/0), Davide Raucci 12 (5/9, 0/1), Antino Jackson 9 (3/6, 1/6), Dalton Pepper 8 (1/9, 1/6), Francesco Paolin 5 (2/2, 0/4), Dario Masciarelli 4 (2/3, 0/0), Fabrizio De ninno 3 (0/2, 1/2), Tommaso Ingrosso 0 (0/2, 0/1), Filippo Rossi 0 (0/0, 0/0), Marco Gambelli 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 41 11 + 30 (Simone Bagnoli 15) – Assist: 14 (Antino Jackson 4) All. Luca Vettese Bertram Tortona: Ndoja 16 (4/7, 1/4), Alibegovic 15 (3/7, 2/8), Gergati 15 (5/10, 0/2), Blizzard 7 (2/5, 1/1), Tuoyo 5 (1/1, 1/1), Viglianisi 1 (0/3, 0/0), Ganeto 1 (0/2, 0/0), Lusvarghi 0 (0/1, 0/0), Spizzichini 0 (0/0, 0/1), Ugolini 0 (0/0, 0/0), Cremaschi 0 (0/0, 0/0), Buffo 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 15 / 22 – Rimbalzi: 34 6 + 28 (Ndoja 11) – Assist: 6 (Gergati 2) All. Ramondino

 

29 Ottobre 2018 0

La Virtus resta a secco, al Casaleno passa Siena

Di redazionecassino1

Finisce anche la 5^ giornata del Campionato Nazionale di basket di Serie A2 Girone Ovest, e la Virtus Cassino rimane ancora a secco di vittorie.

La peggior prestazione da parte delle ‘V’ rossoblù, vista sin dall’inizio dell’anno. Una squadra molle, poco cinica, poco motivata e scollata nei suoi interpreti.

Un passo falso che fa male ai ragazzi di coach Vettese, protagonisti di una performance importante al PalaSojourner di Rieti, ma che hanno visibilmente steccato un match fondamentale per arrivare alla prima vittoria in campionato.

Una Virtus Cassino mai in partita, che non ha mai dato la sensazione di poter risalire la china e ricucire il gap scavato da Marino e compagni, e che non ha mai tentato di recuperare la partita di squadra.

Il risultato finale di gara, premia così la compagine di coach Moretti, capace dopo le due sconfitte consecutive contro Casale e Latina, di dare nuove motivazioni e nuovi strumenti di lavoro ai suoi ragazzi per portare a casa i due punti.

“La cosa che più mi ha fatto piacere è aver messo in campo grande energia dopo due settimane particolarmente difficili, un po’ perché venivamo da 14 giorni dove non avevamo raccolto punti, un po’ per aver perso un nostro giocatore fondamentale che è Marino, contro Casale” commenta il coach toscano nel post-partita.

“Dopo quella partita persa nettamente e una sfortunatamente in casa con Latina per poco, stavolta mi aspettavo una prestazione importante da parte di tutti. Non solo c’è stata, ma è stata sia fisica che mentale, ed è stata forse la prima di questo campionato dove abbiamo giocato 40 minuti intensi, concentrati, seguendo le indicazioni del piano partita, pronti a ogni tipo di contatto e fisicità che c’era bisogno di mettere in campo”.

Per la Virtus tante sono invece le cose da migliorare: le alchimie in attacco, le palle perse (ben 16 a fronte delle 8 della squadra ospite, ndc), l’apporto al match della panchina (9 punti, rispetto ai 29 di Siena, ndc), nonché la precisione ai tiri liberi (ancora poco più del 60% per le ‘V’ rossoblù, ndc).

In casa cassinate, unica attenuante, l’assenza di Castelluccia, che ha limitato, e non di poco, le rotazioni per lo staff tecnico benedettino.

Passando alla cronaca del match, Siena parte subito bene e grazie all’asse Poletti-Morais (alla lunga i migliori della compagine toscana, ndc) chiude il primo quarto sul risultato di 15-22. Nel secondo quarto i due coach mettono mano alle panchine, e grazie a Lupusor, Radonjic e alla bomba di Marino, a metà quarto, Siena va a +14. Un Simone Bagnoli ancora poco brillante, costringe agli straordinari sotto le plance Ingrosso, che è l’unico a tenere botta nel pitturato. Jackson esce dai giochi per aver commesso tre falli, e non farà ritorno nel match prima della metà della terza frazione di gioco, e quindi è il solo lungo cassinate, coadiuvato da Pepper a tenere la Virtus a galla. Sono però le triple di Sanguinetti e ancora di Lupusor, a regalare il +15 all’intervallo lungo a coach Moretti (27-42).

Cassino al rientro dagli spogliatoi, piazza il quintetto lungo con Raucci, Bagnoli ed Ingrosso, provando a ricucire il gap con la zona. La scelta di coach Vettese, sembra premiare, e con un canestro e fallo di Raucci, la Virtus arriva a -9 a tre minuti dall’inizio del terzo quarto.

Coach Moretti chiama time-out per richiamare i suoi all’attenzione, e grazie all’apporto dalla panchina sempre di Radonjic e Cepic, riesce a riallungare. Il periodo si chiude con una tripla di Ingrosso che fissa il punteggio sul 41-57.

Jackson fa il suo nuovo ingresso in campo e da il suo importante contributo offensivo alla causa rossoblù, ma la Virtus in difesa non è brillante e concede tiri di gran lunga troppo semplici ai suoi avversari.

Nell’ultimo quarto non succede nulla, Siena è in controllo totale del match e riesce a mantenere il gap scavato nei precedenti tre quarti, nonostante un Pacher limitato ottimamente dallo staff tecnico rossoblù, che terminerà la partita con 1 solo punto segnato.

Termina il match sul risultato di 59-76. Eloquente la supremazia bianco-verde in campo anche analizzando il dato statistico della ‘valutazione’ complessiva di squadra, 59-81 per la formazione ospite.

Ci sarà tanto da lavorare per coach Luca Vettese, che adesso sarà atteso da due impegnativi appuntamenti fuori casa, prima con Agrigento e poi con Trapani. L’obiettivo sarà senza dubbio sbloccare lo 0 in classifica della Virtus Cassino, che rimane la sola ed unica squadra ancora a secco in tutta la serie A2.

 

BPC Virtus Cassino – ON Sharing Mens Sana Siena 59-76 (15-22, 12-20, 14-15, 18-19)

 

BPC Virtus Cassino: Antino Jackson 17 (4/7, 2/5), Davide Raucci 12 (3/6, 1/2), Dalton Pepper 12 (4/11, 1/5), Simone Bagnoli 6 (3/7, 0/0), Tommaso Ingrosso 6 (0/1, 1/2), Francesco Paolin 3 (0/2, 1/1), Fabrizio De ninno 3 (0/1, 1/2), Dario Masciarelli 0 (0/2, 0/1), Emanuele Primerano 0 (0/0, 0/0), Filippo Rossi 0 (0/0, 0/0), Davide Bianchi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 33 8 + 25 (Tommaso Ingrosso 9) – Assist: 10 (Dalton Pepper 3)

All. Vettese

ON Sharing Mens Sana Siena: Mitchell Poletti 16 (5/5, 2/3), Carlos Morais 13 (2/7, 3/8), Roberto Prandin 10 (4/7, 0/1), Ion Lupusor 10 (2/2, 2/3), Todor Radonjic 9 (2/3, 1/6), Tommaso Marino 7 (0/2, 2/6), Janko Cepic 6 (3/3, 0/0), Giacomo Sanguinetti 4 (0/1, 1/2), A.j. Pacher 1 (0/2, 0/2), Alex Ranuzzi 0 (0/1, 0/0), Leonardo Ceccarelli 0 (0/1, 0/0), Andrea Del debbio 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 7 / 10 – Rimbalzi: 35 10 + 25 (Carlos Morais, Todor Radonjic, A.j. Pacher 6) – Assist: 13 (Tommaso Marino 5)

All. Moretti

9 Aprile 2018 0

Basket: Veroli sbanca il Casaleno e vince il derby contro Scuba

Di redazionecassino1

La Pallacanestro Veroli 2016 sbanca il Casaleno e si prende il sentito derby di ritorno con la Scuola Bk Frosinone “vendicando” il ko dell’andata. Un successo di carattere per la squadra di coach Celani capace di risalire dopo un avvio tutto di marca gialloazzurra, un Ceccarelli ispiratissimo in avvio (10 punti nel 1° quarto) spinge avanti i padroni di casa che nel 2° periodo toccano anche il +11, Veroli riesce a reagire però registrando la difesa che sale di tono prima dell’intervallo lungo e consente agli ospiti di tornare fino al -4.

Cambia tutto nella ripresa, l’inerzia passa nelle mani della Pallacanestro Veroli 2016 che trova nel pitturato ottime azioni del duo Velocci-Frusone. Scuba in difficoltà anche se pienamente in partita con i giallorossi che mettono la testa avanti ma solo di 1 punto all’ultimo riposo. Il 4° fallo di Meschino complica le cose per Frosinone che soffre anche nel 4° periodo mentre la Pallacanestro Veroli 2016 prova l’allungo arrivando fino al +6.

I ragazzi di Coach Calcabrina trovano la forza per risalire fino al -3 ma negli ultimi due possessi la lucidità nelle scelte offensive non è quella delle serate migliori e così la Pallacanestro Veroli 2016 può chiuderla dalla lunetta fino al 68-73 conclusivo a firma fratelli Fiorini.

Grande gioia per Veroli che si toglie la soddisfazione di vincere una partita sempre particolare vista la rivalità tra le due squadre, è però un successo pesante anche dal punto di vista della classifica perché consente di rafforzare la posizione playoff agganciando a quota 16 punti proprio la Scuba. Prossimo appuntamento: domenica 15 Aprile, Pallacanestro Veroli vs Stelle Marine.

SCUBA FROSINONE VS PALLACANESTRO VEROLI 2016

Tabellini: Fiorini G. 10, Fiorini M. 18, Frusone 19, Velocci 20, Celandi D. 4, Iannarilli 2, Vinci, Mauti, Igliozzi n.e., Lauretti n.e., Lella n.e. All. Celani G.
27 Settembre 2017 0

Frosinone, inaugurata la strada intitolata al Cav.Fanelli in zona Casaleno

Di redazione

Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha inaugurato la strada intitolata al Cav. Cesare Augusto Fanelli, in prossimità dell’ingresso principale della Asl, vicino agli uffici tecnici comunali. Presenti all’iniziativa, il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Fabio Tagliaferri, il delegato al bilancio e alle finanze, Riccardo Mastrangeli, l’assessore alla polizia municipale e personale, Maria Teresa Collalti, e il delegato al commercio Antonio Scaccia, oltre ai familiari del Cav. Fanelli, politico di primo piano del panorama nazionale, legatissimo alla città di Frosinone e alla provincia intera.

“Questa nuova strada ha una duplice funzione: quella identitaria, perché ricordiamo una personalità importante, politica, degli anni 60, che ha dato molto al nostro territorio. Ci riferiamo alla memoria del senatore Cesare Augusto Fanelli – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – Dall’altra, siamo riusciti, con questa strada, a creare un bypass importante rispetto alla Monti Lepini. In questo modo, il traffico sulla arteria principale verrà, di fatto, decongestionato, unendo, nello stesso tempo, via Fedele Calvosa con via Armando Fabi. Si avrà, inoltre, la possibilità di fruire del grande parcheggio che abbiamo inaugurato la scorsa primavera per oltre 500 autovetture. Questa nuova infrastruttura, dunque, sarà di supporto per la Asl e per per il nuovo stadio comunale. Anche dopo le elezioni, dunque, stiamo continuando ad aprire e a tagliare il nastro di tante opere pubbliche: ciò significa che, quanto fatto in precedenza, costituiva soltanto l’indicazione di quello che sarebbe avvenuto dopo. In futuro, continueremo ad investire non solo sulle infrastrutture ma anche sul verde urbano: in questi giorni, è in programma una nuova fase di lavorazione sul Parco del Matusa e domenica 8 ottobre celebreremo il ‘Green Day’ all’interno dell’area Matusa per mostrare come stanno andando i lavori e le grandi potenzialità del Parco urbano, che aprirà i battenti in modo definitivo nella prossima primavera. Continuiamo, dunque, a destinare risorse sulla città e per la città, nell’interesse della collettività”.