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25 maggio 2018 0

Salumi mal conservati a Latina, il Nas ne sequestra 700 chili

Di admin
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LATINA – I Carabinieri del N.A.S. di Latina comandati dal capitano Egidio Felice, hanno sequestrato oltre 700 Kg di insaccati di vario genere (salami, spalle cotte, prosciutti cotti e crudi di parma, mortadelle e bresaole) rinvenuti nel corso di  un’approfondita ispezione condotta in un centro di sezionamento carni e preparazioni gastronomiche a base di carni, posto nel territorio comunale di Latina.

I militari dell’Arma hanno trovato gli alimenti, destinati quali ingredienti nella preparazione delle pietanze gastronomiche pronte da cuocere, conservati in una cella frigorifera che da qualche giorno risultava essere non funzionante per guasto agli impianti refrigeranti. In sostanza i salumi erano tenuti ad una temperatura notevolmente superiore a quella imposta per la corretta conservazione, finalizzata ad evitare la proliferazione della flora batterica ed il potenziale pericolo per la salute pubblica, e per questo sono stati sottoposti a sequestro in attesa di essere destinati alla distruzione. Il controllo all’attività produttiva ha evidenziato inoltre gravi carenze strutturali ed igienico-sanitarie dei laboratori di gastronomia e di lavorazione e sezionamento carni che comportava (da parte del personale medico veterinario ispettivo dell’Asl Latina, fatto intervenire sul posto) l’emanazione di un provvedimento di sospensione immediata di tutta l’attività produttiva, fino all’eliminazione degli inconvenienti igienici rilevati.

Il valore della struttura chiusa ammonta ad 450 mila euro circa mentre il valore degli alimenti sequestrati mal conservati ammonta ad oltre 10 mila euro. Inoltre per gli illeciti rilevati il responsabile dell’attività sarà altresì sanzionato con oltre 3 mila euro di contravvenzioni.

6 marzo 2018 0

Sequestrati 15 chili di cocaina, pistole e bombe a mano: arrestato noto trafficante

Di admin

LATINA – Due trafficanti di droga sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile di Latina e dai loro colleghi del commissariato di Fidene Serpentara. Nel corso dell’operazione antidroga gli agenti hanno sequestrato quasi 15 chili di cocaina, pistole di vario genere ed anche bombe a mano oltre a 45mila euro in contanti.

Da qualche settimana i poliziotti del Commissariato di Fidene e delle Squadre Mobili di Latina e Roma svolgevano servizi di pedinamento ed osservazione sugli spostamenti di Fabio Criscuolo, 42 enne originario di Roma ma residente a Cisterna di Latina (Lt), il quale era stato individuato a seguito di attività info-investigativa come un trafficante di stupefacenti molto attivo nel centro Italia. Gli agenti hanno rilevato che l’uomo era solito recarsi presso l’abitazione della madre a Cisterna ma il 28 febbraio è stato notato notato accedere all’interno dell’abitazione ubicato all’interno del Residence di Latina, via Capraia. Ieri gli agenti si sono concentrati sugli spostamenti di due vetture; una Mini Countryman in uso al Criscuolo e una Smart condotta da un soggetto poi identificato come Orazio Sammarco. Le auto hanno effettuavano un viaggio piuttosto lungo, iniziato a Cisterna di Latina, attraverso il frusinate, il casertano, il Molise sono arrivati a Vasto (CH).

Proprio a Vasto, gli agenti hanno deciso di controllare gli occupanti delle due autovetture, che si erano fermati presso un autogrill lungo la Circonvallazione Histoniense. I soggetti fermati e le autovetture sono state perquisite permettendo di ritrovare all’interno dell’abitacolo della Smart, quindi l’auto condotta da Sammarco, un panetto di cocaina di 1,1 chili. Il Sammarco è stato pertanto arrestato ed associato alla Casa Circondariale di Vasto. Criscuolo, evidentemente, in quel trasporto aveva il compito di staffetta e di controllo della merce.

Ma il suo ruolo nell’organizzazione, evidentemente era ben altro. Gli agenti hanno proceduto alla perquisizione delle abitazioni individuate nel corso delle indagini nella disponibilità del 42enne ossia: l’abitazione della famiglia, sita in Cisterna di Latina, via delle Vittime Civili, nonché della sua abitazione, ubicata in via Bernini, e di una base operativa ubicata sul Lungomare di Latina, in via Capraia. La perquisizione ha quindi permesso di rinvenire, occultata nel vano dell’avvolgibile della finestra della camera da letto dell’abitazione di via Bernini, dodici panetti di cocaina, per un peso complessivo di 13,678 chili, nonché una pistola tipo revolver marca Smith e Wesson calibro 357 e cinque cartucce dello stesso calibro.

Occultato in un divano all’interno della base operativa di via Capraia sono state rinvenute una pistola Beretta calibro 22, completa di caricatore (il cui furto era stato denunciato in data 6.6.2016 presso la stazione CC San Martino in Strada -FO); una pistola marca Beretta cal.765 mm con matricola abrasa; una pistola modello Beretta 9X17, dotata di caricatore rifornito con dieci cartucce e priva di matricola; una pistola marca Beretta calibro 765 (il cui furto era stato denunciato in data 7.1.2018 presso la Stazione CC Galzignano-PD). Sempre all’interno del covo, unitamente alle suddette armi, si rinvenivano cinquanta cartucce calibro 765 mm, trentaquattro cartucce calibro 380 G.F.L. calibro 9 corto, dieci cartucce calibro 9mm S.B, cinquantatrè cartucce calibro 22, diciassette cartucce calibro 9X17, sei cartucce 38 mm special, due bombe a mano tipo ananas modello N36M di fabbricazione inglese, in ottimo stato di conservazione. Queste ultime sono state messe in sicurezza da personale del gruppo artificieri della Questura di Roma.

A seguito di perquisizione effettuata nell’abitazione di famiglia di Criscuolo a Cisterna di Latina, via Vittime Civili, gli agenti hanno rinvenuto e posto sotto sequestro la somma totale in banconote di vario taglio, di 47.530 euro, ritenuta provento dell’attività delittuosa, in considerazione dello stato di inoccupazione dell’arrestato nonché della sua recidività nella commissione di delitti in materia di stupefacenti. Criscuolo, infatti, era stato scarcerato da circa un mese dopo un lungo periodo di detenzione.

20 febbraio 2018 0

 Agenti di Cassino “annusano” 10 chili di marijuana, arrestato 34enne

Di admin

CASSINO – E’ stato fermato per controllo stradale sul tratto di A1 Roma Napoli tra i caselli di Cassino e San Vittore del Lazio. M. A. 34 anni originario di Castellamare di Stabia ma residente a Pontinia, era alla guida di una Fiat 500 di proprietà di una ragazza di Pontinia.

Visti i precedenti e un forte odore di marijuana che emanava l’auto, gli agenti della polizia stradale della Sottosezione di Cassino lo hanno invitato in caserma.

La perquisizione dell’auto ha confermato i sospetti degli uomini del sostituto commissario Giovanni Cerilli. Nel portabagagli dell’auto c’erano due borsoni contenenti, ben incelofanati, circa dieci chili di marijuana, per la precisione 9,480 chili divisi in tre pacchi.

L’uomo è stato quindi arrestato per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti mentre la droga e l’auto sono state poste sotto sequestro. Da indagini svolte dagli agenti il 35enne aveva imboccato l’autostrada al casello di Frosinone. Facile quindi ipotizzare che la droga prodotta sul litorale pontino fosse diretta al mercato campano.

 

 

11 gennaio 2018 0

Coppia di insospettabili fermata con 3,7 chili di cocaina

Di admin

FIANO ROMANO (RM) – In viaggio con ttre chili e 700 grammi di cocaina. Il bagaglio sequestrato dai carabinieri a Fiano Romano ad una insospettabile coppia di turisti aveva un valore di circa mezzo milione di euro. I militari della Stazione di Fiano Romano congiuntamente a quelli dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Monterotondo hanno quindi arrestato la coppia di italiani, residenti nell’agrigentino ma domiciliati in Olanda, per concorso in detenzione ai fini di spaccio, di un grosso quantitativo di cocaina.

I Carabinieri, impegnati in ordinari controlli alla circolazione stradale nei pressi della barriera autostradale A1 Roma Nord, hanno proceduto al controllo  di un Suv, con a bordo un 54enne di Canicattì (AG), e la moglie di 53, originaria dell’Azerbaijan.

Insospettiti dal nervosismo manifestato dalla coppia, i militari hanno deciso di perquisire l’autovettura, rinvenendo nell’imbottitura dei sedili posteriori ben tre pacchetti ricoperti di cellophane per complessivi 3,7 kg di cocaina.

I due sono stati arrestati e portati in caserma, successivamente l’uomo è stato condotto presso il carcere di Rieti mentre la donna presso la casa circondariale di Roma Rebibbia, entrambi a disposizione dell’A.G. di Rieti.

30 dicembre 2017 0

Botti illegali, 50 chili di materiale pericoloso sequestrato a Latina da Ps

Di admin

LATINA – La Questura di Latina, nell’ambito di programmati servizi di controllo, finalizzati a monitorare e reprimere il fenomeno della vendita abusiva di artifici pirotecnici, in special modo di genere proibito, ha proceduto a perquisizione domiciliare nei confronti di un cittadino extracomunitario, E. M. di anni 60, e all’interno di un locale magazzino nella sua disponibilità, adibito a una sorta di deposito di fortuna. L’attività svolta dagli investigatori della Squadra Mobile ha permesso di rinvenire, con conseguente immediato sequestro, 52 chilogrammi di fuochi d’artificio del genere proibito appartenenti alla IV e V categoria. Si tratta di materiali altamente pericolosi soprattutto se usati impropriamente da persona inesperta e intrinsecamente capaci di provocare gravi danni ai fruitori ed alle persone a loro vicine. Lo straniero, dopo le formalità di rito, è stato deferito alla competente Autorità giudiziaria per i reati di possesso illegale ai fini della vendita di materiale esplodente ed omessa denuncia di detenzione.

7 novembre 2017 0

Nascondeva due chili di marijuana in casa a Frosinone, arrestato 23 enne

Di admin

FROSINONE – I Carabinieri della Stazione di Ferentino hanno arrestato un 23enne ciociaro, già noto alle forze dell’ordine per guida sotto l’influenza di stupefacenti. I militari, comandati dal maggiore Camillo Meo, a conclusione di una prolungata attività di indagine hanno sospettato che presso l’abitazione a Frosinone del giovane, poteva esserci una attività di spaccio di sostanze stupefacenti per cui hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare. Nel corso dell’operazione è stata rinvenuta, abilmente occultata nella sua camera da letto, 10 grammi di sostanza stupefacente del tipo marjuana già suddivisa in dosi e vario materiale atto al confezionamento della stessa. La successiva perquisizione estesa anche al piano sottostante dell’abitazione, in fase di ristrutturazione, permetteva di rinvenire due chilogrammi della stessa sostanza, ben nascosta all’interno di un’intercapedine, pronta per essere spacciata. Nella mattinata odierna, a seguito di convalida dell’arresto ed in attesa del rito direttissimo, il prevenuto è stato tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari. Lo stupefacente, secondo i carabinieri, avrebbe fruttato sul mercato circa 11mila euro, è stato sottoposta a sequestro unitamente al materiale per il confezionamento rinvenuto.

7 novembre 2017 0

Operazione “Speed Goal” sequestrati sei chili di cocaina all’aeroporto di Fiumicino. Arrestati sei responsabili

Di redazionecassino1

Roma – I Finanzieri del Comando Provinciale Roma sono impegnati, sin dalle prime luci dell’alba, nell’esecuzione di sei ordinanze di misura cautelare emesse dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma nei confronti dei componenti di un’organizzazione criminale transnazionale dedita al traffico di sostanze stupefacenti. Coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, le Fiamme Gialle del Gruppo di Fiumicino, all’esito di complesse ed articolate indagini, anche mediante l’utilizzo di strumenti tecnici di ultima generazione, hanno individuato e disarticolato l’agguerrito gruppo criminale composto da due figure di spicco nel mondo del narcotraffico: L.F. e S.D.. Il primo, di stanza a Santo Domingo, forniva le partite di stupefacenti, il secondo, attivo a Roma e nell’hinterland, era addetto allo spaccio della polvere bianca; gli altri membri erano noti pregiudicati, un incensurato corriere e, infine, un infedele uomo dello Stato in servizio presso l’aeroporto “Leonardo Da Vinci”. Grazie alla fitta rete di contatti nell’isola caraibica, i malviventi sono riusciti ad importare con regolarità ingenti carichi di “coca” in Italia. A dare inizio all’attività investigativa, è stato il mancato ritiro del bagaglio da parte di un passeggero proveniente da Santo Domingo. Tale comportamento, reiterato nel tempo sempre dal medesimo viaggiatore, ha insospettito gli investigatori che hanno iniziato un attento monitoraggio dei viaggi effettuati dallo stesso. All’arrivo del corriere di ritorno da Santo Domingo, infatti, i militari si sono accorti che, invece di seguire il normale percorso destinato ai passeggeri “ordinari”, il soggetto accedeva a zone non aperte al pubblico, sfruttando la connivenza del corrotto appartenente alle Istituzioni. All’esito delle indagini, è stato ricostruito il ruolo svolto dal pubblico ufficiale, risultato essere organico al sodalizio e in costante contatto con altri membri apicali dell’organizzazione, che si è adoperato al fine di evitare le maglie del dispositivo di controllo, garantendo così l’uscita sicura dallo scalo dei preziosi carichi. Lo stupefacente sequestrato, solo nell’ultimo episodio, è stato di oltre 16 chilogrammi di cocaina purissima e avrebbe consentito di immettere sul mercato circa mezzo milione di dosi assicurando ai trafficanti guadagni con cifre da capogiro nell’ordine di oltre sei milioni di euro.

30 giugno 2017 0

Sorpreso con due chili di droga, 49enne di Alatri arrestato nel pontino

Di admin

Alatri – Un 49enne di Alatri è stato arrestato dai carabinieri di Roccagorga perché trovato in possesso di oltre due chili di droga.

I militari nel corso delle perquisizioni personale, veicolare e domiciliare, hanno trovato complessivamente 1.980 grammi di marijuana, 22 grammi di cocaina e 2 grammi di eroina, nonchè 2 bilancini di precisione e vario materiale per il taglio e confezionamento delle dosi.

Lo stupefacente ed il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro. Mentre l’uomo è stato arrestato e portato in carcere a latina

24 giugno 2017 0

Un bosco “stupefacente” ad Alatri, carabinieri trovano seppelliti 4,5 chili di cocaina

Di admin

Alatri – Quattro chili e mezzo di Cocaina sono stati ritrovati dai carabinieri di Frosinone sotterrati in un bosco ad Alatri. I carabinieri del comando provinciale avevano in corso una attività di indagine durante la quale avevano acquisito informazioni circa la possibilità che nella zona boschiva di Monte Radicino, posta a confine tra i comuni di Alatri e Ferentino, fossero state occultate delle armi e delle sostanze stupefacenti. Le informazioni sono state poi sviluppate in collaborazione con il personale della Compagnia di Anagni e del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone, concentrando l’attenzione nella pineta del versante di Ferentino limitrofa ad una nota azienda agricola a conduzione familiare. Le ricerche effettuate anche con l’ausilio di due unità cinofile del Nucleo carabinieri di Santa Maria di Galeria di Roma, hanno permesso di localizzare tre nascondigli in cui erano stati abilmente sotterrati altrettanti contenitori in plastica, generalmente usati per gli alimenti, nel cui interno si rinvenivano complessivamente quattro panetti di cocaina ed altrettanti involucri contenenti la stessa sostanza, per un totale di 4,5 chili. L’importante rinvenimento, sicuramente ha determinato un duro colpo agli sconosciuti autori di tali traffici, i quali attraverso la vendita al dettaglio di un quantitativo di cocaina così cospicuo avrebbero ricavato un introito di circa un milione di euro a fronte di un costo di base di 160 mila euro.

19 maggio 2017 0

Fermati con 4 chili di hashish, arrestati tre stranieri

Di admin

Latina – Quattro chili di hashish e tre arresti è il bilancio di una operazione antidroga svolta dalla polizia di Latina. Due cittadini marocchini e una cittadina albanese, tutti regolarmente in Italia e con un lavoro, sono stati arrestati questa mattina dagli agenti della questura perché trovati in possesso di un ingente quantitativo di droga. Un primo ritrovamento di hashish, i poliziotti lo hanno fatto nella Toyota Ajgo fermata nella zona delle autolinee. La Volante era ferma per controlli ai ragazzi che salivano e scendevano dai pullman quando gli agenti hanno notato la vettura che, alla vista dei colori d’istituto della polizia, ha cambiato direzione di marcia. Raggiunta e fermata, a bordo c’erano i due uomini marocchini, uno pizzaiolo e l’altro muratore. Senza precedenti e in regola con i permessi di soggiorno, gli agenti si sono comunque insospettiti per la presenza di una borsa, all’interno della quale hanno trovato 23 panetti di hashish per un peso complessivo di 1,5 chili. La perquisizione si è estesa anche ai domicili dei due e, in una circostanza, nella casa abitata anche da una cittadina albanese, i poliziotti hanno trovato nascosti nel guardaroba della donna altri 45 panetti della stessa droga per un peso di 2,5 chili. Tutto lo stupefacente è stato sequestrato e i tre sono stati arrestati.