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8 settembre 2017 0

NB SORA 2000, conclusa la prima, si è aperta la seconda settimana di preparazione

Di redazionecassino1
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Si è aperta la seconda settimana di ritiro della NB SORA 2000. La squadra del presidente Stefano Bifera sta continuando ad allenarsi a Sora presso il Pala Panico ed a mettere benzina nel serbatoio in vista dell’inizio del campionato di Serie C Gold maschile, che scatterà domenica 30 settembre. Archiviata la prima amichevole stagionale, andata in scena al Palazzetto dello Sport “C. Borrelli” di Scauri (LT) contro la corazzata del Basket Scauri (squadra di Serie B con ambizioni di un certo tipo), il quintetto di coach Leonardo Ortenzi si prepara ad intensificare la preparazione. Nel corso della seconda settimana preparazione, le attenzioni saranno ancora concentrate sull’aspetto fisico, ma è chiaro che il lavoro tecnico-tattico entrerà nel vivo.

Al di là del risultato finale dell’amichevole contro Scauri, gara che lascia il tempo che trova in questa fase della stagione (senza dimenticare che i giovani volsci sono arrivati a Scauri con le gambe pesanti per i carichi di lavoro imposti dallo staff nei primi giorni di ritiro e la scarsa conoscenza in campo), la cosa importante da sottolineare è che dal test con la corazzata biancoblu sono emersi segnali incoraggianti riguardo al valore dei componenti dell’organico. Coach Ortenzi: Mercoledì scorso abbiamo effettuato il primo allenamento della stagione.Quattro giorni di doppie sedute , per poi effettuare uno scrimmage contro lo Scauri di coach Sabatino, militante in serie B.C’è tantissimo da lavorare e soprattutto c’è da completare un roster troppo acerbo ed inesperto per un campionato duro come la serie c gold. Ai ragazzi non dovrà mai mancare l’entusiasmo e la voglia di migliorarsi. Stiamo continuando con doppie sedute, con la preziosa collaborazione in campo tecnico e fisico dei coach Bifera, Caruso e Berardi. Oggi Venerdì 8 settembre ore 18.30, appuntamento, amichevole casalinga contro Pallacanestro Veroli 2016 (C Silver).

 

28 maggio 2010 0

Costretti dagli usurai ad emigrare, conclusa l’indagine Bad Meat

Di redazione

Si è conclusa con la notifica dell’avviso di conclusione le indagini l’operazione antiusura denominata “BAD MEAT” – diretta dalla Procura della repubblica di Frosinone e condotta dalla Guardia di Finanza di Frosinone che aveva permesso di deferire all’Autorità Giudiziaria cinque soggetti e trarre in arresto un imprenditore ciociaro per i reati di usura aggravata,violenza e minacce, estorsione, abusivismo creditizio, riciclaggio e trasferimento fraudolento di beni e valori. L’attività di strozzinaggio individuata dagli uomini del colonnello Giancostabile Salato – aveva ridotto sul lastrico diversi commercianti e professionisti del Lazio, ideata e posta in essere da un imprenditore ciociaro, che aveva – negli ultimi anni – accumulato un vero impero economico ancora oggi sottoposto a sequestro. Le indagini iniziate alla fine del 2008, quando una donna disperata per la propria situazione economica, generatasi nel corso degli ultimi 10 anni e provata dalle sofferenze familiari, conclusesi con il trasferimento di una parte del suo nucleo familiare nel Nord Italia, si è recata presso gli uffici del Nucleo di Polizia Tributaria del capoluogo ciociaro per chiedere aiuto e ripercorrere le numerose peripezie finanziarie di cui era rimasta coinvolta e che l’avevano vista – unitamente al marito ed alle proprie figlie – vittima di usura reiterata e continuata. La stessa malcapitata era stata anche oggetto di estorsione da parte dell’imprenditore di Ferentino che ingiustamente le aveva sottratto la casa familiare secondo lo schema classico usualmente adoperato dagli strozzini e si era vista costretta a vendere, per i debiti accumulati, la propria ben avviata attività economica operante nel settore del commercio delle carni e a lasciare la propria terra natia. L’accelerazione alle indagini di P.G., veniva data anche grazie all’acquisizione di tutti i documenti concernenti le investigazioni valutarie ed antiriciclaggio in virtù della nuova normativa antiriciclaggio ed usura resa operativa dal D.Lgs n. 231/2007 che testimonia l’impegno della Guardia di Finanza, con particolare riferimento al territorio del frusinate che, proprio grazie alle sue specifiche attribuzioni di polizia giudiziaria ed economica finanziaria, ben si adatta alle investigazioni richieste da tale tipologia di crimine. Al termine di questo ultimo periodo di incessanti ed incisive indagini patrimoniali, coordinate dalla Procura della Repubblica di Frosinone che emetteva un provvedimento ( ex art. 12 sexies della Legge n. 256/1992) di sequestro dei beni mobili ed immobili ed una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’usuraio un imprenditore Ferentino, eseguito dagli uomini delle fiamme gialle di Frosinone che ieri ancora una volta hanno bussato alle porte de carcere di Frosinone per notificare l’avviso della conclusione delle indagini all’usuraio. Lo strozzino approfittava dello stato di bisogno delle proprie vittime si faceva corrispondere somme ingenti di denaro sproporzionate rispetto alla prestazione resa, minacciando e richiedendo in garanzia dei pagamenti anche la proprietà immobiliare. Il soggetto indagato al fine di agevolare la commissione del reato di riciclaggio attribuiva fittiziamente la proprietà immobiliare alla figlia facendola intervenire quale acquirente nell’atto di compravendita dell’immobile di proprietà della vittima, che aveva avuto il coraggio di sporgere denuncia. Ma la conclusione delle indagini permetteva di denunciare per favoreggiamento personale anche altri due soggetti, che avevano favorito ed aiutato l’indagato ad eludere le indagini, concordando con questi la versione da rendere agli investigatori quando convocati per escuterli.

27 aprile 2010 0

Si è conclusa con successo la rassegna Sabato in Concerto Jazz

Di redazione

Con il concerto di Cristian Panetto e Riccardo Biseo, tenutosi sabato 24 aprile, si è conclusa l’edizione 2009/2010 di Sabato in Concerto Jazz, promossa dalla Fondazione Pescarabruzzo, con la collaborazione dell’AICS Pescara e la direzione artistica di Gigi Massacesi. La rassegna ha accompagnato gli appassionati del jazz pescarese per tutta la stagione invernale con dieci concerti premiati da una grande affluenza di pubblico. Nel corso dei cinque mesi, infatti, si sono avvicendati sul palco della Maison des Arts di Corso Umberto I artisti di livello nazionale – e, in alcuni casi, anche inediti per la città di Pescara – per un programma attento sia ai suoni della tradizione che alle nuove strade del jazz. “Sabato in Concerto Jazz ha avuto un riscontro estremamente positivo sia per quel che concerne l’aspetto organizzativo che per la entusiastica partecipazione del pubblico, afferma Massacesi. Abbiamo scelto musicisti di assoluto rilievo, senza trascurare coloro che attendono alla ricerca di un modulo espressivo diverso e personale, non necessariamente legati alla tradizione del jazz: per cui siamo orgogliosi di aver presentato a Pescara questi musicisti e il loro percorso musicale, anche in considerazione del fatto che questa sia l’unica rassegna oltre al consolidato Pescara Jazz Festival.” Tra gli obiettivi della rassegna – visto l’ingresso libero ai concerti e la posizione centrale della Maison des Arts – c’era sicuramente quello di avvicinare nuovi appassionati al jazz e, in questa direzione, si sono inserita i concerti dalle sonorità più tradizionale. “Abbiamo cercato di rendere fruibile un genere non sempre “facile”, prosegue Massacesi. Ma se si è animati da una grande passione, si riesce anche in questo caso ad ottenere risultati apprezzabili. Pescara resta una città di grande fervore, anche e soprattutto in relazione al panorama musicale, animata dalla presenza di molti jazzisti, sia interpreti che compositori.” Sabato in Concerto Jazz si era aperto a dicembre con i concerti del quartetto di Stefano Travaglini e del duo formato da Vincenzo Limongi e Nicola Cordisco: nei mesi successivi sono stati presenti il Dino Plasmati & Michael Rosen Quartet, il concerto in fisarmonica solo di Renzo Ruggieri, il Michele Francesconi Trio, il Carmine Ianieri Quartet, il Confluences Quintet guidato da Clinton J. Everett e Geoff Warren, il concerto in piano solo di Michele Di Toro, il Marco Di Battista Ozone Trio e infine il duo formato da Cristian Panetto e Riccardo Biseo.