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25 settembre 2018 0

Sequestrata la discarica di Facciano a Pignataro Interamna, indagati due dirigenti comunali

Di admin
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PIGNATARO INTERAMNA – Questa mattina i carabinieri Forestali di Frosinone hanno dato esecuzione al provvedimento di misura cautelare reale di sequestro preventivo della ex discarica RSU di Facciano a Pignataro Interamna.

Il provvedimento emesso dal GIP Scalera del Tribunale di Cassino , è stato eseguito in ordine ai reati di avvelenamento colposo di acque, inquinamento ambientale colposo, nell’ambito di procedimento penale le cui indagini dirette dal sostituto procuratore Alfredo Mattei, sono state condotte dal personale dei Carabinieri Forestali di Frosinone e personale della Sezione di P.G. Carabinieri della Procura della Repubblica di Cassino e nell’ambito del quale figurano due indagati nella loro qualità di dirigenti preposti al servizio V del comune di Pignataro Interamna Tutela Ambientale.

Nel provvedimento risulta contestata, su richiesta di quella Procura, la nuova fattispecie delittuosa dell’art.452bis e 452quinquies C.P. (inquinamento ambientale colposo).

La discarica è stata affidata in custodia all’attuale Sindaco del comune di Pignataro Interamna con prescrizioni finalizzate alla messa in sicurezza della medesima e all’attuazione delle doverose procedure di bonifica.

3 febbraio 2017 0

L’Amministrazione comunale incontra i Dirigenti scolastici per il Piano di Protezione civile

Di redazionecassino1

Cassino – Si è svolta ieri presso la Sala della Giunta l’incontro tra l’amministrazione comunale, i tecnici del Comune di Cassino e i dirigenti scolastici per illustrazione del Piano di Protezione Civile. Presenti il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro, il consigliere delegato, Alessio Ranaldi, il geometra Francesco Donati, responsabile per l’ente in materia di Protecione Civile, Falso Antonella dirigente scolastico II Istituto comprensivo, Maria Rosaria Di Palma I Istituto comprensivo, Pacitto Mario Rspp II istituto comprensivo, Aldo Rossi rspp I istituto comprensivo, Imbriglio Anna Maria Rspp I Istituto comprensivo, Colagiacomo rspp I istituto comprensivo. Un confronto voluto dall’amministrazione per programmare un tour in tutti i plessi scolastici per descrivere le prerogative del provvedimento e i comportamento da tenere in caso di emergenza. “Il piano è uno strumento strategico che ci permette di fronteggiare con maggiore efficacia e tempestività tutte le eventuali situazioni di emergenza che possono verificarsi sul nostro territorio. – h dichiarato il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro – Obiettivo primario è garantire una maggiore tutela e incolumità delle persone in caso di pericoli provocati dal maltempo o da altri eventi. E’ di fondamentale importanza che i cittadini conoscano come funziona la struttura comunale di protezione civile e quali sono gli atteggiamenti da assumere in caso di emergenza”. “Il Piano si articola fondamentalmente in tre parti, la parte generale: raccoglie tutte le informazioni sulle caratteristiche e sulla struttura del territorio. Poi ci sono i lineamenti della pianificazione: che stabiliscono gli obiettivi da conseguire per dare un’adeguata risposta di protezione civile ad una qualsiasi situazione d’emergenza, e le competenze dei vari operatori. – ha detto, invece, il consigliere comunale Alessio Ranaldi – Infine il modello d’intervento che assegna le responsabilità decisionali ai vari livelli di comando e controllo, utilizza le risorse in maniera razionale, definisce un sistema di comunicazione che consente uno scambio costante di informazioni. Nel piano sono previste inoltre tre ipotesi di COC. Le centrali operative comunali dove il Sindaco e gli eventuali soccorritori pianificheranno le azioni da mettere in campo durante l’emergenza. La prima ipotesi è la sede del Comune, poi c’è la scuola Di Biasio, qualora il centro città non sia accessibile, che ha a disposizione due palestre e quindi ampio spazio per coordinare i possibili interventi e infine il Rettorato”.

25 novembre 2016 0

Scarsa trasparenza dei Dirigenti scolastici cassinati sui “bonus premiali” agli insegnanti

Di redazionecassino1

Cassino – C’è fermento e malumore fra gli insegnanti di molte scuole di Cassino e del cassinate per l’assegnazione dei “Bonus premiali 2015-16” previsti dalla riforma della “Buona Scuola” varata dal Governo. Il malumore punta il dito prevalentemente sulla mancanza di trasparenza da parte dei Dirigenti scolastici nell’indicare l’elenco dei colleghi, i criteri di assegnazione degli importi diversificati, che possono andare da 500 a 2000 euro, fra ciascuno degli insegnanti ammessi beneficio del “bonus premiale”. Molti docenti sostengono che i Dirigenti scolastici delle scuole del cassinate non abbiano dato pubblicità dei nominativi dei colleghi che riceveranno il bonus né i criteri con cui questo è stato assegnato in modo diversificato, ma soprattutto sui criteri della diversificazione. In altri termini i docenti rivendicano un principio sacrosanto di “trasparenza” che dovrebbe essere alla base di provvedimenti diretti a “premiare” il lavoro degli insegnanti, e di tutti i lavoratori pubblici, durante l’anno scolastico, soprattutto quando sono in ballo soldi pubblici. Proprio sulla diversificazione degli importi e sui criteri di distribuzione, gli insegnanti vogliono vederci chiaro. Sembra, però, che l’argomento tutto sia coperto da una sorta “segretezza” da parte dei Dirigenti che contrasta con il più elementare principio di trasparenza amministrativa. Bisogna dire che la procedura di assegnazione del “bonus” passa attraverso un iter ben preciso che coinvolge il Comitato di Valutazione (composto da tre docenti di cui due scelti dal collegio docenti e uno dal consiglio d’istituto; due rappresentanti dei genitori per l’infanzia e il primo ciclo; un rappresentante degli studenti e uno dei genitori per il secondo ciclo d’istruzione e un componente esterno) premia i docenti in base ai seguenti criteri: la qualità dell’insegnamento e del contributo al miglioramento dell’istituzione scolastica, il successo formativo e scolastico degli studenti; i risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e dell’innovazione didattica e metodologica, nonché della collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche; le responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo didattico e nella formazione del personale. Secondo il Miur, infatti, “Al comitato di valutazione viene riservata la competenza di fissare i criteri per la valorizzazione della professionalità del docente, ma sarà il dirigente scolastico a individuare i destinatari del bonus, sulla base dei criteri espressi nonché sulla base di una motivata valutazione”. E qui che la questione investe la “trasparenza amministrativa” e fa storcere il naso a molti insegnanti di Cassino. Nella legge che riconosce il bonus premiale agli insegnanti in fatto di trasparenza mancano indicazioni specifiche riferite al comparto scuola per cui si rende necessario far ricorso al D.Lgs. 33/2013 come aggiornato da D.Lgs. 9712016 (in vigore dal 23 giugno 2016) all’art. 20, comma 1 e comma 2, in cui si evidenzia che: “Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati relativi all’ammontare complessivo dei premi stanziati collegati alla performance e l’ammontare dei premi effettivamente distribuiti”. Sulla base di queste disposizioni risulta quanto mai opportuno, quindi, che il Dirigente scolastico comunichi le motivazioni delle sue scelte a tutta la comunità professionale, in forma generale e non legate ai singoli docenti. In buona sostanza quello che rivendicano i docenti delle scuole di Cassino. F.P.

15 settembre 2016 0

Dal Prefetto di Frosinone: “Buon anno scolastico 2016/2017 a dirigenti, docenti, operatori scolastici e alunni”

Di admin

“Carissimi Dirigenti, Docenti, Operatori Scolastici, Alunni”.

A loro è indirizzata la lettera di auguri del Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli in occasione dell’inizio dell’anno scolastico 2016/2017.

“Il ruolo della Scuola, secondo la missione affidatale, è stato, ed è, innanzitutto, quello di essere un vero e proprio laboratorio di cultura, di confronto, di riflessione e promozione di idee, di atteggiamenti mentali e di stili professionali. Luogo di insegnamento per saper essere prima e saper fare poi. Officina di trasmissione di valori oltre che efficace sito pedagogico di una cultura polivalente e generalista.

L’ apertura del nuovo anno scolastico rappresenta un momento particolare per riservare un’ attenta riflessione sulle

finalità che la scuola italiana è chiamata a perseguire, come centro di cultura, studio, ricerca e sviluppo della personalità di ogni alunno, di educazione alla tolleranza e alla solidarietà, valori,  quest’ultimi, degni della massima considerazione, così come del resto previsto dalla nostra costituzione.

L’invito che intendo rivolgere agli studenti è di diventare uomini e donne consapevoli, al tempo stesso , uomini e donne di azione e di pensiero, inseriti in un Paese che ha una cultura più che millenaria, con un glorioso passato, un presente difficile e un futuro necessariamente, alla vostra età, ricco di speranze.

L’augurio più grande che si possa fare agli studenti è di lottare, impegnarsi, studiare per raggiungere i propri sogni, i

propri desideri.

A voi insegnanti, famiglie, istituzioni il compito di non deludere i giovani e di inculcare nei loro cuori la speranza non

solo con le parole ma con esempi di vita virtuosi, per far si che i sogni e la generosità delle giovani leve possano non solo essere coltivati ma anche custoditi ed incoraggiati.

I mutamenti sociali in atto non sono di poco conto e giungono ad indicare un radicamento dell’immigrazione nel nostro Paese: insieme alla necessità di politiche a lungo termine e non soltanto di emergenza, essi evidenziano soprattutto il problema della convivenza con uomini, donne, giovani e bambini che vengono da lontano per rimanere in Italia e ci presentano una società multiculturale che si prepara alla globalità del mondo lavorativo.

L’eccellenza del nostro sistema educativo e formativo, quindi, oltre che dal prestigio maturato in secoli di storia che tutti ci invidiano, è data anche dalla capacità di guardare al futuro, incentivando la ricerca e l’innovazione. In un mondo altamente competitivo e globalizzato, fondato ormai su una società multietnica e sul pluralismo religioso, in un periodo di enormi cambiamenti, è necessario investire sulla conoscenza e sulla formazione delle nuove generazioni, fondamentale per la crescita non solo dell’individuo ma anche dell’ intera collettività. E’ forse, dunque, l’esigenza di far si che la scuola divenga uno strumento efficace ed un contesto accogliente anche per gli alunni provenienti da altri paesi, affinché nemmeno loro giungano a fuoriuscire prematuramente dal circuito dell’istruzione. Pari opportunità di accesso a scuola non significa solo garantire l’effettiva uguaglianza tra gli alunni ma soprattutto prendere atto della situazione di stabilità e superare la fase di emergenza che esige, al contrario, che si passi ad affrontare il problema del rendimento scolastico degli alunni stranieri nell’ottica di un ruolo attivo in classe.

Affrontare opportunamente le problematiche inerenti l’integrazione, piena e solidale, significa allora scegliere

quest’ultima via, cioè promuovere occasioni formative differenziate che incontrino gli alunni in difficoltà, tra cui quelli

che vengono da lontano.

Compito della scuola, ribadisco, è educare istruendo, e sono fermamente convinta che soltanto assolvendo a questo precetto, armonizzato dalla giusta dose di “humanitas”, si riuscirà a formare personalità forti, competenti e preparate ad affrontare al meglio le sfide e le opportunità che la vita potrà offrire e riservare.

Confido nella determinazione degli studenti a voler imparare ed essere considerati i migliori e nella capacità dei docenti a suscitare interessi e trasmettere il senso del dovere e il piacere in sé dell’ apprendere e del conoscere.

I miei vogliono essere gli auguri di chi, salito a bordo ormai da qualche anno a rappresentare il Governo nel Territorio della Provincia di Frosinone, si sente già parte integrante dell’equipaggio, e, con amore, esultanza e rinnovato fervore, si accinge ad essere di nuovo un punto di riferimento nel mantenere la rotta già tracciata e ad essere sempre pronto a dare consigli ed indicazioni che possano adeguare la navigazione a nuove esigenze e prospettive, in grado di incrementare ed assolvere sempre più efficacemente il compito educativo di istruzione e formazione, auspicando di poter percorrere, tutti insieme, il giusto cammino per raggiungere mete sempre più coinvolgenti e ricche di soddisfazione.

Le Istituzioni di Governo hanno, infatti, il delicato e primario compito di cercare sempre e in ogni modo di mantenere e potenziare le risorse da destinare al diritto allo studio, al sostegno delle famiglie, alle attività educative in collaborazione sinergica e costante con le Istituzioni Scolastiche, una palestra di vita, non solo in termini educativi e formativi, ma anche umani e sociali.

Desidero, in conclusione, augurare agli allievi, alle famiglie, ai docenti ed al personale tutto, un anno scolastico sereno, da vivere con entusiasmo e passione, con la consapevolezza di costruire giorno per giorno una vita ricca di significato e di grandi

attese.

Buon Anno Scolastico a Tutti

Emilia Zarrilli