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14 giugno 2018 0

Successo per l’iniziativa “Sport e Disabilità” a Trivigliano

Di admin
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TRIVIGLIANO – “Un grande successo ha riscosso l’evento “Sport e Disabilità” realizzato presso il Campo Sportivo di Trivigliano, un paese in provincia di Frosinone, in occasione della giornata dedicata allo sport dei diversamente abili, nell’ambito del Progetto ministeriale InSUPErabili della Fenalc”.

Lo si legge in una nota degli organizzatori.

“La manifestazione si è svolta durante l’intera giornata del 9 giugno scorso ed è stata promossa, ed organizzata dal “Gruppo Presepe Vivente di Trivigliano” della Parrocchia di Trivigliano.

Una giornata intensa alla quale hanno partecipato oltre trecento persone tra atleti, operatori del sociale, rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell’associazionismo.

Sono state organizzate molteplici competizioni che hanno visto come protagonisti atleti diversamente abili impegnati in più discipline sportive. Inoltre, durante la manifestazione si è svolto un convegno, realizzati spettacoli folcloristici, animazioni per bambini ed, infine, offerto un ricco pranzo.

Il convegno è stato introdotto e presentato dal Consigliere Comunale di Trivigliano Ivan Quatrana e diretto dal giornalista e scrittore Pino Pelloni (nonché Segretario generale della Fondazione Levi Pelloni). Tra gli illustri ospiti sono intervenuti: il presidente della Fenalc Alberto Spelda (ex calciatore del Varese e del Catanzaro), il Presidente Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS e Delegato Provinciale CIP di Frosinone Eliseo Ferrante, Giuseppe Capozzoli, in rappresentanza del Frosinone Calcio, il Sindaco di Trivigliano Ennio Quatrana, Don Pierluigi Nardi, il rappresentate del Coni Cesare Busala, Giovanna Napolitano, Giulia Porcari Li Destri, Lorenzo Quattrini della Fenalc Ciclismo.

Diversi i temi trattati nel convegno: globalità dei linguaggi, teorie e dinamiche di gruppo, teoria della relazionalità, comportamentismo, terapia del successo, autogestione progressiva e responsabile, metodologia dell’insegnamento, cultura dello sport inteso non solo come competizione ma soprattutto come confronto.

Hanno partecipato all’evento anche l’ex centravanti del Milan e del Napoli Beppe Incocciati, il Consigliere regionale Mauro Buschini, il presidente Fenalc Frosinone Benedetto Ardovini, il vice-presidente Fenalc Frosinone Vincenzo Parisi, Franco Cattani, Nazzareno Zuena della Direzione nazionale della Fenalc e  Luciana Ascarelli vice presidente della Fondazione Levi Pelloni.

La finalità dell’evento, che gli organizzatori contano di replicare anche nel futuro, è quella di fornire ai ragazzi la possibilità di socializzare, di verificare e sviluppare le capacita motorie, l’autonomia e di far conoscere lo sport attraverso la pratica, migliorando le potenzialità emotive e fisiche.

La manifestazione ha avuto il patrocinio e la collaborazione del  Frosinone Calcio, del Comitato Italiano Paralimpico, della Fenalc Nazionale, della Fondazione Levi Pelloni, del Comune di Trivigliano, del Gruppo Giovani di Trivigliano, dell’Unitalsi, dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS, della Comunità in Dialogo di Trivigliano, dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi civili, ed anche la partecipazione di numerose associazioni di volontariato e sportive:  H-anno Zero, Insieme, dal Centro Ippico Alessandra, Altre…Menti di Frosinone, Il Sicomoro di Fiuggi, Piccoli Diavoli 3 Ruote,  Enduristi Ciociari di Fiuggi, Amici di Don Guanella di Roma.

A conclusione dell’evento c’è stata la premiazione di tutte le associazioni e di tutti gli atleti presenti alla manifestazione”.

3 dicembre 2017 0

“Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità”: Per i 4,5 milioni disabili italiani ora risposte concrete

Di redazionecassino1

Oggi, 3 dicembre, è la “Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità”, istituita nel 1981, Anno Internazionale delle Persone Disabili, per promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della disabilità, per sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita e per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza. Dal luglio del 1993, poi, il 3 dicembre è diventato anche Giornata Europea delle Persone con Disabilità, come voluto dalla Commissione Europea, in accordo con le Nazioni Unite. In Italia sono circa 4,5 milioni i disabili. Dalla “Marcia silenziosa” tanto è stato fatto, soprattutto in termini di legislazione a tutela dei diritti delle persone con disabilità. Ma quanta di questa ha trovato realmente applicazione? Poca, molto poca. La disabilità ancora oggi stenta ad essere accettata sia sotto il profilo psicologico che sociale, nonostante la normativa di riferimento. Supportati da pochi servizi, mentre il peso dell’assistenza, specie in caso di disabilità gravissima, ricade quasi interamente sulle famiglie sempre più in difficoltà. Grandi gli ostacoli nel riuscire ad avere un lavoro rispetto alla popolazione generale, in città sempre più invivibili, dove le barriere architettoniche la fanno da padrone, dove la reale integrazione sociale è un’utopia. Difficile da raggiungere. Sono queste le condizioni di vita per la gran parte delle persone disabili in Italia. “Garantire alle persone con disabilità la fruizione dei loro diritti in modo pieno in tutto il Paese è la consegna che ci viene affidata dalla giornata odierna. In questo percorso, prioritari sono la ricerca scientifica a favore della disabilità e l’impegno a rendere accessibili i nostri spazi pubblici. “Garantire alle persone con disabilità la fruizione dei loro diritti in modo pieno in tutto il Paese è la consegna che ci viene affidata dalla giornata odierna. In questo percorso, prioritari sono la ricerca scientifica a favore della disabilità e l’impegno a rendere accessibili i nostri spazi pubblici”, afferma in un messaggio il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Le parole, gli slogan, le giornate come quella di oggi non bastano più. Occorre cominciare a dare attuazione piena e concreta alla legislazione esistente in favore dell’integrazione sociale, ma soprattutto lavorativa delle persone con disabilità. I mezzi, le agevolazioni e le risorse economiche ci sono. Renderle partecipi del tessuto produttivo del Paese. I disabili non chiedono assistenzialismo, ma assistenza, in particolare nei casi più gravi, affinché il peso non ricada sempre e soltanto sulle famiglie. Le persone con “diversa abilità” chiedono che venga riconosciuta la valorizzazione delle loro potenzialità produttive. Chiedono città vivibili, con la possibilità di muoversi agevolmente, perché una città a misura di disabile è una città a misura di cittadino, nessuno escluso. Il disabile deve essere messo in condizione di lavorare, fare sport, viaggiare, al pari di tutti i cittadini. In altri termini bisogna cominciare a considerare seriamente la disabilità non un mondo a parte, ma una parte del mondo e della società moderna. Solo così si realizzerà la piena integrazione, l’uguaglianza fra i cittadini, principio costituzionalmente garantito, ma soprattutto una società civile. Ora i disabili non possono più attendere, occorrono fatti concreti, applicazione delle norme statali esistenti. Diversamente il 3 dicembre di ogni anno resterà solo una pura giornata sterile e celebrativa, identica alle altre, dove si continuerà, retoricamente, a “spendere” parole che, passato il momento, finiranno nel dimenticatoio, nell’oblio, come è avvenuto troppo spesso!

F. Pensabene

18 settembre 2016 0

“Il calcio incontra la disabilità” Triangolare di calcio, vince S.Elia su Drink Team Lord e Tibia e Peroni

Di redazionecassino1

Giornata di sport e solidarietà nel pomeriggio di ieri allo stadio “V. Pomella” di Sant’Elia Fiumerapido, organizzata dall’Associazione “Sport No Frontiere” di Cassino ed il CSI- Cassino, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della disabilità nell’ambito del progetto “Il calcio incontra la disabilità”. L’intero progetto rientra negli obiettivi che l’associazione “Sport No Frontiere” come ha sottolineato il presidente del sodalizio cassinate, Valeria Santini – porta avanti da tempo e che si prefigge di promuovere lo sport fra le persone affette da handicap quale veicolo di aggregazione e integrazione delle stesse nella società civile. “Un evento di rilevanza notevole – ha sottolineato l’assessore alla cultura del comune di Sant’Elia Fiumerapido – dott.ssa Anna Lisa Fionda – presente all’evento, un’iniziativa che deve essere ripetuta nel tempo, per avvicinare i disabili alla pratica sportiva attiva, quale veicolo non solo di integrazione, ma anche di benessere fisico”. La dott.ssa Fionda, ha, inoltre voluto ringraziare anche il patron del CSI – Cassino, Mario Scuro, il suo staff organizzativo ed arbitrale, tutte le formazioni che hanno partecipato al triangolare, rendendo la giornata una festa di sport e divertimento per i ragazzi disabili presenti. Sotto l’aspetto agonistico, un triangolare di calcio a 11, che ha visto impegnate le formazioni Drink Team Lord, Tibia e Peroni e S. Elia. Tre incontri a punteggio, della durata di trentacinque minuti ciascuno. Si è iniziato con il match fra Drink Team Lord e la compagine locale S. Elia, vinto dai padroni di casa per 7 a 0 e che ha assegnato i primi tre punti in classifica. A seguire lo scontro fra la perdente, Drink Team Lord, del primo incontro e Tibia e Peroni. La formazione di Valleluce, deve arrendersi alla supremazia della squadra cassinate, trascinata da Igor Fonte, autore anche di una delle tre marcature, che ha decretato il successo della squadra cassinate, oltre che da tutti gli altri componenti la compagine. Incontro combattuto per tutti i trentacinque minuti regolamentari che ha visto l’affermazione di Fonte Leone e C. per 3 a 1. Finale del triangolare, quindi, fra S. Elia e Tibia e Peroni conclusosi con la vittoria di misura della formazione di casa per 1 a 0 che ha permesso alla stessa di aggiudicarsi, con sei punti in classifica, il triangolare. Impeccabile la direzione arbitrale dei signori Corso, Sacco e Scafi. F. Pensabene