Tag: distributori

18 giugno 2018 0

VIDEO – “Topi” di distributori automatici arrestati ad Alatri, in due erano l’incubo delle gettoniere

Di admin
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ALATRI – “Topi” di distributori automatici arrestati dai carabinieri di Alatri. Gli uomini del colonnello Fabio Cagnazzo, comandati dal maggiore Gabriele Argirò, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Frosinone a carico di due uomini.

Si ipotizza, e per questo sono indagati, che il duo sia responsabile di diversi assalti a distributori automatici, forzando i quali, venivano asportati dei soldi contenuti nelle cassette interne. Nelle immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso si vede, come operava uno dei due immortalato con il volto travisato e con gli arnesi necessari per scassinare.

Secondo gli investigatori il loro campo d’azione spazia tra Alatri, Veroli e Frosionone.

Ermanno Amedei

14 luglio 2010 0

Operazione “smokeout”, 30 distributori automatici vendevano sigarette a minorenni

Di redazione

I distributori automatici di sigarette dei comuni di Frosinone, Cassino, Sant’Elia Fiumerapido, Aquino, Villa S. Lucia, Pontecorvo, Sora, Isola del Liri, Atina, Alatri, Fiuggi, Torrice, Ceccano e Veroli sono stati oggetti di una attenta indagine svolta dalla gurdia di finanza di Frosinone. Gli uomini del colonnello Giancostabile Salato hanno individuato 30 distributori che permettevano la vendita di tabacco anche a minorenni e per questo, altrettanti tabaccai sono stati sanzionati con multe. L’operazione della guardia di finanza di Frosinone è stata denominata “smokeout” e ha interessato quei distributori automatici, in funzione h24, sette giorni su sette, che vanno così incontro agli insopprimibili bisogni dei fumatori più accaniti e meno programmati. Per evitare che le sigarette vengano vendute ai minori, le recenti normative prevedono che i distributori automatici debbano essere dotati di un sistema di riconoscimento dell’età che funziona attraverso un lettore di schede magnetiche, come quello dei bancomat, nel quale va inserita la tessera sanitaria e che permette il riconoscimento dell’età dell’acquirente. Se viene inserita la tessera sanitaria di un minore di sedici anni, il distributore non dovrebbe permettere l’erogazione delle sigarette. Le Fiamme Gialle, dunque, hanno proceduto, per alcune notti consecutive, al controllo di tutti i distributori automatici di sigarette della provincia di Frosinone, accertando che ben trenta avevano il sistema di riconoscimento dell’età disattivato, permettendo così l’acquisto dei tabacchi anche a clienti minorenni, in violazione del regolamento dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, che gestisce il commercio delle sigarette e ne stabilisce le modalità di vendita e le autorizzazioni. Inoltre, nel corso dell’operazione sono stati sottoposti a sequestro 4 distributori in quanto privi del sistema di lettura di riconoscimento dell’età. I militari, quindi, hanno elevato verbale amministrativo nei confronti dei tabaccai incorsi nella violazione. I commercianti verbalizzati dovranno pagare una pena pecuniaria, ma rischiano il ritiro dell’autorizzazione alla vendita dei tabacchi da parte dell’Amministrazione dei Monopoli di Stato. Nel corso dei controlli effettuati in Alatri, Roccasecca ed in Sora, i militari delle pattuglie operanti hanno individuato, tra i generi esposti alla vendita, molti pacchetti di sigarette, commercializzati dai titolari di tre bar senza autorizzazione dei Monopoli di Stato. Circa sette chilogrammi di tabacchi lavorati nazionali (per un totale di oltre 350 pacchetti), quindi, sono stati sottoposti a sequestro. Er amedei

10 marzo 2010 1

Scuola: rete studenti, distributori preservativi a tutela nostra salute

Di redazionecassino1

”Nella scuola in cui si taglia tutto, iniziative come l’istallazione dei distributori di preservativi nel liceo Keplero di Roma, sono positive: significa che c’e’ ancora qualcuno che pensa alla salute e al benessere degli studenti”. Cosi’ la Rete degli studenti plaude all’iniziativa del liceo scientifico romano che venerdi’ installera’ sei distributori di preservativi nell’istituto. ”Quella dei preservativi nelle scuole – prosegue la Rete – e’ una richiesta che gli studenti e le associazioni studentesche avanzano da anni, perche’ e’ risaputo che facilitare l’accesso all’acquisto dei preservativi ha ricadute positive sull’utilizzo di quello che e’ tutt’oggi, al di la delle visioni ideologiche, lo strumento piu’ efficace contro la diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili”. ”Ma nella scuola gelminiana la sessualita’ rimane un tabu’ – denunciano gli studenti – registriamo una recessione sul piano dell’educazione alla sessualita’ e alla conoscenza del proprio corpo tra gli adolescenti. I dati parlano di un aumento degli aborti nella ragazze minori di 20 anni e un aumento esponenziale della trasmissione di malattie veneree tra i giovani adolescenti, soprattutto nelle zone periferiche e al sud. Non e’ possibile che si siano spesi fiumi di parole sulle questioni del bullismo e della violenza nelle scuole senza che si siano avviati progetti didattici che sappiano affrontare questi problemi nelle loro specificita’. Il ministero dell’istruzione in questi anni ha scelto di spendersi solo su inutili misure anti-bullo che sono culminate nel 5 in condotta che miete in questi giorni le sue vittime”. La scelta del liceo Keplero, chiosano gli studenti, ”e’ una scelta di responsabilita’ di un’istituzione scolastica che vuole occuparsi degli studenti e non abbandonarli a se stessi in un aspetto cosi’ importante: ci auguriamo che l’iniziativa non rimanga isolata e ne faccia seguito un impegno su questi temi da parte di tutti gli enti locali e del ministero dell’Istruzione”