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6 dicembre 2018 0

Droga a Cassino, tre arresti durante operazione dei carabinieri

Di admin
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CASSINO – I Carabinieri della Compagnia di Cassino dalle prime ore della mattinata stanno dando esecuzione ad una Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere emessa dall’Ufficio Gip del tribunale di Cassino su richiesta della locale Procura della Repubblica a carico di tre persone ritenute responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Le inganni condotte dai carabinieri hanno consentito di accertare attraverso servizi di osservazione e controllo che i tre avevano allestito una vera e propria piazza di spaccio presso la loro abitazione.

9 ottobre 2018 0

Pubblica sicurezza, cinque denunce durante controlli di polizia

Di admin

FROSINONE – Due equipaggi del reparto volanti sono intervenute su richiesta di un responsabile del Cotral in quanto due cittadini extracomunitari richiedenti asilo, gambiani, rispettivamente di 23 e 25 anni si rifiutavano di fornire il documento di identità a seguito di controllo scaturito perchè sprovvisti di biglietto.

Alla vista degli agenti i due hanno continuato nella reticenza, dichiarando addirittura una identità che insospettiva il personale operante, il quale accompagnandoli presso gli uffici della Questura ne accertavano la falsa identità dichiarata.

Nella stessa giornata a seguito di indagini, gli agenti della questura hanno denunciato due giovani 25enni residente nel comune di Ceccano, responsabili, all’uscita di un locale della parte alta del capoluogo, durante la movida delle scorse settimane, di una violenta aggressione per futili motivi ai danni di un altro giovane. La denuncia è scattata in seguito all’acquisizione delle testimonianze dei presenti e alla visone dei filmati.

Sempre nella giornata odierna, infine durante il capillare controllo del territorio, laddove è sempre alta l’attenzione nel monitoraggio dei soggetti destinatari di misure restrittive della libertà personale,  gli uomini delle volanti hanno fermato per le vie cittadine un individuo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, procedendo al suo deferimento all’A.G.

15 settembre 2018 1

Pedofilo in manette. Amico di famiglia filmava la vittima durante gli abusi. Assurda vicenda ad Alatri

Di redazione

Alatri – Nella giornata di ieri, i militari della Compagnia, a conclusione di una complessa attività info-investigativa, hanno arrestato un soggetto dell’hinterland ciociaro per “violenza sessuale aggravata in danno di un minorenne, prostituzione minorile, pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico”. Acquisita la notizia di reato, i militari dell’Arma hanno immediatamente avviato oculate e complesse indagini, di concerto con l’Autorità Giudiziaria, finalizzate ad accertare la veridicità di quanto rivelato dal minore alla famiglia. Un chiaro e sconcertante quadro del disegno criminoso sarebbe emerso. L’uomo, amico di famiglia, in tempi diversi dall’inizio del 2017 fino alla primavera dell’anno in corso, aveva approfittato della giovanissima età della vittima, costringendola a subire rapporti sessuali dallo stesso, filmando l’adolescente e producendo materiale pedopornografico senza divulgarlo. Le indagini tecniche permettevano di rinvenire, all’interno del computer di proprietà dell’arrestato, ulteriori immagini ritraenti altri minori in atteggiamenti sessuali espliciti. L’inequivocabile responsabilità penale del pedofilo, appurata nel corso dell’intensa attività investigativa svolta dai Carabinieri, consistente in una minuziosa ricostruzione con l’esplicita, permetteva di avanzare la richiesta di una misura cautelare tesa ad evitare la reiterazione del reato, accolta pienamente dal competente Tribunale Ordinario di Roma, che emetteva la misura della custodia cautelare in carcere. Il predetto veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone. Foto d’archivio

3 agosto 2018 0

Rissa durante la movida a Gaeta, denunciati 11 ragazzi

Di admin

GAETA – I carabinieri della tenenza di Gaeta hanno identificato e denunciato undici ragazzi per il reato di rissa.

Nella notte tra il 2 e il tre luglio, alle 1.30 circa, tra gli avventori di un noto locale della movida gaetana, a seguito di un diverbio per futili motivi, è scoppiata una violenta rissa che, in pochi istanti, ha coinvolto una ventina di ragazzi. Neanche l’intervento degli addetti alla sicurezza del locale è riuscito a placare gli animi e gli scontri, divenuti sempre più estesi e cruenti, anche con lancio di sedie e bottiglie di vetro, proseguivano nelle vie limitrofe.

Solo il tempestivo intervento di una pattuglia dei carabinieri della tenenza di Gaeta, allertata dalla centrale operativa della compagnia carabinieri di Formia, a seguito di diverse segnalazioni dei cittadini presenti, hanno riportato l’ordine scongiurando più gravi conseguenze. Al sopraggiungere dell’autoradio, infatti, tutti i protagonisti hanno tentato di dileguarsi dandosi alla fuga. I militari sono riusciti comunque ad identificare due dei partecipanti e ad acquisire preziose informazioni sull’accaduto. Nei giorni seguenti, mediante minuziosa attività investigativa risultava possibile ricostruire l’evento che, nel frattempo, aveva avuto una vasta eco tra la popolazione locale suscitando forte preoccupazione ed indignazione, divenendo ricorrente argomento di discussione.

Nel corso delle indagini i militari hanno accertato che otto delle persone coinvolte, a causa delle ferite riportate, erano state costrette a fare ricorso alle cure mediche presso il pronto soccorso dell’ospedale “dono svizzero” di Formia, con prognosi variabili dai 5 ai 20 giorni salvo complicazioni, avendo così conferma della particolare gravità e pericolosità dell’evento. Successivamente, sulla scorta di informazioni confidenziali, analisi di immagini riprese da alcuni sistemi di videosorveglianza presenti in zona, incrocio dati desunti dalla banca dati delle forze di polizia e testimonianze, si è arrivati all’identificazione di 11 ragazzi che sicuramente erano coinvolti nella rissa. Si tratta di giovani, di età compresa tra i 20 ed i 30 anni, tutti residenti tra Formia e Gaeta, alcuni dei quali  già noti per la loro indole violenta e gravati da precedenti di polizia.

25 maggio 2018 0

Morsi di gelosia durante la movida a Cassino, 22enne “azzanna” al volto la fidanzata

Di admin

CASSINO – Una violenza fatta non di calci, neanche di pugni, ma di morsi quella usata da un 22enne di Cassino per mantenere soggiogata la fidanzata di 19 anni. Un violenza, però, alimentata dall’utilizzo di alcool che trasformava il giovane da ragazzo per bene, a qualcosa più simile ad una bestia. L’ultima prov l’ha data sabato sera in piazza Labriola tra locali, musica, tanti giovani e purtroppo anche tanto alcol.

La coppia si è incontrata con altri amici; poi, tra un bicchiere ed un altro di alcolici e superalcolici, si è versa di vista tra la folla della movida.

Il ragazzo inebriato e poco lucido non la trova, la contatta al cellulare, la raggiunge e, preso dalla gelosia e dall’ira furente, le si avventa contro e le morde la guancia.

La giovane grida, ma la musica ad alto volume purtroppo attutisce le sue richieste di aiuto. Riesce a fuggire, e trova riparo nella sua auto, ma lui dopo poco la raggiunge e si fa consegnare il telefonino; lo restituirà solo dopo un’ora, ma rotto e piegato in due.

Non era la prima volta che il giovane mordeva la sua fidanzata e non era la prima volta che eccedeva con l’alcol;  minacce  di morte  nei confronti della famiglia della vittima di cui aveva aggredito anche il fratello.

La ragazza si è fatta forza e ha trovato il coraggio di denunciare l’accaduto al Commissariato di Cassino. Gli uomini del primo dirigente Carlo Bianchi, grazie alla determinazione della vittima che non si è nascosta dietro il muro del silenzio  ma ha denunciato le violenze subite, hanno potuto denunciare l’aggressore alla competente Autorità Giudiziaria.

21 maggio 2018 0

Morolo, si erano persi durante un’escursione, ritrovati i due minori di 16 e 17 anni

Di redazionecassino1
MOROLO – Brutta avventura per due ragazzi, di 16 e 17 anni,di Frosinone che durante un’escursione sulle montagne del comune di Morolo domenica mattina si erano persi. I due ragazzi, probabllmente, avevano perso l’orientamneto durante l’uscita sule montagne del comune ciociaro. Subito erano scattate le ricerche da parte della polizia locale, dei carabinieri e dei vigili del fuoco. In mattinata l’epilogo della vicenda, gli agenti della polizia locale con l’ausilio dei vigili del fuoco e dei carabinieri hanno tratto in salvo i due ragazzi. I giovani, tuttavia, erano riusciti da soli ad allertare i soccorsi con i loro cellulari. Immediate sono scattate le ricerche anche con l’ausilio di un elicottero che sono terminate alle 11.30 con il ritrovamento dei due minorenni. Portati a valle, sono stati rifocillati e poi sono tornati a casa con i genitori. foto repertorio
18 aprile 2018 0

Frosinone, Cisl Fns: Tre agenti feriti da detenuti durante rissa in carcere

Di admin

FROSINONE – “Apprendiamo che poco fa un detenuto straniero ha aggredito tre unità di polizia penitenziaria all’interno dell’istituto Casa Circondariale di Frosinone”.

E’ quanto si legge in una nota a firma di Massimo Costantino, segretario Generale Aggiunto CISL FNS. 

“Il personale era intervenuto per sedare una rissa tra due detenuti – Uno di questi ha preso a calci e pugni il personale aiutandosi anche con un manico scopa. Da quando apprendiamo per il personale di polizia penitenziaria è stato necessaria la visita presso l’ospedale della Città. Solo alcuni giorni fa segnalavamo il sovraffollamento nelle carceri del Lazio e le aggressioni nei confronti degli agenti penitenziari. Si rileva come al 31 marzo scorso erano 6.303 i reclusi, nei 14 istituti della Regione, rispetto ad una capienza di 5.257, dunque con 1.046 detenuti in più dei posti regolamentari. Frosinone (+89); ”Sono inoltre da segnalare – aggiunge Costantino – le innumerevoli aggressioni nei confronti del personale penitenziario, dovute anche alla chiusura degli Opg in ambito nazionale che ha portato molti detenuti con problemi psichiatrici nelle sezioni di osservazione psichiatrica delle carceri. Solidarietà  e vicinanza della Fns Cisl al personale coinvolto”.
11 aprile 2018 0

Roma Barcellona, sventato da polizia tentativo di sequestro imprenditore durante partita

Di admin

ROMA – Ieri sera,  gli agenti della Squadra Mobile e del commissariato “San Basilio”, nell’ambito di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma – Gruppo Reati contro il Patrimonio ed al termine di un concitato intervento, hanno sventato un sequestro di persona a scopo di rapina ai danni di un imprenditore romano, smantellando una pericolosa banda di rapinatori composta da tre persone.

In particolare, a seguito di un articolato servizio di pedinamento iniziato sin dalle prime ore della mattina di ieri, la polizia ha arrestato in flagranza M. M. bosniaco di 67 anni pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, S.S.romano di 58 anni, anch’egli con precedenti per rapina e P.D.S. 50enne romano, mentre si stavano preparando, armati di pistola e muniti di passamontagna e scalda collo per travisarsi, a sequestrare un imprenditore e rapinarlo dei suoi averi nei pressi della sua abitazione sita a ridosso dello stadio Olimpico.

L’operazione, è scattata nel momento in cui alcuni operatori hanno braccato i tre rapinatori che stavano predisponendo l’ingresso all’interno della villa con al seguito del nastro isolante da utilizzare per immobilizzare la vittima e minacciarla con una pistola clandestina rinvenuta indosso ad uno dei banditi.

Nella circostanza i malviventi, approfittando del nutrito dispositivo delle Forze di Polizia presenti allo stadio per l’incontro di calcio di Champion’s League Roma-Barcellona, si erano appostati in una via residenziale proprio nei pressi del Ministero degli Affari Esteri, che si prestava – anche per lo scarso traffico – a teatro ideale per accedere indisturbati nella villa e per portare a termine il colpo.

Il gruppo di rapinatori smantellato era composto da persone dall’età superiore ai 50 anni, due soggetti romani ed un cittadino bosniaco, quest’ultimo con vari precedenti contro il patrimonio e già appartenente alla nota banda denominata “Pink Panthers” responsabile di numerose rapine nelle gioiellerie di vari paesi del mondo.

Tutti gli arrestati, ai quali sono stati contestati i reati di tentato sequestro di persona a scopo di rapina e porto di arma clandestina, sono stati associati alla Casa Circondariale di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Sono in corso indagini al fine di ricostruire altre rapine consumate da parte degli arrestati e di individuare ulteriori complici.

3 aprile 2018 0

Allo stadio con la droga, tifoso del Frosinone arrestato durante prefiltraggio

Di admin

FROSINONE – Prepartita amaro per un tifoso canarino: “cartellino rosso” al prefiltraggio, in occasione della gara Frosinone – Venezia.

Il fiuto di Enduro, il “poliziotto”  a 4 zampe della squadra Cinofili di Nettuno, ha permesso di rinvenire hashish in possesso di un 34enne frusinate.

Accompagnato in Questura dagli agenti della Squadra Mobile  per gli accertamenti di rito, l’uomo, prima della perquisizione personale, ha cercato di disfarsi di un ulteriore quantitativo di droga.

E’ cocaina per un peso lordo di oltre 4 grammi.

Scatta il controllo anche del veicolo: recuperato altro hashish. L’uomo  è stato arrestato e dovrà rispondere  di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

4 marzo 2018 0

Intensi controlli dei carabinieri durante il weekend

Di redazionecassino1

CASSINO – Intensa attività di controlli dei Carabinieri di Cassino durante il weekend, i militari del NORM della Compagnia, deferivano in stato di libertà per il reato di “detenzione ai fini di spaccio e per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale” un 46enne del posto, già censito per rapina e stupefacenti. Lo stesso, alla guida di autovettura, affiancato dai militari operanti che gli intimano l’alt, accelerava bruscamente dirigendosi verso il centro della Città Martire, ove veniva fermato dopo un breve inseguimento. Durante il controllo venivano rinvenuti sul manto stradale, adiacente la portiera dell’autovettura condotta dall’uomo, grammi 4,850 di sostanza stupefacente del tipo “hashish”. Il passeggero, 44enne anch’egli del luogo e già censito per truffa, veniva trovato in possesso di grammi 0,492, della stessa sostanza e, pertanto, segnalato alla Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Frosinone ai sensi dell’art. 75 del D.P.R 309/90 per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. I militari dell’Arma, inoltre, deferivano in stato di libertà per il reato di “guida senza patente e violazione di sigilli” un 47enne del luogo, già censito per reati in materia di stupefacenti, evasione ed altro.  L’uomo, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, veniva trovato alla guida della propria autovettura sprovvisto della patente di guida poiché revocata dalla Prefettura di Napoli.  I militari del N.O.R.M. accertavano inoltre che l’autovettura in questione era già stata sottoposta a sequestro amministrativo da personale della sottosezione di Polizia Stradale di Cassino, con apposizione di idonei sigilli di Stato, violati dall’uomo per porsi alla guida dell’autoveicolo. Il veicolo veniva nuovamente sottoposto a sequestro amministrativo e affidato a ditta convenzionata.