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13 settembre 2018 0

Termocombustore, cittadini incontrano il sindaco. Capaldi: “Io escluso perché di Cassino”

Di admin
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SAN VITTORE DEL LAZIO – Un gruppo di persone si sono ritrovate questa mattina davanti al comune di San Vittore del Lazio con l’intenzione di incontrare l’amministrazione comune per discutere dell’ormai decennale problema costituito dalla presenza sul territorio del termocombustore gestito da Acea.

Il fattore ambientale è da tempo dibattuto. Le polveri di ricaduta dell’impianto che produce energia dalla combustione di cdr (rifiuti trattati) rendono la vita impossibile alle persone che abitano in un raggio di diversi chilometri ed è forte il sospetto che possa essere cause delle malattie che da anni mietono vittime nella zona.

Davanti al Comune c’era anche Antonio Capaldi (in foto), presidente dell’associazione Le Contrade, ma che stamattina era presente in forma personale. La sua abitazione in via Selvotta nel comune di Cassino è a pochi chilometri in line d’aria dall’impianto che, lo ricordiamo, è ubicato sicuramente nel territorio di san Vittore, ma in una appendice di confine con altri comune come Cassino, Cervaro, Rocca d’Evandro e che si apre su tutta la Valle dei Santi.

“Al suo arrivo il sindaco Nadia Bucci, – ha dichiarato Capaldi –  ha accettato di incontrare la gente ma solamente i residenti di San Vittore del Lazio. A me, che sono di Cassino, mi ha detto che per problemi, anche con il termocombustore, devo rivolgermi al mio sindaco. Vorrei ricordare al primo cittadino di san Vittore che sotto quel fungo che nasce nel suo comune vivono tante persone che non sono Sanvittoresi. Anche io avrei avuto il diritto di sentire quali impegni intendesse prendere per tutelare i suoi cittadini ed anche quelli che comunque vivono sotto l’influenza negativa dell’impianto. Le ricordo che anche noi delle periferie di Cervaro e Cassino respiriamo quell’aria e abbiamo visto crollare i valori delle nostre proprietà a causa della inquietante presenza del termocombustore”.

Ermanno Amedei

26 aprile 2018 0

Bici Scuola 2018 ad Atina, gli agenti della stradale incontrano 120 studenti della Media

Di admin

ATINA – Questa mattina il personale della Sezione Polizia Stradale di Frosinone è intervenuto presso l’Istituto Comprensivo di Atina (FR) dove, alla presenza di circa 120 studenti della Scuola Media si è svolto un incontro nell’ambito del progetto “BICI SCUOLA 2018”.

L’evento è stato inserito alla conclusione di una serie di lezioni pratiche e didattiche volte all’avvicinamento tra il mondo delle biciclette e il loro regolare utilizzo da parte dei giovani.

La Polizia Stradale, sempre sensibile a svolgere ogni attività diretta all’educazione e sicurezza stradale ha fornito le nozioni necessarie per l’utilizzo dei velocipedi in maniera corretta, sui vari dispositivi di sicurezza in uso sulle bici e sui comportamenti pericolosi e da evitare nella circolazione su strada che, troppo spesso, sfociano nel verificarsi di incidenti stradali.

Il personale della Sezione Polizia Stradale di Frosinone, dopo la presentazione di alcuni filmati, ha sensibilizzato la platea degli studenti sull’osservanza delle norme del Codice della Strada come primo strumento di tutela per i ciclisti.

Comportamenti di guida sbagliati e pericolosi, anche in bicicletta possono provocare eventi negativi, mentre semplici accortezze, anche se non obbligatorie come l’uso del caschetto da ciclista o le “bretelle fluorescenti” per rendersi più visibili danno agli utenti della strada la possibilità di circolare con più sicurezza.

Gli operatori della Polizia Stradale al termine della manifestazione hanno risposto alle domande rivolte dagli studenti ed dagli insegnanti sui vari argomenti trattati e sulla base anche di esperienze fatte durante l’utilizzo delle loro biciclette.

Per concludere, l’impegno della Polizia Stradale è sempre volto a fornire il proprio contributo in tali manifestazioni in quanto si è consapevole che: viaggiare in sicurezza, con prudenza e tranquillità devono costituire il bagaglio che ogni utente della strada deve portare sempre al seguito in ogni spostamento.

20 aprile 2018 0

A scuola di sicurezza in montagna, carabinieri incontrano i bambini di Filettino e Serrone

Di admin

FILETTINO – I Carabinieri di Filettino insieme ai colleghi della Stazione Carabinieri Forestale, hanno incontrato a Campostaffi i bambini della Scuola Primaria di Filettino e Serrone accompagnati dai rispettivi insegnanti.

L’incontro è stata l’occasione per spiegare ai piccoli uditori le peculiarità del Servizio Sciatori dell’Arma e della specialità Forestale ed in particolar modo, i militari hanno parlato ai bambini del tema della sicurezza in montagna, del servizio vigilanza e soccorso piste, del servizio Meteomont, illustrando poi l’utilizzo delle particolari attrezzature come l’A.R.T.VA, dispositivo di ricerca per le persone travolte da valanga.

I bambini ed i loro insegnanti hanno apprezzato moltissimo l’incontro interloquendo con i militari con domande e curiosità.

La particolare giornata s’inserisce nell’ambito della iniziativa “Contributi dell’Arma dei Carabinieri alla formazione della cultura della legalità”, programma che da diversi anni i Carabinieri portano avanti con il Ministero della Pubblica Istruzione e che riscuote sempre un lusinghiero plauso da parte degli Istituti scolastici interessati.

22 febbraio 2018 0

I carabinieri incontrano gli studenti del liceo scientifico e dell’Itc a Ferentino

Di redazione

Continuano attivamente le iniziative connesse al protocollo di intesa denominato “Contributi dell’Arma dei Carabinieri alla formazione della cultura della legalità” che il Comando Generale dell’Arma ha concordato con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Nella mattinata del 21 febbraio 2018, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Anagni, Tenente Vittorio Tommaso De Lisa, coadiuvato dal Comandante della Stazione di Ferentino, Mar. Magg. Raffaele Alborino, ha svolto due conferenze, rispettivamente agli studenti dell’I.T.C. Lolli Ghetti e del Liceo Scientifico Martino Filetico di Ferentino. Nel corso dell’incontro sono state illustrate ai ragazzi notizie relative all’organizzazione dell’Arma e sulle tematiche di interesse generale e d’attualità, quali lo spaccio, il consumo e gli effetti sulla salute delle sostanze stupefacenti, il “bullismo” ed il “cyberbullismo”. Gli studenti di entrambi gli Istituti hanno vivacemente partecipato formulando interessanti domande, nel corso delle quali è emersa la consapevolezza dei giovani circa la vicinanza dell’Arma, in particolare e delle Istituzioni in generale, a tutti i cittadini con riguardo ai ragazzi che sono stati sensibilizzati circa il corretto utilizzo di internet e dei social network. Molti dei giovani presenti hanno, inoltre, dimostrato di essere già a conoscenza delle enormi risorse in termini di conoscenze e, soprattutto, consigli ed informazioni utili cui si può usufruire visitando il sito www.carabinieri.it

18 ottobre 2017 0

Termocombustore di San Vittore, comune e Acea si incontrano per discutere di controlli

Di admin

SAN VITTORE DEL LAZIO – Comune e  Acea, titolare del Termocombustore si incontrano per discutere sul controverso argomento dei controlli all’impianto. Lo si legge in una nota del Comune di San Vittore del Lazio 

“Lunedì 23 ottobre – si legge – ci sarà l’annunciato tavolo tecnico fra l’amministrazione comunale, i rappresentanti dell’Università di Cassino e i tecnici di Aria-Acea. Si tratta del risultato concreto del dialogo fra Comune ed Acea sul delicato argomento dei controlli sull’impianto. Il tutto come disciplinato dalla conferenza dei servizi che aveva visto il team amministrativo della sindaca Nadia Bucci scegliere la linea dei controlli a tutto tondo e porre il termine della fine del 2017 per l’attuazione degli stessi, controlli rinnovabili per il 2018. E due saranno le direttrici principali su cui l’amministrazione comunale sanvittorese, rappresentata dalla prima cittadina e dall’assessore Amilcare D’Orsi, andrà a discutere presso la sede di via San Cesario che ospita il termovalorizzatore. Primo argomento sarà quello del controllo della temperatura della camera di combustione. Già a suo tempo l’assessore D’Orsi aveva sottolineato come, nell’interesse della salute pubblica, le temperature fossero tarate in modo da scongiurare la presenza di residui semi combusti o diossine. I controlli in questione – D’Orsi fece richiesta in tal senso subordinando l’attività dell’impianto alla Via (Valutazione di Impatto Ambientale) – sono da intendersi dei fumi non solo alla camera di combustione ma anche al camino. A tale scopo il secondo punto di cui si discuterà al tavolo tecnico di lunedì sarà proprio quello delle emissioni verso l’esterno e della necessità assoluta di monitorarle costantemente. L’assessore esprime da questo punto di vista” – si legge nella nota –  “soddisfazione per un percorso condiviso e serio che possa mettere l’amministrazione comunale di San Vittore di aggiornare la cittadinanza su ogni risultato sulla questione: sia quelli delle attività poste in essere per garantire monitoraggi sempre più specifici che sui risultati specifici dei monitoraggi stessi. Tutto questo avendo come imprescindibile riferimento la salute dei cittadini e il diritto inalienabile degli stessi ad essere informati sugli effetti dell’attività sul loro territorio di un impianto di tali proporzioni”.

27 settembre 2017 0

Acuto: Al centro anziani, i carabinieri incontrano i cittadini per il progetto di informazione

Di redazione

Nell’ambito delle iniziative connesse con il “Progetto di informazione al Cittadino”, promosso dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Frosinone e disposto dal Comando Compagnia di Anagni, questa mattina, presso il centro anziani di Acuto, il Comandante della Compagnia ed il Comandante della locale Stazione hanno tenuto un incontro con i cittadini residenti in quella località.

Nel corso dell’incontro sono state illustrate ai partecipanti notizie di carattere generale sulle modalità di intervento dell’Arma dei Carabinieri, le tipologie di truffe perpetrate ai danni di anziani e tematiche correlate alla sicurezza in casa, in strada e sui mezzi di comunicazione e, più specificatamente, sulla nozione di “Polizia di prossimità”, con l’obiettivo di realizzare la “centralità del cittadino” mediante articolati piani di prevenzione ed il costante contatto con la popolazione che le Forze dell’Ordine possono conseguire solamente dimostrando vicinanza, disponibilità e professionalità.

All’incontro hanno partecipato circa 60 persone, alle quali sono stati dati dei suggerimenti, in particolare sulle modalità di richiesta degli interventi e sulle indicazioni circa le condotte da adottare per difendersi dalle truffe, dai furti e dai reati contro la persona, sensibilizzando i convenuti sulla necessità di collaborare con le Forze dell’Ordine in qualità di “Sentinelle della sicurezza.”

19 settembre 2017 0

Registro dei tumori, D’Alessandro e il consigliere Di Mambro incontrano vertici Asl

Di redazione

Il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro e il consigliere comunale, Carmine Di Mambro hanno incontrato, questa mattina, presso la Asl di Frosinone il Commissario straordinario Luigi Macchitella e il dottor Giancarlo Pizzutelli Direttore del Dipartimento di Prevenzione ASL Frosinone, per discutere dell’effettiva istituzione del Registro dei tumori nel territorio della Provincia di Frosinone. “Il Commissario Macchitella e il dottor Pizzutelli ci hanno comunicato- spiega il sindaco- che venerdì prossimo si svolgerà una riunione a Roma per organizzare l’attivazione di questa importante forma di prevenzione in tutte le Asl della Regione Lazio. Ci hanno altresì rassicurato che entro breve termine il registro dei tumori sarà operativo e funzionante per quanto concerne la Asl di Frosinone”. Spero che questa mia battaglia -ha detto invece Carmine Di Mambro- porti effettivamente, come ci hanno rassicurato i vertici dell’azienda sanitaria locale del territorio alla istituzione di questo importante strumento per la tutela della salute di tutti i cittadini. Mi auguro che le affermazioni di Macchitella trovino riscontro tra qualche giorno nei fatti. Non ho tollerato le prese in giro di Zingaretti figuriamoci quelle di persone che dovrebbero lavorare per assicurare una qualità della vita migliore a tutti noi. Restiamo dunque in attesa che arrivi qualche segnale concreto dopo la riunione del 22 settembre a Roma, ma i miei appelli ai Sindaci, ai parlamentari e ai consiglieri regionali eletti sul territorio per contribuire a reperire le risorse necessarie per istituire ufficialmente il registro dei tumori restano ancora validi ed io a disposizione di chiunque voglia sostenere questa battaglia per la salute pubblica. Perché grazie a questa azione sembrerebbe che le cose si stiano muovendo”.

17 marzo 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi e Calao incontrano i cittadini del centro storico: intervenire su cimitero e viabilità

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Il “Tour dell’Ascolto” del candidato a Sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, è giunto alla sua ventunesima tappa e continua senza sosta su tutto il comprensorio municipale. Il giovane esponente politico, che ha messo in piedi una lista civica fatta di tutti trentenni e quarantenni, sta portando avanti il tour con grande impegno e con il chiaro intento di stringere un rapporto diretto con i cittadini e per raccogliere consensi, proposte e problematiche che interessano tutte le zone del Paese, dal centro storico fino alle periferie. Giovedì sera l’avvocato Ferdinandi ha incontrato gli abitanti di via Regina Margherita, nella parte alta del Paese, assieme al candidato Claudio Calao. Diverse sono state le questioni affrontate dai residenti ma gli argomenti che più ha toccato i cittadini che vivono nella cosiddetta parte alta sono stati: gli impianti fognari fatiscenti, la scarsa manutenzione della strada che porta dalla parte bassa a quella alta e la scarsa attenzione verso il cimitero, ormai al collasso. Forte, invece, è stato l’appello che gli abitanti hanno rivolto al candidato sindaco Ferdinandi: “inserite nella vostra lista un candidato della zona che possa rappresentare al meglio le istanze in Consiglio”, hanno detto tutti i partecipanti all’unisono. “Quando andrete al governo di Piedimonte dovete aiutarci a far rivivere il paese e ancor di più il suo centro storico – ha detto un residente – perché chi vive qui non è un cittadino di serie B. Per troppi anni ci hanno fatto solo promesse ma mai mantenute. E’ per questo che vogliamo che in Consiglio Comunale venga eletta una persona giovane, capace e che ci rappresenti al meglio”. La richiesta dei cittadini intervenuti all’incontro-dibattito ha incontrato il parere più che favorevole del candidato Ferdinandi e di Claudio Calao, giovane professionista che vive proprio in questa zona. “Noi ce la stiamo mettendo tutta – ha affermato Calao – e mi auguro che questo appello dei residenti di Piedimonte alta si concretizzi proprio con la mia elezione. Sono nato qui e il mio unico interesse è quello di impegnarmi per migliorare le condizioni dei residenti di questa zona. Noi sicuramente vogliamo dare un taglio netto con il vecchio modo di fare politica e dare un contributo fattivo al buon governo di Piedimonte. I cittadini della parte alta – ha concluso Calao – non dovranno più sentirsi abbandonati da chi amministra, come è successo per troppo tempo in passato”. A Calao a fatto eco l’aspirante primo cittadino Gioacchino Ferdinandi, che ha rassicurato i presenti e si è impegnato, una volta eletto, a portante avanti e risolvere con la sua squadra di governo le problematiche segnalate dai residenti della zona alta. “Il cimitero necessita di ampliamenti urgenti i posti a disposizione sono quasi finiti e per giunta la zona è anche interessata da pericolose frane. A mio avviso tutto sta nella capacità di cercare e reperire risorse che sicuramente non mancheranno perché noi siamo una squadra pronta a lavorare in maniera serrata e per l’interesse di tutti i cittadini di Piedimonte. Lo stiamo dimostrando anche nel corso di questo tour che è diventata un’importante occasione per ascoltare e per far comprendere ai cittadini l’importanza di sostenerci alle prossime amministrative. Siamo un gruppo – ha concluso Ferdinandi – che sa intervenire concretamente e il nostro obiettivo primario sarà quello di amministrare in maniera giovane, forte, dinamica, ma soprattutto dimostrando di essere concreti nei fatti”.

16 marzo 2017 0

Piedimonte al voto. Differenziata a via Cimabue, Ferdinandi e Capuano incontrano i residenti

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Il progetto civico del candidato a Sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, si sta arricchendo di giorno in giorno grazie ai tanti contributi raccolti nel corso della campagna di ascolto fra la gente. Sempre più cittadini si stanno avvicinando al gruppo, composto da giovani preparati, con idee chiare e pronti a governare la città nel bene e nell’interesse di tutti. Il “Tour dell’Ascolto, giunto ormai alla sua ventesima tappa, sta producendo ottimi risultati. Il contatto diretto con i cittadini sta portando a far emergere problematiche ma soprattutto idee nuove per Piedimonte. Mercoledì pomeriggio l’aspirante primo cittadino, accompagnato dai candidati Leonardo Capuano, Carlo Cerrito, Donatella Massaro e Marilisa Tomassi, ha incontrato i residenti del quartiere in zona Cimabue. I cittadini che vivono nel popoloso rione residenziale sono sul piede di guerra: raccolta differenziata e sicurezza sono stati gli argomenti all’ordine del giorno del dibattito. “Siamo stanchi – hanno detto a gran voce alcuni abitanti – di essere presi in giro. Sulla differenziata in questi ultimi anni si è fatto solo tanta propaganda. Una luce in fondo al tunnel l’avevamo vista solo grazie al lavoro portato avanti dall’allora assessore Capuano, che è stato sempre presente e ha dimostrato vicinanza e impegno verso il problema della cattiva gestione della raccolta dei rifiuti. Invece di prometterci strade di collegamento che a noi non servono – hanno sottolineato – potevano migliorare la raccolta differenziata, pensare a pulirle le strade e magari installare impianti di videosorveglianza”. Alla protesta degli abitanti di zona Cimabue ha voluto rispondere e chiarire definitivamente la questione differenziata lo stesso Capuano. “Raccolgo la protesta dei cittadini in maniera serena – ha detto -, i residenti di questa zona hanno perfettamente ragione. Oggi la situazione non è proprio delle migliori ma c’è da dire che nei diciotto mesi in cui sono stato amministratore abbiamo fatto tutto quello che era in nostro potere per migliorare il servizio di raccolta differenziata. Abbiamo risposto ad un progetto pilota della Provincia di Frosinone con l’Unione Cinque Città – ha spiegato -, ottenuto il finanziamento senza sottrarre risorse alle casse municipali, ordinato e acquistato i cassonetti cosiddetti “intelligenti”, che a dicembre erano già nei magazzini del Comune, predisposto con una società di Bergamo la raccolta dei dati per preparare le card da consegnare ai proprietari degli immobili e abbiamo fatto un paio di sopralluoghi con i responsabili dell’Unione Cinque Città per verificare dove questi cassonetti dovevano essere posizionati. E, a dimostrazione del fatto che tutto è stato fatto nell’interesse dei cittadini, avevamo persino coinvolto gli amministratori dei condomini nella raccolta di tutti i codici fiscali dei proprietari per effettuare l’assegnazione delle card. Era tutto pronto. Certo, non sono mancati ritardi burocratici legati all’ottenimento del finanziamento, come non è stato semplice effettuare la raccolta dei dati. Noi – ha concluso Capuano – non ci siamo mai sottratti ai nostri impegni e responsabilità e lo abbiamo fatto con quella serietà con cui oggi ci stiamo proponendo ai cittadini di Piedimonte”. A Leonardo Capuano ha fatto eco il candidato Sindaco Ferdinandi. “Sapremo prenderci le nostre responsabilità – ha rassicurato – e lo faremo con lo spirito giusto, soprattutto stando attenti alle esigenze e alle problematiche dei nostri concittadini. Per noi zona Cimabue rappresenta il futuro di Piedimonte. Crediamo nel progetto di “Città Giovane” perché tante sono le perone della nostra generazione che hanno investito in questo quartiere, mettendo su famiglia. E’ da qui che deve partire la nostra azione di governo fatta di argomentazioni concrete e di progetti realizzabili. Credete in questo nostro progetto civico e fatelo sin da ora”.

11 novembre 2016 1

Immigrati a Cervaro, i residenti incontrano il sindaco per assicurazioni

Di redazionecassino1

Cervaro – Grande preoccupazione fra i residenti della frazione Sordella del comune di Cervaro, che questa mattina in molti si sono ritrovati al Comune per chiedere chiarimenti al primo cittadino, sul previsto arrivo di circa trenta immigrati che dovrebbero essere alloggiati in una villetta recentemente ristrutturata e con allaccio delle utenze a tempo di record. Le preoccupazioni nascerebbero sulle modalità di gestione dei migranti, sui responsabili della cooperativa a cui i migranti sono stati assegnati, ma soprattutto sulla loro integrazione con la comunità della frazione e del paese stesso. Bisogna ricordare che la frazione Sordella si sviluppa in una zona rurale con abitazioni singole, lontana dal centro di Cervaro e vicino alla SS6 Casilina, un’arteria ad alta densità di traffico, molti di questi migranti potrebbero percorrerla in situazione di pericolo per loro e per gli automobilisti. “Non siamo contro queste persone che fuggono da situazioni drammatiche – ci tengono a precisare i residenti – siamo preoccupati per come saranno gestite queste persone, come verranno integrate nella società del paese, trattandosi di una zona prevalentemente rurale e lontana dal centro di Cervaro. In altre parole – continuano i residenti – si tratta di persone che si ritroverebbero in un contesto particolare dove sarebbe difficile integrarsi”. Il timore dei cittadini di Cervaro e della Sordella si fonda anche sul possibile ulteriore arrivo di altri quaranta migranti da ospitare in un edifico al centro del paese, peraltro, pare già acquistato o locato dalla cooperativa, e che dovrebbe essere ristrutturato per l’accoglienza di questi nuovi migranti. Il vice sindaco, Gino Canale, nell’incontro di questa mattina, ha rassicurato i presenti promettendo che saranno garantite il rispetto delle regole sia per la situazione urbanistica, sia sulle problematiche legate all’affluenza degli extracomunitari sul territorio. F. Pensabene l