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13 ottobre 2018 1

Furto nella scuola media di Sant’Elia, didattica a rischio per poche centinaia di euro di bottino

Di admin
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SANT’ELIA FIUMERAPIDO – Ancora un colpo in una scuola e, questa volta, a farne le spese è stata la scuola media Santilli di Sant’Elia Fiumerapido.

Questa notte, o forse all’alba di oggi, qualcuno si è introdotto nel plesso che sta sulla strada provinciale 132 alla ricerca di cose di valore da rubare.

Solitamente ad essere preso di mira sono i computer o le Lim, le lavagne luminose interattive. Bottini che frutteranno ai ladri poche centinaia di euro dal mercato nero, quello dei ricettatori, ma che arrecano danni enormi alla scuola e alla didattica.

Al momento non si conosce ancora il danno arrecato alla scuola, ma sul caso stanno indagando i carabinieri della Stazione di Sant’Elia Fiumerapido.

Ermanno Amedei

Foto repertorio

13 luglio 2018 0

Mass media “malati” di finanziamenti pubblici, i lettori tornino a pagare l’informazione

Di admin

ATTUALITA’ – L’editoria affonda, il giornalismo anche e l’informazione diventa la semplice ricopiatura o “copia e incolla” di comunicati. In poche settimane la chiusura del quotidiano “La Provincia” nel Frusinate e dell’agenzia stampa regionale Omniroma, ampliano lo spaccato già drammatico sull’editoria, ma i motivi di chiusura delle due testate mostrano quale è il vero male del settore: i finanziamenti pubblici. In un caso, infatti, non erano arrivati, mentre in un altro, non erano stati sufficienti.

La sopravvivenza di un’azienda, quindi, non è legata così come dovrebbe essere ai “clienti” che ne comprano il prodotto o il sevizio, ma a “rubinetti” che si aprono o si chiudono a seconda di logiche spesso di convenienza se non addirittura legate ad amicizie o vicinanze politiche. Può essere mai sano un sistema editoriale che radica in questo le sue fondamenta? Può mai essere credibile la linea editoriale di un giornale che sopravvive in base al flusso di finanziamenti decisi dalla politica (la stessa che il giornale deve controllare per criticarne l’operato se occorre)? Decidetelo voi ma sappiate che non esiste un ufficio pubblico, al cui interno lavorano impiegati pubblici, preposti a vagliare in maniera indipendente le richieste di sostegno alle aziende editoriali. Per accedere a questi aiuti, bisogna passare per la segreteria di un esponente politico che ti indirizza al “rubinetto”. Poi si deciderà di aprilo o meno, ma già l’idea di dover bussare alla porta di un politico appare malsana.

Il principio di dover garantire la pluralità dell’informazione, che avrebbe ispirato i finanziamenti all’editoria, potrebbe essere ugualmente valido e rispettato se si contribuisse alle spese di gestione, anche e pur solo tecnologica, delle piccole realtà editoriali; dalle spese per la gestione dei server, domini, o ammodernamenti di apparati tecnologici.

Noi del Il Punto a Mezzogiorno crediamo che così come un commerciante o un artigiano a fine serata deve fare i conti con ciò che i clienti gli hanno permesso di mettere in cassa, alla stessa maniera i giornali devono vivere della “vendita” dell’informazione ai lettori e, al massimo della pubblicità. Già questa, la vendita della pubblicità, un tempo veniva considerata un compromesso a volte poco accettabile ma regolato o controllato dal fattore “vendite dei giornali”: se i lettori trovavano la linea del giornale sbilanciata, lo punivano non comprandolo più.

Oggi che l’informazione è gratis sui siti internet e che i giornali che si reggono lo fanno solamente grazie ai finanziamenti pubblici e pubblicità, viene meno quel fattore di controllo che faceva bene al giornalismo stesso ma soprattutto permetteva una informazione intellettualmente onesta. Con questo sistema l’informazione passa; arriva al lettore e ne condiziona il pensiero, ingannandolo quando l’informazione è falsa o raccontata in maniera tale da lasciar credere cose diverse da quelle che in realtà sono.

Tutto, quindi, è diventato come la Rai. Piaccia o non piaccia, credibile o non credibile, l’informazione della Tv di Stato continuerà a ricevere i finanziamenti derivanti dal Canone Rai il cui pagamento, però, non è una scelta dell’ascoltatore, ma un obbligo. Ci si chiede perché la privatizzazione in Italia ha toccato tutti i settori, anche quelli più strategici come la telecomunicazione, l’energia, i trasporti, finanche l’acqua e la Sanità, ma non l’informazione della Tv di Stato.

Quindi la domanda è legittima: i finanziamenti pubblici all’editoria sono un mezzo per garantire la pluralità dell’informazione o per esercitare un controllo su di essa da parte della politica?

Ecco perché l’informazione deve essere un servizio pagato dal lettore. Il lettore, così come compra il pane, i servizi telefonici, quelli delle pay tv, deve pagare l’informazione e, così come per le altre cose, interrompere il contratto quando il servizio non lo soddisfa.

Con gli abbattimenti dei costi grazie ad internet, basterebbero pochi euro al mese da ciascun lettore per sostenere il settore dell’editoria conservandolo indipendente dalle forze politiche. Pensate, a Il Punto a Mezzogiorno che, nel suo piccolo, mediamente fa quattromila visitatori unici al giorno, basterebbe che ciascuno di quei 4mila desse un euro al mese per dare la possibilità a chi attualmente lavora con impegno, ma comunque in forma volontaria, a percepire uno stipendio che darebbe la possibilità di dedicare al giornale più tempo per aumentare la copertura di notizie. Ed è questa l’unica strada per contrastare anche le fake news. Se pubblicassimo articoli “bugiardi” solo per calamitare click, come ritorsione il lettore potrebbe decidere di non “comprare più informazione da questo negozio”.

Per questo, chi volesse contribuire <strong>gratificando il nostro lavoro</strong>, può farlo con versamenti, lo ripetiamo, fosse anche solo di <strong>un euro</strong>, sostenendo Il Punto a Mezzogiorno con una donazione volontaria.

Grazie <strong>Il Punto a Mezzogiorno</strong>

Puoi farlo con Bonifico intestato a Ermanno Amedei codice Iban: IT65Q0760105138282904282908

oppure con Paypal

Ermanno Amedei

5 dicembre 2017 0

La Polizia al convegno “Bullismo@Cyberbullismo” alla media “G. Di Biasio”

Di redazionecassino1
Cassino – L’Auditorium della Scuola Media Statale G.Di Biasio ha ospitato un convegno dal titolo “Bullismo@Cyberbullismo”, evento progettato e realizzato allo scopo di fronteggiare il fenomeno del bullismo ormai proiettato nei canali informatici trasformandosi nel cosiddetto “cyberbllismo”. Per la Polizia di Stato è intervenuto il Sovrintendente Capo Gasperini Erica del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cassino: interessata e partecipe la numerosa platea di giovani studenti, genitori e insegnanti. In difesa dei minori si può richiedere di oscurare, rimuovere o bloccare i contenuti, a loro riferiti e diffusi per via telematica, quali ad esempio pagine web o post sui social network in cui si è vittime di minacce, offese o insulti, ecc. oppure foto imbarazzanti o offensive. In quest’ottica nasce il nuovo strumento di comunicazione della Polizia di Stato “YouPol”, che è un’applicazione veloce da scaricare sui nostri telefonini e pratica da utilizzare: con pochi e semplici passaggi si possono inoltrare messaggi e quesiti di ogni genere al personale della Polizia di Stato. Una modalità innovativa, al passo con i tempi; il poliziotto è “un amico in più”. ​
20 novembre 2017 0

La “Giornata Nazionale dell’Infanzia e Adolescenza” alla media “G. Di Biasio” con i tre circoli comprensivi

Di redazionecassino1

Cassino – Si è svolta alla scuola media “G. Di Biasio” la manifestazione per celebrare la “Giornata Nazionale dell’Infanzia. Questa mattina il sindaco del comune di Cassino Carlo Maria D’Alessandro ha partecipato all’evento Unicef organizzato dai tre Istituti comprensivi di Cassino in occasione del 71° anniversario della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Lo scorso 25 ottobre il primo cittadino aveva accolto nel palazzo dell’ente di Piazza De Gasperi, una delegazione di alunni degli istituti coinvolti nell’iniziativa che avevano voluto consegnare , proprio nelle sue mani, l’invito ufficiale alla Giornata dell’Infanzia promossa Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia.

“Ho incontrato un mucchio di sorrisi alla Scuola Di Biasio! – E’ stata una grande emozione partecipare. – ha dichiarato il primo cittadino – Le facce dei nostri bambini, i loro occhi vispi, la gioia di stare insieme e i gesti che compiono ogni giorno sono quanto di più caro abbiamo, rappresentano il futuro della nostra città. Se noi adulti recuperassimo anche solo un po’ della loro spensieratezza e guardassimo ciò che ci circonda con gli occhi di questi bambini, sono certo che molte cose ci riuscirebbero meglio.

“La Convenzione dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata dall’ONU nel 1989, sancisce come esperienze fondamentali nei processi di crescita la libertà di espressione nel comunicare pensieri e idee. È stata una splendida esperienza quella odierna che, ovviamente, ci deve motivare ogni giorno di più ad investire nelle politiche educative volte a sostenere la crescita dei bambini.

E allora, oggi che ricorre la Giornata Mondiale dell’Infanzia, auguro a tutti di recuperare quello sguardo semplice e puro, per tutelare i diritti dei più piccoli e tornare ad essere per loro guida certa e testimonianza quotidiana che, con il rispetto e l’accoglienza, il mondo può essere una grande famiglia”.

 

20 settembre 2017 0

Nuove attrezzature sportive alla scuola media “San Tommasi d’Aquino”

Di redazionecassino1

Aquino – Proseguono, in maniera incessante, le iniziative dell’Amministrazione Comunale a favore delle attività scolastiche.

Quando sono stati realizzati i lavori di adeguamento ed efficientamento strutturale delle Scuola Media San Tommaso d’Aquino, la Giunta Comunale ha provveduto anche ad allestire le aree esterne all’edificio realizzando ben due campi, uno dei quali in erba sintetica, e delle piste di atletica.

Ora, grazie all’impegno dell’assessore allo sport Luca Di Ruzza, sono state fornite, nella giornata di lunedì, strutture per giochi all’area aperta e attrezzature per la nuova palestra interna.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Libero Mazzaroppi per l’intervento a favore e vantaggio delle attività scolastiche e dei giovani studenti. “E’ indiscutibile che, nei processi educativi dei nostri ragazzi, lo sport e il gioco assumono una particolare rilevanza. Per questo abbiamo ritenuto – ha dichiarato il Primo Cittadino – indispensabile dotare le nostre scuole di attrezzature adeguate a perseguire tale obiettivo. Siamo orgogliosi di poter consentire, grazie a questi interventi ed altri che siamo in procinto di realizzare, – ha proseguito – nei nostri rinnovati Plessi scolastici, la pratica sportiva e ludica”.

L’assessore Di Ruzza ha aggiunto: “Abbiamo fornito ed installato tra le altre cose, canestri e reti da pallavolo voglio rassicurare le famiglie che, a breve, a doteremo le scuole sia di ulteriori strutture di gioco che di attrezzature sportive. Educare allo sport e alla salute – ha concluso Di Ruzza – sono obiettivi strategici che non smetteremo mai di perseguire”.

4 aprile 2017 0

Omicidio di Alatri, il sindaco scrive ai media: “Quella che state dipingendo non è Alatri”

Di admin

Alatri – “Con il cuore in mano vi chiedo di restituire dignità e verità a questa mia Città e alla mia gente”. Lo scrive in una lettera aperta il sindaco di Alatri Giuseppe Morini rivolgendosi alla testate giornalistiche che da venerdì scorso stanno seguendo lo sviluppo delle indagini sull’omicidio di Emanuele Morganti.

“La città che viene dipinta in questi giorni non è Alatri, non è la mia Alatri, alla quale non appartengono le frasi ricorrenti di “città omertosa” o “territorio Violento e senza Stato” perché non corrisponde assolutamente alla cultura e al costume di questa città e di questo territorio. I fatti accaduti lo scorso 25 marzo sono gravissimi ed hanno generato nel tessuto sociale di Alatri una ferita così profonda che solo con grande difficoltà e fatica potremo rimarginare. La generalizzazione e parziale interpretazione dei fatti e delle opinioni, generato dalla spinta al conformismo dei media, ci hanno ferito, offeso, villipeso e danneggiato. E’ noto che una forte esposizione ai media, può convincere il fruitore comune anche di realtà non vere. Non posso accettare che la mia comunità notoriamente pulita e civile, venga ulteriormente infangata e vilipesa. In qualità di sindaco non lo posso permettere perché la mia città non lo merita”.

La mia gente è gente per bene. Non siamo avvezzi alla violenza, alle tragedie simili ed alle telecamere usate solo per effimera ribalta mediatica. Siamo orgogliosi, tenaci, generosi e spontanei come ancora si usa nei piccoli centri della provincia italiana. Per l’immane tragedia subita, oggi siamo inebetiti dal dolore, sbigottiti, impietriti e forse proviamo anche un po’ di vergogna, ma non possiamo essere giudicati omertosi, solo perché rispettiamo il dolore e il riserbo che la circostanza richiede”. A conclusione ha detto: “Interpretando il sentimento dei miei concittadini, sento forte il dovere di difendere in ogni modo questa storia, questa cultura e questa dignità e per questo chiedo anche a voi, uomini e donne dell’informazione, di tutelare questi irrinunciabili valori, abbassando la pressione mediatica ed il frastuono prodotto, ripristinando un giusto silenzio necessario ad alimentare la doverosa riflessione che il tragico momento impone”.

 

8 marzo 2017 0

Il 10 marzo, il Presidente Zingaretti inaugurerà la Scuola Media “San Tommaso d’Aquino”

Di redazionecassino1

Aquino – Sarà inaugurata venerdì 10 marzo alle ore 10.45 la Scuola Media “San Tommaso d’Aquino” alla presenza del sindaco Mazzaroppi, la sua amministrazione, con la Dirigente Ladisi, i docenti e tutti i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Aquino, la progettista Arch. Carla Antonelli e l’impresa esecutrice, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, accompagnato dal Prefetto di Frosinone S.E. dott.ssa Emilia Zarrilli, l’Assessore Mauro Buschini e dal Presidente della Provincia Antonio Pompeo. Il cantiere per la messa in sicurezza e la ristrutturazione dell’istituto scolastico, si era aperto poco più di un anno fa a seguito del finanziamento ottenuto a seguito della partecipazione al Bando Pubblico della Regione Lazio che ha visto il Progetto proposto dall’amministrazione Mazzaroppi, collocarsi nei primissimi posti della graduatoria utile. “Oggi, contro ogni avversità, nonostante gli esposti prodotti ad arte con lo scopo di rallentare o bloccare i lavori, in perfetta sintonia con i tempi di lavorazione – sottolinea il Primo Cittadino in una nota – previsti, lo storico edificio voluto, negli anni 70, dall’amministrazione guidata dall’allora sindaco Nicola Mazzaroppi, viene riconsegnato più nuovo, più bello, più sicuro, più efficiente alla comunità aquinate”. Enorme soddisfazione del sindaco Libero Mazzaroppi, nipote di quello che la fece edificare, cui si unisce quella della Dirigente Scolastica e di tutto il personale scolastico. “Siamo orgogliosi di ogni cosa fatta per assicurare tranquillità e sicurezza ai nostri ragazzi che devono stare in strutture adeguate e accoglienti – ha ribadito il sindaco della Città di San Tommaso– ma questo traguardo è la dimostrazione che quando si fanno le cose per bene e ci si crede fino in fondo, non c’è denuncia che tenga, i risultati arrivano. Oggi è la festa della Città e della gente di Aquino che si riappropria di una struttura importante, essenziale ma, soprattutto, è la vittoria dei nostri figli, di tutti i ragazzi che la frequentano e la frequenteranno nel prossimo futuro. Vincono le nostre buone pratiche amministrative che, quando efficaci, si impongono sempre – ha concluso il sindaco Mazzaroppi – per questo invito tutti i cittadini a partecipare all’evento ed approfittare per visitare la struttura per rendersi conto di persona di quanto di buono è stato fatto. Siamo certi – ha concluso – Libero Mazzaroppi – di aver reso, a costo zero per il bilancio comunale, un utile servizio al bene comune e alla crescita delle nuove generazioni”.

21 febbraio 2017 0

Furto alla scuola media “G. Conte”, rubati circa trenta tablet

Di redazionecassino1

Cassino – Un’altra scuola di Cassino nel mirino dei ladri, questa volta è toccato alla scuola media “G. Conte” del 2° Istituto Comprensivo, di via XX Settembre. I malviventi si sono introdotti nell’edificio scolastico durante la notte forzando una porta sul retro. L’allarme alle forze dell’ordine è stato dato questa mattina dal personale in servizio. Dai primi accertamenti i ladri hanno fatto razzia di tablet, sembra circa una trentina, e hanno forzato la cassaforte dell’Istituto. Dopo il furto messo a segno nello scorso weekend alla media Di Biasio, la scorsa notte i malviventi hanno preso di mira un’altra scuola del centro. Al momento gli inquirenti indagano per scoprire i colpevoli e quantificare il valore del materiale asportato, oltre naturalmente ad eventuali ulteriori ammanchi che i ladri avrebbero portato via. Le lezioni si sono, tuttavia, svolte regolarmente. F. Pensabene

20 febbraio 2017 0

Furto di Pc alla scuola media Di Biasio di Cassino, ma si fa scuola regolarmente

Di admin

Cassino – C’è chi, evidentemente, vuole andare a scuola anche di notte, ma per rubare. Questa mattina, alla scuola media Di Biasio di Cassino, si sono accorti del passaggio dei ladri.

Il plesso, in via Bellini, è stato visitato tra il pomeriggio di sabato e la notte appena trascorsa. I malviventi avrebbero portato via alcuni personal computer e danneggiato le porte blindate della segreteria e delle aule multimediali. Allertate le forze dell’ordine, sono iniziate le indagini alla ricerca di indizi che portino al ladro.

“Hanno divelto alcune porte blindate e sradicato la cassaforte dal muro della segreteria ma senza riuscire ad aprirla e, quindi, abbandonandola – ha dichiarato la dirigente scolastica – Hanno portato via alcuni personal computer dalle aule multimediali ma al momento la polizia scientifica sta ancora lavorando e non possiamo fare la conta dei danni che, certamente si sono concentrati tra la segreteria e le aule multimediali.

Le aule della normale didattica, invece, non sono state toccate, per questo, dopo una ispezione fatta con le forze dell’ordine, i ragazzi sono entrati per le lezioni”.

Ermanno Amedei

3 febbraio 2017 0

Alla media “A. Taggi”, l’Arma incontra gli studenti su bullismo, stalking e uso di sostanze stupefacenti

Di redazionecassino1

Sgurgola – Nella mattinata odierna il Comandante della Compagnia Carabinieri di Anagni ha tenuto una conferenza agli studenti della locale Scuola Media “A. Taggi”. Tale iniziativa è connessa al protocollo di intesa denominato “Contributi dell’Arma dei Carabinieri alla formazione della cultura della legalità” che il Comando Generale dell’Arma ha concordato con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Nel corso dell’incontro, dopo aver illustrato ai ragazzi le attività dei vari Reparti facenti parte dell’Organizzazione dell’Arma, il Capitano MEO ha affrontato tematiche di interesse generale e d’attualità, quali lo spaccio, il consumo delle sostanze stupefacenti e gli effetti dannosi sulla salute, soffermandosi particolarmente anche su “stalking” e “bullismo”.

Gli studenti si sono dimostrati molto interessati, partecipando attivamente con quesiti e domande, nel corso delle quali è emersa la consapevolezza dei giovani circa la vicinanza dell’Arma e delle Istituzioni a tutti i cittadini con speciale riguardo ai ragazzi che sono stati, altresì, sensibilizzati sul corretto utilizzo di internet e dei social network.

Molti di essi hanno, inoltre, dimostrato di essere già a conoscenza delle enormi risorse in termini di conoscenze e, soprattutto, consigli utili ed informazioni di cui si può usufruire visitando il sito www.carabinieri.it.-