Tag: mentale

17 ottobre 2016 0

Matteo Renzi e il suo Patto d’instabilitá mentale

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

di Max Latempa

Dall’Italia – Fallimenti, aziende e famiglie distrutte, speranze frustrate, suicidi. Il famigerato patto di stabilità, il cui rispetto ossessivo negli ultimi sei-sette anni ha comportato per gli italiani  sangue, sudore e lacrime, scopriamo adesso che non era poi così rigido e che adesso Bruxelles ci autorizza a sforarlo.

Eppure migliaia di aziende sono finite sul lastrico a causa dei ritardi nei pagamenti della Pubblica Amministrazione, la spesa sanitaria è stata tagliata con gravi disagi per tutti, le pensioni hanno subito manovre farsesche. L’Italia ha un debito pubblico mostruoso, è stata questa la realtà con cui ci siamo scontrati fino ad oggi. E nonostante tagli e sacrifici, ha continuato ad aumentare. Ora Bruxelles, di fronte alle pressioni di Renzi, ci autorizza a sforare il rapporto deficit/pil di circa 7-8 miliardi. La motivazione: emergenza terremoto ed immigrazione. Passi per il terremoto (4 miliardi), che è un evento straordinario, quella che non si può proprio accettare è la motivazione sull’immigrazione. Si aiutano gli altri se si è in grado di badare prima a sè stessi. Noi invece siamo stati autorizzati ad indebitarci ulteriormente e ad aggravare la nostra situazione per sopperire alle mancanze di chi doveva affrontare e risolvere la cosa già da venti anni. Perché non si può parlare di emergenza se i barconi arrivano ormai dagli anni 90. A Renzi hanno sbattuto la porta in faccia e lui ringrazia pure. La ricollocazione dei migranti nei vari paesi dell’ UE è totalmente inapplicata ed il cerino acceso è rimasto in mano a noi. E lui annuncia invece trionfalmente che ha ottenuto una vittoria a Bruxelles: “ Potremo sforare il patto di stabilità! ”. Per i migranti si, ma per tutte quelle persone che hanno passato nottate e talvolta sono morte sulle barelle al pronto soccorso di ospedali ormai al collasso, no. Non era possibile, bisognava rispettare le regole, senza eccezioni. La scelta del momento è la cosa più importante in ogni occasione (Esiodo, IV secolo a.c.). All’ Unione Europea il poeta greco devono evidentemente conoscerlo bene. Ma noi che siamo latini e come scrisse Orazio duemila anni fa, sappiamo che,  Est modus in rebus, c’è una misura per tutte le cose. Ed ormai la misura è stracolma.

5 ottobre 2016 0

“Open Day: donne e salute mentale” oltre 140 Ospedali e Centri a porte aperte

Di redazionecassino1

Frosinone – L’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (ONDA), promuove la terza edizione dell’iniziativa “H-open day”, dedicata alle donne che soffrono di disturbi psichici e del com-portamento. Obiettivo dell’iniziativa: avvicinare le donne alle cure e superare lo stigma che ancora aleggia sulle patologie psichiche che rappresentano uno dei principali problemi di salute pubblica. Dal 10 al 16 ottobre 2016 , nelle strutture ospedaliere e territoriali dedicate alla Salute Mentale, distribuite sul territorio nazionale, sarà possibile avere consulenze psichiatriche, compilare test di screening e sottoporsi a visite ed esami gratuiti nonché ricevere materiale informativo. La ASL c’è. Con il Dipartimento di Salute Mentale e Patologie da Dipendenza , UOS Salute Mentale Donne aderisce al Progetto ed organizza due appuntamenti dedicati allo Screening ed alla promozione della Salute Mentale Femminile. Il 10 Ottobre 2016 dalle 9.30 alle 14,presso l’ Ospedale “ F. Spaziani”, si svolgerà un “INCONTRO RIVOLTO ALLA POPOLAZIONE” con le seguenti attività: -Screening per la Psicopatologia Perinatale da parte degli operatori della U.O.S. Salute Menta-le Donne presso i reparti di Ostetricia e Ginecologia , Pediatria e Neonatologia; -Incontro con gli operatori della U.O.S Salute Mentale Donne, con distribuzione di materiale informativo sulla Psicopatologia femminile collegata al ciclo vitale della donna (adolescenza, post partum , menopausa ); -Distribuzione di autotest per la violenza di genere e stalking alla popolazione femminile; -Incontro con gli operatori e distribuzione di materiale informativo da parte delle Unità Operative e Servizi ASL : U.O.S.D Disturbi del Comportamento Alimentare e Servizio Multiet-nico del DSMPD , Consultori Familiari del Dipartimento di Assistenza Primaria e cure Interme-die; -Incontro con le Associazioni del territorio che si occupano della Salute della Donna; -Flash-mob e brevi rappresentazioni di Mimo estemporanee sul tema della Salute Mentale delle Donne a cura degli utenti e operatori della Comunità “ Insieme” di SS. Cosma e Damiano ( LT).

L’11 Ottobre 2016 dalle 9.00 alle14.00, presso la sede della U.O.S. Salute Mentale Donne in Viale Mazzini ( ex ospedale) piano terra , si effettueranno gratuitamente visite psichiatriche e colloqui psicologici , test di screening e di autovalutazione del rischio di depressione nel ciclo vi-tale della donna. “L’ Open Day sulla salute mentale delle donne – dice la Dott.ssa Franca Marzella Responsabile Centro Salute Mentale Donne DSMPD – è un progetto di sensibilizzazione mirato ad accorciare i tempi nella diagnosi e ad avvicinare alle cure dei disturbi psichici femminili più frequenti ( ansia , depressione , disturbo post-traumatico da stress). La UOS Salute Mentale Donne del DSMPD è in prima linea nella attività di diagnosi e terapia dei disturbi psichici femminili , con presa in carico delle donne che in particolari momenti del ciclo vitale ( adolescenza , post-partum, menopausa) o in particolari situazioni ( violenza e stalking) si trovino in una condizione di acuta sofferenza psichica >>.

. Prenotazione obbligatoria al numero di telefono 0775-6262829 – 0775 6262825 specificando “visita per open day” Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.bollinirosa.it o scrivendo una email a even-ti@bollinirosa.it.

29 aprile 2010 0

Dà alle fiamme l’auto del padre, poi si fa ricoverare nel centro di igiene mentale

Di redazione

Ha prima dato fuoco alla macchina del padre, poi, ha chiamato i soccorsi. E’ accaduto nella notte tra martedì e mercoledì a Cervaro (Fr) dove un 30enne, che già in precedenza aveva dato segni di squilibri mentali, in piena notte nei pressi della centralissima piazza San Paolo, ha dato alle fiamme l’autovettura del genitore. Dopo il gesto è stato lui stesso a chiamare i vigili del fuoco e un’ambulanza del 118 i cui operatori hanno provveduto a ricoverare il giovane presso il centro di igiene mentale di Pontecorvo. ermadei@libero.it