Tag: monte

16 luglio 2018 0

Tre ragazze disperse su monte Semprevisa, salvate dal Cnsas

Di admin
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CARPINETO ROMANO – Nel tardo pomeriggio di ieri i tecnici della stazione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) di Collepardo sono intervenuti per recuperare tre escursioniste che avevano perso l’orientamento sui Monti Lepini, nel territorio del comune di Carpineto Romano.

Le tre ragazze, dopo aver lasciato la macchina in località Pian della Faggeta, hanno tentato di raggiungere la vetta del monte Semprevisa. Non realizzando più dove fossero, dopo aver tentato più volte di rimettersi sulla via del ritorno e dopo aver esaurito acqua e viveri, hanno contatto il Soccorso Alpino chiedendo aiuto.

Sul posto si sono dunque recati i tecnici del CNSAS che, dopo aver ricevuto la loro posizione tramite smartphone, le hanno raggiunte, rifocillate e ricondotte alla loro autovettura.

 

4 aprile 2018 0

VIDEO – Sacchi di amianto e immondizie tra i boschi di Monte Artemisio

Di admin

VELLETRI – Macchie di indecenza umana nella natura incontaminata dei sentieri di monte Artemisio a Velletri. I luoghi in questione sono quanto di più bello il territorio veliterno conservi ma qualcuno, evidentemente, non si rende conto del danno che fa scaricando immondizie che più comodamente, invece, potrebbe scaricare nell’isola ecologica. Ma non solo dato che la discarica spontanea individuata è “arricchita” da lastre di amianto.

A scoprirlo sono stati alcuni appassionati di Mountain bike che, partiti da Velletri, dopo essersi inerpicati per via dei Laghi in direzione Nemi, hanno deciso di “imbucare” un sentiero sterrato che li avrebbe portati nel bosco. Fatte alcune decine di metri si sono imbattuti in quello che è sembrato essere il risultato della pulizia di un garage. Rifiuti di ogni genere, da giocattoli ad utensili in disuso, roba che poteva essere smaltita nell’isola ecologica. Poco più avanti, invece, alcuni sacchi bianchi e chiusi hanno incuriosito i ciclisti che hanno deciso di scoprire cosa contenessero bucandone uno. Celavano pezzi di lastre di ethernit, il materiale contenente le temibili fibre di asbesto la cui rimozione da strutture edili deve essere effettuata con prudenza e da personale specializzato per poi essere smaltite in apposite strutture. Procedura che, evidentemente, qualcuno ha accelerato in maniera criminale e che oggi ha arredato lo splendido bosco alle pendici di monte Artemisio. Ermanno Amedei

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21 marzo 2018 0

Primavera anticipata ma con i caminetti accesi, nel Cassinate imbiancato Monte Aquilone

Di admin

ATTUALITA’ – Temperature rigide, neve sui rilievi e pioggia alternata ad un timido sole: la primavera si presenta così, nel cassinate ma anche in tutto il Lazio. Le prime ore di questo 21 marzo, convenzionalmente considerato giorno di inizio della primavera, si presenta in maniera tutt’altro che tiepida.

Addirittura l’inizio della Primavera è caduto quest’anno alle 17.15 di ieri (20 marzo). L’equinozio, cioè quando il sole è allo zenit sull’Equatore ed è il giorno in cui le ore di luce sono uguali a quelle del buio, sarà anticipato rispetto al 21 marzo per i prossimi 80 anni.

I cassinati, oggi, si sono svegliati con  Monte Aquilone imbiancato fino a mezza costa e le previsioni consigliano di mantenere il caminetto acceso anche dopo Pasqua.

Ermanno Amedei

20 gennaio 2018 0

Abuso edilizio a Monte S. Giovanni Campano, sequestrato piazzale e deposito

Di admin

MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO – A seguito di attività di Polizia Giudiziaria, svolta ieri dalla Stazione Carabinieri Forestale di Veroli, è stato individuato in località Ripiano del Comune di Monte San Giovanni Campano, un piazzale con relativo deposito  di materiale breccioso e rifiuti provenienti da demolizioni edili le cui dimensioni sono risultate essere pari a metri  80×15 con all’interno un manufatto in muratura.

I militari hanno constatato che l’opera era priva di qualsiasi autorizzazione urbanistica, ambientale e in contrasto alla corretta gestione dei rifiuti, pertanto al fine di non portare il reato ad ulteriori conseguenze, le opere abusive sono state poste sotto sequestro giudiziario.

Il reato, è stato notiziato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone.

Al fine di salvaguardare la stabilità dei versanti e della corretta regimazione delle acque, verificato che il terreno è sottoposto a vincolo idrogeologico e paesaggistico è stato altresì elevato verbale amministrativo.

19 gennaio 2018 0

Escursionista bloccato nel ghiaccio su Monte Scalette a Veroli

Di admin

VEROLI – Nonostante la buona esperienza maturata in anni di scarpinate, ieri mattina un escursionista si è avventurato in solitaria sul Monte Scalelle a Veroli senza ramponi e piccozza nonostante il terreno ghiacciato. Impossibilitato a muoversi sulle lastre, per evitare di scivolare o dover passare la notte in un ambiente tutt’altro che ospitale, ha lanciato l’allarme.

A salvarlo sono stati gli esperti del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico di Cassino e Collepardo intervenuti con l’elicottero dei Vigili del Fuoco, giunto da Roma visto che Pegaso 33, l’elicottero con a bordo un tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino, era impegnato in un’altra missione. L’uomo è stato recuperato con tecniche saf e trasportato a valle

Ermanno Amedei

19 dicembre 2017 0

Monte San Giovanni Campano: Incontro all’istituto comprensivo. Sicurezza in rete con la Polizia di Stato

Di redazione

Oltre 200 genitori si sono confrontati con l’esperto della Polizia di Stato, il Responsabile della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Frosinone Sostituto Commissario Tiziana Belli, per la navigazione sicura dei giovanissimi.

Una numerosissima platea di genitori – oltre 200 – ha partecipato all’incontro dibattito organizzato dall’Istituto Comprensivo di Monte San Giovanni Campano per una navigazione sicura della generazione online. L’esperto della Polizia di Stato, il Responsabile della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Frosinone Sostituto Commissario Tiziana Belli, ha evidenziato i pericoli della “rete” a cui i minori possono andare incontro, soffermandosi sull’importanza del ruolo genitoriale che, con l’istituzione scuola, è chiamato a sensibilizzare i giovanissimi utenti del web. “#essercisempre”

6 settembre 2017 0

Fermato in A1, all’altezza di Mignano Monte Lungo, ricettatore di batterie. Denunciato dalla Polizia

Di redazione

La Polizia Stradale ha denunciato per ricettazione un 44enne che trasportava all’interno di un furgone 70 batterie di grosse dimensioni. Nella scorsa notte, gli operatori appartenenti alla Sottosezione Polizia Stradale di Cassino nei pressi del Km.688 dell’A/1 territorio del comune di Mignano Monte Lungo, procedevano al fermo di un autocarro Renault Master con scritte pubblicitarie di noleggio auto con una sola persona a bordo. Durante gli accertamenti, il conducente dichiarava di trasportare materiale ferroso di scarto mentre, nel vano posteriore del mezzo, gli agenti rinvenivano 70 batterie di grandi dimensioni. Gli operatori chiedevano contezza circa la provenienza della merce trasportata, ma l’uomo, non fornendo alcuna documentazione, riferiva di averle trovate in parte al porto di Senigallia ed in parte ad Ancona, dichiarazioni incompatibili con il biglietto di ingresso autostradale che evidenziava l’entrata del mezzo da un casello nei pressi di Reggio Emilia, zona in cui si erano verificati furti di materiale simile a quello rinvenuto. Per l’uomo un 44enne residente in Campania è scatta la denuncia per il reato di ricettazione.

31 agosto 2017 0

Emergenza incendi: da ore brucia anche monte Trocchio

Di redazionecassino1

Cassino – Dalle prime ore di questo pomeriggio monte Trocchio brucia. Una nube densa di fumo e l’odore acre hanno invaso, questo pomeriggio, l’aria di Cassino rendendola irrespirabile. Le fiamme ben visibili, si stanno estendendo rapidamente, alimentate dal vento, verso la sommità del monte che divide i comuni di Cassino e Cervaro. Non si conoscono con certezza le cause, ma non è da escludere l’ipotesi dolosa. Sembra non esserci pace, in questa torrida estate, per la vegetazione del basso Lazio. Dopo monte Cairo devastato da un incendio domenica scorsa e durato per oltre tre giorni, che ha messo a dura prova le squadre dei vigili del fuoco, ora è la volta di Trocchio.

Sul posto squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Cassino e anche di mezzi aerei sono impegnati nell’opera di spegnimento dei righi. Diversi gli ettari che comunque sono già andati in fumo.

Anche questo rogo si aggiunge all’infinita sequenza di questi giorni che ha tenuto sotto scacco soccorritori e uomini di Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Non resta che sperare nella pioggia per calmare i “bollori” dei piromani.

Fe. Pe.

   

29 agosto 2017 0

Incendio di Monte Cairo, vigili del fuoco schierati a protezione del rifugio Le Casermette

Di admin

TERELLE – Con le prime luci dell’alba sono tornati al lavoro i mezzi aerei sui fronti di fuoco della Ciociaria. Nel cassinate, l’incendio di Monte Cairo, dopo cinque giorni di attività, arrivato ormai ai castagneti di Terelle. I vigili del fuoco di Cassino si sono schierati a protezione del rifugio Le Casermette.

A Guarcino, invece, le lingue di fuoco si avvicinano agli impianti della stazione sciistica di Campo Catino. Ancora attivi gli incendi di Morolo e Supino che, ieri, sono arrivati ad alcune abitazioni ma che oggi sembrano spinti verso l’alta montagna.

 

 

28 agosto 2017 0

Incendio Monte Cairo. Ciacciarelli “Fondamentale presidio territori. Monitoraggio a Polizia Provinciale e Protezione Civile

Di redazione

Registriamo in queste ore l’intervento di Pasquale Ciacciarelli relativo alla problematica roghi che sta flagellando anche la provincia di Frosinone. “L’emergenza incendi boschivi- afferma Ciacciarelli- che fin dal principio della stagione estiva sta interessando la provincia di Frosinone non accenna a placarsi. Il vasto incendio che in queste ore ha visto protagonista il Monte Cairo, da sempre polmone verde dei comuni del cassinate, un Monte che data l’imponenza fisica evoca nell’ immaginario collettivo locale un forte senso di appartenenza, di radici storiche, oltre che geografiche, ha letteralmente distrutto una cospicua parte della pineta su più versanti, ettari di boschi inceneriti. Mi preme soffermarmi sul grave danno ambientale arrecato, considerato che saranno necessari decenni prima che l’area andata in fumo torni ad avere una vegetazione rigogliosa. Una vegetazione apprezzata dai numerosi escursionisti che nel corso dell’anno si inoltrano nei sentieri alla volta della vetta. Ritengo che il problema di fondo risieda nel mancato presidio del territorio, un tempo assicurato dall’operatività del Corpo Forestale dello Stato. Credo che le carenze dovute alla soppressione di detto Corpo debbano essere colmate affidando il monitoraggio delle aree boschive alla Polizia Provinciale ed alla Protezione Civile nella logica del presidio del territorio come deterrente verso qualsiasi forma di attentato all’ambiente. Nel contempo non posso esimermi dal criticare la gestione delle emergenze da parte della Regione. La Regione Lazio- conclude Ciacciarelli- in qualità di ente territoriale, deve impegnarsi ad attivare un piano che preveda l’impiego di un numero maggiore di personale del corpo Vigili del fuoco, quindi provvedere al problema della carenza di organico ed attivarsi al fine di ottenere la disponibilità di tutti i mezzi pubblici, ad oggi fermi per mancanza di autorizzazioni, necessari alle emergenze”.