Tag: morbillo

28 giugno 2017 0

Bambina di 9 anni muore per morbillo. Il decesso è avvenuto ad aprile

Di admin
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Roma – “Una bambina di 9 anni affetta da sindrome genetica è deceduta ad aprile al Bambino Gesù per insufficienza respiratoria e di altri organi in corso di infezione da morbillo (multiorgan failure)”. Lo scrive in una nota l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma in merito al decesso della piccola residente in provincia di Latina.

“La bambina presentava una malattia cronica di base con compromissione neurologica e infezioni respiratorie ricorrenti.

Le persone con malattie croniche di base, quali quelle presentate dalla paziente, hanno un rischio più elevato di avere forme gravi di morbillo, infezione la cui mortalità è pari a 0,5-1 caso ogni 1000 malati.

La bambina, non vaccinata, era giunta in Ospedale già affetta da morbillo ed era stata ricoverata in Terapia Intensiva per la necessità di assistenza respiratoria.

Dal 1 gennaio 2017 a oggi al Bambino Gesù si sono registrati oltre 70 ricoveri per morbillo”.

27 aprile 2017 0

Uno studio sull’incidenza del morbillo in provincia di Frosinone. Lo chiede Ciacciarelli

Di redazione

Il coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli scrive al a Macchitelle. Oggetto della missiva, la questione morbillo, ovvero la richiesta di attivarsi per uno studio preciso. “Ho scritto al Commissario straordinario della Asl di Frosinone, Macchitella, chiedendo di condurre uno studio sull’incidenza del morbillo nella nostra provincia. L’Italia- afferma Ciacciarelli- risulta essere, secondo uno studio condotto dall’Oms, l’organizzazione mondiale della sanità, il secondo Paese in Europa per numero di casi di morbillo, dopo la Romania, dove si riscontrano 2.702 casi di infezioni, e di gran lunga superiore ad altri Paesi, come la Germania con 365, la Polonia 145, la Francia 126. Il nostro Paese nell’ultimo anno, tra marzo 2016 e febbraio 2017 ha visto una crescita esponenziale dell’infezione, dai 265 casi di gennaio ai 419 registrati nel mese di febbraio, rispetto ai 56 di settembre, 76 di ottobre, 84 di novembre ed i 90 di dicembre 2016. Dei casi registrati in tutta Europa nell’ultimo anno, l’Italia, con 1.387, rappresenta da sola oltre il 22% del totale. La Società di Pediatria (Sip) ha creato un filo diretto con i pediatri, che per ben quattro giorni, fino al 28 Aprile risponderanno telefonicamente alle richieste dei genitori. L’immunizzazione è uno degli strumenti più efficaci a disposizione della sanità pubblica, non solo in termini clinici, ma anche economici, in quanto è stimato che ogni dollaro investito in immunizzazione restituisce 16 dollari in risparmi sanitari, pertanto è necessario sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della vaccinazione e nel contempo, premere affinché le Asl affrontino la questione a livello territoriale, al fine di creare una maggiore sinergia tra specialisti e pazienti”.

3 dicembre 2011 0

Impennata di morbillo in tutta Europa, Dal sondaggio della Ecdc il nostro paese e la Francia detengono il primato di contagi

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Sono 29.100 i casi di morbillo in Europa verificatesi nel 2011 tra gennaio e settembre, circa il triplo rispetto al sondaggio del 2007. In base ai dati del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) di questi casi 8 sono stati letali e in 24 hanno contratto l’encefalite acuta. Nel 2002 nella sola in Italia ci furono molti più casi, ben 40.000, ma di questi solo 15 accusarono l’encefalite e 6 arrivarono alla morte. Per i ricercatori del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute, il 2011 per il nostro paese si conferma infatti come un nuovo anno epidemico, con un tasso di incidenza (2,9 casi per 100 mila abitanti) che ha già superato il valore soglia (0,1 casi l’anno per 100 mila abitanti) definito per l’eliminazione del morbillo I ricercatori della Mayo Clinic hanno scoperto perché il morbillo, forse la malattia virale più contagiosa nel mondo, si diffonde così rapidamente. Il virus emerge nella trachea del suo ospite, provocando una tosse che riempie l’aria con particelle pronte a infettare l’ospite successivo. I risultati possono anche contribuire alla lotta contro i tumori alle ovaie, al seno e i tumori polmonari. I risultati sono stati pubblicati online il 2 novembre sulla rivista Nature e i ricercatori fanno capire perché alcuni virus respiratori si diffondono più rapidamente e più facilmente di altri: hanno trovato che il virus del morbillo usa una proteina (chiamata Nectin-4) nell’ospite da infettare e poi parte dalla posizione strategica della gola. Nonostante lo sviluppo di un vaccino contro il morbillo, il virus continua a colpire più di 10 milioni di bambini ogni anno e uccide circa 120.000 persone in tutto il mondo. Negli ultimi anni, la diffusione del virus è aumentata per il fatto che molte persone non vengono vaccinate, e il morbillo è ancora un problema rilevante di sanità pubblica negli Stati Uniti. Ma perché è il virus del morbillo si comporta in modo molto più contagioso rispetto ad altri virus respiratori? “Il virus del morbillo ha sviluppato una strategia diabolica”, afferma Roberto Cattaneo, Ph.D., ricercatore principale dello studio e biologo molecolare della Mayo Clinic.” Dapprima dirotta le cellule immunitarie che pattugliano i polmoni per entrare nell’ospite. E poi viaggia all’interno di altre cellule del sistema immunitario in tutto il corpo. “Tuttavia, le cellule immunitarie infette consegnano il loro carico in particolare a quelle cellule che esprimono la proteina Nectin-4, il nuovo recettore. Sorprendentemente, queste cellule si trovano nella trachea. Così, il virus emerge dall’ospite esattamente dove è necessario per facilitare il contagio . ” I ricercatori sono anche entusiasti di un altro aspetto di questi risultati. Nectin-4 è un biomarcatore di diversi tipi di tumore come il tumore ovarico, della mammella e del polmone. Sono in corso studi clinici che usano il morbillo e altri virus per attaccare il cancro. Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” sebbene oggi il morbillo siano in pochi a temerlo, questi dati danno da pensare.

24 marzo 2009 0

Campus svizzero sotto l’attacco del morbillo

Di redazione

In Svizzera il morbillo fa paura. Tra gli studenti dell’università e del Politecnico di Losanna sono stati registrati 28 casi di infezione dal morbo. Tra questi, tre casi sono stati costretti al ricovero in ospedale. Temendo che l’epidemia potesse propagarsi le direzioni dei due istituti hanno lanciato una campagna di vaccinazione gratuita per chi non ha ancora contratto la malattia. Allontanati dal campus per 21 giorni coloro che non volessero sottoporsi alla prevenzione. Il morbillo può colpire tutte le classi di età e comportare gravi complicazioni quali encefaliti e polmoniti.