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3 luglio 2018 0

Appunti di Viaggio – Val D’Aosta, spettacoli naturali d’acqua su un paradiso di montagna (VIDEO E FOTO)

Di admin
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VAL D’AOSTA – Non solo l’imponenza del Monte Bianco o il lusso di Courmayeur, la Val d’Aosta è molto, ma molto di più e chi la vuol conoscere davvero, deve indossare scarpe comode e deve andarsela a cercare nei sui verdi boschi, superando migliaia di rigoli d’acqua che, scendono lungo le pendici provenienti dallo scioglimento delle nevi, si riversano tutti nella Dora Baltea che a giugno “ruggisce”.

Lo spettacolo della natura, nella piccola regione alpina, è assicurato in qualsiasi stagione dell’anno ma in primavera riesce a dare il meglio. La Salle e Morgex sono un suggestivo punto di partenza per escursioni di con ogni difficoltà: da quelle per famiglie con bambini piccoli, a quelle per esperti scalatori.

Da non perdere i laghi alpini. Tra i più consigliati, il lago D’Arpy, il lago di Lod nel comune di Chamois, un paesino che si raggiunge solamente in cabinovia. Bello e affascinate anche il lago Miage con cui termina una coda di ghiacciaio; i tanti laghetti sul passo del Piccolo San Bernardo o quello più grande sul passo del Gran San Bernardo. Un consiglio, se pensate di “scavallare” verso Francia o Svizzera per trovare “l’erba più verde del vicino”, rischiate di rimanere delusi. Il meglio, una volta tanto, è al di qua delle Alpi. I valdostani dimostrano di saper valorizzare molto di più le loro pendici di Alpi rispetto a svizzeri, ma ancor più ai francesi.

La Thuille è un gioiello rispetto al corrispettivo francese Borg Saint Maurice. Poco più sotto di La Thuille che offre oltre a impianti sciistici attrezzatissimi per l’inverno, affascinanti ed entusiasmanti escursioni estive come il percorso che attraverso un lussureggiante bosco porta a tre cascate. Poco più sotto, nel, territorio di Pre Saint Didier, l’Orrido offre invece un salto nel vuoto con una pedana metalliche che affaccia sulla Vallata. Al fianco, un attrezzato parco avventura che, con cavi moschettoni e passerelle, si passeggia sulle cime degli alberi.

Ma Natura è scienza e scienza è spazio, come quello che si studia nell’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta (OAVdA) e il Planetario di Lignan che sorgono a Lignan, frazione montana a oltre 1.600 metri di altitudine nel vallone di Saint-Barthélemy, a circa 16 km di strada dal borgo del Comune di Nus. Con visite diurne, per il sole, e notturne, per le stelle, guidati da ricercatori esperti, ci si sente un pò membri bell’equipaggio di Star Trek. anche questa visita da non perdere.

Per chi avesse poi la fortuna di conoscere un allevatore che pratica “l’alpeggio” e avesse così la possibilità di visitare una delle tante stalle e baite al di sopra dei “Duemila”, scoprirebbe un altro spaccato di Val D’Aosta; quello di una vita ricondotta al naturale; all’essenziale ma con le modernità per renderla agevole. L’allevamento Donnet (http://www.aziendaagricoladonnet.it/it/) circa 50 mucche valdostane produce fontina di altissima qualità in un ambiente che definire incontaminato è assolutamente insufficiente per rendere l’idea della reale incontaminazione.

Insomma, la Val d’Aosta è un gioiello che tocca al cuore e che fa immaginare una vita diversa da quelle che tutti noi viviamo ogni giorno.

Ermanno Amedei

7 luglio 2010 0

Centri commerciali Naturali, il progetto muove i primi passi

Di redazione

“Costruiamo insieme il Centro Commerciale Naturale” è il risultato dell’accordo, unico a livello nazionale – finanziato per il 50% dalla Camera di Commercio di Chieti e per altra metà dai comuni di Lanciano, Chieti e Vasto che vede coinvolti la Camera di Commercio, appunto, e le tre amministrazioni comunali, di concerto con le associazioni di categoria del commercio (Confcommercio e Confesercenti) e dell’artigianato. Il progetto – realizzato dalla società BRD Consulting che ha operato in stretto contatto con il Comitato tecnico composto dai rappresentanti dei partner pubblici e privati coinvolti – ha previsto prima un’indagine utile a rappresentare meglio la domanda e l’offerta del territorio, eseguita attraverso ricerche qualitative e quantitative condotte sulle famiglie, sugli operatori economici e sui cittadini che frequentano il centro. In particolare, per ciascun comune sono stati intervistati 50 operatori economici, 200 frequentatori del centro storico e 500 famiglie, 200 delle quali residenti in città e 300 nei comuni limitrofi. La ricerca ha messo in risalto i punti di forza e di debolezza dei tre sistemi commerciali presi in esame: alcune delle criticità riscontrate sono quelle che accomunano molti centri storici presenti nel nostro paese – la scarsa residenzialità, l’invecchiamento della popolazione residente, la delocalizzazione delle strutture pubbliche e delle attività commerciali – mentre gli aspetti sui cui puntare per un rilancio complessivo del centro storico riguardano la vivacità culturale, la presenza di alcune nicchie di qualità nell’offerta, e la notevole presenza di attrattive storiche, artistiche e naturali. Inoltre, per avere una visione più puntuale di ogni singola attività, sono stati realizzati sia una mappatura delle attività commerciali presenti nel centro storico – 435 a Chieti, 474 a Lanciano, 372 a Vasto – sia del bacino di gravitazione effettuato con un’applicazione di geomarketing che ha permesso di estrarre tutti i dati socio demografici relativi alla popolazione presente nell’area oggetto di studio. Dall’analisi dei singoli risultati si è pervenuti quindi alla redazione dei tre piani di marketing urbano che contengono proposte nel settore turistico e culturale, delle attività economiche, nonché sulla programmazione degli interventi di completamento o ampliamento delle aree pedonali, delle aree di sosta, dell’arredo urbano e del verde. Il progetto per la creazione dei centri commerciali naturali ha fatto emergere la necessità di coinvolgere tutti i possibili soggetti che operano nel centro storico (amministrazione, attività commerciali, associazioni e cittadini) e di individuare una forma di governance basata su un ente di gestione unitario (pubblico e privato) che svolgerebbe funzioni di pianificazione strategica, articolazione dell’offerta, fornitura dei servizi comuni “condominiali”, attività di marketing, monitoraggio e valutazione delle attività svolte. All’incontro di domani 8 luglio 2010 con inizio alle ore 17:00 presso il Polo Museale S. Spirito di Lanciano, saranno presenti il Sindaco di Lanciano Filippo Paolini, l’Assessore alle Attività Produttive/Commercio del Comune di Lanciano Graziella Di Campli, il Presidente della Camera di Commercio di Chieti Silvio Di Lorenzo, Il Presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, il General Manager della Società Brd consulting Federico Fiorentini, , il Presidente della Confcommercio Provincia di Chieti Angelo Allegrino, il Direttore Confesercenti Abruzzo Enzo Giammarino, il Direttore CNA Provincia di Chieti Letizia Scastiglia.Interessante infine anche l’aspetto di comunicazione che, pur nella diversità delle singole realtà cittadine, mostra l’unitarietà del progetto di marketing territoriale di più ampio respiro, attraverso un logo che invita alla partecipazione attiva e al coinvolgimento: un cuore (con la parte bassa che ricorda un sorriso e con una forma rotonda che ispira accoglienza) accompagnato dal pay-off “CentroCittà” e dal claim “Costrusci con noi il Centro Commerciale Naturale”, che sono stati declinati su brochure informative, manifesti, inviti e locandine, ma troverà spazio anche sul sito internet camerale e delle tre città.

21 aprile 2010 0

Centri commerciali naturali, costituito il coordinamento

Di redazione

Si è svolta presso l’Agriturismo “La Bersagliera” a Colle San Magno la prima riunione dei Centri Commerciali Naturali della zona est della nostra provincia, secondo un programma concordato dall’Associazione Regionale dei CCNaturali con l’Assessore Provinciale Francesco Trina. Presenti i rappresentanti dei CCN e delle amministrazioni comunali di Colle San Magno, Fontana Liri, Vicalvi, Santopadre, Fontechiari, Isola del Liri, Boville Ernica, Ceprano e Monte San Giovanni Campano, alla presenza del Presidente del CCN Regionale Prof. Antonio Mattia. Primo di quattro incontri zonali programmati con l’intento di promuovere un Coordinamento Provinciale dei CCN, per mettere in sinergia iniziative calibrate per le esigenze del territorio. L’obiettivo è quello di creare una rete tra amministrazioni comunali, organismi di gestione dei CCN, associazioni di categoria ed amministrazione provinciale: tanto più questi organismi e queste organizzazioni entreranno in contatto tra loro per preparare eventi o iniziative, tanto più si potrà guidare lo sviluppo dei CCN in un’ottica provinciale. I prossimi incontri saranno ospitati dalle amministrazioni di Vicalvi, Fiuggi e Ceprano, con la partecipazione dei comuni limitrofi. A conclusione, il 10 Maggio 2010, presso il Salone dell’Amministrazione Provinciale, si terrà il 1° Convegno Provinciale dei CCNaturali che avrà un duplice ruolo: far conoscere i Centri Commerciali Naturali, perché più se ne prende coscienza e più facilmente potranno coordinarsi; istituire un Coordinamento Provinciale dei CCN per mettere in sinergia i 32 CCN finanziati dalla Regione Lazio e creare un sistema integrato che punti, con azioni mirate, ad uno sviluppo del territorio. Si tratta della prima esperienza in Italia di Centri Commerciali Naturali coordinati a livello Provinciale tra associazioni, amministrazioni e provincia.