Tag: pontino

4 luglio 2018 0

Latina: noto professionista pontino arrestato per maltrattamenti e stalking verso la ex moglie

Di redazionecassino1
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LATINA – Nel corso dell’attività di prevenzione e controllo del territorio, alle ore 14.30 di ieri, una “pantera” della Squadra Volante interveniva in Via Arrigo Boito, in quanto era pervenuta al 113 richiesta di intervento per una segnalazione di urla in appartamento.

Giunti immediatamente sul posto, e saliti al III^ piano della palazzina, all’ingresso dell’appartamento interessato, i poliziotti constatavano la presenza della donna richiedente, che al momento era in lacrime, in preda ad una crisi nervosa. Nel mentre tentava, con difficoltà, di spiegare cosa stesse accadendo, i poliziotti udivano delle urla provenire dal cortile del condominio. Immediatamente accorsi individuavano la presenza dell’ex marito della donna il quale, avvedutosi, urlando a squarciagola, con atteggiamento poco collaborativo, aggrediva uno dei poliziotti colpendolo al volto. L’uomo, generalizzato per G.D., classe 1974, veniva immediatamente bloccato nonostante, a più riprese, continuasse a minacciare gli operanti.

Dagli accertamenti immediatamente effettuati e da quanto contestualmente riferiva, emergeva che la donna, separatasi circa tre anni orsono, aveva più volte richiesto l’intervento della Polizia a causa del comportamento dell’ex compagno il quale, in particolare nell’ultimo anno, mostrava atteggiamenti che, con il passar del tempo erano peggiorati e che ora pretendeva, in ogni momento, con la scusa di sapere del figlio minorenne, di essere informato su dove ella si trovasse, cosa stesse facendo, chi frequentasse. A questo si erano aggiunte ripetute minacce di morte proferite nelle molteplici occasioni, anche a mezzo telefono, chat o messaggistica.

Una vicenda che aveva ridotto la donna allo stremo, che non le permetteva di vivere una esistenza tranquilla e la possibilità di condurre una vita serena, compromessa da presenza costante ed invadente dell’ex marito.

L’uomo, in evidente stato psicofisico alterato, veniva riportato successivamente alla calma. Nel prosieguo delle attività e al termine delle relative formalità, è stato tratto in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni, nei confronti della donna la quale, raggiunto il Pronto Soccorso del S.M. Goretti, era stata refertata con 10 gg. di prognosi per un grave stato ansioso reattivo,  e per i reati di violenza e lesioni a P.U. nei confronti del poliziotto della Squadra Volante.

 

26 giugno 2018 0

Arrestati dalla polizia, nel sud pontino, sei responsabili di alcune Onlus che gestivano C. A. S. per migranti

Di redazionecassino1

LATINA – La Polizia di Stato di Latina ha arrestato sei soggetti, responsabili di alcune Onlus operanti nella gestione di numerosi Centri di Accoglienza Straordinaria (C.A.S.) nel sud Pontino per i reati di falso, truffa aggravata, frode nelle pubbliche forniture e maltrattamenti nei confronti dei migranti.

I poliziotti della Squadra Mobile di Latina, in collaborazione con il Commissariato di Fondi, hanno effettuato accurati sopralluoghi all’interno di numerosi Centri di Accoglienza Straordinaria, riscontrando gravi situazioni di sovraffollamento e carenze di natura igienico-sanitaria.

Le indagini sono state effettuate anche sulla documentazione depositata dai responsabili delle Onlus per la partecipazione ai bandi di gara indetti per l’accoglienza dei migranti, facendo emergere gravi e sistematiche violazioni nell’esecuzione degli obblighi assunti dai gestori dei C.A.S. in sede di aggiudicazione delle gare.

Le intercettazioni hanno consentito di scoprire un insospettabile giro di guadagni illeciti in nome della solidarietà, tramite l’utilizzo dei fondi destinati all’accoglienza per fini personali.

I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 in Questura.

Foto di repertorio

29 maggio 2018 0

Quasi 1,8 milioni pagati dal Ministero della Salute a pontino per sangue infetto

Di admin

LATINA – “A pagare è stato il Ministero della Salute che ha dovuto rispondere dei mancati controlli su alcune trasfusioni del Goretti di Latina e di altri ospedali romani fra il 1979-1985”.

Lo scrive in una nota dello studio legale Mattarelli.

“Poco meno di 1milione e 800mila sono stati pagati oggi ad una famiglia di un paese dei monti Lepini a cui a metà degli anni ’80 venne a mancare un proprio congiunto appena trentenne.

La Corte d’Appello di Roma aveva accertato nel 1985 che il trentenne pontino era morto per una cirrosi epatica conseguente ad un’epatite C da trasfusioni di sangue infetto somministrate fra il 1979 e il 1985 presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina ed alcuni ospedali romani.

Il risarcimento milionario è però arrivato dopo anni di dure battaglie legali che l’avvocato Renato Mattarelli che ha seguito il caso ha dovuto dovuto affrontare, prima, non convincendo il tribunale di Roma e, poi, facendo breccia sui giudici della Corte di Appello di Roma sul fatto che nonostante fossero passati decenni dalle trasfusioni e dalla morte del giovane uomo del 1985, il diritto al risarcimento non si era prescritto poiché solo negli anni ’90 si iniziò a parlare diffusamente del cd “Scandalo del sangue infetto” e della mancanza di controlli dal parte del Ministero della Sanità sulle donazioni che all’epoca potevano essere fatte anche dietro pagamento. Conseguentemente gli eredi del deceduto aveva potuto prendere cognizione della possibilità che il loro familiare poteva essere morto proprio a causa di quel sangue infetto che invece avrebbe dovuto salvargli la vita;

al risarcimento liquidato in complessivi € 850mila dovevano applicarsi gli interessi legali decorrenti – non dall’inizio della causa nel 2008 – ma dalla data delle trasfusioni (1979-1985) e della morte del giovane familiare (1985).

La Corte di Appello, accogliendo la tesi dell’avvocato Mattarelli, ha permesso che la somma liquidata oggi raddoppiasse in poco meno di 1milione 800mila”.

30 giugno 2017 0

Sorpreso con due chili di droga, 49enne di Alatri arrestato nel pontino

Di admin

Alatri – Un 49enne di Alatri è stato arrestato dai carabinieri di Roccagorga perché trovato in possesso di oltre due chili di droga.

I militari nel corso delle perquisizioni personale, veicolare e domiciliare, hanno trovato complessivamente 1.980 grammi di marijuana, 22 grammi di cocaina e 2 grammi di eroina, nonchè 2 bilancini di precisione e vario materiale per il taglio e confezionamento delle dosi.

Lo stupefacente ed il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro. Mentre l’uomo è stato arrestato e portato in carcere a latina

20 marzo 2017 0

Due incidenti stradali nel Pontino, tre feriti

Di admin

Terracina – Due incidenti in poche ore in provincia di Latina hanno causato il ferimento di tre persone di cui due in modo grave.

Il primo è avvenuto ieri sera sulla via Flacca in territorio di Terracina nella località Santa Anastasia quando, una Kia con una coppia a bordo, è andata dritta sulla rotatoria schiantandosi contro un palo della pubblica illuminazione.

Sul posto i vigili del fuoco di Terracina hanno dovuto liberare dalle lamiere il conducente e affidarlo alle cure degli operatori del 118, che, insieme alla compagna, lo hanno trasportato in ospedale a Terracina.

Questa mattina, invece, la stessa squadra di pompieri di Terracina è dovuta intervenire sulla strada provinciale Fondi Sperlonga per un altro sinistro che ha visto coinvolta una utilitaria guidata da una donna.

Anche in questo caso è stato necessario tagliare le lamiere per liberare la ferita le cui condizioni sono apparse molto gravi.

9 gennaio 2017 0

Cinque auto distrutte in due incendi nel Pontino. Indagini in corso

Di admin

Aprilia –  Cinque auto sono state distrutte dalle fiamme questa notte in due diversi incendi avvenuti in provincia di latina. Le prime due sono state avvolte dalle fiamme poco dopo la mezzanotte ad Aprilia.

Quando i vigili del fuoco sono arrivati in via Sicilia, le fiamme erano già alte attorno e dentro una Ford Fiesta ed una Smart. Mentre domavano l’incendio si sono accorti che a poca distanza, in via Umbria, c’era un’altra Smart che bruciava.

E’ servita una autobotte di rinforzo arrivata da Latina per domare i due focolai di incendi. Seppure nessun innesco è stato trovato, è difficile non ipotizzare che dietro i due episodi vi sia il dolo.

Così come doloso si teme possa essere l’incendio che circa due ore dopo in via Piagge Marine a Sezze, ha distrutto altre due autovetture. All’arrivo dei vigili del fuoco di Latina, bruciavano una Lancia Y e una Toyota Yaris parcheggiate vicino ad un autolavaggio. Anche in questo caso nessuna traccia è stata trovata dai vigili del fuoco ma sono in corso indagini per stabilire cosa può essere accaduto nei due casi.

5 novembre 2016 0

Cassinate- La suocera lo crede militante dell’Isis: giovane marocchino finisce nei guai

Di redazione

È stata una foto a far scattare l’allarme in una famiglia del Pontino. La mamma di una ragazza, fidanzata con un ragazzo di origini marocchine, ha recuperato casualmente una foto che ritraeva il suo futuro genero in posa davanti ad un telo con una scritta araba che la donna ha collegato subito all’ Isis. Senza perdere tempo, la signora ha chiesto aiuto alla Polizia per denunciare la vicenda. Di lì a poco le forze dell’ordine hanno raggiunto l’abitazione del marocchino, che si trova nel Cassinate, per procedere con ulteriori approfondimenti. Il ragazzo, però alla vista della Polizia, probabilmente in preda alla paura, ha tentato la fuga e un’aggressione agli agenti e questo gli è costato l’arresto. Tuttavia in casa le forze dell’ ordine sembra non abbiano trovato tracce che lo potessero collegare al gruppo di terroristi. Ora si trova agli arresti domiciliari.