Tag: problema

20 giugno 2018 0

Il “cinico ed irresponsabile” piano Franco-Tedesco per la soluzione del problema migranti

Di admin
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DALL’ITALIA – L’unione Europea “unita” solamente negli interessi di Francia e Germania. Macron e la Merkel hanno dettato la loro linea per risolvere il problema dei migranti, linea che, ovviamente, passa al di fuori dei loro confini nazionali ma che solca gli altri Paesi.

Quasi un ricatto la loro idea: appoggerebbero il progetto di creare nei paesi di origine (in Africa) dei campo di accoglienza, a patto che tutti i migranti arrivati in Europa e che si trovano nei loro paesi (Francia e Germania) vengano riassorbiti da quei Paesi in cui sono sbarcati: Italia (soprattutto), Spagna e Grecia.

Ci sarebbe da sorridere se non ci fossero in ballo vite umane, quelle dei migranti le cui sorti (vedi vicenda Aquarius) stanno tanto a cuore a Macron, tanto da fargli dire che il divieto imposto dall’Italia di approdare sulle coste italiane è stato “cinico e irresponsabile”, addirittura “vomitevole” secondo il segretario del suo partito.

Dopo quella presa di posizione ci si aspettava un progetto diverso, sicuramente meno cinico (e secondo alcuni anche meno vomitevole). Insomma una soluzione, quella Franco tedesca, “furbetta” che non porterà ad una soluzione concreta ma che sembra essere la miccia per il ritorno alle frontiere che nessuno in Europa dovrebbe auspicare.

Ermanno Amedei

6 giugno 2018 0

Migranti, tramonta il trattato di Dublino. Chi si accollerà l’onere del problema?

Di admin

IL MONDO SPALLE AL MURO – “Tramonta definitivamente il Trattato di Dublino ed il tentativo di modificarlo. Ormai sono sempre di più i paesi che non accettano la politica di accoglienza e ridistribuzione obbligatoria dei migranti in tutti gli Stati della UE.

La modifica proposta dalla presidenza di turno Bulgara e caldeggiata dalla Francia non passerà e tra qualche settimana, quando sarà l’Austria ad assumere la presidenza di turno, il trattato sarà definitivamente messo da parte.

Anche la Germania si è convinta in extremis. Meglio tardi che mai. È finita la stagione dello scaricabarile. Chi dovrà ora accollarsi l’onere del problema? Chi è stato colpevolmente assente fino ad oggi. Guarda caso, poche ore fa, l’Assemblea generale dell’Onu ha eletto l’ecuadoregna Maria Fernanda Espinosa Garces come il suo prossimo presidente. È un segnale?”

Max Latempa

10 agosto 2017 0

Pontecorvo, problema siccità: Domani mattina sit in davanti il Consorzio di Bonifica. Il sindaco Rotondo sarà presente

Di redazione

Pontecorvo- Il problema della siccità si sta facendo sentire in maniera pesante e a farne le spese in questo momento sono soprattutto gli agricoltori. Domani mattina è previsto un sit in per far sentire forte la voce del disagio. In una nota stampa il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, spiega che “La grave crisi idrica a Pontecorvo coinvolge soprattutto le colture agricole. La Coldiretti ha indetto per domani mattina, 11 agosto alle 8.30 un sit-in davanti ai cancelli della sede distaccata del Consorzio di Bonifica Valle del Liri per protestare contro la carenza idrica e la chiusura delle bocchetta d’irrigazione. L’amministrazione comunale tutta -afferma Rotondo- al fianco dei nostri produttori agricoli: domani mattina con i ranghi dell’ufficialità saremo al fianco della Coldiretti e dei produttori per chiedere interventi che possano garantire i raccolti. Abbiamo già dato l’adesione a tutte le iniziative che saranno organizzate a cominciare da quella di settembre davanti al Parlamento per chiedere lo stato di calamità. L’agricoltura è la primaria fonte di reddito di molte famiglie e noi siamo pronti a tutto pur difenderle anche ad adire le vie legali”.

12 gennaio 2017 0

La neve imbianca la Ciociaria, ma il problema resta il ghiaccio

Di admin

Frosinone – La neve ha imbiancato questa mattina una grossa fetta di Ciociaria. I fiocchi, così come ampiamente previsto, sono cominciati a cadere all’alba i oggi anche a quote collinari come Alatri, Ferentino e nella stessa Frosinone.

La neve ha però solamente imbiancato tetti, auto e cigli di strade. Nevicate più intense nella Valle di Comino. Problemi maggiori sulla Via Anticolana a Fiuggi dove richieste di intervento ai vigili del fuoco sono arrivate per problemi legati al ghiaccio.

E il ghiaccio è il problema principale anche nel Cassinate. A Cervaro, una perdita d’acqua ha reso complicata e pericolosa la circolazione sulla strada provinciale che porta in Paese. Sono dovuti intervenire vigili del fuoco e carabinieri.

Ermanno Amedei

1 luglio 2010 0

Senza stipendi, Tedeschi (IdV): “Il problema non deve essere ignorato”

Di redazione

“La situazione economica, fortemente compromessa dalla crisi, ha portato tante aziende della nostra Regione a fare ricorso a tutte le tipologie di ammortizzatori sociali che la legge attualmente in vigore consente di attivare.” Lo ha scritto la consigliera regionale Annamaria Tedeschi (IdV) in una lettera indirizzata all’assessore regionale al lavoro Mariella Zezza, e per conoscenza al Prefetto e al Questore di Frosinone. “Tuttavia questi ammortizzatori – prosegue la lettera – da troppi mesi non vengono attivati così come previsto dalla normativa. Il problema non è solo di natura legale, bensì di carattere sociale: tanti, troppi sono i lavoratori che da diversi mesi non ricevono quanto previsto dagli accordi stabiliti, le disponibilità familiari in tanti casi sono esaurite, si arriva alla disperazione. L a Giunta ed il Consiglio Regionale del Lazio non possono e non debbono ignorare il problema o procrastinarlo a data da destinarsi. E’ urgente intervenire attraverso il compimento degli atti dovuti e previsti dalla normativa affinché ai lavoratori venga liquidato quanto previsto. Le responsabilità dell’Assessorato competente – conclude Tedeschi nella lettera – sono in questo ambito forti e cogenti pertanto le chiedo di intervenire con urgenza al fine di evitare situazioni di grave rischio sociale.”

26 giugno 2010 0

Mercato settimanale del sabato, problema sempre aperto…e mai risolto

Di redazionecassino1

Che il mercato settimanale del sabato a Cassino sia un problema è ormai un dato di fatto, sia sotto l’aspetto igienico che di traffico caotico. Le proteste dei residenti del quartiere Fraschette, quello dove si svolge il tradizionale mercato ortofrutticolo del sabato, sono cosa nota e soprattutto rappresentano un problema mai affrontato seriamente e risolto dalle amministrazioni comunali che si sono avvicendate a piazza De Gasperi. Non sono nuove le lamentele dei residenti sull’occupazione di strade, cortili, addirittura degli androni dei fabbricati di quel quartiere. Non è diversa la situazione nelle vie in cui si svolge quello delle calzature. Sporcizia, rifiuti di ogni tipo, degrado. Ma non basta anche il parcheggio di campo Miranda, o piazzale Benedetto XVI che dir si voglia, dopo il mercato del sabato è un vero e proprio cumulo di rifiuti. Buste di plastica, carta, cartoni, stampelle per gli abiti, scatoloni tutti allegramente sparsi per il piazzale e, nelle giornate di vento, a riempire  i cortili delle abitazioni adiacenti. Se poi ci aggiungiamo anche quell’infernale macchinario che dovrebbe spostare i rifiuti dalle aree verdi di piazzale Miranda verso le spazzatrici, la misura è davvero colma. Già perché proprio quel macchinario oltre al rumore assordante manda i rifiuti, specialmente buste e cartacce, nei cortili delle abitazioni adiacenti all’area.  Proteste, petizioni, richieste di ogni tipo rivolte agli assessori competenti tutte cadute nel dimenticatoio. Tante promesse, tanti ‘faremo..’ ‘stiamo studiando la situazione…’ ma in realtà nulla di concreto e di definitivo. Senza contare che le zone, soprattutto campo Miranda, sono prive di servizi igienici e acqua. Allora ogni cortile, ogni bar e, a volte anche qualche androne di fabbricato nelle vicinanze, diventa bagno pubblico per gli ambulanti.  E’ possibile continuare in questo modo? E’ quello che ormai da tempo si chiedono, rassegnati e sfiduciati, i residenti delle zone interessate. Ma soprattutto sarebbe ora di punire gli ambulanti che lasciano i rifiuti per terra senza controllo, come del resto avviene in altri comuni, ritirando loro l’autorizzazione al posto. Sarebbe ora di affrontare seriamente e definitivamente il problema ‘mercato settimanale’, cominciando a fornire i servizi necessari a chi macina chilometri per vendere e far crescere l’economia cittadina, ma allo stesso tempo cominciare a dare regole chiare, controlli e sanzioni severe agli ambulanti sul modo di lasciare i luoghi in cui svolgono i loro commerci.

F. Pensabene

28 aprile 2010 0

Gestione affidata a “Trombati” dalle urne, il vero problema dei servizi pubblici

Di redazione

“Fino a quando i servizi pubblici non saranno gestiti con l’ottica di rendere veramente un servizio alla collettività e considerando che i soldi ingurgitati dagli enti gestori non servono per assicurare laute prebende ai politici “trombati” alle elezioni, ma sono soldi di tutti che servono per tutelare beni costituzionalmente garantiti, avremo sempre i furbetti che cercheranno di smaltire in discarica rifiuti radioattivi”. Così il magistrato Paolo Andrea Taviano, intervenendo nella rubrica “Il Punto di Vista” (clicca) racconta la sua opinione in merito alla gestione dei servizi pubblici.

3 marzo 2010 0

Regionali 2010 / Scittarelli: “Il problema della presentazione delle liste è figlio della lotta spietata alle candidature”

Di redazione

“La situazione che si è venuta a creare con il grave “ incidente di percorso” nella presentazione delle liste elettorali a Roma appare surreale per quanto essa sia grave”. Lo dice in una nota stampa il sindaco di Cassino Bruno Scittarelli. E’ in gioco la speranza dei cittadini laziali di operare una profonda svolta nel governo della Regione dopo la stagione del centro sinistra e di tutti i danni da esso provocato. Naturalmente tutti speriamo nel positivo responso dei giudici, ma i problemi aperti da questo brutto episodio rimangono in tutta la loro ampiezza. I dirigenti di prima fila del PDL a livello nazionale hanno commentato diplomaticamente ma senza nascondere i limiti di un partito che a livello regionale non è stato all’altezza della situazione. A giudicare dalla mia esperienza personale, mi sento di dire che quel che è avvenuto è figlio anche della lotta spietata per le candidature portata avanti esasperando oltre ogni limite personalismi, correnti, sottocorrenti e componenti varie. Si è perso di vista l’orizzonte della politica intesa come servizio nell’ambito del progetto e della prospettiva indicato nei principi fondanti del PDL. Faccio politica fin da quando ero ragazzo, ho fatto la gavetta, ho conquistato consensi con il lavoro quotidiano nel Partito e nelle Istituzioni attraverso le quali ho cercato di servire al meglio il mio territorio. Ho aderito al progetto politico del PDL con convinzione e speranza per il futuro. I vertici nazionali del Partito sono stati garanti per me e l’intera classe politica che con me ha condiviso il lavoro istituzionale e politico. Tutto questo si è infranto di fronte all’assalto dei personalismi, della contrapposizione correntizia e della sopraffazione oltre ogni limite, persino della salvaguardia dei rapporti umani. L’esempio nel modo di far politica che ci viene dal Presidente Berlusconi e dai suoi più stretti collaboratori era valido prima e lo è ancora di più adesso nel momento in cui, nella nostra regione, si dimostrano i gravi limiti di alcuni autorevoli dirigenti del nostro Partito. In questo momento, che si preannunciava di grande entusiasmo per la vittoria vicina e che diversamente si è rivelato denso di amarezze e smarrimenti, è necessario mettere in campo il massimo delle nostre capacità e influenza presso l’elettorato. L’intelligenza, l’esperienza e le capacità di tanti militanti che hanno avuto ed hanno il senso vero delle cose avranno il gravoso compito di sopperire alla “politica creativa” messa in atto da dirigenti incapaci e approssimativi. Non mancheremo di fare i conti a tempo debito. Ora bisogna correre ai ripari e vincere la battaglia in nome degli interessi sacrosanti delle nostre popolazioni. E’ in questo contesto che si misura chi il consenso lo conquista con il duro lavoro quotidiano e chi , al contrario, ha inteso barattarlo con le alchimie del potere fine a se stesso”. Dott. Bruno Vincenzo Scittarelli Sindaco di Cassino