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25 settembre 2018 0

Il Ministero dell’Interno approva il piano di assunzioni del Comune, per ora solo quelle a ‘tempo determinato’

Di redazionecassino1
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CASSINO –  “E’ arrivata l’approvazione da parte del Ministero dell’Interno area enti locali di una parte del Piano assunzionale del Comune. Sono state approvate le assunzioni a tempo determinato, tutte quelle richieste dal Comune mentre, per quanto riguarda le assunzioni a tempo indeterminato, si dovrà aspettare l’approvazione del Bilancio stabilmente riequilibrato”. A darne notizia– in una nota –  è il sindaco del Comune di Cassino Carlo Maria D’Alessandro,  che aggiunge: ” Infatti nel caso di enti in dissesto non è possibile effettuare assunzioni a tempo indeterminato se non dopo l’approvazione del Bilancio che viene adeterminarsi a seguito della dichiarazione di dissesto. Ancora una volta paghiamo a nostre spese le scelte scellerate del passato. Su di noi e sulla cittadinanza ricadono le conseguenze di azioni che hanno compromesso l’interesse di tutta la comunità. Se si fosse stati più onesti prima nel dichiarare il dissesto quando era necessario a quest’ora eravamo in fase di uscita e il piano assunzionale sarebbe stato abbondantemente non solo approvato ma addirittura portato a termine. Questo “regalo” della passata amministrazione ha portato la città e l’ente stesso a dover fare i conti con difficoltà e criticità sconcertanti che rendono lo svolgimento dei servizi quotidiani di pubblico interesse più complicati. Ad oggi siamo costretti ad ascoltare e a leggere insulti e accuse di immobilismo e disfattismo proprio da chi, in passato, avrebbe dovuto avere il coraggio e prendersi la re sponsabilità di non trascinare a fondo la città. Quando siamo arrivati noi la situazione era pronta ad esplodere, questa amministrazione sta lavorando per cercare di rimettere le cose a posto anche se, siamo consapevoli, ci vorrà tempo e impegno”. Ha concluso il sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro.

30 marzo 2017 0

A Roma dalla Thailandia: monete da 10 baht (27cent) spacciate per quelle da due euro

Di admin

Roma – Si sono registrati negli ultimi due giorni a Roma diversi casi di “scambio” di monete fra le 2 Euto italiane e i 10 baht thailandesi. E i truffatori non mancano di approfittarne, soprattutto nei luoghi in cui si concentra un maggior numero di acquirenti, supermercati e centri commerciali in primis, dal momento che il conio thailandese equivale a soli 27 centesimi circa.

Entrambe sono infatti composte dalle stesse leghe metalliche, hanno un identico designer a due cerchi color oro all’interno e argento all’esterno e risultano talmente simili da ingannare persino i distributori automatici, che non riescono di fatto a distinguerle.

Già lo scorso 2016, in febbraio e dicembre, la moltitudine di segnalazioni in centri maggiori come Napoli, Caserta, ancora Roma e persino in Sardegna aveva spinto la Polizia di Stato a notificare il fenomeno non solo ai clienti ma soprattutto ai commercianti, i quali sono spesso le prime vittime di tale raggiro e purtroppo anche i primi a far circolare la valuta “falsa” nel porgere il resto.

L’allarme segue quello analogo della Federconsumatori, la quale ha consigliato agli utenti un maggior controllo sui resti soprattutto in prossimità dei centri interessati da un grande afflusso di stranieri e turisti, in particolar modo durante le festività, perché in queste occasioni è più facile che si verifichino truffe o errori.

Giulia Guerra