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7 agosto 2018 0

Ventidue pannelli per raccontare “La Grande Guerra”, la mostra al comando carabinieri di Chieti

Di admin
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CHIETI – Un percorso guidato di 22 pannelli illustrativi ricchi d’immagini, raccontano il contributo fornito dall’Arma dei Carabinieri Reali e dal Corpo Reale delle foreste allo sforzo bellico del Paese nel corso della Grande Guerra.

Suddivisi in sezioni tematiche, i pannelli spaziano dall’impegno dell’Arma nei mesi precedenti al conflitto, quando i Carabinieri si trovarono a fronteggiare le manifestazioni di piazza pro e contro l’intervento, al loro impiego come forza combattente di prima linea, dai servizi di intelligence e dai compiti di polizia militare svolti nelle zone di operazione all’impiego sul cosiddetto fronte interno, dalla preziosa attività di approvvigionamento del legname e del carbone, per usi bellici e civili, prestata dai Forestali a supporto delle forze combattenti, all’importante opera di salvaguardia e ricostruzione dei boschi depauperati, in particolare in quelle zone in cui si verificarono feroci scontri e distruzioni.

L’iniziativa, realizzata con il supporto dello Stato Maggiore della Difesa, rientra nel programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale.

I pannelli, provenienti dal Reparto Comando della Legione Carabinieri “UMBRIA”, resteranno in mostra nella sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Chieti – Via Arniense n.102 – fino al 30 settembre, a disposizione di tutti coloro che avranno il piacere di visitare la mostra, gratuitamente, tutti i giorni dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00.  Successivamente partiranno alla volta di Bari per essere esposti nella sede del locale Comando Provinciale Carabinieri.

20 dicembre 2016 0

Cassino – Un romanzo per raccontare la storia di Nicandro

Di Antonio Nardelli

Cassino – Tutti a San Michele conoscono Nicandro. Ma forse non tutti conoscono la sua storia. È per questo che Bruno di Placido si è adoperato per raccontarla in un libro, Io sono Nicandro, da lunedì in vendita su Amazon.

La storia di Nicandro è strettamente legata alla sua malattia. Era ancora bambino quando la sua vita ha subito un cambio radicale dopo che gli diagnosticarono il tumore. Oggi Nicandro non ha paura e continua a lottare. E si racconta a Bruno che ha saputo cogliere e trascrivere gli aspetti più sensibili della sua esistenza così sofferta tra una tregua del tumore e una chemioterapia.

25 maggio 2010 0

“C’era un volt”, iniziativa di Enel per raccontare la storia dell’energia

Di redazione

Il 27 maggio 2010 arriverà alla centrale idroelettrica di Provvidenza (AQ) la tappa abruzzese di “C’era un volt”. L’Archivio Storico Enel e la Banca della Memoria insieme per 40 tappe, 300 interviste, 10mila chilometri da percorrere. L’Aquila, 25 maggio 2010 – Arriva alla Centrale Idroelettrica Enel di Provvidenza giovedì 27 maggio, il camper di “C’era un volt” dalle 10.00 alle 18.00. L’appuntamento fa parte del viaggio itinerante organizzato dall’Archivio Storico Enel e da Memoro – la Banca della Memoria che girerà tutta l’Italia alla scoperta della memoria e della storia dell’energia fino al 30 giugno. Chiunque vorrà, potrà rilasciare una breve intervista agli operatori di C’era un Volt tour , che saranno lieti di raccoglierne testimonianze e ricordi. Tutte le interviste saranno pubblicate sul sito web per poi andare ad integrare l’Archivio storico Enel di Napoli. Il tour partito dal XXIII Salone del Libro di Torino avrà lo scopo di catturare la memoria della diffusione dell’energia in Italia attraverso video e audio interviste. Il tour prevede 40 tappe nelle centrali Enel e nei capoluogh di tutte le regioni, quarantasei giorni di lavoro, quasi 10mila chilometri da percorrere e più di trecento persone da intervistare. Le tappe di raccolta di memoria si suddivideranno secondo due tipologie: all’interno degli stabilimenti di produzione Enel (20 giornate) e piazze pubbliche (20 giornate). Gli eventi nei centri di produzione avranno come obiettivo la raccolta di testimonianze storiche sull’impianto produttivo (la costruzione dell’impianto, l’evoluzione processi produttivi, l’impatto ambientale); gli appuntamenti nelle più belle piazze dei capoluoghi di regione, invece, andranno a coinvolgere la popolazione locale nella raccolta di testimonianze sul concetto di energia elettrica quale vettore di progresso e modernizzazione. Il progetto “C’era un Volt” prevede, parallelamente al tour, la realizzazione di un sito web di fruizione dei contenuti e partecipazione degli utenti sfruttando i principi del Web 2.0. La pubblicazione del sito è prevista per la conferenza stampa di lancio del tour e del progetto. Il sito conterrà, oltre alle video-interviste realizzate durante il Tour, anche contenuti multimediali inseriti e condivisi dagli utenti. La presentazione dei risultati avverrà infine presso l’archivio Storico Enel nella seconda metà di settembre 2010 con un evento conclusivo per commentare i lavoro. Per chi vorrà raccontare la sua storia ‘energetica’ agli operatori di “C’era un volt” sarà aperta una sezione di prenotazione sul sito internet www.ceraunvolt.it o potrà farlo attraverso il numero verde 800913789.