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27 luglio 2018 0

Bambina di un mese rischia di morire soffocata, momenti di panico a San Vittore del Lazio

Di admin
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SAN VITTORE DEL LAZIO – Attimi di vero terrore quelli vissuti oggi pomeriggio a San Vittore del Lazio quando una bambina di appena un mese ha rischiato di morire soffocata.

Tutto è accaduto alle ore 18 circa in via Castello dove, forse a causa di un rigurgito la bambina ha smesso di respirare diventando cianotica.

Tra i primi ad intervenire è stato un sanvittorese residente all’estero tornato per alcuni giorni di vacanza, che gli ha fatto una prima manovra.

Subito dopo è arrivato un medico e poi l’ambulanza del 118 ma, per fortuna, la piccola già respirava. E’ stata quindi trasportata in ospedale per accertamenti.

Ermanno Amedei

21 aprile 2018 0

Cassino, bimba rischia di cadere dal secondo piano: denunciata la madre

Di admin

CASSINO – I bambini sono imprevedibili. Ben lo sa chi ne ha almeno uno e, lo sa anche la madre di una bambina di circa 2 anni e mezzo che, qualche giorno fa, è rimasta aggrappata al davanzale del secondo piano.

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Durante un momento di distrazione della mamma, la bambina è salita su un tavolo, di lì sul davanzale e poi, giù dalla finestra se non si fosse retta al marmo. Sotto i testimoni, ed in particolare un vigile del fuoco fuori servizio, si organizzavano per i soccorsi, la donna si è accorta di quanto stava accadendo e ha mesos in salvo la piccola. Un sospiro di sollievo per aver salvato la figlia ma, purtroppo, la disattenzione le è costata una denuncia per abbandono di minori,di anni 3.

Ermanno Amedei

16 aprile 2018 1

Cassino, bimba rischia di cadere dal secondo piano: paura in via Arigni

Di admin

CASSINO – Una bambina di poco più di due anni ha rischiato di cadere nel vuoto. Testimoni hanno riferito che questa mattina, in via Arigni a Cassino, il corpicino della piccola  penzolava aggrappata al davanzale della finestra da cui era caduta dal secondo piano.

Si ignorano al momento, le cause che hanno fatto sì che la piccola, fosse in quella pericolosa situazione. Due giovani che hanno visto la scena si sarebbero procurati un telone nell’estremo tentativo, nel caso in cui la bambina fosse caduta, di alleviarle l’impatto con il suolo.

Per fortuna non è servito: le sue urla hanno attirato l’attenzione di chi era in casa che è riuscito a prenderla e a metterla in salvo.

Ermanno Amedei

17 marzo 2018 0

Ancora incidente in via San Bartolomeo a Cassino, altra macchina rischia il “tuffo”

Di admin

CASSINO – Ancora un incidente in via San Bartolomeo a Cassino e ancora una volta, l’auto, e il suo contenuto umano, rischia di finire in un canale. Se in qualsiasi altra strada, una macchina sbanda, finisce contro un guardrail o, al massimo, in un fossato di scolo.

Le strade che costeggiano il fiume Rapido, o i suoi canali affluenti, sono invece, per lunghi tratti, senza alcuna protezione e ogni sbandata rischia di avere conseguenze gravi. Questa mattina è toccata ad una Fiat Multipla che, dopo la sbandata, ha preso la direzione del canale ma, per fortuna degli occupanti, è stata fermata dalla fitta vegetazione.

Appena qualche settimana fa, invece, un giovane con la sua auto, in via San Pasquale, ha raggiunto il fiume.

Ermanno Amedei

1 luglio 2017 0

Saldi, da Uninpresa l’allarme: Si rischia flop per paura della crisi

Di admin

Dall’Italia – “I saldi del 2017 potrebbero rivelarsi un flop se le famiglie italiane, che nell’ultimo anno hanno lasciato in banca oltre 40 miliardi di euro, non cominceranno ad aumentare la propensione al consumo”. Lo scrive in una nota Uninpresa. “La crisi spaventa gli italiani, il denaro non circola. Le aziende non investono e i cittadino non spendono, preferendo accumulare. Così in banca aumentano le riserve, cresciute in un anno di oltre 68 miliardi. In aumento di 40 miliardi i salvadanai delle famiglie, su di quasi 14 miliardi i fondi delle imprese. Questi i dati principali che emerge dalle ricerca del Centro studi di Unimpresa sull’andamento delle riserve delle famiglie e delle imprese italiane, secondo la quale, in totale, nel 2016 nei conti correnti sono stati accumulati 95 miliardi in più rispetto all’anno precedente. Da dicembre 2015 a dicembre 2016 il totale dei depositi di cittadini, aziende, assicurazioni e banche è aumentato di oltre il 4% passando da 1.581 miliardi a 1.650 miliardi. Le famiglie non spendono e hanno lasciato in banca 40 miliardi in un anno (+4%), le imprese non investono e i loro fondi sono cresciuti di quasi 14 miliardi (+6%), le banche – che prestano sempre meno – hanno accumulato liquidità aggiuntiva per 10 miliardi (+2%), che dunque resta alta (355 miliardi totali) e risulta allocata in forme di impiego diverse dal credito. Le riserve delle assicurazioni sono calate di 2,5 miliardi (-11,89%). In aumento i fondi delle imprese familiari di 5 miliardi (+10%) e quelli delle onlus di quasi 1 miliardo (+3%). Si registra anche il boom dei conti correnti, cresciuti di oltre 82 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi, passando da 831 miliardi a 913 miliardi”. “A frenare consumi, dunque anche i saldi scattati ieri, ma anche gli investimenti e il credito bancario sono rispettivamente la paura di nuove tasse, l’assenza di certezze sul futuro, i parametri sui bilanci rigidi” commenta nella nota il vicepresidente di Unimpresa, Maria Concetta Cammarata secondo la quale “i nostri dati sono in linea con quelli diffusi oggi dall’Istat relativi al commercio al dettaglio, in calo lo scorso anno”.

29 maggio 2017 0

Dopo la Stradale Cassino rischia di perdere anche la sede distaccata della Squadra Mobile

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Cassino – “Sono ormai anni che il Silp-Cgil interviene pubblicamente in maniera continuativa e senza momenti di stallo sulla situazione della sicurezza in provincia e in particolare nel cassinate”.

Lo scrive in una nota stampa il segretario generale provinciale Silp Cgil di Paola Angelo.

“Non possiamo quindi esimerci dall’esprimere il nostro punto di vista rispetto la paventata chiusura della sezione distaccata della Squadra Mobile di Frosinone presso il commissariato di Cassino. E’ indubbio che un territorio, come quello del basso Lazio, interessato in maniera preoccupante dalla criminalità organizzata la presenza della sezione ha trovato una giustificazione d’esistenza. L’eventualità di questa chiusura interviene in un periodo in cui l’attenzione sulla sicurezza nel cassinate sembra patire una botta d’arresto. L’ultima della serie è stato l’accorpamento del distaccamento della Polizia Stradale di Cassino con la Sottosezione (autostradale) della medesima città. Nonostante le rassicurazioni che nulla cambierà rispetto il pattugliamento della viabilità interna (autostrada esclusa quindi) da parte della specialità, rimaniamo vigili affinché ciò avvenga, mantenendo comunque la nostra forte perplessità su una scelta che crediamo favorirà la vigilanza sul tratto autostradale che rimarrà una priorità rispetto alle arterie viarie extra-autostradali. Ora si apre un altro fronte. Ma essendo un organizzazione responsabile e sempre votata al rispetto delle regole non possiamo, per coerenza, escludere di fornire due punti fermi che accompagnino il mantenimento della sezione a Cassino. Il primo è che la sua istituzione abbia la corretta formalizzazione che ne difenda presenza e futuro mantenimento. Il secondo, che apparirebbe ancora più scontato del primo, è che operi principalmente sul territorio del cassinate in modo da non snaturare l’idea che ne vide le necessità di istituirla. Entrambi aspetti importanti che devono inevitabilmente accompagnare – diversamente sarebbe assurdo – la convinzione che questa sezione, in un lembo di terra dove la criminalità organizzata agisce con insistenza, sia importante che operi con l’esatta legittimazione, formale e sostanziale. Resta in ogni caso sullo sfondo sempre la medesima emergenza che denunciamo da diversi anni: occorre altro personale da destinare al commissariato di cassino per far fronte alle molteplici criticità sia in ordine alla criminalità predatoria che a quella legata alla criminalità organizzata. Le “intelligenze” ci sono, basta solo metterle nelle migliori condizione di agire al meglio al riparo da sovrapposizioni lavorative”.

20 maggio 2017 0

Alloggio Ater occupato abusivamente a Sant’Angelo, famiglia rischia denuncia

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Cassino – Il vecchi intestatario è deceduto e la casa Ater era rimasta vuota, ma per poco. Questa mattina, una famiglia di Cassino, ha forzato la porta e ha occupato abusivamente l’alloggio nelle palazzine Ater di Sant’Angelo in Theodice. Una ricerca, quella della casa, che a Cassino come altrove, sembra essere sempre aperta per famiglie con necessità. La lista di persone in attesa per avere regolarmete un alloggio è lunghissima e difficile da scalare; quindi quella dell’occupazione abusiva, per molti, è una tentazione forte ma che garantisce solamente guai legali. La polizia intervenuta stamattina, infatti, ha identificato gli occupanti dell’alloggio e, non appena l’Ater, ente proprietario dell’alloggio formalizzerà la denuncia, scatterà lo sgombero.

Ermanno Amedei

13 marzo 2017 0

Incidente stradale sul ponte, anziano rischia di finire nel fiume Garigliano

Di admin

Minturno – Ha rischiato di finire nel fiume Garigliano ma ad impedirlo sono stati, oltre alla fortuna, i vigili del fuoco di Castelforte.

Questa notte, i pompieri sono intervenuti per un incidente stradale avvenuto sul ponte che collega Lazio e Campania sulla via Appia tra Minturno e Sessa Aurunca.

All’1.30 circa, la Peugeot 206 Sw guidata da un 80enne, si è schiantata contro la balaustra del ponte fermando la sua corsa incastrandosi ad un tirante.

Liberato dai vigili del fuoco, è stato affidato alle cure degli operatori del 118. Saranno i rilievi effettuati dai carabinieri di Formia a stabilire le cause del sinistro.

9 gennaio 2017 0

Famiglia con bimbo rischia l’intossicazione da fumo, intervento dei pompieri

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Aprilia – Famiglia con neonato a rischio intossicazione ad Aprilia. I vicini di di casa di un nucleo familiare composto da tre persone che abita in un appartamento in località La Cogna hanno lanciato l’allarme vedendo che dall’appartamento usciva un fumo denso.

Giunti sul posto i vigili del fuoco hanno verificato la notizia accertando che l’area nell’alloggio era completamente satura di fumo ma gli occupanti della casa, padre, padre e il neonato erano già usciti.

La sorgente era un incendio nato a causa del cortocircuito di un condizionatore andato in corto circuito. I tre sono stati accompagnati in ospedale ma le loro condizioni non sono preoccupanti.

15 dicembre 2016 0

Per disposizione del giudice rischia di trovarsi in casa l’ex fidanzato, presentata interpellanza parlamentare

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Colleferro – La vicenda della donna di Colleferro, sposata e madre di un bambino che rischia per una controversa vicenda giudiziaria di trovarsi in casa il suo ex fidanzato, approda in Senato grazie ad una interrogazione parlamentare presentata dal senatore Bruno Astorre. L’interpellanza rivolta al ministro della Giustizia ripercorre le tappe della vicenda che vede la donna, proprietaria di una casa a Colleferro pagata con un mutuo decennale, e di un suo ex fidanzato al quale, il tribunale di Velletri ha riconosciuto il co-possesso dell’abitazione perchè ha convissuto in quella casa per meno di due anni. (Leggi articolo precedente) Un paradosso giudiziario che impone alla donna di consegnare all’uomo le chiavi dell’abitazione attualmente abitata oltre che dalla donna, da suo marito e da suo figlio. Particolare attenzione l’interpellanza la presta a due giudizi espressi sulla vicenda dallo stesso magistrato. Per questo, Astorre chiede al Ministro di verificare quanto sia accaduto in tribunale a Velletri e di mettere in atto ogni misura necessaria per risolvere il paradosso giudiziario. Ermanno Amedei