Tag: soccorso alpino

2 giugno 2017 0

Collepardo- Escursionista si infortuna gravemente, complesso intervento del Soccorso Alpino e del 118

Di redazione
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Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio è intervenuto nella tarda mattinata di oggi nei pressi della Certosa di Trisulti a Collepardo (Frosinone) per recuperare un escursionista gravemente infortunato. L’uomo, di 48 anni ed originario di Modena, si trovava con la moglie e degli amici sul sentiero di San Benedetto quando – sbagliando percorso – è scivolato da una rupe per oltre 5 metri. Sul posto è immediatamente intervenuta una squadra di terra della stazione CNSAS di Collepardo e l’elicottero sanitario del 118 del Lazio con a bordo il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e il medico del 118. Il ferito è stato raggiunto in un primo momento dalla squadra di terra, dal tecnico di elisoccorso e dal medico del 118, un intervento di recupero particolarmente complesso a causa del terreno ripido e della fitta vegetazione che caratterizzava il luogo dell’incidente. Successivamente il ferito è stato trasportato in barella ad un campo base provvisorio dove è stato stabilizzato dai sanitari del 118 giunti in ambulanza. L’escursionista è stato elitrasportato in codice rosso al Policlinico Umberto I di Roma. Sul posto oltre al Soccorso Alpino e ai sanitari del 118 anche gli uomini dell’Arma dei Carabinieri. Foto d’archivio  

13 novembre 2016 0

Precipita con il parapendio, 29enne illeso

Di redazione

Una squadra del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è intevenuta nel pomeriggio per soccorrere un giovane finito con il parapendio sugli alberi nei pressi di Settefrati (Frosinone). Lo sportivo, un ragazzo di 29 anni residente a Norma (Latina), si era lanciato con il parapendio nel primo pomeriggio da Campoli Appennino e, a seguito di un problema durante il volo, è precipitato sugli alberi in località Macchia marina di Settefrati. La vela del parapendio, rimasta impigliata sulla cima di alcuni alberi, ha evitato che il giovane precipitasse a terra. Il CNSAS, allertato dal 118, è intervenuto intorno alle ore 15:30 con una squadra di terra per provvedere al recupero del ragazzo, rimasto illeso. Una volta recuperato, il 29enne è stato condotto a piedi in un parcheggio limitrofo al luogo dell’incidente dove era presente un’ambulanza del 118 che ha constatato le buone condizioni del ragazzo. Alle operazioni di soccorso oltre ai tecnici del Soccorso Alpino hanno partecipato anche i Vigili del Fuoco, giunti sul posto con un elicottero. Immagine d’archivio

19 ottobre 2016 0

Soccorso alpino, otto nuovi operatori nel Lazio

Di redazione

A Rocca Canterano nei giorni scorsi si sono conclusi gli esami per gli aspiranti operatori del soccorso alpino, Osa, del Lazio. Otto sono coloro che hanno superato lo step fondamentale e che da questo momento sono operatori del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). Nella commissione esaminatrice presenti importanti istruttori provenienti dalla Scuola Nazionale Tecnici provenienti dalla Valle D’Aosta e Lombardia e dalla Scuola Regionale Tecnici del Lazio. Gli esaminati hanno affrontato diverse prove come la movimentazione su terreno impervio e sconnesso,la discesa in corda doppia su parete rocciosa fino al montaggio e l’allestimento di barelle da soccorso. Gli scenari d’intervento che vedono operare i tecnici del CNSAS sono vari: alpinismo, escursionismo, attività sportive in ambiente montano, ma anche ricerca di persone disperse e soccorso alla popolazione residente. Per garantire un elevato standard d’intervento tutti gli operatori del CNSAS sono sottoposti ad un dettagliato piano formativo che non si conclude con il superamento dell’esame ma che prevede un iter costante di addestramento e formazione. Tantissimi auguri, dunque, ai nuovi arrivati.

14 febbraio 2012 0

Emergenza neve, il Soccorso Alpino molisano va caccia di slavine con il gas

Di redazione

Per garantire la sicurezza delle strade verso Roccamandolfi (IS) e Campitello Matese, in comune di S. Massimo (CB), dove si sono già verificate due slavine, i tecnici del Soccorso Alpino Regionale, che in mattinata hanno effettuato una serie di controlli sulla densità della neve in tutto il comprensorio del Matese, coadiuveranno il Centro Funzionale della Protezione Civile del Molise in un’operazione di disgaggio ( rimozione neve), tramite sistema Deasy Bell. Un elicottero della Provincia autonoma di Trento si alzerà in volo, trasportando un dispositivo, che consiste in una sorta di campana, assicurata tramite corda di circa 15m, al cui interno viene incendiato del gas propano. L’onda d’urto così provocata va a sollecitare il pendio dal quale è necessario far cadere la neve, che potrebbe provocare ulteriori slavine. L’operazione avrà luogo domani pomeriggio (14/02), oppure al più tardi mercoledì mattina (15/02). L’elicottero partirà dalla base della Protezione Civile a Campochiaro (CB) e avrà due ulteriori punti di appoggio presso il campo sportivo di Roccamandolfi e località Pianelle, lungo la strada per Campitello Matese. Non appena si deciderà la data esatta dell’operazione, ne sarà data comunicazione alla stampa.

13 febbraio 2012 0

Emergenza neve, Soccorso alpino in aiuto delle persone e dei cervi

Di redazione

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico lavora incessantemente da giorni per dare un efficace ed insostituibile aiuto alla popolazione delle Marche. Alcuni interventi infatti possono essere eseguiti solo da tecnici specificamente preparati ad operare in ambiente ostile innevato. Molte ormai sono le famiglie raggiunte a tutte le ore del giorno e della notte, isolate da giorni e che necessitano di viveri, medicinali, interventi medicalizzati o addirittura l’evacuazione per rischio di crollo dei tetti dal troppo peso della neve. Nella tarda serata di ieri una squadra del Soccorso Alpino è riuscita a raggiungere nella vicinanza di San Marino di Urbino una giovane donna che stava partorendo. I tecnici CNSAS con gli sci ai piedi hanno proseguito verso l’abitazione dopo un enorme lavoro di sgombero neve da parte dei Vigili del Fuoco. Con loro anche l’assessore provinciale Tarcisio Porto. Poco dopo sul luogo sono riusciti ad arrivare anche un medico ed un’ostetrica. Oltre ai volontari della Stazione di Pesaro, nei giorni scorsi hanno operato anche tecnici provenienti da Veneto (al lavoro a Monte Grimano, Pergola e Borgo Pace), Piemonte (Urbino Montelabate), Lazio (Urbino e Sant’Angelo in Vado) e Toscana (Cagli). In Molise nella mattinata di oggi i tecnici CNSAS hanno operato nel Parco nazionale Lazio_Abruzzo-Molise con un quad cingolato, per foraggiare un branco di cervi di circa duecento esemplari, scesi fino alla periferia del paese di Pizzone (IS). Altre squadre sono impegnate nella rimozione di ghiaccio e neve dagli edifici e nello sgombero delle vie di comunicazione, in collaborazione con i Vigili del Fuoco. A Roccamandolfi (IS) al lavoro un’unità cinofila con diversi uomini della V Delegazione Bresciana, in un’area che presenta un elevato rischio di distacco di slavine. Nel Lazio, in particolare nella provincia di Frosinone, le squadre hanno portato del cloro a una postazione dell’ACEA, l’azienda che gestisce l’acquedotto e la fornitura di energia elettrica, nel territorio di Campoli Appennino, per consentire le operazioni di potabilizzazione dell’acqua. A Cervaro hanno portato cibo agli animali in quota, a bordo di un elicottero della Forestale; un intervento simile in Abruzzo, grazie ai tecnici della stazione dell’Aquila. In Emilia Romagna le aree più critiche restano quelle dell’Alta Valmarecchia (RN) dove le stazioni locali sono attivate in supporto della popolazione, e l’Appennino romagnolo, dove il trasporto dei malati avviene in collaborazione con il 118. A Galeata (FC) intervento a un infortunato in un’azienda agricola isolata dalla neve; il recupero è avvenuto tramite barella portantina per il tratto non percorribile ai mezzi, hanno poi consegnato l’uomo ai militari. Nell’Appennino bolognese segnaliamo il servizio di assistenza agli anziani in case isolate. Domattina da Belluno partiranno altri soccorritori diretti nei territori del – la provincia di Pesaro-Urbino. Il CNSAS ribadisce che in questi giorni, nelle aree colpite dall’emergenza maltempo, è sconsigliato ogni tipo di pratica sportiva o escursionistica fuoripista.

11 febbraio 2012 0

Emergenza neve, Soccorso Alpino impegnato in tutto il centro Italia

Di redazione

Resta aperta a Roma l’Unità di crisi per affrontare l’emergenza maltempo e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) sta seguendo l’evolversi della situazione per coordinare l’invio di altri uomini e mezzi, a supporto delle squadre già presenti. I Servizi regionali di Lazio, Abruzzo, Molise e Marche sono impegnati con tecnici e unità cinofile, insieme alle squadre giunte da Veneto, Piemonte e Lombardia. La situazione più critica è nelle Marche: nel pomeriggio di oggi, sabato 11 febbraio, altri operatori provenienti da Toscana, Trentino, Piemonte e Lazio sono partiti per raggiungere la provincia di Pesaro, dove in alcune zone la neve supera il metro e mezzo e la priorità assoluta è quella di evacuare e mettere in sicurezza le persone. I tecnici CNSAS raggiungono paesi e abitazioni ancora isolati, a piedi o con gli sci, sgomberano le strade bloccate e portano assistenza alle persone e agli animali, negli allevamenti in quota o nelle masserie distanti dai centri abitati. Nel Lazio, a Viterbo, lavorano per rendere agibili le vie e liberare i tetti dalla neve; a Pescosolido (FR) si segnala il recupero di numerosi animali. In Alto Molise insieme al CNSAS sono in azione Forestale e Polizia di Stato con un elicottero dotato di pattini da neve. La Commissione valanghe sta valutando la gravità del rischio di slavine a Roccamandolfi (IS) e lungo la strada per Campitello. Nevica anche a Castelmauro (CB), verso la costa, dove alcune famiglie risultano ancora bloccate. In Emilia-Romagna i tecnici del SAER operano nella fascia collinare del Riminese e nella Val Marecchia, affiancano i mezzi del 118 in supporto ai servizi agli anziani nei territori montani di Bologna e Reggio Emilia. Ad Avezzano, in Abruzzo, sono intervenuti con l’elicottero della Polizia di Stato e tecnici specializzati per la sistemazione di un ponte telefonico; ieri notte hanno raggiunto la zona della Marsica con gli sci per consegnare viveri e foraggio. Il CNSAS sta garantendo il servizio di soccorso sanitario e la distribuzione di medicinali nelle località dove è impossibile arrivare con mezzi di emergenza, come motoslitte o gatti delle nevi, ma anche nei centri più grandi, con interventi di assistenza a persone dializzate a Roma, Marino e Frascati. A questo si ggiunge la costante attività di monitoraggio degli accumuli di neve e del rischio di valanghe e slavine. Un lavoro complesso e articolato, compiuto in collaborazione con tutte le forze impegnate. E’ necessario ribadire e diffondere che in questi giorni è sconsigliato ogni tipo di pratica sportiva o escursionistica fuoripista, a causa delle condizioni meteo avverse e dell’instabilità del manto nevoso.

9 febbraio 2012 0

Emergenza neve, il Soccorso Alpino Molisano porta soccorso ad aziende agricole di Venafro

Di redazione

Nella giornata di oggi, 9.02.2012, il temporaneo miglioramento delle condizioni meteo ha permesso ai tecnici del Soccorso Alpino Molisano di effettuare diversi interventi sul territorio, in sinergia con il Corpo Forestale dello Stato, che ha messo a disposizione un elicottero attrezzato con pattini, giunto in mattinata da Pescara. L’elicottero ha imbarcato i tecnici del Cnsas presso la base della Protezione Civile a Campochiaro, dove in precedenza era stato raccolto anche il foraggio per gli animali e si è rivolto in prima battuta alla volta del territorio di Venafro, presso un’azienda agricola, dove sono state consegnate due rotoballe di fieno. L’elicottero avrebbe poi dovuto continuare ad operare in Alto Molise, zona in cui si registrano i maggiori disagi ed è tuttora operativo un veterinario del Cnsas, ma è stato deviato con urgenza verso l’aereoporto di Foggia, per caricare viveri e medicinali da consegnare a due famiglie, rimaste bloccate da giorni a S. Marco la Catola. L’operazione di soccorso si è conclusa alle ore 17.00. Il Cnsas Regionale dispone, inoltre, di un medico, coordinato dal 118, per eventuali soccorsi sanitari in ambiente impervio o difficilmente raggiungibili tramite viabilità ordinaria. Nella Sala Operativa di via S. Antonio Abate, a Campobasso, tre tecnici del Cnsas, in stretto concerto con i funzionari della Protezione Civile, che coordina le operazioni di soccorso, lavorano senza sosta da giorni per il ripristino della normalità, anche in previsione di un nuovo peggioramento del tempo, che dovrebbe riguardare la Regione Molise già a partire da questa notte.

8 febbraio 2012 0

Emergenza neve, i volontari del soccorso alpino molisano salvano due ottantenni bloccati da tre giorni

Di redazione

Continua ed instancabile l’attività del Soccorso Alpino Molisano per far fronte all’emergenza – neve, tuttora in corso. Nella giornata di oggi, i tecnici del Cnsas hanno condotto e portato a termine diversi interventi. A Sesto Campano (IS) sono riusciti a raggiungere una casa isolata in campagna, dove una coppia di ottantenni era rimasta bloccata da ben 3gg. Sempre nella provincia di Isernia, a Capracotta, dove si registrano a tratti anche cumuli di neve alti 7 metri, un tecnico del Soccorso Alpino, a bordo di un Gatto delle Nevi dell’Arma dei Carabinieri, è riuscito a raggiungere, assieme ad un carabiniere e ad un tecnico del comune, quattro masserie bloccate, dopo un lungo viaggio, iniziato questa mattina, che terminerà a notte inoltrata. A Matrice, in provincia di Campobasso, si è appena concluso un intervento di soccorso ad una dializzata, raggiunta infine dall’ambulanza del 118, grazie all’azione congiunta del Soccorso Alpino e del Corpo Forestale dello Stato.

2 settembre 2011 0

Esercitazione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico a Civitacampomarano

Di admin

I tecnici della Delegazione Molisana del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico parteciperanno domenica 4 settembre ad una simulazione di Protezione Civile, organizzata dal Comune di Civitacampomarano. Prenderanno parte all’esercitazione, che avrà inizio alle ore 9, anche l’Associazione P.A. AVS Molise Emergenza, della quale il sindaco Paolo Manuele è Presidente, l’Associazione Nazionale Autieri d’Italia Sez. di Pescopennataro (IS) e l’Associazione Soccorso Cinofilo Persone Disperse. I tecnici del Soccorso Alpino simuleranno un intervento in parete, con l’ausilio della barella, particolarmente impegnativo e non privo di pericoli per gli stessi soccorritori, se si pensa a quanto accaduto recentemente sul Pelmo, in Veneto, dove due tecnici sono morti, travolti da una frana, proprio mentre cercavano di soccorrere due alpinisti bloccati in montagna. Quando si opera in un ambiente impervio, come quello che caratterizza in buona parte anche la Regione Molise, l’elevata professionalità e le competenze specialistiche dei soccorritori non possono essere improvvisate. Le esercitazioni, quindi, risultano estremamente utili per l’attuazione e la messa a punto dei protocolli di intervento. Inoltre, al fine di informare e sensibilizzare la popolazione sulle varie problematiche relative al settore della Protezione Civile, soprattutto in materia di prevenzione e sull’urgenza di dar vita, anche a Civitacampomarano, ad un Gruppo comunale di Protezione Civile, in grado di far fronte a possibili emergenze sul territorio anche in ambito sanitario, alcuni ragazzi del paese, recentemente formati all’uopo, daranno luogo ad simulazione anti-incendio, mentre il Soccorso Cinofilo effettuerà un’esercitazione volta alla ricerca di persone disperse.

30 maggio 2011 0

Torrentismo – Continua la formazione dei Tecnici del Soccorso Alpino

Di admin

L’incidente occorso qualche giorno fa ai 14 forristi abruzzesi nella forra del Peschio Rosso, vicino a Monteroduni, è stato una ulteriore conferma che il massiccio del Matese è ormai meta fissa, nell’arco di tutto l’anno, di molti dei praticanti degli sport di montagna dell’Italia Centro-Meridionale.

Anche per questo motivo, il Servizio Regionale Molise del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, ha la necessità di mantenere in piena efficienza operativa i propri tecnici, facendo in modo tale che gli stessi siano in grado di operare in ogni tipologia di ambiente impervio presente sul territorio regionale. Alla luce di ciò, lo scorso fine settimana ha visto i tecnici del CNSAS Molise insieme a quelli della Campania e dell’Abruzzo impegnati in una sessione di addestramento a cura della Scuola Nazionale Forra del Corpo (SNaFor), tra le falesie di Frosolone e le forre di San Michele – Castel San Vincenzo e del Callora – Roccamandolfi (che insieme a quelle del Quirino e del Peschio Rosso sono tra le più frequentate del Centro Italia); il programma addestrativo prevedeva manovre di recupero e di medicalizzazione in forra.

Tale attività non è che l’ennesimo appuntamento del lungo percorso formativo inerente gli interventi in forra, iniziato qualche anno fa, percorso formativo che servirà ad assicurare al CNSAS Molise un’aliquota di tecnici pronti a garantire la sicurezza di tutti i turisti che decideranno di affrontare le forre molisane.