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26 ottobre 2017 Non attivi

Frosinone, agevolazioni in arrivo per la mobilità sostenibile

Di redazionecassino1
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Frosinone – Nell’ultima seduta, l’amministrazione Ottaviani ha approvato la delibera che apporterà una serie di sostanziali novità nel trasporto pubblico locale, nel quadro della promozione della mobilità sostenibile e della tutela dell’ambiente. E’ stato infatti approvato il nuovo Piano con una importante novità: sarà infatti possibile acquistare un titolo di viaggio unico per fruire degli automezzi Geaf (la cui flotta è interamente ecologica, essendo composta da autobus euro 5, euro 6 a metano e a batteria) e dell’ascensore inclinato.

Il biglietto T.P.L. a tempo (validità 90 minuti) costerà 1 euro, e sarà comprensivo dell’utilizzo dell’ascensore inclinato; il biglietto a bordo (corsa semplice, con utilizzo dell’ascensore inclinato incluso) costerà 2 euro, mentre il costo del biglietto giornaliero valido per un numero illimitato di viaggi intera rete, compreso ascensore inclinato, sarà di 3. L’abbonamento valido sull’intera rete mensile del Tpsl, con ascensore inclinato, costerà 35 euro, mentre per un intero anno di utilizzo dell’intera rete e della blindovia si pagherà 350 euro. La corsa semplice sull’ascensore è di 50 centesimi; il costo dell’abbonamento valido un mese è fissato a 15 euro, quello per un anno a 150. Diverse le agevolazioni previste per coloro che sceglieranno questa opzione di mobilità: i minori di età inferiore ai 14 anni, i cittadini residenti di età superiore a 65 anni o con disabilità motoria documentata, viaggiano gratis, mentre gli studenti di età superiore a 14 anni possono usufruire dello sconto del 50% sull’abbonamento mensile ed annuale. Bus, ascensore e, naturalmente bicicletta: nel Piano dell’amministrazione non poteva mancare un capitolo dedicato al bike sharing. L’iscrizione annuale al servizio costa 10 euro, comprensivi di copertura assicurativa annua RCT e prima ricarica di € 5,00. Le iscrizioni successive costano 10 euro, con ricarica di € 5,00 comprensiva di copertura assicurativa annua RCT. Con ogni ricarica effettuata (minimo € 5,00) entro l’anno di validità della tessera, l’importo versato equivarrà all’effettiva ricarica. La prima mezz’ora di utilizzo del servizio è gratuita, mentre ogni mezz’ora successiva costa 50 centesimi.                               

Il nuovo sistema tariffario entrerà in vigore a partire dalla data di stipula del contratto con la Ditta affidataria del servizio di trasporto pubblico locale a seguito di aggiudicazione della gara di evidenza pubblica.

11 maggio 2017 0

Un convegno per delineare Cassino “Una città attiva, sostenibile, vivibile”.

Di redazionecassino1

Cassino – Si è svolto questa mattina nella sala “P. C. Restagno” il convegno promosso dal comune di Cassino, dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e dall’Università degli studi di Ferrara, dal titolo “Per una città attiva, sostenibile, vivibile”.

Hanno partecipato ai lavori il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, il Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Giovanni Betta, la Direttrice del dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute di UNICAS, Loriana Castellani, l’Assessore alle Politiche Sociali, Benedetto Leone, l’Assessore alle Attività Produttive, Smart City e Rapporti con l’Università, Paola Verde, il Prof UNICAS, Antonio Borgogni che ha anche moderato l’incontro, l’assessore all’Urbanistica, Beniamino Papa, Elena Dorato dell’Università degli Studi di Ferrara, Roberto Pallottini rappresentante della Federazione Italiana Amici della Bicicletta e membro del Coordinamento Roma Ciclabile, Marisa Coia del II Istituto Comprensivo di Cassino. “Questo è stato un primo incontro promosso con UNICAS, l’Università di Ferrara e la Fiab per confrontarci sulla città del domani, – ha detto l’Assessore Leone – ovvero quella che lasceremo alle nuove generazioni. Oggi in sala ci sono tantissimi bambini e tanti giovani è a loro che noi ci rivolgiamo per iniziare un percorso dapprima culturale che culminerà con le azioni che faranno diventare Cassino una città sostenibile. Parliamo delle piste ciclabili, del progetto Pedibus che compie quest’anno dieci anni di attività ma anche tante altre iniziative che miglioreranno sicuramente la qualità della vita della nostra città”.

“Prima di passare agli interventi strutturali sarà importante, – ha detto invece l’assessore all’Urbanistica Beniamino Papa – come ha già detto l’assessore Leone, dare il via ad un percorso culturale verso la mobilità sostenibile, far capire a tutti che le abitudini dovranno cambiare per migliorare e per mettere in pratica tutti gli interventi necessari per rendere Cassino una città all’avanguardia sotto questo punto di vista. LA realizzazione dei percorsi ciclopedonali è una nostra priorità e ci stiamo attivando per far si che questi siano presto realtà”.

“Vogliamo mettere al centro della città le persone e non solo il traffico – ha detto il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – perché gli obiettivi principali sono:  l’accessibilità, la qualità della vita, la sostenibilità, la fattibilità economica, l’equità sociale e la salute dei cittadini. Per questo motivo in un piano che ovviamente si realizzerà per step, occorrerà sviluppare varie modalità di trasporto, incoraggiando al contempo anche quelle più sostenibili, creare una strategia di breve, medio e lungo termine, coinvolgendo la città nella pianificazione attraverso un  approccio come quello di oggi, trasparente e partecipativo.

Come ho avuto modo di dire tempo addietro stiamo pianificando la realizzazioni di piste ciclopedonali che attraverseranno tutta la città. Saranno quindi interne al centro urbano e saranno riconnesse con le due piste ciclabili, quella lungo il fiume e quella universitaria. Andranno inserite all’interno del nuovo Piano Urbano del Traffico e del nuovo Piano Parcheggi, per una viabilità sostenibile. Le strade, infine, non saranno chiuse al traffico. Ci sarà, come in tutte le città moderne, il traffico veicolare accanto a quello ciclabile”.

6 maggio 2010 0

Roma scopre il “risciò” nel Piano per la mobilità sostenibile

Di redazionecassino1

E’ proprio una bella notizia quella che si può leggere nel nuovo Piano Quadro della Ciclabilità di Roma, dove viene menzionata la parola “risciò”. Nell’ambito delle numerose attività di potenziamento dei sistemi e servizi di mobilità sostenibile, viene evidenziato il trasporto di persone e cose attraverso l’uso di risciò a pedalata assistita elettricamente. Un’idea ispirata dall’iniziativa, del 2007, di alcuni ex-detenuti della Cooperativa Blow Up, con sede in Trastevere. In questi due anni, molte le riunioni e gli incontri tra rappresentanti del Municipio e altre associazioni, con i ragazzi della Blow Up che portarono in strada nove dei loro risciò a tre ruote. Il servizio partì da piazza Sant’Apollonia e offrì a chi volesse provare, un  servizio gratuito di trasporto. Il triciclo era un modello meccanizzato, dotato di un motorino elettrico che consentiva, al massimo, la velocità di 10 chilometri orari. La sperimentazione vera e propria venne poi portata avanti grazie al finanziamento del Ministero della Giustizia e avviata a novembre dell’anno scorso, limitata al solo centro storico. Ora, il servizio entrerà in vigore in modalità definitiva, previa la richiesta dell’assessorato all’Ambiente al Ministero per le Infrastrutture per apportare una modifica al comma 2 dell’articolo 85 del codice stradale e consentire ai velocipedi a tre e quattro ruote l’inserimento tra i veicoli autorizzati al trasporto di persone. La modifica è stata già inserita e approvata dalla Camera ma manca ancora l’approvazione del Senato. Corrado Scimmia, della Cooperativa Blow Up, parla entusiasta di come il Comune abbia fatto proprio il progetto e rilanciato l’iniziativa del Piano della Ciclabilità che, a questa velocità dovrebbe permettere al servizio, già da giugno, una fase di start up.