BTM 2020. Turismo sostenibile e Rigenerazione territoriali e impegni del Ministro Bellanova

BTM 2020. Turismo sostenibile e Rigenerazione territoriali e impegni del Ministro Bellanova

21 Febbraio 2020 Off Di Dante Sacco

Seconda giornata del BTM 2020 ancora all’insegna dell’accessibilità e del turismo sostenibile. La giornata, intervallata da conferenze e dimostrazioni culinarie delle maggiori aziende della Puglia, ha ospitato il dibattito sulle “ Piattaforme di turismo etico e imprese sociali” ospitando l’esperienza di rigenerazione territoriale portata avanti dalla società trentina Ospitar.

“Una scommessa professionale che mira a valorizzare il potenziale turistico del Trentino meno reclamizzato – dice Francesco Gabbi, storico del territorio ed imprenditore – che insieme a migliorare il patrimonio immobiliare esistente favorire sinergie tra privati, enti ed esercizi commerciali locali”. Quello che è raccontato è un turismo con un’anima differente dalla massificazione e gentrificazione e tale è la volontà di un gruppo di persone che dal Trentino cerca di esportare il proprio progetto in Italia e soprattutto nel Salento. Tra i relatori anche Roberto Ungaro della società Oltre Venture che nel raccontare la propria vittoria imprenditoriale ha precisato come una parte del risultato economico, frutto di un turismo attento alle esigenze locali, sia confluito in azioni mirate alle soddisfazioni dei bisogni sociali del territorio. “ non è un caso che Wonderful Italy, startup innovativa nel settore turistico esperienziale fondata da Oltre Venture – dice Ungaro-, collabori con l’associazione culturale ‘Lu Scupariedde’ in un importante progetto per preservare una delle arti più importanti del territorio della Valle d’Itria: la lenitura ovvero l’imbiancatura a calce dei muri di Ostuni”.

In linea con la volontà morale e con le azioni commerciali degli operatori presenti in fiera sono state anche le parole della Ministra delle Politiche Agricole Teresa Bellanova che, ospite della manifestazione ha così risposto alla stampa : “In una visione turistica del territorio il ministero, attraverso le proprie azioni, è al fianco di chi permette al settore turistico di avere prodotti eccellenti e di indubbia qualità. per rimarcare il legame strettissimo tra pesca e turismo, in un binomio che rappresenta un’occasione importante per i nostri territori costieri e che dobbiamo essere capaci di potenziare e mettere a valore sempre di più. Per questo siamo qui, anche come Ministero, con un nostro stand, immaginato anche come un corner di promozione e comunicazione sul Feamp, il Programma europeo che sostiene e promuove la coesione territoriale fornendo sostegno all’occupabilità e alla mobilità dei lavoratori dipendenti dalla pesca e dall’acquacoltura nelle comunità costiere e interne, favorendo la commercializzazione e la trasformazione dei prodotti ittici”.

 

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