Tag: spacciatori

27 settembre 2018 0

Casa degli spacciatori trasformata in bunker a Monte S. Giovanni C. 5 arresti

Di admin
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MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO – Piazza dello spaccio con la casa dei pusher trasformata in bunker a Monte san Giovanni Campano dove, questa mattina, i carabinieri della Compagnia di Sora hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Frosinone, su richiesta della Procura della Repubblica di Frosinone (PM Dott. Adolfo Coletta), a carico di 5 (cinque) persone, tutte ritenute responsabili del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e crack”.

L’attività di indagine ha consentito di appurare che gli indagati avevano allestito in Monte San Giovanni Campano (FR) una vera e propria piazza di spaccio presso la loro abitazione, trasformandola in un “bunker” non facilmente espugnabile da parte delle Forze dell’Ordine.

Maggiori dettagli saranno resi noti nella conferenza stampa che si terrà alle ore 11,30 di oggi 27 settembre 2018 presso il Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone.

20 febbraio 2018 0

Un chilo di droga in due sequestri ad Alatri, arrestati spacciatori con passione per biscotti

Di admin

ALATRI – Due spacciatori di droga sono stati arrestati ad Alatri nel corso di una operazione congiunta che ha visto impegnati i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Frosinone, quelli delle Compagnie di Frosinone ed Alatri, nonchè gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Frosinone.

In manette sono finite due persone che spacciavano su canali completamente differenti. Non avevano tra loro nessun collegamento e avevano modalità di “vendita” diverse l’uno dall’altro. In comune avevano solamente la passione per biscotti dentro ler cui scatone nascondevano lo stupefacente.

Il 49enne L.M. conservava la droga a casa e nel corso della perquisizione domiciliare sono stati 730 grammi di hashish, suddivisa in sette panetti, 11 grammi di cocaina già confezionata in bustine di cellophane e pronta ad essere smerciata, nonché un bilancino di precisione.

La 47enne  F.B., invece, anche lei di Alatri, deteneva la droga e una cospicua somma di danaro nella sua attività commerciale. La perquisizione del locale ha fruttato un panetto da 153 grammi di hashish, 65 grammi di marijuana già confezionata in bustine di cellophane e pronta alla vendita, un bilancino di precisione, nonché la somma contante di 2.130 euro composta da banconote di vario taglio e ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio.  I due erano incensurati ma conosciuti comunque ai carabinieri della compagnia di Alatri comandata dal maggiore Gabriele Argirò

La sostanza stupefacente, circa un chilo quello complessivamente sequestrato, ed il materiale idoneo per il confezionamento, sono stati sequestrati insieme alla somma di denaro.

A espletate formalità di rito, gli arrestati, sono stati condotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari.

Ermanno Amedei

27 gennaio 2018 0

Spacciatori in trappola a Cassino, arrestati due stranieri con un etto di hashish

Di admin

CASSINO – Due spacciatori sono finiti nella rete della polizia del commissariato di Cassino. Gli agenti diretti dal vice questore Alessandro Tocco, unitamente alle unità cinofile di Nettuno, hanno effettuato numerosi controlli e perquisizioni.

I due arrestati entrambi di origine egiziana sono stati sorpresi in pieno centro, via XX Settembre, con a dosso 50 grammi di hashish in dosi pronte per essere vendute.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di sequestrare altri 50 grammi, bilancino e materiale per confezionamento. Gli arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Attualmente si trovano agli arresti domiciliari.

Ermanno Amedei

4 novembre 2017 Non attivi

Spacciatori sacrileghi, cimitero di Cassino come magazzino della droga

Di admin

CASSINO – Il cimitero di Cassino usato come magazzino della droga. Non sorprende se gli spacciatori siano arrivati a superare il confine del sacrilego e che, per nascondere hashish e marijuana dagli stringenti controlli delle forze dell’ordine siano arrivati ad usare il Camposanto. Ieri sera, la polizia del Commissariato di Cassino deve aver ben utilizzato informazioni raccolte sulla piazza arrivando al covo che gli spacciatori ritenevano sicuri: un anfratto ricavato in una cabina elettrica tra le tombe del cimitero di san Bartolomeo. E’ lì che gli investigatori hanno ritrovato quasi mezzo chilo tra hashish e marijuana.

Ermanno Amedei

22 ottobre 2017 Non attivi

Arrestati dalla polizia due giovani spacciatori

Di redazionecassino1

Fondi – Nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione dei reati, disposta dal Sig. Questore della Provincia di Latina Dr. Belfiore, il personale del Commissariato Distaccato di P.S. “FONDI”, ha intensificato i controlli verso soggetti, segnalati come possibili spacciatori di sostanze stupefacenti.

Grazie a tale attività svolta sul territorio svolta anche in seguito a diverse e circostanziate segnalazioni, i poliziotti della Squadra Investigativa del Commissariato di Fondi, diretto dal Vice Questore Aggiunto Dr. Massimo MAZIO, hanno tratto in arresto due persone, S.G. classe 88 già gravato da diversi precedenti penali inerenti la violazione delle leggi sugli stupefacenti e T.M.W. Classe 85, gravato da diversi precedenti di polizia sempre inerenti la violazione delle leggi sugli stupefacenti.

Le due persone, così come in seguito accertato, gestivano tale attività illecita, sfruttando una abitazione sita nella zona delle case popolari di Fondi, la quale grazie ad un ampio terrazzo, permetteva loro, un vero e proprio monitoraggio di tutte le strade circostanti così da poter essere sicuri che quando dovevano ricevere gli acquirenti, non vi fossero pattuglie delle forze dell’ordine nei paraggi.

Nel pomeriggio di ieri, dopo diverse ore di appostamenti, gli agenti hanno notato un andirivieni di persone che entravano ed uscivano dall’abitazione monitorata, cosa che gli induceva ad accedervi per dare contezza alle segnalazioni raccolte.

Proprio in quel frangente, gli Agenti bloccavano dapprima la persona addetta al compito di “vedetta” ed immediatamente dopo, quella che si occupava di cedere lo stupefacente.

Durante la perquisizione domiciliare, venivano rinvenuti sei involucri di Cocaina che avrebbero permesso di ottenere circa 40 dosi, ed altrettante dosi di Hashish, nonché tutto il materiale occorrente per il taglio ed il confezionamento, come il bilancino elettronico, gli involucri in cellophane e la sostanza da taglio.

Inoltre, sempre durante tale atto di ricerca, i poliziotti, rinvenivano nella disponibilità delle due persone, la somma di circa 5000,00 €uro in banconote di diverso taglio, ritenuta essere il provento dell’illecita attività di spaccio.

Per quanto accertato, i due uomini venivano tratti in arresto e come disposto dal P.M. di turno Dr. Giuseppe Miliano, condotti presso il Tribunale di Latina per il rito direttissimo.

All’esito dell’udienza di convalida, il Giudice del Tribunale di Latina applicava la misura cautelare degli arresti domiciliari per S.G., mentre per T.M.W. l’obbligo di firma presso il Commissariato di Fondi.

20 giugno 2017 0

“Mamme coraggio” fanno arrestare tre spacciatori a Latina

Di admin

Latina – Nelle prime ore dell’alba di oggi 2017, i Carabinieri della Compagnia di Latina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Latina – Sezione dei Giudici per le Indagini Preliminari – che ha disposto la misura degli arresti domiciliari nei confronti di tre soggetti ritenuti responsabili del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ( artt. 110, c.p. e 73 DPR 309 del 1990).

Il provvedimento cautelare scaturisce da un’articolata attività indagine condotta dai militari delle Stazioni Carabinieri di Latina Scalo e Borgo Podgora tra il mese di febbraio ed il mese di ottobre 2016 di concerto con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina. Le investigazioni sono consistite in intercettazioni telefoniche, pedinamenti e riscontri sul territorio, e hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza circa l’operatività – nel territorio del Comune di Latina e, più specificatamente in località “Scalo”, di un gruppo criminale impegnato nella gestione della piazza di spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare hashish a giovani ragazzi e studenti del luogo.

L’attività d’indagine nasce dal costante monitoraggio del territorio e dalle segnalazioni raccolte da numerose mamme “coraggio” in ordine a un crescente fenomeno legato allo spaccio di stupefacenti che avveniva principalmente nei pressi di alcuni Istituti scolastici del luogo nonché nei principali luoghi di aggregazione (piazze e bar) e ritrovo di Latina Scalo.

Nel corso dell’attività d’indagine, inoltre, era possibile raccogliere concreti elementi in ordine alle responsabilità degli indagati che andavano a corroborare ulteriormente il quadro indiziario nei loro confronti. Infatti:

– un soggetto veniva segnalato alla Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo di Latina, per uso personale di sostanza stupefacente, in quanto trovato in possesso di gr. 8,8 di “hashish”

– un soggetto veniva tratto in arresto un ragazzo originario di Latina Scalo in quanto in trovato in possesso di circa grammi 71 di hashish, un bilancino di precisione e materiale atto al confezionamento.

I giovani ora agli arresti domiciliari sono: M. P. 25enne di latina; B. O. 27enne di latina e G. B. 21 enne di latina.

19 maggio 2017 0

Spacciatori a 16 anni, la polizia a Latina ferma due pusher minorenni

Di admin

Latina – Due spacciatori minorenni sono stati sorpresi dagli agenti della questura di Latina nei pressi del piazzale dei Bonificatori con 15 bustine di marijuana. Si tratta di due italiani di 16 e 17 anni Da giorni la Volante monitorava la zona dove era stato segnalato uno strano movimento di giovani. E scattato quindi il blitz. I giovanissimi alla vista degli agenti hanno tentato di fuggire e di liberarsi della droga lanciandola tra i cespugli del vicino giardino, ma sono stati bloccati dai poliziotti. Le successive perquisizioni nei domicili dei due ragazzi hanno permesso il rinvenimento di ulteriore 10 bustine di droga e bilancini di precisione per confezionarla. Per i due è scattata la denuncia per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

29 aprile 2017 0

Spacciatori nella movida di Cassino, quattro arresti e sequestrati mezzo chilo di droga

Di admin

Cassino – Quattro arresti ed oltre mezzo chilo tra cocaina, hashish e marijuana, sono stati sequestrati dagi agenti del commissariato di Cassino nel corso di una operazione antidroga condotta dagli uomini del vice questore Alessandro Tocco con l’ausilio di una unità cinofila.

I controlli, estesi ad ampio raggio, hanno riguardato anche gli esercizi pubblici maggiormente frequentati dai giovani nel fine settimana, anche al fine di monitorare la frequentatissima “movida” cassinate, con particolare riguardo alla verifica del rispetto delle ordinanze sindacali.

E’ proprio all’interno di un esercizio pubblico, nell’immediata periferia della città, che, nella serata di ieri, il cane antidroga “Cora” ha segnalato la presenza di sostanza stupefacente.

L’immediata verifica degli agenti ha permesso di rilevare il possesso, da parte di un 32enne di Cassino, di alcune dosi di stupefacente; il controllo è stato ulteriormente approfondito con una perquisizione presso l’abitazione del giovane, dove sono stati rinvenuti circa 40 grammi di marijuana e 4 grammi di cocaina, oltre ad un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga.

L’uomo, già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La vasta attività antidroga della Polizia di Stato è proseguita anche attraverso il controllo di persone monitorate; sono state infatti eseguite alcune perquisizioni domiciliari e, proprio presso l’abitazione di due conviventi, entrambi pregiudicati per reati in materia di stupefacenti, il fiuto del pastore tedesco “Cora” si è rivelato ancora una volta infallibile.

Occultati sopra un armadio, sono stati infatti rinvenuti 4 panetti di hashish del peso di quasi 400 grammi e una somma di denaro pari a 4.375 euro suddivisa in banconote di piccolo taglio; all’interno del frigorifero, gli agenti hanno trovato un involucro contenente circa 50 grammi di cocaina purissima, oltre ad un bilancino di precisione e ad un coltello utilizzato per il taglio dell’hashish.

L’uomo e la donna, entrambi 37enni di Cassino, sono stati arrestati per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e posti agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

I controlli della Polizia di Stato hanno riguardato, nella tarda serata di ieri, anche le zone del centro cittadino dove è maggiore la concentrazione di giovani, soprattutto nel fine settimana; nell’ambito di questa attività, tre giovani di Cassino, di 23, 28 e 30 anni sono stati segnalati alla Prefettura per il possesso di stupefacente per uso personale.

Anche stamattina, il pastore tedesco “Cora” ha supportato gli agenti del Commissariato di Cassino nei controlli alle attività commerciali che il sabato mattina risultano particolarmente affollate.

Proprio presso un’attività del centro cittadino, il fiuto del cane antidroga ha rilevato la presenza di sostanza stupefacente che è poi risultata, sebbene in modica quantità, in possesso di un 25enne di Cassino; grazie ai controlli più approfonditi, effettuati anche presso l’abitazione del giovane, è emerso che quest’ultimo deteneva in casa un quantitativo ben maggiore di stupefacente destinato allo spaccio, oltre 160 grammi di marjuana; è stato quindi arrestato e posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

21 aprile 2017 0

Pocho il cane antidroga “tascabile” odiato dagli spacciatori di Cassino – IL VIDEO

Di admin

Cassino – La testardaggine del cane antidroga tascabile Pocho ha permesso di scovare in un giardinetto di Cassino, il magazzino di uno spacciatore.

Pocho, piccolo, ma capace di scavare come un “bobcat”, ha condotto gli agenti del commissariato di Cassino diretti dal vice questore Alessandro Tocco, fin alla buca in cui erano interrati 50 grammi della sostanza stupefacente.

I controlli antidroga con l’unità cinofrila, sono scattati di primo mattino nelle scuole della città martire e nei luoghi frequentati dai giovani.

Giunto nel quartiere fossa dei serpenti, il fiuto di Pocho lo ha portato a scavare con insistenza e testardaggine sotto ad un cespuglio rinvenendo l’involucro con la droga.

Pocho sembra essere un’arma formidabile odiato dagli spacciatori.

Ermanno Amedei

16 dicembre 2016 0

Natale a Cassino, tempo di scontri tra spacciatori. Torna la paura

Di admin

Cassino – A Natale aumentano i consumi di tutto, anche della droga. Mentre i commercianti di prodotti e merce legale si fanno concorrenza abbassando i prezzi, gli spacciatori a Cassino, si contendono la piazza in modalità tristemente note che hanno visto negli anni passati anche l’utilizzo di armi da fuoco e coltelli. Come da tradizione, quindi, anche il Natale 2016, sembra prepararsi, in tal senso, nel peggiore dei modi.

La vicenda di mercoledì sera, ne è una triste avvisaglia. Un regolamento di conti a tutti gli effetti tra personaggi noti nel mondo della droga. Regolamenti che a Cassino avvengono con violenza, non al chiuso di una stanza, ma pubblicamente con il rischio di pubblica incolumità per chi, in quelle vicende non c’entrano neanche lontanamente. Prima il pestaggio del giovane e poi l’incendio della baracca in via Garigliano, sembrano episodi che rientrano in queste dinamiche .

La lite dovuta, a quanto pare, alla concorrenza nello spaccio di droga, riguarderebbe persone tra l’altro parenti e si teme possa non essere l’ultimo episodio. Due persone sono già state arrestate per incendio doloso e, uno dei due, anche per lesioni. Una terza persona, la seconda che avrebbe partecipato al pestaggio del giovane, sarebbe stata individuata dagli investigatori. Su questo aspetto, i carabinieri comandati colonnello Giuseppe Tuccio, prestano massima attenzione per evitare che episodi simili possano ripetersi in luoghi pubblici coinvolgendo ignari cittadini che nulla hanno a che vedere con simili lotte.

Ermanno Amedei

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