Cinque alloggi Ater occupati abusivamente da spacciatori a Cassino, inspiegabile ritardo nel recupero e riassegnazione

Cinque alloggi Ater occupati abusivamente da spacciatori a Cassino, inspiegabile ritardo nel recupero e riassegnazione

6 Dicembre 2019 0 Di Ermanno Amedei

Cassino – Tre alloggi Ater sequestrati ad aprile a Cassino, due ad ottobre. Case popolari occupate abusivamente da spacciatori di droga o dalle loro famiglie. Case che, invece di servire alle esigenze di nuclei familiari con problemi economici, come purtroppo tante ce ne sono a Cassino, venivano adoperate come “magazzino” della droga o come luogo di ricovero per gli spacciatori.

Ecco perché, dopo le indagini svolte dai carabinieri della compagnia di Cassino, quegli alloggi sono state sequestrati dall’autorità giudiziaria in attesa di un provvedimento di recupero da parte di Ater, l’ente proprietario delle strutture, e del comune di Cassino.

I mesi sono passati; seppure la colpevolezza sull’attività di spaccio degli indagati che le occupavano non è ancora accertata da condanne passate in giudicato, è altrettanto vero, però, che quelle case erano occupate abusivamente; già questo dovrebbe bastare, considerando l’emergenza casa, a spingere una amministrazione comunale pratica e un gestore dell’edilizia popolare oculato, ad accelerare i tempi per recuperare quegli alloggi, sottraendoli a chi non ne ha diritto, per assegnarli a chi, invece, oltre al diritto ne ha un estremo bisogno.

Ermanno Amedei