Tag: cassino

16 Agosto 2019 0

Cassino – Domenica 18 agosto fiaccolata dedicata alla Madonna di Canneto

Di Antonio Nardelli
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Anche quest’anno, domenica 18 agosto 2019, l’Associazione Largo a don Bosco, con la partecipazione della Chiesa di San Pietro e il suo parroco, organizza la Fiaccolata dedicata alla Madonna di Canneto a Cassino nella contrada Solfegna. Questo il programma:alle 17.30 torneo di biliardino, alle ore 20 verrà celebrata dal parroco la preghiera con la benedizione ai presenti in Largo don Bosco, alle 21 seguirà un intrattenimento musicale con iuri di principe principe balli di gruppo anni 70.80.90.

Alle 23.15 la fiaccolata partirà da Largo don Bosco fino a giungere presso la chiesa di San Pietro Apostolo del rione  Colosseo. L’evento rievoca un’antica tradizione religiosa che si ripete ogni anno, i fedeli che abitano nei paesi limitrofi al Santuario ora Cattedrale di Canneto , organizzano il pellegrinaggio a piedi verso la Madonna nera di Canneto. Questa sera  a mezzanotte circa, una riproduzione della statua religiosa, verrà posta dinanzi alla parrocchia, e il sacerdote benedirà  i pellegrini che da Piedimonte San Germano si recheranno a Canneto. Infatti i fedeli giungeranno a Canneto organizzati in “compagnie”, precedute da stendardi, da vari paesi del Lazio, della Campania, dell’Abruzzo e del Molise. I loro falò illumineranno la notte di questo lembo del Parco Nazionale d’Abruzzo. “La fiaccolata – spiegano gli organizzatori – è stata voluta e realizzata da un sacerdote salesiano, don Paolo Leboroni, che diede inizio alla nascita dell’Associazione “Largo a don Bosco” creando il gruppo statuario nato nel 2007 a Cassino in via Solfegna e in seguito divenuto “Largo don Bosco”.

14 Agosto 2019 0

Cassino, nuovo stop idrico da lunedì 19 sera a martedì mattina

Di redazionecassino1

CASSINO – Acea Ato 5 comunica che, per lavori di manutenzione straordinaria della rete idrica, lunedì prossimo, 19 agosto, si verificherà una sospensione del flusso idrico dalle ore 21:00 con ripristino definitivo nelle prime ore del mattino seguente.

Le zone interessate saranno le seguenti:

– Centro del Comune e parte della periferia (ex gestione Comunale).

Acea Ato 5 si scusa per i disagi.

 

8 Agosto 2019 0

Cassino, una persona finisce sotto un camion sulla Casilina

Di redazione

Cassino- L’incidente si è verificato intorno alle 8.40. Una persona sarebbe finita sotto un camion. Stando alle primissime informazioni, l’uomo di Piedimonte San Germano stava viaggiando in sella ad uno scooter. Poi l’impatto con il mezzo che sarebbe avvenuto sulla via Casilina all’altezza del negozio Maury’s e hotel Forum. Da definire la dinamica dell’incidente. Sul posto è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco perché l’uomo era incastrato sotto il mezzo. Intervento immediato delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso. L’uomo vista gravità delle ferite è stato elitrasportato in un ospedale della Capitale.

6 Agosto 2019 0

Fine settimana all’insegna del superlavoro per la Polstrada sul tratto Frosinone Cassino

Di admin

CASSINO – Un fine settimana intenso nel traffico autostradale ed anche nelle attività svolte dagli agenti della polizia stradale  di Frosinone, Cassino e Sora.

L’esito dei controlli ha portato gli operatori ad intervenire nelle sole giornate di sabato e domenica per 53 richieste di soccorso di conducenti in difficoltà e per i rilievi di 4 incidenti stradali con solo danni a cose.

Complessivamente, nelle stesse giornate  sono stati fermati e controllati 195 veicoli e 275 persone , rilevate e contestate 98 infrazioni al Codice della Strada e decurtati 401 punti dalle patenti dei conducenti con il ritiro di 4 patenti e 9 carte di circolazione.

A seguito dei controlli mirati disposti, solo nella giornata di sabato, gli operatori del Distaccamento Polizia Stradale di Sora hanno contestato tra le altre infrazioni , 29 articoli 172 del C.d.S. per il mancato utilizzo delle prescritte cinture di sicurezza e diversi articoli 173 per l’uso di telefoni cellulari durante la guida.

Domenica mattina i controlli effettuati sull’itinerario di servizio sulla Strada Regionale 509 tra Sora e Forca D’Acero hanno impegnato gli operatori nel controllo dei numerosi motociclisti che ormai abitualmente, nei fine settimana, si dirigono in Abruzzo spesso creando situazioni di vero pericolo per manovre azzardate ed eccesso di velocità nella conduzione dei potenti motocicli.

Sono stati fermati e controllati circa 70 motoveicoli e contestate 56 infrazioni con ritiro di 4 patenti di guida e 8 carte di circolazione, decurtati 144 punti dalla patente. Le infrazioni più numerose hanno riguardato la velocità non commisurata in curva e la manomissione dei dispositivi in genere dei motoveicoli condotti. Numerosi sono stati gli automobilisti che si sono fermati per dimostrare il loro apprezzamento agli operatori per il servizio di controllo in atto.

2 Agosto 2019 0

Il cinema torna a Cassino, ogni fine settimana proiezioni in via Sant’Antonio

Di admin

CASSINO – “In attesa che possano finalmente riprendere le attività del Teatro Manzoni che nel corso degli anni è diventato anche una sala cinematografica, la grande novità dell’estate a Cassino è la creazione di un’arena estiva al centro della Città: l’Arena Manzoni.  Un’arena che si creerà magicamente in ogni weekend, in via Sant’Antonio, la via che costeggia il Teatro Manzoni”.

Lo dichiara in una nota il sindaco di Cassino Enzo Salera.

“Ci tenevamo ad offrire fin da subito un cambio di passo sulla fruizione culturale nella città di Cassino –  spiega l’assessore alla Cultura Danilo Grossi – già a partire da questa estate, nonostante il poco tempo a disposizione per la predisposizione di eventi e la totale carenza di risorse. Ma come abbiamo detto dal primo giorno, grazie al lavoro, alla creatività e alla collaborazione con associazioni ed imprenditori si possono proporre proposte nuove e interessanti.

Portare per la prima volta un’arena cinematografica al centro della città è una sfida difficile e voglio ringraziare lo storico organizzatore e tecnico Gino Milone, per aver accettato questa sfida. Stiamo lavorando per portare la cultura al centro, tra la gente, perché tutti possano usufruirne, sia da un punto di vista economico che logistico. Stiamo creando eventi all’interno della città, in modo che anche tutto il settore del commercio possa giovare di queste proposte.

A partire dal 10 agosto, infatti, tutti i weekend fino all’8 settembre vedranno, infatti, protagonista il grande cinema, con le prime visioni che sono state proposte nelle sale cinematografiche durante questa stagione e che purtroppo molti cittadini di Cassino non hanno potuto vedere. Ma grazie a quest’operazione, si riuscirà a colmare, almeno in parte, questo gap. Saranno due gli spettacoli per ogni sera (alle 20.30 e 22.30) ad un costo popolare di 3 euro.

Sarà una proposta interessante dove si alterneranno film d’autore, commedie italiane e film per bambini. Una programmazione varia ma che mette al primo posto la qualità. Si parte il 10 agosto con Marco Giallini e Valerio Mastrandrea con “Domani è un altro giorno”. Una commedia amara, un dialogo a due voci, malinconico e scanzonato. E poi si prosegue domenica 11 con l’ultimo film di Pieraccioni. E poi Pif, le grandi commedie italiane con Favino, Edoardo Leo e Gasmann, “La paranza dei bambini” tratto dal libro di Roberto Saviano, Il Primo Re, il cartone “A spasso con willy” e tanti altri film brillanti.

“Mi piace segnalare il giorno di ferragosto – conclude il sindaco Salera – la proiezione di un documentario storico su Montecassino per ricordare il 75° anno della sua distruzione. Perché è importante ricordare sempre il sacrificio di una città, il sacrificio di popolo e l’orrore della guerra.”

31 Luglio 2019 0

L’autoclave della cocaina nel quartiere San Bartolomeo di Cassino, trovati 43 grammi di droga

Di admin

CASSINO – I nascondigli scelti dai pusher per nascondere la droga si fa sempre più fantasioso. I carabinieri di Cassino, infatti, indagando su un fiorente filone di spaccio hanno trovato nel quartiere San Bartolomeo quattro involucri di cellophane contenenti complessivi grammi 43 di cocaina pura, occultati all’interno di un autoclave che serve il condominio di una palazzina Ater occupata da nove famiglie.

Sono in corso indagini per risalire alla identificazione del pusher proprietario dello stupefacente che sicuramente per paura di eventuali perquisizioni domiciliari da parte delle Forze dell’Ordine, aveva nascosto la sostanza stupefacente nei pressi della sua abitazione, per poi prelevarla all’occorrenza e cederla ai vari assuntori.

La cocaina, del valore quantificato, una volta tagliata, in circa 20mila euro, è stata sottoposta a sequestro.

30 Luglio 2019 0

Serena Mollicone, per l’omicidio di Arce la procura di Cassino chiede il rinvio a giudizio per i Mottola, Quatrale e Suprano

Di admin

CASSINO – Il dato è tratto e la procura di Cassino ha fatto la sua mossa avanzando al Gup del tribunale di piazza Labriola la richiesta di rinvio a Giudizio. Se la struttura accusatoria ricostruita in anni di indagini reggerà, a vent’anni dall’omicidio di Serena Mollicone si istituirà a Cassino un processo a carico del suo presunto assassino e di coloro che lo aiutarono ad occultare il cadavere.

Gli indagati per i quali si chiede il processo sono il maresciallo Franco Mottola, la moglie Anna Maria, il figlio Marco ed il maresciallo Vincenzo Quatrale, per il reato di concorso nell’omicidio di Serena Mollicone; per il solo Quatrale, per il reato di istigazione al suicidio del brigadiere Santino Tuzi; per l’appuntato Francesco Suprano, per il reato di favoreggiamento.

“Dall’anno 2006, – si legge nella nota della procura di Cassino firmata dal procuratore capo Luciano D’Emmanuele – data dell’assoluzione definitiva di Carmine Belli, sono riprese le indagini sull’omicidio di Serena Mollicone; nell’anno 2011 il procedimento è stato iscritto a carico dei Mottola ed altri soggetti, le posizioni di questi ultimi poi archiviate dal GIP, mentre per i Mottola proseguivano le indagini. Furono svolti accertamenti prevalentemente tecnici, sia di tipo genetico/biologico, dattiloscopico ed in materia botanica, comprensivi di comparazione tra i profili genetici di centinaia di persone, ma, per mancanza di prove certe, questo ufficio provvide, in data 18.02.15, a richiedere l’archiviazione del procedimento”.

Se quell’archiviazione fosse stata accolta dal Gup, il caso sarebbe stato definitivamente chiuso. Ma le cose andarono diversamente.

“In seguito all’atto di opposizione dei familiari della vittima – continua la nota della procura cassinate – il Gup del Tribunale di Cassino, Angelo Valeria Lanna, ha disposto, in data 13.01.16, il proseguimento delle indagini, indicando quale tema di approfondimento l’ipotesi investigativa dell’evento omicidiario all’interno della stazione dei carabinieri di Arce.

Grazie alla rivisitazione approfondita e sistematica di tutti gli atti procedimentali, svolta con la collaborazione del Comando Provinciale dei carabinieri di Frosinone, alla riesumazione del cadavere e all’applicazione di tecniche all’avanguardia, sia ad opera della professoressa Cristina Cattaneo, del LABANOF dell’Istituto di Medicina legale di Milano che del RIS dei Carabinieri di Roma, questo ufficio ritiene di aver provato che Serena Mollicone è stata uccisa nella caserma dei carabinieri di Arce, con una spinta contro una porta, data la riscontrata perfetta compatibilità tra le lesioni riportate dalla vittima e la rottura di una porta collocata in caserma; parimenti è stata accertata la perfetta compatibilità tra i microframmenti rinvenuti sul nastro adesivo che avvolgeva il capo della vittima ed il legno della suddetta porta, così come con il coperchio di una caldaia della caserma.

In tal modo, per la prima volta, hanno trovato riscontri oggettivi le dichiarazioni rese in data 28.03.2008 e 9.04.2008 dal brigadiere Santino Tuzi, nel 2001 in servizio ad Arce, il quale affermò di aver visto, la mattina del 1° giugno 2001, Serena Mollicone entrare in caserma e di non averla più vista uscire.

In seguito alla richiesta di nuove verifiche da parte dei familiari del brigadiere Tuzi, è stata disposta nel maggio 2016 la riapertura delle indagini relative alla sua morte, con nuovi accertamenti che hanno evidenziato che il suo suicidio è in stretta relazione con le sue rivelazioni sull’omicidio Mollicone rese pochissimi giorni prima; è stata trascritta per la prima volta una conversazione ambientale nella quale il maresciallo Quatrale, presente con lui in caserma la mattina del l° giugno 2001, lo invitava esplicitamente a ritrattare le precedenti dichiarazioni.

Durante i nuovi accertamenti si è proceduto all’ascolto di 118 testi, molti dei quali ponderatamente scelti tra i 1137 più volte già sentiti nel corso dei 18 anni di indagine; sono state effettuate rogatorie in Francia, Polonia e Stato del Vaticano.

Pertanto – conclude la nota della Procura di Cassino – si ritiene che le prove scientifiche, insieme con le prove dichiarative, consentano di sostenere con fiducia l’accusa in giudizio”.

28 Luglio 2019 0

Cassino, arrestata dai carabinieri per rapina una 71enne durante il mercato settimanale

Di redazionecassino1

CASSINO – I militari della locale Sezione Radiomobile, unitamente al personale del Comando Stazione Carabinieri di Piedimonte San Germano, nel corso di predisposti servizi tesi a monitorare il regolare svolgimento del mercato settimanale, traevano in arresto una 71enne, residente in provincia di Potenza, coniugata, bracciante agricola (già gravata da analoghe vicende penali)  poiché colta nella flagranza del reato di “rapina”,. La predetta veniva fermata da altra donna subito dopo aver asportato dalla borsa della madre il portafoglio mentre quest’ultima era intenta a conversare telefonicamente e che riusciva, dopo una breve colluttazione, a recuperarlo. Una volta scoperta, l’anziana malfattrice, per assicurarsi la fuga, metteva in atto ripetuti atti di violenza anche nei confronti di  una terza donna  intervenuta in aiuto delle due malcapitate. Tale comportamento criminoso veniva notato dai militari operanti, che avevano attuato uno specifico dispositivo per  prevenire ed eventualmente reprimere la commissione di tali reati ed, intervenuti nell’immediatezza, dichiaravano la malvivente in stato di arresto poiché resasi responsabile del reato di rapina (impropria). Ad espletate formalità di rito,  l’arrestata veniva associata presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia Sezione Femminile, così come disposto dalla competente A.G.. Inoltre, nei confronti della predetta, veniva  altresì  inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con  Foglio di Via Obbligatorio con divieto di far ritorno nel  Comune di Cassino.

28 Luglio 2019 0

Cassino, lunedì Consiglio comunale su rifiuti da Roma, vendita derivati dalla canapa e spostamento mercato settimanale

Di redazionecassino1

CASSINO – Consiglio comunale convocato per lunedì 29, alle 18, dal presidente Barbara Di Rollo con una serie di interrogazioni della minoranza all’ordine del giorno e con in primo piano il problema dell’arrivo dei rifiuti da Roma allo stabilimento della Saf di Colfelice. In particolare si dovrà discutere anche del decreto crescita, della libera vendita dei prodotti della derivanti dalla canapa, argomento di discussione questo, fortemente voluto da Mario Abbruzzese già nelle scorse settimane, come quello dello spostamento del mercato settimanale. Si discuterà anche di conferimento dei rifiuti di Roma negli impianti di trattamento del Cassinate (Francesco Evangelista), della istanza per il deposito premilinare e messa in riserva di rifiuti speciali pericolosi in territorio di Cassino; di disposizioni per la rigerenazione urbana e per il recupero edilizio.

L’iniziativa di Evangelista sui rifiuti è stata sottoscritta anche da altri consiglieri di minoranza, Michelina Bevilacqua, Salvatore Fontana, Giuseppe Golini Petrarcone, Massimiliano Mignanelli e Mario Abbruzzese. Tutti chiedono una seduta consiliare interamente dedicata all’argomento: “Con ordinanza contingibile ed urgente – scrivono i componenti dell’opposizione – il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha inteso risolvere il problema dei rifiuti di Roma Capitale coinvolgendo tutte le province del Lazio. L’incompetenza del governo di Roma Capitale, unito al lassismo del governo regionale che da anni non dà impulso al piano regionale dei rifiuti per risolvere il problema di Roma, ha fatto sì che anche la nostra provincia torni ad essere una discarica romana. Come noto questo territorio del Lazio meridionale è già fortemente compromesso a causa della presenza del termovalorizzatore di San Vittore del Lazio, della discarica della Mad di Roccasecca, e dell’impianto di raccolta rifiuti della Saf di Colfelice. Appare evidente che questa ordinanza – scrivono i consiglieri di minoranza – è ancora una volta uno schiaffo dato al territorio del Lazio meridionale e bene hanno fatto alcuni comuni, con il sindaco Giuseppe Sacco di Roccasecca come capofila, a paventare il ricorso al Tar del Lazio per impugnare la suddetta ordinanza. Poiché dalle dichiarazioni sulla stampa emerge chiaramente che il Comune di Cassino, sembrerebbe intenzionato a non partecipare al suddetto ricorso”. L’opposizione, sull’argomento, chiede un Assise cittadina con all’ordine del giorno proprio la discussione su: “l’ordinanza contingibile e urgente del presidente della Giunta regionale del Lazio Nicola Zingaretti”.