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5 Marzo 2019 0

Incidente stradale in via dei Cinque Archi a Velletri, grave un 19enne

Di admin
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VELLETRI – Sale su un marciapiedi, si schianta contro un muro e poi si ribalta sulla strada. E’ accaduto questa mattina ad una Ford Fiesta guidata da un 19enne di Velletri sulla via dei Cinque Archi nei pressi dell’incrocio con via dei Fienili.

Il giovane procedeva verso Velletri quando alle 10 circa la sua macchina ha improvvisamente sterzato verso destra salendo su un marciapiedi e ribaltandosi dopo aver abbattuto almeno dieci metri del muro di recinzione di una casa.

Il 19enne, soccorso dai vigili del fuoco di Velletri, è stato affidato agli operatori del 118 che, date le condizioni gravi, hanno chiesto l’intervento di una eliambulanza atterrata a poca distanza per il trasporto in ospedale a Latina.

I rilievi del caso sono stati effettuati dai carabinieri mentre gli agenti della polizia locale hanno veicolato il traffico.

AGGIORNAMENTO: I medici dell’ospedale di Latina dove il 19enne è stato elitrasportato dopo l’incidente hanno escluso le complicazioni che inizialmente erano state ipotizzate e per le quali era stata fatta intervenire l’eliambulanza. Il referto parla di circa 20 giorni di prognosi.

 

16 Gennaio 2019 0

Sgominata dalla polizia la banda di ricettatori di olio di oliva doc. Cinque persone denunciate

Di redazionecassino1

CISTERNA DI LATINA – Personale del Commissariato di Polizia di Cisterna, al termine di laboriose indagini, ha denunciato in stato di libertà per furto e ricettazione 5 persone : F.V. del 60 di Aprilia, R.E. del 63 di Aprilia, I.S. del 76 di Ardea, N.M. del 63 di Nettuno e L.P. M del 70 di Aprilia.

Nell’operazione, condotta dal Commissariato di P.S. di Cisterna sono state recuperate oltre 10.000 bottiglie di olio extra vergine dell’azienda De Carolis rubate , nell’estate 2017,  dall’interno della sede  ubicata in  via Appia Km 56.

Le prime attività d’indagine svolte subito dopo l’ingente furto consentirono agli investigatori di rintracciare e sequestrare il TIR immortalato dalle telecamere di sorveglianza della ditta, usato per il furto .

Dopo varie ricerche, l’attenzione degli investigatori si è rivolta verso due siti internet specializzati nella vendita di prodotti alimentari dove veniva pubblicizzata la vendita di olio di oliva extra vergine della ditta derubata a prezzi particolarmente vantaggiosi.

Dalla lettura del codice a barre , visibile dalle foto delle bottiglie di olio riportate sull’annuncio di vendita, la Polizia di Stato riusciva a risalire alla partita di olio rubato all’azienda De Carolis.

Ulteriori approfondite indagini attraverso l’account internet usato per la vendita on-line consentivano di identificare la banda criminale responsabili del furto e di individuare ad Aprilia i magazzini di stoccaggio dove erano state nascoste le bottiglie di rubate.

La banda era ben organizzata ed ognuno aveva il suo ruolo: c’era chi rubava materialmente la merce , chi forniva il magazzino per la refurtiva e non mancava l’addetta al settore commerciale e alla vendita in “rete”; infine, c’era anche chi provvedeva alla distribuzione ed il trasporto della merce agli acquirenti. Per i lavori di maggiore fatica per il carico e lo scarico della merce rubata, inoltre, la banda criminale assoldava occasionalmente ragazzi extracomunitari.

 

19 Dicembre 2018 0

Indagine Cosilam, cinque indagati a Cassino tra cui Abbruzzese e D’Aguanno

Di admin

CASSINO – I vertici del Cosilam di Cassino è al centro di una indagine giudiziaria che vede indagate ben cinque persone e, tra queste anche il presidente Mario Abbruzzese e il direttore generale Annalisa D’Aguanno.

Gli investigatori di Polizia e Finanza coordinati dal Pm Mattei stanno indagando sulla nomina della D’aguanno a direttore Generale e l’ipotesi di reato su cui si posa la stessa indagine è quello del 353 Bis del codice Penale ossia la turbata libertà del procedimento di scelta del contraente.

Ermanno Amedei

13 Dicembre 2018 0

Incidente stradale il largo Dante a Cassino, cinque auto coinvolte

Di admin

CASSINO – Carambola di auto, nel tardo pomeriggio di oggi, in largo Dante a Cassino. Sarebbero almeno cinque le vetture coinvolte e a causarla sarebbe stato il conducente di uno dei mezzi che, giunto alla rotatoria, avrebbe perso il controllo dell’auto schiantandosi contro le altre, alcune in transito ed altre parcheggiate fermando la corso sul marciapiedi di fronte al Risto pub Risciò.

Tra gli automobilisti ci sarebbe qualche ferito lieve e sul posto, oltre ad una ambulanza, sono arrivati i carabinieri di Cassino per effettuare i rilievi e risalire alle cause e alle responsabilità dell’accaduto.

Ermanno Amedei

31 Ottobre 2018 0

Cinque stranieri espulsi dalla Questura tra Cassino Sora e Fiuggi

Di admin

FROSINONE – Un’intensa attività di controllo, da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura, in sinergia con i Commissariati di Cassino, Fiuggi e Sora, ha permesso di emettere 5 decreti di espulsione, nei confronti di altrettanti cittadini stranieri. Tre di loro, un albanese, un marocchino ed un serbo,  sono “accomunati” dallo stesso precedente, lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Il cittadino serbo è stato accompagnato direttamente alla frontiera aerea di Fiumicino da personale specializzato dell’Ufficio Immigrazione.

Resistenza a Pubblico Ufficiale è nel “curriculum”, invece, di un 30enne nigeriano e di un senegalese di 32 anni.

Per quest’ultimo già era stato emesso diniego del permesso di soggiorno per mancanza dei titoli necessari. Dopo la scarcerazione per fine pena, presso una struttura carceraria della provincia, all’uomo è stato intimato, con Ordine del Questore, di lasciare il Territorio Nazionale entro 7 giorni.

Poche ore dopo aver varcato il cancello dell’istituto, è stato di nuovo arrestato: la sua “carriera delittuosa” è implementata anche da minacce, lesioni ed oltraggio a Pubblico Ufficiale.

Convalidato l’arresto; disposto dal Giudice l’obbligo di presentazione alla Polizia presso un Commissariato sezionale della Capitale.

29 Ottobre 2018 0

Week end di controlli della Polizia di Stato: cinque denunciati e due “segnalati”

Di redazionecassino1

FROSINONE –  Fine settimana di controlli: la Squadra Volante della Questura ha denunciato due persone per spaccio, altre due per inottemperanza al Foglio di Via Obbligatorio dal capoluogo; l’evasione è stata contestata ad un 44enne frusinate. Due ragazzi del sorano sono stati segnalati al Prefetto in quanto assuntori.

Intensificati, nel fine settimana, i servizi di controllo del territorio in provincia per prevenire e contrastare i reati predatori, in materia di stupefacenti e microcriminalità in genere.

Nel capoluogo, in particolare, la Squadra Volante della Questura ha denunciato, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, una coppia di giovani coetanei, gambiano lui, frusinate lei, mentre due ragazzi del sorano sono stati segnalati al Prefetto in quanto assuntori: trovati in possesso di cocaina.

Un 44enne residente nel capoluogo è stato invece denunciato per evasione: l’uomo, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, al momento del controllo non era in casa.

L’inottemperanza al Foglio di Via Obbligatorio da Frosinone è stata contestata ad una 38enne del cassinate  e ad una 36enne della provincia romana.

 

9 Ottobre 2018 0

Pubblica sicurezza, cinque denunce durante controlli di polizia

Di admin

FROSINONE – Due equipaggi del reparto volanti sono intervenute su richiesta di un responsabile del Cotral in quanto due cittadini extracomunitari richiedenti asilo, gambiani, rispettivamente di 23 e 25 anni si rifiutavano di fornire il documento di identità a seguito di controllo scaturito perchè sprovvisti di biglietto.

Alla vista degli agenti i due hanno continuato nella reticenza, dichiarando addirittura una identità che insospettiva il personale operante, il quale accompagnandoli presso gli uffici della Questura ne accertavano la falsa identità dichiarata.

Nella stessa giornata a seguito di indagini, gli agenti della questura hanno denunciato due giovani 25enni residente nel comune di Ceccano, responsabili, all’uscita di un locale della parte alta del capoluogo, durante la movida delle scorse settimane, di una violenta aggressione per futili motivi ai danni di un altro giovane. La denuncia è scattata in seguito all’acquisizione delle testimonianze dei presenti e alla visone dei filmati.

Sempre nella giornata odierna, infine durante il capillare controllo del territorio, laddove è sempre alta l’attenzione nel monitoraggio dei soggetti destinatari di misure restrittive della libertà personale,  gli uomini delle volanti hanno fermato per le vie cittadine un individuo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, procedendo al suo deferimento all’A.G.

5 Ottobre 2018 0

Case popolari come centri di spaccio di droga, cinque arresti a Ferentino

Di admin

FERENTINO – Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri, questa mattina,  colpite da una ordinanza di misure cautelari in carcre emessa dal Gip del tribunale di Frosinone perchè ritenuti spacciatori di cocaina e crack.

I carabinieri della stazione di Ferentino e di Anagni comandati dal maggiore Camillo Meo, tutti coordinati dal colonnello Fabio Cagnazzo, si sono mossi quando ancora era buio. L’attivitá d’indagine, diretta dal Procuratore della Repubblica De Falco e condotta con l’ausilio di mezzi tecnici e con le tradizionali metodologie di osservazione e pedinamento, ha permesso di accertare che nelle case popolari di Ferentino il gruppo aveva creato una vera e propria piazza dispaccio di sostanze stupefacenti inoltre, al fine di destare meno sospetti ai controlli, usava diversi espediente quello anche di viaggiare unitamente a minori.

Piazza dello spaccio a Ferentino, oltre ai 5 arresti, chiusi anche 4 bar e 200 segnalati

16 Maggio 2018 0

“Spin off” agli scrocconi della pay per view, cinque arresti in tutta Italia. Uno è di Zagarolo

Di admin

ROMA – Oltre 150 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, stanno dando esecuzione, in 20 Provincie di 11 Regioni, a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale capitolino nei confronti di 5 persone, nonché a oltre 50 perquisizioni.

L’operazione è in corso anche in Svizzera, Germania e Spagna con la collaborazione, rispettivamente, della Polizei Basel-Landschaft, della Kriminal Polizei e della Policia Nacional, dirette dalle rispettive Autorità giudiziarie, a loro volta attivate tramite due rogatorie internazionali e un ordine di indagine europeo. Attraverso indagini tecniche e “sul campo” e la meticolosa ricostruzione dei flussi finanziari, veicolati prevalentemente mediante carte di credito prepagate o piattaforme web di pagamento, gli investigatori del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Capitale hanno ricostruito l’attività delittuosa di una struttura criminale piramidale dedita all’illecita decriptazione e diffusione di contenuti televisivi pay-per-view attraverso la rete internet. Fulcro dell’organizzazione erano le centrali “sorgenti” – situate presso società, attività commerciali, abitazioni private, garage e capannoni industriali – all’interno delle quali erano installate apparecchiature informatiche in grado di decriptare il segnale delle emittenti pay-tv Sky Tv e Mediaset Premium, utilizzando schede regolarmente acquistate dai membri del sodalizio o da terzi, per poi farlo confluire su server esteri appositamente noleggiati. Dopo aver creato, in tal modo, il bouquet di canali, il gruppo criminale provvedeva ad abilitare i clienti privati alla visione, tramite codici di accesso, su smart-tv, personal computer, tablet e smartphone, dietro pagamento di “abbonamenti” illeciti a prezzi fortemente concorrenziali (tra i 15 e i 20 euro, a fronte di un valore commerciale di oltre 100 euro). Il volume d’affari complessivo ricostruito dal 2015 ad oggi ammonta a oltre un milione di euro. Gli indagati sono 49 per reati in materia di pirateria audio-visiva e riciclaggio. Nei confronti di 12 di essi si procede anche per il reato di associazione per delinquere. Tra questi ultimi figurano i 5 cittadini italiani, promotori del sistema, destinatari della misura di custodia cautelare (i primi 4 in carcere e l’ultimo agli arresti domiciliari):  Antonino SANGREGORIO (classe 1979), residente a Lorrach (Germania);  Raimondo MILONE (classe 1987), residente a Sarno (SA);  Gianni POLITO (classe 1990), residente a Pordenone;  Luigi DIODATO (classe 1996), residente a Sarno (SA);  Simone MARACCHIONI (classe 1981), residente a Zagarolo (RM). L’organizzazione era articolata in più livelli: al vertice operavano le cosiddette “sorgenti”, che provvedevano alla decriptazione del segnale e alla sua rivendita agli intermediari o reseller; questi, a loro volta, procedevano alla vendita del servizio ai clienti finali. A tali soggetti si affiancavano i “riciclatori”, titolari o utilizzatori delle carte di credito sulle quali confluiva il profitto dell’attività delittuosa. Il grado di professionalità raggiunto dal sodalizio è stigmatizzato nell’ordinanza di custodia cautelare, in cui viene dato atto di “una capacità organizzativa importante e finalizzata alla costituzione di una impresa distributrice parallela in grado di fornire servizi del tutto analoghi alle aziende lecite, dalle verifiche di fattibilità all’installazione del servizio, alla fornitura mantenendo standard adeguati fino anche all’assistenza tecnica alla clientela”.

7 Aprile 2018 0

Roma, Cinque betoniere in fiamme. Intervento provvidenziale dei vigili del fuoco

Di redazione

Alle ore 01.00 circa di questa notte, 7 Aprile 2018, le squadre del Comando vigili del fuoco di Roma sono intervenute nel Comune di Roma in Via di Casal Selce, per un incendio di cinque betoniere, poste all’interno di un’area privata. Sul posto due Squadre VVF, due Autobotti VVF, il Carro Autoprotettori e il Capo Turno Provinciale. Il personale dei vigili del fuoco, prontamente intervenuto, ha provveduto allo spegnimento delle betoniere, evitando il coinvolgimento di altri mezzi da cantiere. Non ci sono fortunatamente persone ferite o intossicati.