Tag: spallino

6 luglio 2010 0

Nutrie scambiate per pantegane, Spallino: “Vanificata la campagna pro-nutria”

Di redazione
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“Se quanto riferito da cittadini che hanno visto l’edizione delle 14 di Tg 3 regione Lazio del 05/07dovesse corrispondere al vero, sarebbe stata cancellata in un sol colpo tutta una campagna di informazione e salvaguardia della Nutria (Myocastor coypus) del fiume Gari fatta da ITALIA NOSTRA nel corso degli anni”. a parlare è Angelo Spallino presidente della sezione Italia Nostra di Cassino. “Mandare in onda le immagini delle nutrie mentre si commentava l’invasione di topi ha sicuramente indotto all’errore molti telespettatori; di riflesso è stato mortificato anche l’ecosistema fluviale che invece vede come ospiti illustri anche gli aironi ghiotti degli avannotti di cui è pieno il laghetto. Certo, nessuno nega che anche le sorgenti alte del fiume Gari hanno dei problemi di inquinamento a causa di qualcuno che, nonostante i solleciti del Comune, non si è ancora collegato al collettore fognario; ma è stato un grosso errore, una svista, una superficialità insostenibile indurre all’errore e far credere che quelle inoffensive creature erbivore fossero delle feroci pantegane onnivore pronte a sbranare, come coccodrilli, qualche malcapitato visitatore. E non sarebbe strano che da oggi qualche mamma vieterà ai propri bambini di avvicinarsi all’acqua “perchè ci sono grossi e feroci toponi”. ITALIA NOSTRA vuole sperare che l’errore, se c’è stato, sia prontamente corretto, magari parlando anche del vissuto di questi animali la cui pelliccia adornava (castorino) gli indumenti di quegli italiani del dopoguerra che inseguivano così un sogno di benessere essendo l’unica pelliccia cui potevano ambire. Magari si potrebbero informare i cittadini che le famiglie di nutrie presenti sono formate da padre, madre e cuccioli allevati amorevolmente risalite dal fiume Volturno dai cui allevamenti illegali erano state liberate. E speriamo che l’imbecillità di qualcuno non venga risvegliata e dover assistere di nuovo alla persecuzioni e catture al laccio di questi poveri animal come riportato nelle foto allegate (nutria sgozzata e lasciata appesa al recinto delCentro Canoa Cassino). In definitiva – conclude Angelo Spallino – un brutto servizio reso all’ambiente”.

22 marzo 2010 0

Incendio a Montecassino, Spallino spara sui… fuochi

Di redazione

In merito all’incendio che ieri sera si pè verificato su Montecassino, causato dallo spettacolo pirotecnico a conclusione dei festeggiamenti per San Benedetto, Angelo Spallino ha sentito la necessità di prendere carata e penna e scrivere una lettera al padre Abate e al procuratore capo di Cassino Mario Mercone. Nel testo pubblicato integralmente nella rubrica Il Punto di Vista (clicca), tra l’altro il presidente di Italia Nostra rimarca come, in un periodo di forte crisi come quello attuale, tanti soldi potevano essere spesi diversamente. Inoltre rilancia il progetto di istituire uina zona protetta tra Montecassino e Monte Cairo.

22 marzo 2010 0

Spallino spara… sui fuochi (d’artificio): “Ma non sarebbero bastati cinque minuti?”

Di redazione

“Le scrivo in piena notte, a caldo, certo di interpretare lo sdegno ed il dolore di moltissimi cassinati nel vedere la nostra amata Montagna, ancora una volta, ferita”. Lo scrive in una lettera che AngelioSpallino, presidente di Italia Nostra di Cassino, ha inviato al padre abate Don Pietro Vittorelli e al procuratore capo di Cassino, in seguito agli incendi innescati ieri sera dallo spettacolo pirotecnico a conclusione dei festeggiamenti in onore di San Benedetto. “Come ogni cassinate e cassinese – scrive Spallino – sento che “quel monte cui cassino e’ nela costa” riveste per noi un significato speciale di identificazione e protezione: è stato straziante e preoccupante vederlo incendiato probabilmente dalla ricaduta di frammenti incandescenti… non bastassero i piromani per stupidità o per delinquenza. Sono sicuro che anche Ella, e l’ill.mo sig. Procuratore, condividiate l’esigenza di capire il perchè e come questo sia avvenuto. Certamente adesso non so se ci siano stati danni a persone in quanto mi sembrava, mentre facevo delle riprese video, di vedere delle macchine ferme sulla strada vicino alle fiamme i cui focolai erano numerosi e sparsi . Se posso dire un mio parere, mi è sembrato troppo lungo il tempo di effettuazione dei fuochi ed estremamente ricco lo spettacolo pirotecnico; quanta polvere pirica è stata impiegata? Certo anche il rumore è stato imponente visti anche i numerosi allarmi impazziti Forse qualcuno ha voluto interpretare e visualizzare il significato di “faro della civiltà” che da centinaia di anni ha la nostra cara Abazia; certo venti minuti di fuochi sono sembrati veramente troppi! Sicuramente è sembrata più essere una rievocazione audio e video del criminale ed immotivato bombardamento dell’Abbazia della seconda guerra mondiale. Come tanti mi chiedo: non bastavano i canonici cinque minuti? Quanto sono costati i fuochi artificiali? In un contesto di crisi generale non era forse meglio destinare quei soldi ad altre cause? E la ferita oltre che morale e sicuramente economica è anche ambientale, visto il periodo di nidificazione che è appena iniziato; e, in periodo di siccità sarebbe stato devastante! Mi sembra opportuna l’occasione per rilanciare il progetto di costituzione di un Parco Naturale di Montecassino e Monte Cairo. Per finire mi è obbligo il ricordare che questo ennesimo episodio deve convincere tutti della necessità che si facciano quelle opere previste come propedeutiche alla cabinovia ma, in ogni caso, estremamente necessarie per la messa in sicurezza della montagna da incendi e dal dissesto idrogeologico”. Cordiali saluti Dott. Angelo Spallino