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16 maggio 2018 0

“Spin off” agli scrocconi della pay per view, cinque arresti in tutta Italia. Uno è di Zagarolo

Di admin
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ROMA – Oltre 150 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, stanno dando esecuzione, in 20 Provincie di 11 Regioni, a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale capitolino nei confronti di 5 persone, nonché a oltre 50 perquisizioni.

L’operazione è in corso anche in Svizzera, Germania e Spagna con la collaborazione, rispettivamente, della Polizei Basel-Landschaft, della Kriminal Polizei e della Policia Nacional, dirette dalle rispettive Autorità giudiziarie, a loro volta attivate tramite due rogatorie internazionali e un ordine di indagine europeo. Attraverso indagini tecniche e “sul campo” e la meticolosa ricostruzione dei flussi finanziari, veicolati prevalentemente mediante carte di credito prepagate o piattaforme web di pagamento, gli investigatori del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Capitale hanno ricostruito l’attività delittuosa di una struttura criminale piramidale dedita all’illecita decriptazione e diffusione di contenuti televisivi pay-per-view attraverso la rete internet. Fulcro dell’organizzazione erano le centrali “sorgenti” – situate presso società, attività commerciali, abitazioni private, garage e capannoni industriali – all’interno delle quali erano installate apparecchiature informatiche in grado di decriptare il segnale delle emittenti pay-tv Sky Tv e Mediaset Premium, utilizzando schede regolarmente acquistate dai membri del sodalizio o da terzi, per poi farlo confluire su server esteri appositamente noleggiati. Dopo aver creato, in tal modo, il bouquet di canali, il gruppo criminale provvedeva ad abilitare i clienti privati alla visione, tramite codici di accesso, su smart-tv, personal computer, tablet e smartphone, dietro pagamento di “abbonamenti” illeciti a prezzi fortemente concorrenziali (tra i 15 e i 20 euro, a fronte di un valore commerciale di oltre 100 euro). Il volume d’affari complessivo ricostruito dal 2015 ad oggi ammonta a oltre un milione di euro. Gli indagati sono 49 per reati in materia di pirateria audio-visiva e riciclaggio. Nei confronti di 12 di essi si procede anche per il reato di associazione per delinquere. Tra questi ultimi figurano i 5 cittadini italiani, promotori del sistema, destinatari della misura di custodia cautelare (i primi 4 in carcere e l’ultimo agli arresti domiciliari):  Antonino SANGREGORIO (classe 1979), residente a Lorrach (Germania);  Raimondo MILONE (classe 1987), residente a Sarno (SA);  Gianni POLITO (classe 1990), residente a Pordenone;  Luigi DIODATO (classe 1996), residente a Sarno (SA);  Simone MARACCHIONI (classe 1981), residente a Zagarolo (RM). L’organizzazione era articolata in più livelli: al vertice operavano le cosiddette “sorgenti”, che provvedevano alla decriptazione del segnale e alla sua rivendita agli intermediari o reseller; questi, a loro volta, procedevano alla vendita del servizio ai clienti finali. A tali soggetti si affiancavano i “riciclatori”, titolari o utilizzatori delle carte di credito sulle quali confluiva il profitto dell’attività delittuosa. Il grado di professionalità raggiunto dal sodalizio è stigmatizzato nell’ordinanza di custodia cautelare, in cui viene dato atto di “una capacità organizzativa importante e finalizzata alla costituzione di una impresa distributrice parallela in grado di fornire servizi del tutto analoghi alle aziende lecite, dalle verifiche di fattibilità all’installazione del servizio, alla fornitura mantenendo standard adeguati fino anche all’assistenza tecnica alla clientela”.

10 maggio 2018 0

Terrorismo, operazione in corso in tutta Italia: 14 arresti

Di admin

ITALIA – Sono in corso di esecuzione, dalle prime luci dell’alba, due distinte operazioni, coordinate dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, condotte, rispettivamente, dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato, che hanno portato all’individuazione di una vasta rete di supporto a gruppi combattenti di matrice integralista islamica operanti in Siria. In particolare, le indagini condotte dagli uomini dello SCICO di Roma e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brescia hanno consentito di disarticolare un’associazione per delinquere, a carattere transnazionale, costituita da 10 siriani e finalizzata al riciclaggio ed all’abusiva attività di erogazione dei servizi di pagamento in diversi Paesi dell’Unione Europea (Svezia, Italia e Ungheria) ed extraeuropei (Turchia). Inoltre, per 2 di essi è stato contestato il reato di finanziamento al terrorismo. L’indagine è connessa ad un’altra inchiesta coordinata dal Servizio Contrasto del Terrorismo Esterno della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione della Polizia di Stato che, in Sardegna, ha portato la DIGOS di Sassari ad individuare 4 militanti di origine siriana e marocchina accusati di far parte di una cellula di supporto dell’organizzazione qaedista Jabhat al Nusra, operante in Siria. Le accuse sono di associazione con finalità di terrorismo, finanziamento del terrorismo e intermediazione finanziaria abusiva. Sono quindi complessivamente 14 le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dai GIP di Brescia e Cagliari su richiesta delle rispettive Procure Distrettuali Antimafia e Antiterrorismo mentre sono 20 le perquisizioni domiciliari in corso in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Sardegna. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Roma alle ore 11.00 presso la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, alla presenza del Procuratore Nazionale Federico Cafiero de Raho e dei Procuratori della Repubblica di Brescia e di Cagliari, oltre che dei responsabili antiterrorismo di Polizia di Stato e Guardia di Finanza.

26 febbraio 2018 0

Grande freddo, Burian è arrivato: neve su tutta la provincia di Frosinone

Di admin

FROSINONE – Burian è arrivato. Le previsioni ampiamente annunciate dell’arrivo del freddo siberiano non sbagliavano. I primo fiocchi sono cominciati a cadere in Ciociaria ieri sera.

Le prime luci dell’alba hanno svelato accumuli di neve diversi a seconda dell’altitudine. Nevica anche a quote bassissime come a Cassino dove è in corso una abbondante nevicata e dove si è posato un sottile anche se incerto manto che prende spessore nei centri in altura come Cervaro.

E’ di diversi centimetri ad Alatri e a Frosinone, più spesso il manto a Veroli e Fiuggi.

Ermanno Amedei 

20 dicembre 2017 0

ART BONUS: tre settimane per votare in tutta Italia il progetto dell’anno

Di redazionecassino1

Roma – Scade il 6 gennaio il concorso per votare il “Progetto Art Bonus dell’anno”.  L’iniziativa, promossa da Ales spa (Società responsabile per conto MiBACT del programma di gestione e promozione dell’Art Bonus) e Promo PA Fondazione – LuBeC, è nata con l’obiettivo di gratificare lo sforzo di quanti, mecenati ed enti, hanno reso possibile il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese.   Il concorso riguarda 101 progetti in 13 regioni italiane: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto. Il valore complessivo dei progetti ammonta a oltre 32 milioni di erogazioni ricevute. Nella lista dei siti candidati c’è Area archeologica di Aquinum, Castrocielo (Fr)

Per votare i progetti basta un semplice click sul sito www.concorsoartbonus.it (non è necessaria la registrazione). È possibile votare fino al 6 gennaio 2018 esprimendo un’unica preferenza per ciascun progetto. Il vincitore sarà eletto dalla Giuria Popolare composta da tutti coloro che voteranno online per il concorso.

L’Art Bonus è la misura fiscale varata nel 2014 per favorire il mecenatismo culturale e della quale ad oggi hanno beneficiato già 1.100 enti e oltre 6.000 mecenati, per un totale di oltre 1.300 interventi a livello nazionale e oltre 200 milioni di euro raccolti.

17 dicembre 2017 0

Fine settimana di controlli della Polizia in tutta la provincia

Di redazionecassino1

Cassino – Anche in questo fine settimana la Polizia di Stato ha messo i suoi uomini in campo per garantire sicurezza ai cittadini del territorio della provincia. A coadiuvare l’attività di polizia predisposta dalla Questura, pattuglie della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria e della Polizia Postale, ciascuno per i profili di competenza.

Le maggiori arterie viarie della provincia, compresa la rete autostradale ricadente nel territorio frusinate, sono state pattugliate dagli uomini della Polizia Stradale .

Personale Polfer in servizio presso le stazioni del capoluogo e di Cassino ha identificato viaggiatori ed effettuato specifici controlli lungo la linea ferroviaria di propria pertinenza.

Nel week end un cittadino ucraino è stato arrestato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri e undici persone sono state denunciate di cui quattro all’autorità amministrativa.

Il bilancio dei controlli di polizia ha portato alla identificazione di 501 persone, alla verifica di 312 veicoli, ad elevare  30 contravvenzioni al Codice della Strada, al ritiro di 3 documenti di circolazione.

foto di repertorio

 

 

24 ottobre 2017 Non attivi

Isernia: Scattano controlli in tutta la provincia “pentra”, tredici titolari di impresa finiscono nei guai per sfruttamento del lavoro nero e mancata sicurezza suoi luoghi di lavoro

Di redazione

Nell’ambito di un’attività finalizzata al contrasto del fenomeno dello sfruttamento del lavoro nero e più in generale per la tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, reparti territoriali del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia e personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma, hanno passato al setaccio varie località della provincia “pentra”. Tra Isernia e comuni limitrofi, sono stati sottoposti ad accertamenti cantieri edili ed altre attività di impresa, nel corso dei quali tredici persone, responsabili a vario titolo delle imprese ispezionate, sono state denunciate alle competenti Autorità Giudiziaria e Amministrativa, per violazioni alle norme connesse alla tutela dei lavoratori e per sfruttamento del lavoro nero. Tra le violazioni più frequenti riscontrate figurano la mancata presenza di adeguate impalcature o ponteggi, la mancata presenza di idonee protezioni atte ad evitare la caduta dei lavoratori, la presenza di materiali vari posizionati in maniera disordinata in modo da intralciare il passaggio con grave pericolo per gli operai, la mancata presenza di idonei dispositivi di protezione individuale e la non corretta o mancata redazione della documentazione prevista dal piano operativo di sicurezza del cantiere e la presenza di un numero complessivo di dieci lavoratori in nero. In una circostanza, i Carabinieri hanno sorpreso all’interno di un cantiere, un 40enne pregiudicato, con obbligo di dimora nella provincia di Foggia, che espletava le mansioni di operaio edile in assenza di un regolare contratto di assunzione da parte della ditta. Nel corso delle operazioni sono state inoltre contestate sanzioni amministrative per un importo pari a circa centomila euro ed emessi due provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale.

26 agosto 2017 0

Castelnuovo Parano arriva Bandabardò e sarà tutta un’altra musica!

Di redazionecassino1

Castelnuovo Parano – Si chiuderà questa sera, sabato 26 agosto, la XXXVII “Festa di Montecalvo” con il concerto di Bandabardò, in programma dalle ore 21.30 al Campo Polivalente del centro storico. Si concluderà una stagione di eventi importanti e per tutti i gusti che ha spaziato dal successo delle colonne sonore di indimenticabili pellicole con “Morricone and Others” magistralmente eseguite dall’Orchestra da Camera di Frosinone, alle travolgenti e coinvolgenti note di pizzica, tammurriate e tarantelle di Antonio Castrignanò e la Nuova Compagnia delle Tarante. Fra eventi religiosi e gastronomici, che hanno allietato le caldi serate estive dell’Antico Borgo, del suo Castello e della sua maestosa Torre si archivia un’estate di musica. Questa sera sarà la volta del “Più scalcinato e improbabile accrocchio di musicisti irriverenti, fuori da qualsiasi legge di mercato e di tecniche di marketing, un controverso fenomeno destinato a cavalcare fino ad oggi una originale storia” secondo Carlo Lucarelli. Definizione quanto mai azzeccata per Bandabardò, una band che con la loro musica, i loro testi catturano il pubblico, sia quello che li segue da tempo, sia quello che li ascolta per la prima volta. Stasera sarà la volta della musica d’impegno sociale e politico di Bandabardò, la band toscana, di Orla (chitarra elettrica e tastiera), Donbachi (basso e contrabbasso) del giovane Nuto (batteria) arricchita dai fiati e dalle percussioni di Jose Ramon Caravallo Armas, meglio conosciuto come Ramon, chiuderà l’estate culturale dell’Antico Borgo arroccato all’ombra del Maniero e della sua torre. Caselnuovo Parano si prepara ad un’altra serata di buona musica. Un evento, senza ombra di dubbio, di elevato valore culturale e di importante valorizzazione del suo territorio. L’amministrazione De Bellis, insomma, ha fatto le cose in grande, realizzando un programma di tutto rispetto e per tutti gusti, nell’ambito della XXXVII Festa di Montecalvo. È anche tempo di bilancio e quello della kermesse di Castelnuovo Parano è senz’altro positivo come ha voluto sottolineare il Primo Cittadino, Oreste De Bellis: “Questo evento insieme a tutti gli altri appuntamenti che hanno caratterizzato il cartellone della stagione estiva del comune di Castelnuovo Parano, segna il ritorno da protagonista del nostro paese sulla scena culturale laziale attraendo così turismo ed economia sul territorio .L’amministrazione comunale sta mantenendo fede alla promessa fatta ai nostri concittadini di rilancio culturale turistico ed economico del paese”.

Un’altra serata da vivere e ballare sulle note di una grande band, in cui divertimento e impegno civile si fondono magistralmente!

F. Pensabene

20 maggio 2017 0

Roma flagellata dal maltempo, allagamenti e alberi caduti. Disagi su tutta la Capitale

Di admin

Roma – Dalle ore 8 di stamattina 30 squadre del Comando vigili del fuoco di Roma stanno operando sul territorio Comunale e Provinciale, all’emergenza meteo con circa 180 Unità, Sommozzatori, mezzi e attrezzature speciali come idrovore per svuotare locali interrati invasi dall’acqua. Interventi effettuati al momento sono 70, 15 in corso e altri 80 in attesa di essere svolti. La maggior parte dell’intervento circa 80% riguardano; danni e infiltrazioni d’acqua sulla sede stradale e locali interrati, voragini e alberi e rami caduti. Un albero (Platano) è caduto sulla sede stradale in Circonvallazione Gianicolense altezza civico n°90, colpendo nella caduta un’ autovettura Fiat Fiorino con due persone all’interno. Al nostro arrivo le persone erano state trasportate all’ospedale, si provvedeva a liberare la sede stradale dell’albero. A causa di una voragine stradale è stata chiusa nei due sensi di marcia un tratto di strada dal n°8 al n°10 di Via Monte Pulciano. Allagamento stradale in Via delle Capannelle altezza n°134, dove conducenti in difficoltà si erano bloccati sotto il cavalcavia ferroviario, mentre rimanevano allagati dall’acqua i locali e palestra di un circolo privato, posto nelle vicinanze. I Sommozzatori sono interventi per conducenti in difficoltà in Via Giustiniano Imperatore e in Via Laurentina quartiere Tintoretto. Nel Comune di Rocca Priora in Via Anagnina, un albero Cedro del Libano è stato colpito da un fulmine in maniera longitudinale. Sul posto è presente una Squadra vigili del fuoco e un’ autoscala per il taglio dell’albero.

24 aprile 2017 0

Abusivismo edilizio- Controlli a tappeto su tutta la provincia di Isernia

Di redazione

Isernia: Vasta operazione dei Carabinieri per contrastare l’abusivismo edilizio e tutelare il patrimonio paesaggistico. Scoperte diciotto costruzioni abusive e irregolarità presso ventidue cantieri edili. Sessanta le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria. Indagini in corso presso venti comuni della provincia.

Una vasta operazione finalizzata al contrasto del fenomeno dell’abusivismo edilizio e alla salvaguardia del patrimonio paesaggistico è stata portata a termine dai Carabinieri in tutto il territorio della provincia di Isernia. Negli ultimi giorni un capillare monitoraggio predisposto dal Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli, è stato eseguito in tutte le zone della provincia “pentra”, ritenuta tra le più sensibili sotto il profilo del patrimonio naturalistico. Una task force composta dai militari delle Stazioni e dei Nuclei Operativo e Radiomobile, territorialmente competenti, del Nucleo Investigativo Provinciale e di reparti speciali dell’Arma, ha eseguito controlli a tappeto, nel corso dei quali sono state scoperte diciotto strutture abusive, tra le quali una piscina, depositi, garage, pertinenze di abitazioni private e di locali commerciali, realizzati in assenza o in difformità alle prescritte concessioni edilizie, in luoghi sottoposti a vincolo paesaggistico e a rischio sismico. Mentre presso ventidue cantieri edili venivano riscontrate numerose irregolarità inerenti la mancata sicurezza sui luoghi di lavoro. Le attività hanno riguardato in particolare venti comuni, Isernia, Forli del Sannio, Frosolone, Rionero Sannitico, Macchia D’Isernia, Venafro, San Pietro Avellana, Santa Maria del Molise, Pettoranello del Molise, Agnone, Monteroduni, Sant’Agapito, Civitanova del Sannio, Cantalupo nel Sannio, Conca Casale, Sesto Campano, Montaquila, Colli al Volturno, Filignano e Pozzilli, dove presso i rispettivi uffici tecnici comunali sono tutt’ora in corso ulteriori indagini. Per il momento le persone denunciate dai Carabinieri alla Procura della Repubblica di Isernia, sono in tutto sessanta, si tratta di un 35enne, 33enne, 63enne, un 54enne, un 57enne, un 32enne, un 52enne, un 45enne, un 60enne, un 50enne, un 50enne ed un 35enne, tutti di Isernia; un 45enne ed un 40enne di Prata Sannita, in provincia di Caserta; un 50enne di San Pietro Avellana, un 55enne ed un 65enne di Pozzuoli, in provincia di Napoli; un 56enne di Santa Maria del Molise; un 30enne di Pettoranello del Molise; un 40enne, un 50enne, un 36enne, un 28enne ed un 55enne, tutti di Agnone; un 60enne, un 45enne, un 38enne, un 40enne ed un 35enne, tutti di Casoria in provincia di Napoli; un 58enne, un 50enne, un 49enne e un 30enne di Frosolone; un 60enne, un 54enne, un 49enne, un 53enne, un 40enne, un 45enne e un 55enne, tutti di Venafro; un 50enne ed un 53enne di Fontegreca, in provincia di Caserta; un 48enne ed un 40enne di Colli al Volturno; un 60enne di Montaquila; un 50enne ed un 52enne di Faicchio, in provincia di Benevento; un 51enne, un 38enne, un 41enne ed un 52enne, tutti di Ailano, in provincia di Caserta; un 58enne, un 40enne ed un 48enne di Sesto Campano; un 38enne di Sant’Agapito ed un 57enne di Pozzilli; un 55enne di Forli’ del Sannio; un 45enne di Rionero Sannitico; un 50enne di Macchiagodena; un 51enne di Campobasso.

31 marzo 2017 0

Successo del “Raduno 500 storiche”, oltre centoquaranta auto da tutta Italia

Di redazionecassino1

Cassino – Si è concluso con un grande successo di organizzazione e di partecipazione il RADUNO 500  organizzato da Cassino Classic Car, Associazione culturale auto storiche con  affiliazione  ASI.  Ben 148 le autovetture  iscritte al raduno della scorsa domenica 26 marzo , con grande soddisfazione del Presidente Agostino De Martino.  Approfittando dell’ottima giornata primaverile in tanti hanno raccolto l’invito del club cassinate e hanno partecipato alla kermesse partita dalla centrale Piazza A.De Gasperi . Grande affluenza  fatta registrare soprattutto dalle provincie limitrofe da parte di felici possessori di FIAT 500 e derivate per trascorrere una domenica  all’insegna del collezionismo , della cultura e della gastronomia.  In tanti sono giunti soprattutto da Napoli, Roma, Caserta, Teramo , Chieti e anche due equipaggi da Perugia, attratti dal ricco programma che dopo la mostra statica ha previsto  un tranquillo tour fino al centro storico di Caira per una sosta ristoro.  Quindi la carovana  ha affrontata  i tornanti della tortuosa salita per raggiungere  l’Abbazia di Montecassino con parcheggio privilegiato all’ingresso del  monumento nazionale e con visita guidata . La passeggiata è terminata con il pranzo sociale servito a bordo piscina attorno alla quale sono state esposte anche alcune delle 500 più rappresentative. Dopo il consueto taglio della torta la lunga  giornata si conclusa con il ringraziamento degli organizzatori e la  consegna di una targa ricordo a  tutti i partecipanti.