Il libro “Brigante se more” di Bennato e il cd Terra di Fuoco degli Mbl presentati in Provincia

24 Ottobre 2010 Off Di Comunicato Stampa

Il 27 ottobre 2010 a Frosinone, presso il salone di rappresentanza del Palazzo dell’Amministrazione Provinciale, saranno presentati il libro firmato da Eugenio Bennato “Brigante se more” e il cd degli MBL- Musicisti del basso Lazio “Terra di Fuoco”. L’appuntamento per tutti è alle ore 18.00 con ingresso libero.
Nelle pagine del libro “Brigante se more” Eugenio Bennato, fondatore del movimento Taranta Power e ricercatore della musica del Sud, narra la storia delle ballata omonima scritta insieme a Carlo D’Angiò nel 1979 per lo sceneggiato L’eredità della Priora di Anton Giulio Majano. Il brano è un vero e proprio inno per tutti coloro che si sentono legati al mondo della musica folk e popolare. La canzone ha fatto conoscere a tutti la storia dell’emigrazione e del brigantaggio, raccontando la ribellione dei meridionali all’invasione piemontese del 1860, diventando l’emblema di tante altre storie di ribellione e lotta. Nel volume Bennato descrive il percorso umano e creativo che lo ha portato alla composizione di Brigante se more, approfondendo l’affascinante storia di alcuni tra i più celebri briganti di fine Ottocento: Ninco Nanco, Carmine Crocco e Michelina De Cesare.
Il libro è in vendita dal 30 settembre in tutte le librerie italiane.
Nella stessa occasione sarà anche presentato il nuovo cd degli MBL – Musicisti del Basso Lazio, il progetto musicale firmato Benedetto Vecchio “il Brigante ciociaro”, dal titolo “TERRA DI FUOCO”. Al cd ha collaborato anche Eugenio Bennato, che ha ritrovato nell’operazione il tema a lui caro del brigantaggio.
Il lavoro, stimolato dalle ricerche fatte negli ultimi 3 anni da Benedetto Vecchio insieme a Damiano Parravano, che hanno realizzato gli arrangiamenti con il gruppo MBL, trae ispirazione da tutti gli eventi bellici combattuti dall’unità d’Italia all’epoca contemporanea.
Tra i 12 bellissimi brani contenuti in “Terra di Fuoco” c’è la ballata storica scritta a quattro mani con Eugenio Bennato intitolata “Il brigante Domenico Fuoco”, che racconta la vera storia di un ex sergente dell’esercito Borbonico di S. Pietro Infine ucciso dopo 10 anni di guerriglia antipiemontese in una grotta sulle montagne appenniniche tra Picinisco e Settefrati. Gli altri brani sono “Sulle Mainarde”, “Ragno, mosca e more”, “Non me ne pento”, “Balla cu me”, “Collelungo”, “Il Maggio di Esperia”, “Danza nel cosmo”, “Cassino 1944”, “Il brigante Domenico Fuoco II”, “Saltaranta”, “Monna Casale”. Una curiosità: l’antica filastrocca “Ragno, mosca e more” è cantata anche dal nonno di Benedetto Vecchio, Antonio, utilizzando una registrazione originale del 1971.
Il lavoro esce con la CNI (Compagnia Nuove Indie), etichetta del noto discografico Paolo Dossena che tra l’altro lanciò Luigi Tenco.

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